La sopravvenienza della stima definitiva è irrilevante nel giudizio pendente sulla determinazione dell'indennità di esproprio

GIUDIZIO --> DETERMINAZIONE GIUDIZIALE DELL'INDENNITÀ --> SOPRAGGIUNTA STIMA DEFINITIVA AMMINISTRATIVA

Essendo consentito - in virtù della pronuncia della Corte costituzionale n. 67 del 1990 - agire in giudizio per chiedere la determinazione dell'indennità di espropriazione anche in mancanza della liquidazione amministrativa, costituendo in tale procedimento l'emanazione del decreto di espropriazione una mera condizione dell'azione, la stima ad opera della Commissione provinciale, ove intervenuta nel corso del giudizio, è inidonea ad influenzare l'azione giudiziaria già intrapresa e non può acquistare carattere definitivo, per cui non abbisogna della proposizione di alcuna opposizione, né ad incidere sulle autonome determinazioni da operarsi in sede giud... _OMISSIS_ ...lo stesso giudice può liquidare l'indennità in misura inferiore a quella pretesa (o con criteri meno favorevoli) senza incorrere nel vizio di ultrapetizione.

Ove l'espropriato proponga l'azione di determinazione dell'indennità di esproprio, la successiva evoluzione del procedimento amministrativo di quantificazione autoritativa di detto indennizzo ed in particolare la sopravvenienza della stima definitiva resa dal deputato organo pubblico, quand'anche il relativo esito sia recepito nel decreto ablativo, sono irrilevanti rispetto all'introdotto e pendente giudizio di accertamento.

Il giudice adito per la determinazione dell'indennità di espropriazione non è vincolato dalle deduzioni delle parti né dai criteri seguiti dall'espropriante ai fini del... _OMISSIS_ ...ne dell'indennità da offrire in via provvisoria, e neppure da quelli adottati dalla Commissione provinciale per la stima definitiva, la cui efficacia è anzi destinata a venir meno per effetto della mera proposizione della domanda, con la conseguenza che ove essa sopravvenga nel corso del giudizio promosso per la determinazione dell'indennità, l'espropriato non è tenuto a contestarla mediante un'autonoma opposizione mentre l'espropriante ha l'onere di proporre opposizione soltanto se intenda ottenere la liquidazione dell'indennità in misura inferiore a quella risultante dalla relazione di stima, potendo altrimenti limitarsi a resistere alla pretesa dell'espropriato, senza avanzare un'espressa domanda riconvenzionale.

La stima ad opera della commissione provinc... _OMISSIS_ ...venuta nel corso del giudizio introdotto dall'espropriato per la determinazione della indennità di espropriazione, è inidonea ad influenzare l'azione giudiziaria già intrapresa e non può acquistare carattere definitivo - per cui non abbisogna della proposizione di alcuna opposizione - né incidere sulle autonome determinazioni da operarsi in sede giudiziaria.

Ove l'opposizione sia stata proposta prima della stima definitiva della Commissione provinciale, se questa sopravviene in corso di causa, è inidonea ad influenzare l'azione giudiziaria già intrapresa e non può acquistare carattere definitivo per cui non abbisogna della proposizione di alcuna opposizione, né può condizionare l'autonoma determinazione indennitaria da operarsi in sede giudiziaria, anche se ... _OMISSIS_ ...liquidare l'indennità fondando il proprio convincimento su tale stima amministrativa definitiva.

La sopravvenuta stima della Commissione provinciale durante il giudizio di determinazione dell’indennità in Corte d’Appello è irrilevante, ininfluente sul giudizio in corso, e non costringe l’espropriante a proporre in giudizio una domanda riconvenzionale per ottenere una stima inferiore.