Premio per il rinvenimento di beni archeologici

Per il ‘ritrovatore’ dei beni archeologici mobili o immobili il diritto alla riscossione del premio non deriva soltanto dalla rilevanza artistica culturale del bene rinvenuto, ma anche dall’acquisto in favore dello Stato dei beni oggetto della scoperta o del ritrovamento.

Il premio di rinvenimento di cui agli artt. 44, 46, 47 e 49 legge 1089/1939 si applica esclusivamente nel caso di beni ritrovati nel sottosuolo del terreno di proprietà di privati e che, quindi, sono ipso iure acquisiti alla proprietà dello Stato, a prescindere dal soggetto e dalla modalità in cui è avvenuta la scoperta.

Le cose di interesse culturale rinvenute nel sottosuolo appartengono allo Stato, in deroga al tradizionale principio dell’appartenenza ... _OMISSIS_ ...roprietario del fondo ex art. 932 c.c..

Il premio di rinvenimento di cui all'art. 91 d. lgs. 42/2004 trova la sua causa nell'acquisto del bene al patrimonio statale, e più precisamente al demanio o al patrimonio indisponibile, ai sensi degli articoli 822 e 826 c.c., a seconda che siano immobili o mobili: pertanto, esso non spetta nel caso in cui l'opera non sia stata ritrovata nel sottosuolo.