Carrello
Carrello vuoto



Condono in presenza di vincolo archeologico


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:BENI E VINCOLI CULTURALI ARCHEOLOGICI, STORICI, ARTISTICI nel governo del territorio
anno:2018
pagine: 256 in formato A4, equivalenti a 435 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 20,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


Ai sensi dell'art. 32 comma 27 della legge n. 326/2003 non è possibile consentire la sanabilità di opere edilizie su di immobili sottoposti a vincolo monumentale e ciò perché vi sono prioritari e preminenti interessi di tutela di valori costituzionalmente previsti (il paesaggio, la cultura, il bene ambientale, la valenza monumentale) che non possono essere messi a rischio da attività non autorizzate.

Con l'art. 3 della l.r. 5 novembre 2004, n. 21, il legislatore veneto si è dato carico di integrare e quindi aggiungere alle ipotesi di impossibilità di sanatoria le situazioni di abuso edilizio presenti sul territorio della Regione contrastanti con il vincolo monumentale imposto nei confronti degli immobili, il tutto in adesione al principio interpretativo della competenza concorrenziale tra Stato e regioni in materia di disciplina degli aspetti urbanistico-edilizi del territorio, in cui la normativa di dettaglio (regionale) non può andare in senso contrario ai principi generali fissati dalla disciplina nazionale.

E' legittimo e sufficientemente motivato, in quanto pone in luce il punto fattuale centrale che esclude la condonabilità dell'opera, il diniego di nulla-osta che evidenzia la estre... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tà dell'opera abusiva realizzata con il bene avente valore archeologico (nella specie, giacché il manufatto è posto "a ridosso" e "al di sopra" di una villa romana oggetto di tutela).



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI