CATASTO CARTOGRAFIA

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Categorie catastali e qualificazione

L’articolo 6 del D.P.R. n. 1142/1949 definisce le categorie catastali, ossia "le specie essenzialmente differenti per le caratteristiche intrinseche che determinano la destinazione ordinaria e permanente delle unità immobiliari stesse"

La rendita e le tariffe catastali

Il calcolo delle tariffe catastali è di stretta competenza dell’Amministrazione, ma per comprendere il successivo meccanismo di classamento è indispensabile conoscere tutte le componenti che contribuiscono a formare il sistema degli estimi catastali, delle quali le tariffe rappresentano una parte imprescindibile.

La motivazione del classamento catastale

La motivazione dell'atto di riclassamento può limitarsi a contenere l'indicazione della consistenza, della categoria e della classe attribuita dall'ufficio, avendo l'esclusiva funzione di delimitare l'ambito delle ragioni deducibili da esso, nella successiva fase contenziosa nella quale al contribuente è consentito di esercitare il proprio diritto di difesa e di richiedere la verifica dell'effettiva correttezza dei parametri posti a base della riclassificazione eseguita.

Rendita catastale delle banchine delle aree scoperte dei porti di rilevanza economica nazionale

La legge di stabilità per l’anno 2018, n. 205/2017, di cui all’articolo unico, commi 578-581, tende ad escludere dalle categorie catastali del gruppo “D” a decorrere dal 1/1/2020 le banchine ed aree scoperte nell’ambito dei porti marittimi, ancorchè in concessione amministrativa a privati, che saranno da iscrivere nella categoria particolare E/1.

Accatastamento degli impianti di rigassificazione nel mare territoriale

La legge di stabilità per l’anno 2018, n. 205/2017, di cui all’articolo unico, comma 728, detta disposizione per l’applicazione dell’IMU per i rigassificatori ubicati nel mare territoriale prevedendo l’assoggettabilità dell’imposta alla sola porzione del manufatto destinata ad uso abitativo e di servizi civili. La disposizione tende a fare chiarezza sull’assoggettabilità ad IMU di tali manufatti, atteso che detti immobili, al momento, non sono accatastabili.

Classamento immobiliare: case popolari, palazzi di pregio e gli immobili a destinazione speciale

Il fatto che un immobile sia stato costruito con un contributo pubblico previsto per l'edilizia popolare economica non può comportare alcuna automatica conseguenza in ordine al classamento dello stesso come "abitazione di tipo popolare".

La modifica del classamento catastale di un edificio: motivazioni

Quando procede all'attribuzione d'ufficio di un nuovo classamento ad un'unità immobiliare a destinazione ordinaria, l'Agenzia del Territorio deve specificare se tale mutato classamento è dovuto a trasformazioni specifiche subite dalla unità immobiliare in questione; oppure ad una risistemazione dei parametri relativi alla microzona, in cui si colloca l'unità immobiliare.

Il classamento degli opifici: centrali elettriche e stazioni portuali

E' illegittima la determinazione della rendita catastale di opifici o impianti industriali che, successivamente al 17 marzo 2005, consideri gli elementi costitutivi fisicamente non incorporati al suolo, facendo applicazione dell'art. 1, comma 540, della L. n. 311 del 2004 dopo l'abrogazione dello stesso, abrogato a decorrere da tale data.

Procedura DOCFA per l'attribuzione della rendita catastale

Al contribuente deve essere riconosciuto il diritto di modificare, senza alcun limite temporale e segnatamente in sede contenziosa, la rendita proposta, qualora essa sia frutto di un errore di fatto o di diritto che l'amministrazione stessa, conformandosi alla legge, è tenuta a correggere, se lo ritenga sussistente, prima ancora del giudice.

Determinazione ed attribuzione delle rendite catastali agli immobili

Ai fini fiscali il valore degli immobili si determina, in generale, applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, periodicamente rivalutate, i moltiplicatori previsti dal D.M. 14 dicembre 1991, richiamato dall'art. 52 D.P.R. 131/1986, dai quali si ricava appunto, in senso inverso, il saggio di capitalizzazione.

Controversie relative alla determinazione della rendita catastale

La prova della congruità della rendita catastale può essere fornita dall'amministrazione facendo riferimento alle rendite attribuite ad analoghe costruzioni nella medesima zona, trattandosi di un criterio razionale quasi indispensabile per attribuire "valori di mercato" o "rendite di mercato".

Determinazione della base imponibile delle imposte ipotecaria e catastale

Nella determinazione della base imponibile delle imposte ipotecaria e catastale, l'attribuzione, prescritta dagli artt. 2 e 10 d. lgs. 347/1999 dello stesso valore assegnato ai fini dell'imposta di registro va intesa senza prescindere dalla diversità di oggetto propria di ogni singola imposta.

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