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IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> CESSAZIONE DEL RAPPORTO --> SUCCESSIONE, SUBENTRO E SUBINGRESSO --> MORTIS CAUSA

La norma di cui all’art. 46 comma 3 del codice della navigazione stabilisce chiaramente che il meccanismo di subingresso ex lege nella concessione demaniale da essa previsto operi solo nei confronti dei soggetti che siano eredi del concessionario, non è quindi efficace nei confronti di chi non ha mai acquistato alcun diritto ereditario nei confronti del titolare originario delle concessioni e dunque non l’ha efficacemente trasferito ai suoi successori a titolo particolare.

L’ipotesi di fusione per incorporazione (con estinzione del concessionario incorporato) è assimilabile all’ipotesi di morte del concessionario di cui all’art. 46 comma 3 cod. nav..

In caso di morte del concessionario (ovvero in caso di fusione per incorporazione), l’art. 46 cod. nav. condiziona la conferma della concessione ad una valutazione di opportunità dell’amministrazione per ragioni attinenti all'idoneità tecnica od economica degli eredi, non potendosi ritenere che il subingresso si risolva in un mero atto dovuto di presa d’atto della modificazione soggettiva.

L’art. 46, comma 3, del Codice della Navigazione, il quale disciplina in generale il subingresso nella concessione di demanio marittimo, è disciplina completa ed organica della fattispecie del subingresso nella concessione in caso di morte del concessionario e non può offrirsi di essa una interpretazione restrittiva, volta a ritenerla riferita solo ad alcune ipotesi (morte dell’unico concessionario), mentre altre (morte di un concessionario in ipotesi di concessione cointestata) sarebbero regolate da altre e diverse regole, non previste dalla norma di legge, e ricavate in via interpretativa.

Il Comune non ha il potere di imporre un generalizzato divieto di sub-concessione per le attività stagionali, non potendo emanare atti generali in contrasto con l’art. 45 bis del Codice della Navigazione, che espressamente ammette la possibilità di sub-concessione “in gestione”, a terzi, delle attività oggetto della concessione (primarie e/o secondarie), previa (solo la) autorizzazione dell’ente concedente.

L'art. 46 del codice della navigazione riguarda il subingresso nella concessione demaniale, per cui non trova applicazione laddove l'interesato, a seguito del decesso dell'originario titolare, chieda il rinnovo del titolo.

L'istituto del subentro degli eredi nel godimento della concessione (art. 46 cod. nav.) non opera ipso jure quale automatica conseguenza del fenomeno successorio, ma presuppone pur sempre l’adozione di un provvedimento amministrativo (at... _OMISSIS_ ...

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