RAPPORTO STATISTICO SUI VALORI AGRICOLI 2026 - monitoraggio valori 2025

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allegato foglio excel con algoritmo di aggiornamento dei valori nel periodo 1972-2025 in base ad un indice specialistico

Iovine, Antonio  

10 aprile 2026

pdf  / 326 Pagine in formato A4 (21X29,7 cm)

L’ebook pubblica e commenta il dodicesimo rapporto statistico delle quotazioni dei valori dei terreni agricoli, rilevati da Exeo Edizioni s.r.l. di Padova analizzando l’andamento nel tempo del valore dei terreni agricoli.
Le informazioni presenti nel rapporto sono utili per fini di conoscenza e di studio; ad esempio, il rapporto è in grado di evidenziare quale possa essere ordinariamente la qualità di coltura più e meno apprezzata a livello nazionale, di macroregioni (Italia settentrionale, centrale, meridionale e insulare), regioni e province.
Benchè l’ebook contenga una molteplicità di valori immobiliari, per una stima puntuale, informazioni tecnicamente più dirette non possono che essere desunte, per l’anno osservato, che dai listini comunali acquistabili dalla libreria digitale disponibile alla pagina web https://www.valoriagricoli.it/ 
All’ebook è allegato un foglio di calcolo per l’elaborazione dei valori storici per le sei colture agrarie di riferimento che consente di ricavare il valore di un terreno, per ogni anno nel periodo 1972-2025 e per macroarea e coltura, previo inserimento del valore noto in un anno qualsiasi.

24,00

1 INTRODUZIONE

2 FINALITÀ E  NATURA DELL'OSSERVATORIO

3 STRUTTURA E SPECIFICHE TECNICHE DEL RAPPORTO STATISTICO

4 ANDAMENTO MERCATO IMMOBILIARE  TERRENI AGRICOLI 2011-2025

5 ALGORITMO DI CALCOLO SPOSTAMENTO NEL TEMPO VALORI TERRENI AGRICOLI  1972-2025-

Grafico  variazione media nazionale ponderata (aggregato di sei colture)

Grafico variazione nazionale seminativo

Grafico variazione nazionale vigneto

Grafico variazione nazionale frutteto

Grafico variazione nazionale orto

Grafico variazione nazionale uliveto

Grafico variazione valori terreni a bosco

6 DISTRIBUZIONE DEI VALORI ATTUALI

6.1 QUADRO NAZIONALE

6.2 ITALIA SETTENTRIONALE

6.2.1 Grafici andamento valori 1972-2025

Grafico variazione valori terreni medi ponderati alla superficie per sei qualità di coltura

Grafico variazione valori terreni a seminativo

Grafico variazione valori terreni a vigneto

Grafico variazione valori terreni a frutteto

Grafico variazione valori terreni a orto

Grafico variazione valori terreni a uliveto

Grafico variazione terreni a bosco

6.2.2 Distribuzione valori

6.2.2.1 Val d'Aosta

6.2.2.2 Piemonte

6.2.2.3 Liguria

6.2.2.4 Lombardia

6.2.2.5 Emilia Romagna

6.2.2.6 Trentino Alto Adige

6.2.2.7 Friuli Venezia Giulia

6.2.2.8 Veneto

6.3     ITALIA CENTRALE

6.3.1- Grafici andamento valori  1972-2025

Grafico variazione valori terreni medi ponderati alla superficie per sei qualità di coltura

Grafico variazione valori terreni a seminativo

Grafico variazione valori terreni a vigneto

Grafico variazione valori terreni a frutteto

Grafico variazione valori terreni a orto

Grafico variazione valori terreni a uliveto

Grafico variazione valori terreni a bosco

6.3.2  Distribuzione valori

6.3.2.1 Toscana

6.3.2.2 Umbria

6.3.2.3 Marche

6.3.2.4 Lazio

6. 4 ITALIA MERIDIONALE

6.4.1 Grafici andamento valori 1972-2025

Grafico variazione valori terreni medi ponderati alla superficie per sei qualità di coltura

Grafico variazione valori terreni a seminativo

Grafico variazione valori terreni a vigneto

Grafico variazione valori terreni a frutteto

Grafico variazione valori terreni a orto

Grafico variazione valori terreni a uliveto

Grafici variazioni valori terreni a bosco

6.4.2  Distribuzione valori

6.4.2.1 Abruzzo

6.4.2.2 Molise

6.4.2.3 Campania

6.4.2.4 Basilicata

6.4.2.5 Puglie

6.4.2.6 Calabria

6.5 ITALIA INSULARE

6.5.1 Grafici  andamento valori  1972-2025

Grafico variazioni valori terreni medi ponderati alla superficie per sei qualità di coltura

Grafico variazione valori terreni a seminativo

Grafico variazione valori terreni a vigneto

Grafico variazione valori terreni a frutteto

Grafico variazione  valori terreni a orto

Grafico variazione valori terreni a uliveto

Grafici variazioni valori terreni a bosco

6.5.2 Distribuzione valori

Sicilia

6.5.2.2 Sardegna

Allegato n. 1 -  Declaratoria per l'individuazione delle qualità di coltura rilevate

 

 

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La casa editrice EXEO (www.exeo.it), specializzata in pubblicazioni professionali e riviste telematiche rivolte a pubbliche amministrazioni e professionisti, ha costituito l’Osservatorio dei Valori Agricoli (in acronimo OVA), a partire dall’anno 2011 che si prefigge di rilevare i valori immobiliari dei terreni agricoli.
Le elaborazioni sono state validate dal Comitato Scientifico dell’Osservatorio dei Valori Agricoli, costituito da: ing. Antonio Iovine, libero professionista; ing. Salvatore Musumeci, libero professionista; ing. Rodolfo Scheveger, libero professionista; ing. Massimo Di Menna, libero professionista; Arch. Giovanni Malara, libero professionista, dott. Antonio Dattola, docente universitario.
Le informazioni presenti nel rapporto disegnano il panorama di variabilità dei valori dei terreni agricoli a livello nazionale, di macroregioni (Italia settentrionale, centrale, meridionale e insulare), di regione e per provincia.
Il mercato dei terreni agricoli languiva sin dal 1982 per la perdita del potere di acquisto dei valori reali (valori correnti meno effetto inflazione), cui si è aggiunto l’effetto negativo della crisi economica a livello mondiale, iniziata nel 2008 ed i cui effetti in Italia si sono più pesantemente risentiti solo a partire dal 2011.
Occorreranno diversi anni, sempre che possa essere possibile, per recuperare le perdite finora maturate, potenziali per chi ha mantenuto il possesso della proprietà e realmente patite per chi ha avuto necessità di vendere.
Nel settore immobiliare agrario, dopo una sostanziale tenuta dei valori dei terreni agricoli negli anni, immediatamente a seguire l’inizio della crisi economica generale internazionale, solo a partire dagli anni 2016-17 e più marcatamente degli ultimi anni, dall’analisi delle rilevazioni dei valori agricoli dell’Osservatorio Nazionale gestito da Exeo srl, sono cominciate ad emergere alcune flessioni nei prezzi di compravendita.
Nella media generale, fatto salvo andamenti singolari per determinate nicchie produttive, si rileva una posizione di attesa del mercato immobiliare dei terreni agricoli su cui gravano pesanti ombre costituite dagli effetti futuri della crisi energetica, della siccità e trasformazione climatica, dell’instabilità nella disponibilità di alcuni prodotti e materie prime a causa della guerra Russia Ucraina (escluse le vicende ancora in corso del conflitto mediorientale).
Il lieve accenno di ripresa a partire dall’anno 2022 non appare strutturale, ma in gran parte potrebbe anche essere il frutto di una mero recupero di parte dell’intervenuta della inflazione monetaria, fortemente salita.

L’ elaborazione per l’intero territorio nazionale ha riguardato 7.957 ambiti territoriali costituiti da interi comuni o loro porzioni omogenee, n. 42 tipi di qualità di coltura e n. 206.638 osservazioni (tra valori minimi e massimi).
A seguire si riporta una tabella di sintesi che riepiloga per le 42 qualità di coltura monitorate:
? il numero dei comuni in cui è presente;
? la variabilità del valore minimo;
? la variabilità del valore massimo.

Il valore massimo assoluto rilevato è €/ha 892.000,00 afferente i meleti Dop di alcuni comuni della Provincia di Bolzano.
Il valore minimo assoluto rilevato è €/ha 300,00 dell’incolto sterile per alcuni terreni montuosi della provincia di Reggio Emilia.
Il valore massimo del seminativo è €/ha 132.000,00 afferente alcuni comuni della Provincia di Bolzano. In Bolzano non è presente il seminativo irriguo Nelle altre province il valore massimo del seminativo irriguo massimo è di €/ha 126.000,00 in alcuni comuni della Provincia di Treviso.
Il valore minimo del seminativo è €/ha 5.000,00 afferente alcuni comuni collinari della Provincia di Cuneo.
Il valore massimo dell’orto è €/ha 230.000,00 afferente alcuni comuni della Provincia di Savona.
Il valore minimo dell’orto è €/ha 12.000,00 afferente alcuni terreni asciutti di comuni montani della Provincia di Alessandria.
Il valore massimo del vigneto è €/ha 840.000,00 afferente i vigneti DOC di alcuni comuni della Provincia di Bolzano e nella zona del Barolo nel cuneese.
Il valore massimo del seminativo è €/ha 132.000,00 afferente alcuni comuni della Provincia di Bolzano. In Bolzano non è presente il seminativo irriguo Nelle altre province il valore massimo del seminativo irriguo è di €/ha 125.000,00 in alcuni comuni della Provincia di Treviso.
Il valore minimo del vigneto è €/ha 9.000,00 afferente alcuni comuni montani del Piemonte e dell’Emilia.
Il valore massimo dell’uliveto è €/ha 232.000,00 afferente i comuni della Provincia di Trento e poco meno per alcuni comuni affacciantesi sul lago di Garda.
Il valore minimo dell’uliveto è €/ha 4.500,00 afferente alcuni comuni poco vocati alla coltura della Provincia di Bergamo
Il valore massimo del frutteto è €/ha 142.000,00 afferente alcuni comuni della Provincia di Verona. Si ricorda che i Meleti Dop sono quotati autonomamente ed in provincia di Bolzano raggiungono valori di €/ha 892.000,00.
Il valore minimo del frutteto è €/ha 21.000,00 è afferente alcuni comuni collinari dell’Emilia.
Il valore massimo del bosco ceduo è €/ha 15.000,00 afferente alcuni comuni della Provincia di Trento
Il valore minimo del bosco ceduo è €/ha 1.100,00 afferente alcuni boschi cedui molto disagiati per ubicazione e pendenze.
E’ bene precisare che sono inoltre presenti nicchie di produzioni viticole notevolmente pregiate con caratteri molto specifici collegati al marchio storico, quali ad es. la zona di coltivazione dei Barolo Cru (provincia di CN) e del Prosecco Cartizze (provincia di TV). Si tratta di terreni con caratteristiche particolari coltivati dalle stesse aziende da decenni il cui il vino è identificato nella sottozona o anche nel vigneto di produzione. Considerata la modesta commercializzazione, per il loro elevato valore e la singolarità, non vengono indicate nel presente Osservatorio dei Valori di rilevazioni di valori agricoli ordinari, consolidati.
Il Meleto DOP è quotato autonomamente dalla categoria “frutteto”.
Le informazioni presenti nel rapporto sono utili per fini di conoscenza e di studio; ad esempio, il rapporto è in grado di evidenziare quale possa essere ordinariamente la qualità di coltura più e meno apprezzata a livello nazionale, di macroregioni (Italia settentrionale, centrale, meridionale e insulare), di regione e per provincia.
Per una stima puntuale, informazioni tecnicamente più dirette non possono che essere desunte dai listini provinciali/comunali, le cui quotazioni sono riferite all’ambito territoriale comunale per le singole colture.
In allegato al rapporto statistico è fornito un SW di ausilio per la spostamento nel tempo dei valori agricoli, noti ad un determinato anno, nell’arco temporale 1972-2025. La traslazione nel tempo segue la variabilità dei valori dei terreni rilevata per macroaree e per le sei qualità di coltura più diffuse nonché secondo un indice più generale di aggregazione delle sei qualità medesime, ponderato alla superficie coltivata.

Galleria immagini

Il testo riporta e commenta le risultanze delle elaborazioni statistiche delle quotazioni dei listini regionali OVA di Exeo s.r.l., in forma analitica per sei qualità di coltura più diffuse a livello nazionale ed in forma sintetica per le residue a minore diffusione.
Le elaborazioni di tipo analitico sono articolate per vari ambiti territoriali a partire dall’intero territorio nazionale fino a scendere a quello provinciale.
Le elaborazioni sintetiche sono a livello nazionale ed hanno riguardato 42 qualità di colture
A margine sono evidenziate alcune valorizzazioni a livello nazionale.
A margine sono evidenziati esempi di valorizzazioni per macroaree.
Per ogni macroarea è analizzato l’andamento dei valori minimi e massimi delle sei qualità di coltura osservate, a partire dall’anno 1972.
In particolare è sviluppata una analisi per il periodo 2011-2025 dei dati di fonte Exeo srl, nei quattordici anni di attivazione dell’osservatorio e di pubblicazione dei relativi listini.
All’ebook è allegato un foglio di calcolo per l’elaborazione dei valori storici per le sei colture agrarie di riferimento che consente di ricavare nel periodo 1972-2025 il valore anno per anno, previo inserimento del valore noto in un anno qualsiasi.
L’ebook è consigliato agli studiosi, esperti, profes-sionisti ed amministratori ed altri osservatori che operano nel campo del mondo agricolo. Gli aspetti rappresentati sono forse sicuramente ben conosciuti per ambiti locali, dai singoli operatori; manca però un quadro nazionale di riferimento, cui la presente pubblica-zione vuole fornire un valido contributo.