Pubblicazioni digitali professionali
Stai vedendo 287-276 di 2628 risultati
La riserva di legge introdotta dall'art. 93 d.lgs. n. 259/2003 esclude a carico dei fornitori di reti di comunicazione elettronica il pagamento di oneri o canoni che non siano previsti dal decreto stesso o da leggi statali successive.
L’applicazione dell’art.1 co. 251 legge 296/2006 sugli aumenti dei canoni demaniali ai rapporti concessori in corso, e quindi con effetto retroattivo, non lede il principio di affidamento dei cittadini nella sicurezza dei rapporti giuridici.
Condizione necessaria e sufficiente per giustificare l’imposizione del canone ricognitorio ex art. 27 C.d.S. per occupazione della sede stradale è il rilascio di un titolo che abilita a un uso singolare della risorsa pubblica.
Le cave, intese come possibilità di sfruttamento del terreno in quanto inserite all’interno di un apposito Piano Cave, vanno date in affidamento a terzi attraverso l’istituto della concessione e non già dell’affitto.
Il diritto sul sepolcro già costituito nasce da una concessione da parte dell’autorità amministrativa di un’area di terreno o di porzione di edificio in un cimitero pubblico di carattere demaniale.
Nell’esercizio del potere sanzionatorio di decadenza della concessione demaniale marittima, la P.A. ha l’obbligo di ponderare i diversi interessi coinvolti e di giustificare la decisione assunta con un’adeguata motivazione.
Il principio dell’accessione allo Stato delle opere non amovibili sancito dall’art. 49 del cod. nav. va riferito all’effettiva e definitiva cessazione e non alla mera scadenza della concessione demaniale marittima.
La disciplina relativa al subingresso nella concessione demaniale marittima delinea un istituto sui generis, contemporaneamente diverso dal rilascio della concessione (artt. 36 e ss. Cod. nav.), ma anche dalla mera autorizzazione.
La facoltà di non smontare le strutture amovibili al termine della stagione estiva attribuito ex lege ai titolari delle concessioni demaniali marittime individuati dall’art. 1 co. 246 L. 145/2018 ha effetto in via automatica senza necessità di titoli.
L’autorizzazione regionale alla permanenza per tutto l’anno dei manufatti amovibili funzionali all’attività balneare si configura come ipotesi eccezionale e sempre subordinata alla verifica di compatibilità con il vincolo paesaggistico.
In base all'articolo 133, comma 1, lettera b), c.p.a., le controversie concernenti i canoni relativi ai beni pubblici in concessione non rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
Poiché La concessione di bene pubblico sottrae il bene alla fruizione della collettività indistinta per lasciarlo all’uso particolare, sta alla valutazione discrezionale della p.a. concedente apprezzare la meritevolezza dell’interesse del privato.
ACCEDI A EXEO
Nuovo utente?