CATASTO CARTOGRAFIA

Stai vedendo 1-12 di 99 risultati

Il sistema catastale italiano

Il sistema degli estimi italiano è parte integrante del più ampio sistema catastale; la reale comprensione delle questioni che investono il sistema degli estimi catastali non può che transitare per la preventiva acquisizione della nozione di sistema catastale. È quindi opportuno affrontare l’argomento, partendo da un brevissimo «excursus» storico.

Il concetto moderno di catasto e il sistema catastale italiano

Un moderno sistema catastale è, innanzitutto, la base informativa fondamentale per poter gestire in modo oculato tutti gli altri tematismi d’interesse.

Il ruolo delle commissioni censuarie nelle attività di formazione, revisione e conservazione del Catasto fabbricati

Per le attività di formazione, revisione e conservazione del Catasto fabbricati l'Amministrazione catastale è coadiuvata dalle commissioni censuarie locali e dalla Commissione censuaria centrale. Ciascuna delle commissioni locali esamina e approva i prospetti delle tariffe per le unità immobiliari urbane dei comuni della propria circoscrizione.

Il concetto moderno di catasto: «Cadastre 2014»

«Cadastre 2014» è una «vision» che definisce le caratteristiche dei sistemi catastali del 2014 attraverso sei principi dichiarativi, ognuno dei quali contiene uno o più requisiti. Il concetto è stato sviluppato dalla Commissione n. 7 della F.I.G. e, in quanto agevolmente condivisibile, fatto proprio da molte realtà nazionali.

Il ruolo delle commissioni tributarie nella determinazione delle rendite catastali

Il D.Lgs 31/12/1992, n. 546, recante disposizioni sul processo tributario, ha demandato le controversie relative alla determinazione delle rendite catastali alla giustizia tributaria, ritenendo probabilmente prevalente l’aspetto tributario rispetto all’aspetto tecnico-estimativo specifico delle rendite.

Sviluppi storico-critici del Catasto fabbricati

Non è la normalità avere due catasti tra loro distinti, uno rurale ed uno urbano: i due catasti debbono coesistere e potersi scambiare tra loro le informazioni, come, ad esempio, il cosiddetto tipo mappale, l’atto di aggiornamento catastale con il quale trasferire dalla mappa del Catasto terreni a quella dell’urbano porzioni di nuovo edificato.

I caratteri comparativi nella normativa catastale

La normativa catastale italiana non dà indicazioni precise su quali sono i caratteri comparativi da utilizzare o su come tali caratteri debbono essere individuati, demandando tale compito alle disposizioni di prassi, in particolare alla Circolare n. 5/1992 ed alla Istruzione IV.

Il calcolo della rendita di una determinata classe catastale mediante le «unità tipo»

Le unità tipo sono quegli immobili che in fase di formazione del catasto e di revisione generale degli estimi sono state individuate, in adeguato numero, per calcolare la rendita di una determinata classe di una certa categoria appartenente ad una nota zona censuaria. La loro individuazione in congruo numero attesta l’esistenza della summenzionata categoria e consente di effettuare la necessaria analisi comparativa per il classamento.

La determinazione della categoria catastale

Secondo l'art. 61 del D.P.R. n. 1142/1949 il classamento "consiste nel riscontrare ... la destinazione ordinaria e le caratteristiche influenti su reddito e nel collocare l’unità stessa in quella tra le categoria e classi ... che ... presenta destinazione e caratteristiche conformi od analoghe".

La stima del grado di intensità dei caratteri comparativi nel classamento catastale

La stima del grado di intensità di ogni carattere comparativo nel classamento catastale dovrebbe avvenire per comparazione diretta con le unità tipo, laddove ancora possibile, oppure per il tramite delle unità di confronto, ossia delle unità immobiliari di una data zona censuaria che sono particolarmente rappresentative.

L’attuale quadro di qualificazione del catasto edilizio urbano

La determinazione della consistenza catastale è un esercizio di tecnica operativa senza soverchie difficoltà; assai diversa è invece la situazione della tariffa, la cui determinazione è frutto di un procedimento estimale denominato classamento.

Le categorie catastali «fittizie»

A ciascuna delle fattispecie di cui all’art. 2, primo comma, del D.M. n. 28/1998 l’Amministrazione catastale ha associato una specifica categoria, il cui gruppo di riferimento è stato denominato F, detto delle «categorie fittizie».

Pagina 1 di 9 1