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Rapporto tra il meccanismo acquisitivo di cui all’art. 42 bis rispetto al previgente art. 43 del DPR 327/2001

PATOLOGIA --> OPERA PUBBLICA --> OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> RAPPORTO CON L'ART. 43 DPR 327/2001

In base ai principi rinvenienti dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 71 del 2015, la nuova acquisizione sanante ex art. 42 bis DPR 327/2001 si caratterizza per significativi elementi di novità, volti ad eliminare le censure che erano state mosse al previgente art. 43 del D.P.R. 8.6.2001 n. 327, poiché l’acquisto della proprietà del bene da parte della P.A. avviene ex nunc soltanto al momento dell’emanazione dell’atto di acquisizione.

La Corte Costituzionale, con la sent. n. 71/2015, ha sottolineato che il nuovo meccanismo acquisitivo, di cui all’art. 42 bis DPR 327/2001, presenta significative differenze rispetto all’art. 43 del T.U. In particolare la nuova disposizione dispone espressamente che l’acquisto del... _OMISSIS_ ...del bene da parte della p.a. avvenga ex nunc, solo al momento dell’emanazione dell’atto di acquisizione. Inoltre, la norma censurata impone uno specifico obbligo motivazionale “rafforzato” in capo alla p.a. procedente. Ancora, nel computo dell’indennizzo viene fatto rientrare non solo il danno patrimoniale, ma anche quello non patrimoniale, forfetariamente liquidato nella misura del 10 per cento del valore venale del bene. Il passaggio del diritto di proprietà, inoltre, è sottoposto alla condizione sospensiva del pagamento delle somme dovute, da effettuare entro 30 giorni dal provvedimento di acquisizione.

L'art. 42 bis D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 introdotto dopo che la Corte Costituzionale, con sentenza n. 293 del 2010, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale, per eccesso di delega, dell'art. 43 del medesimo T.U., è stato, a sua volta, oggetto di disamina da parte della Corte Costituziona... _OMISSIS_ ... n. 71/2015, lo ha ritenuto esente dai profili di illegittimità denunziati, evidenziando, fra l'altro, che "le differenze rispetto al precedente meccanismo acquisitivo consistono nel carattere non retroattivo dell'acquisto (ciò che impedisce l'utilizzo dell'istituto in presenza di un giudicato che abbia già disposto la restituzione del bene al privato), nella necessaria rinnovazione della valutazione di attualità e prevalenza dell'interesse pubblico a disporre l'acquisizione e, infine, nello stringente obbligo motivazionale che circonda l'adozione del provvedimento".

La Corte Costituzionale, con la sent. n. 71/2015, ha sottolineato che il nuovo meccanismo acquisitivo, di cui all’art. 42 bis DPR 327/2001, presenta significative differenze rispetto all’art. 43 del T.U. In particolare la nuova disposizione dispone espressamente che l’acquisto della proprietà del bene da parte della p.a. avve... _OMISSIS_ ... momento dell’emanazione dell’atto di acquisizione. Inoltre, la norma censurata impone uno specifico obbligo motivazionale “rafforzato” in capo alla p.a. procedente. Ancora, nel computo dell’indennizzo viene fatto rientrare non solo il danno patrimoniale, ma anche quello non patrimoniale, forfetariamente liquidato nella misura del 10 per cento del valore venale del bene. Il passaggio del diritto di proprietà, inoltre, è sottoposto alla condizione sospensiva del pagamento delle somme dovute, da effettuare entro 30 giorni dal provvedimento di acquisizione.

Attraverso l’art. 42-bis DPR 327/2001 è stato così reintrodotto il potere discrezionale, già disciplinato dall'art. 43 del T.U. dichiarato incostituzionale con sentenza della Consulta n. 293 del 2010, potendo l'Amministrazione competente, valutate le circostanze e comparati gli interessi in conflitto, decidere se restituire l'area... _OMISSIS_ ...olendo in tutto o in parte l'opera sostenendone le relative spese, oppure se disporne l'acquisizione, sì da evitare che venga demolito quanto altrimenti risulterebbe meritevole di essere ricostruito.

Ll’art. 42-bis regola i rapporti tra potere amministrativo di acquisizione in sanatoria e processo amministrativo di annullamento in termini di autonomia, consentendo l’emanazione del provvedimento dopo che “sia stato annullato l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'esproprio, l'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità di un'opera o il decreto di esproprio” od anche, “durante la pendenza di un giudizio per l'annullamento degli atti citati, se l'amministrazione che ha adottato l'atto impugnato lo ritira”; non regola più invece i rapporti tra azione risarcitoria, potere di condanna del giudice e successiva attività dell’Amministrazione.

La nuova acquisizio... _OMISSIS_ ...erizza per significativi elementi di novità, volti a eliminare le censure che erano state mosse al precedente art. 43. In particolare, l’acquisto della proprietà del bene da parte della P.A. avviene ex nunc; si prevede un obbligo di motivazione “rafforzato”, con l’esibizione delle attuali ed eccezionali ragioni di interesse pubblico; nel computo dell’indennizzo viene fatto rientrare non solo il danno patrimoniale, ma anche quello non patrimoniale, forfetariamente liquidato; è inoltre disposto che il passaggio del diritto di proprietà è sottoposto alla condizione sospensiva del pagamento delle somme dovute; ancora, la nuova disciplina copre tanto le ipotesi precedentemente ricondotte all’occupazione acquisitiva quanto quelle definite come occupazione usurpativa; per il periodo di occupazione senza titolo è computata una somma forfetariamente determinata a titolo risarcitorio; infine, n... _OMISSIS_ ...proposta la c.d. acquisizione in via giudiziaria.

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 71/2015, al fine di delineare le caratteristiche principali dell’istituto descritto dall’art. 42-bis d.p.r. n. 327 del 2001, lo confronta con quelle risultanti dall’art. 43 d.p.r. n. 327 del 2001: la Consulta prende atto delle differenze fra il precedente meccanismo acquisitivo ed il nuovo istituto dell’acquisizione sanante che viene caratterizzato dalla necessaria rinnovazione della valutazione di attualità e prevalenza dell’interesse pubblico a disporre l’acquisizione, dallo stringente obbligo motivazionale che circonda l’adozione del provvedimento e “dal carattere non retroattivo dell’acquisto (ciò che impedisce l’utilizzo dell’istituto in presenza di un giudicato che abbia già disposto la restituzione del bene al privato)”.

A seguito della declarato... _OMISSIS_ ...grave; dell'art. 43 DPR 327/2001, per eccesso di delega, l'istituto dell'acquisizione sanante, sia pure rivisitato nei presupposti e modalità applicative, è stato reintrodotto con l'art.42 bis inserito nel testo unico sugli espropri dall’art. 34, comma 1, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dall’art. 1 , comma 1°, della legge 15 luglio 2011, n. 111, per cui si può in tutta evidenza affermare che alcuni fondamentali arresti giurisprudenziali elaborati con riferimento all'istituto in questione conservino la loro validità e vigenza.

L'art. 42 bis D.P.R. n. 327/2001 è stato inserito nel corpo del D.P.R. n. 327/2001 dall’art. 34, comma 1, D.L. n. 98/2011, convertito con L. n. 111/2011, per colmare il vuoto normativo determinatosi conseguentemente alla declaratoria d'illegittimità del preesistente art. 43, sancita dalla Corte Costituzionale con la sentenz... _OMISSIS_ ...a nuova norma ha, quindi, aggiornato la disciplina dell'originaria acquisizione sanante consentendo all’Amministrazione l’acquisizione, sempre con provvedimento espresso, del bene oggetto di illecita appropriazione al proprio patrimonio indisponibile, tuttavia senza efficacia retroattiva e prevedendo la corresponsione al proprietario un indennizzo per il pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale subito.

L’art. 42-bis DPR 327/2001 ha carattere non meramente interpretativo bensì innovativo perché immette nel sistema una disciplina sostitutiva dell’istituto prima governato dall’art. 43.

Sebbene il soppresso art. 43 ed il nuovo art. 42-bis DPR 327/2001 introducano discipline diverse relativamente ad una serie significativa di aspetti, quali la considerazione ed il bilanciamento degli interessi pubblici e privati coinvolti, l’onere della motivazione, l’ammontare del risarcimento/inden... _OMISSIS_ ...ltri adempimenti imposti alla pubblica amministrazione, non può tuttavia trascurarsi che le due norme finiscano per coincidere relativamente agli effetti che le stesse sono destinati a produrre: ossia quello di consentire l’acquisizione a titolo originario della proprietà del bene in favore dell’amministrazione, a fronte di una procedura espropriativa illegittima o anche illecita.

Il nuovo meccanismo acquisitivo di cui all'art. 42 bis DPR 327/2001 presenta significative differenze rispetto all’art. 43 del T.U. sulle espropriazioni. La nuova disposizione, risolvendo un contrasto interpretativo insorto in giurisprudenza sull’art. 43 citato, dispone espressamente che l’acquisto della proprietà del bene da parte della pubblica amministrazione avvenga ex nunc, solo al momento dell’emanazione dell’atto di acquisizione.

La nuova disciplina di cui all’art. 42 bis del d.P.R. n... _OMISSIS_ ......

...continua.

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