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Applicazione del pedaggio autostradale: le convenzioni tra A.N.A.S. spa e le concessionarie

Le convenzioni stipulate tra ANAS s.p.a. e le concessionarie per le gestione di tratti autostradali, come Autostrade per l’Italia, sono state oggetto di approvazione legislativa, mediante l’art. 8-duodecies del d.l. 8 aprile 2008, n. 59, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 6 giugno 2008, n. 101.

Trasferimento fra enti pubblici della proprietà di una strada

Il trasferimento di una strada dal demanio statale al demanio regionale non comporta l'automatico trasferimento delle case cantoniere che si trovino «fuori tronco» rispetto alla strada trasferita: queste ultime, pertanto, per potersi dire trasferite assieme alla strada dovranno essere esplicitamente inserite nell'elenco dei beni trasferiti.

Danno da insidia stradale: demanialità del bene

Per quanto concerne le strade aperte al traffico, l'ente proprietario (o il concessionario) si trova in una situazione che lo pone in grado di sorvegliarle, di modificarne le condizioni di fruibilità, di escludere che altri vi apporti cambiamenti, situazione che, a ben vedere, integra proprio lo status di custode e quindi la possibilità di ipotizzare in caso di danno all'utente una responsabilità ex art. 2051 c.c..

Requisiti per potere definire una strada ad «uso pubblico»

La presenza di assi viari su cui si aprono vicoli ciechi, l'assenza di limitazioni all’accesso di pedoni e veicoli, la presenza di opere urbanizzative (servizi di acquedotto, illuminazione), lo svolgimento dei servizi comunali di spazzatura e raccolta rifiuti e l'incontestata assunzione a carico dell’amministrazione comunale dei lavori di manutenzione, integrano una presunzione di assoggettamento all'uso pubblico, in termini di gravità, precisione e concordanza dei convergenti indici fattuali

La responsabilità della P.A. per la buca sul manto stradale non segnalata

La buca del diametro pari a quello di un palo della segnaletica stradale costituisce una situazione di pericolo per i passanti, che devono poter confidare all'interno di un centro urbano nella regolare conformazione della sede stradale adibita al loro passaggio.

Danni da insidia stradale: responsabilità della P.A. e diligenza dell'utente

L'ente proprietario della strada non è responsabile dei danni sofferti dall'utente che non rispetta le distanze di sicurezza (nella specie i veicoli precedenti all'attore avevano rallentato improvvisamente per la presenza, sul manto stradale, di materiale di risulta e l'attore si era visto costretto a frenare bruscamente a sua volta, perdendo il controllo del mezzo, con ciò dimostrando che non rispettava le distanze di sicurezza).

Insidia stradale e dimensioni del territorio comunale

Depongono nel senso della possibilità di custodia delle vie pubbliche le medie dimensioni della città, che possono risultare anche dal fatto che l'affidamento della manutenzione delle vie e piazze pubbliche è affidata in appalto ad un unico soggetto, senza neppure necessità di suddivisione in zone

Risarcimento del danno causato dalla strada ghiacciata

L'ente proprietario della strada è responsabile per il sinistro causato da una lastra di ghiaccio formatasi sul manto stradale e non tempestivamente rimossa con lo spargimento di sale e ghiaia.

Risarcimento del danno causato dalla presenza di olio sul manto stradale

Correttamente è rigettata la domanda di risarcimento del danno proposta ex art. 2051 c.c. nei confronti dell'ente proprietario della strada qualora non emerga se la macchia d'olio che ha causato il sinistro fosse presente nel punto dell'incidente da un tempo tale da evidenziare incuria e negligenza nella manutenzione della strada.

Il demanio tratturale

I tratturi in quanto direttamente strumentali alle funzioni concernenti il demanio armentizio trasferite alle Regioni costituiscono demanio pubblico regionale.

Figure sintomatiche della responsabilità della p.a. per danno da insidia stradale

Riguardo ai beni demaniali, l'uso generalizzato e la notevole estensione possono essere indici di mancanza di potere di controllo, così come, al contrario, l'ubicazione di una strada del demanio comunale all'interno del centro abitato induce a ritenere la possibilità dell'effettivo controllo; si tratta peraltro di "indici sintomatici" rispettivamente dell'impossibilità o della possibilità di controllo sul bene, che tuttavia richiedono una verifica riservata, in concreto, al giudice di merito.

La manutenzione delle strade pubbliche

Ai sensi dell’articolo 14 del Codice della strada, spetta agli enti proprietari (e ai concessionari delle autostrade) provvedere alla loro manutenzione, gestione e pulizia, comprese le loro pertinenze e arredo, nonché attrezzature, impianti e servizi e, quindi, non limitatamente al solo nastro stradale, ma anche alle piazzole di sosta, onde siano garantite la sicurezza e la fluidità della circolazione.

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