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La nozione di volume tecnico in campo edilizio


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titolo:OPERE EDILIZIE E TITOLO EDILIZIO
anno:2018
pagine: 6201 in formato A4, equivalenti a 10542 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

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OPERE ED INTERVENTI --> CASISTICA --> VOLUME TECNICO

La nozione di volume tecnico in campo edilizio si fonda su tre parametri: il primo positivo, di tipo funzionale, secondo cui il manufatto deve avere un rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzo della costruzione; il secondo e il terzo, negativi, ricollegati, da un lato, all'impossibilità di soluzioni progettuali diverse, nel senso che tali costruzioni non devono essere ubicate all'interno della parte abitativa, e, dall'altro, ad un rapporto di necessaria proporzionalità fra tali volumi e le esigenze effettivamente presenti.

La nozione di volume tecnico si adatta solo alle opere prive di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinate a contenere impianti al servizio di una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali di quest'ultima; consiste quindi in un locale avente una propria ed autonoma individualità fisica e conformazione strutturale, funzionalmente inserito al servizio di un'esigenza oggettiva della costruzione principale, privo di valore autonomo di mercato, tale da non consentire una diversa destinazione da quella a servizio dell'immobile cui accede.

Il carattere strumentale del volume tecnico ri... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...immobile principale deve essere oggettivo e non deve risultare dalla destinazione soggettivamente conferita dal progettista o dal proprietario del bene, inoltre, deve essere sempre facilmente rilevabile il rapporto di proporzionalità tra questi volumi e le esigenze effettivamente presenti.

L'impianto di ascensore - al pari di quelli serventi alle condotte idriche, termiche etc. dell'edificio principale - rientra fra i volumi tecnici o impianti tecnologici strumentali alle esigenze tecnico-funzionali dell'immobile.

Per "volumi tecnici" devono intendersi quelli esclusi dal calcolo della volumetria ammissibile in quanto locali completamente privi di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, i quali risultano esclusivamente destinati a contenere impianti serventi alla costruzione principale, che per esigenze di funzionalità non possono essere inglobati nel corpo della costruzione.

Il volume tecnico consiste in un locale avente una propria ed autonoma individualità fisica e conformazione strutturale, funzionalmente inserito al servizio di un'esigenza oggettiva della costruzione principale, privo di valore autonomo di mercato, tale da non consentire una diversa destinazione da quella a servizio dell'immob... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ede.

Possono considerarsi volumi tecnici solo quei volumi che sono realizzati per esigenze tecnico-funzionali della costruzione (per la realizzazione di impianti elettrici, idraulici, termici o di ascensori), che non possono essere ubicati all'interno di questa e che sono del tutto privi di propria autonoma utilizzazione funzionale, anche potenziale.

La realizzazione di un locale adibito a deposito rientra nella nozione di volume tecnico se concerne esclusivamente un intervento edilizio capace di creare modesti volumi accessori, funzionali all'allocazione di impianti e dispositivi tecnologici, quali i vani caldaie o i vani scale, sprovvisti di un autonomo valore di mercato e che non consentono una destinazione indipendente e diversa da quella a servizio dell'immobile al quale accedono.

La nozione di volume tecnico non può essere ampliata fino a ricomprendervi anche vani non connessi strettamente e funzionalmente con un impianto tecnologico, ovvero non adibiti ad ospitare lo stesso, quali ad esempio un magazzino o un locale di deposito, data la palese idoneità di tali locali a soddisfare finalità abitative e di tipo residenziale, mentre, al contrario, un volume tecnico non soddisfa alcuna finalità residenzia... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...
Per stabilire se un locale possa integrare un mero vano tecnico occorre effettuare una valutazione complessiva delle sue caratteristiche, in modo da escludere in maniera oggettiva che lo stesso possa assolvere ad una funzione abitativa, anche solo in via potenziale o per il futuro, a prescindere dalla destinazione soggettiva impressa dal proprietario.

Per l'individuazione della nozione di volume tecnico escluso dal calcolo della volumetria, bisogna fare riferimento a tre ordini di parametri: il primo, positivo, di tipo funzionale, dovendo esso avere un rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzo della costruzione; il secondo ed il terzo, negativi, ossia ricollegati all'impossibilità di soluzioni progettuali diverse e ad un rapporto di necessaria proporzionalità che deve sussistere fra le esigenze edilizie e il volume realizzato.

La nozione di vano tecnico identifica locali che hanno la caratteristica, per altezza, dimensioni e dotazioni, di escludere qualsiasi utilità abitativa perché destinati esclusivamente agli impianti non installabili all'interno dell'abitazione.

La realizzazione di un locale tecnico non è qualificabile come attività di edilizia libera ma è a... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... a SCIA.

I volumi tecnici, salvo diverse valutazioni sotto il profilo paesaggistico-ambientale, sono esclusi dal calcolo della cubatura utile di un edificio.

Per volume tecnico si intendono opere edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, destinate per esigenze tecnico-funzionali della costruzione principale a contenere impianti necessari per l'abitazione che non possono essere ubicati all'interno della stessa.

Per volumi tecnici esclusi dal calcolo della volumetria ammissibile si intendono i locali completamente privi di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, i quali risultano esclusivamente destinati a contenere impianti serventi alla costruzione principale, che per esigenze di funzionalità non possono essere inglobati nel corpo della costruzione.

Il volume tecnico è tale solo se corrisponde a un'opera priva di qualsivoglia autonomia funzionale, anche solo potenziale, perché destinata a contenere, soltanto e senza possibilità di alternative e, comunque, per una consistenza volumetrica del tutto contenuta, impianti serventi della costruzione principale, per esigenze essenziali tecnico-funzionali di essa.

Ricorre la nozione ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ecnico, suscettibile di accertamento di compatibilità paesaggistica, solo allorquando manchi una qualsivoglia autonomia funzionale e si rinvenga l'esclusiva destinazione ad ospitare impianti occorrenti alla funzionalità dell'edificio.

Per l'identificazione della nozione di volume tecnico rilevano tre parametri: il primo, positivo e di tipo funzionale, costituito dall'esistenza di un rapporto di strumentalità necessaria tra il manufatto e l'utilizzo della costruzione a cui accede; il secondo ed il terzo, negativi, ricollegati da un lato all'impossibilità di soluzioni progettuali diverse, nel senso che tali costruzioni non devono poter essere ubicate all'interno della parte abitativa, e dall'altro, ad un rapporto di necessaria proporzionalità fra tali volumi e le esigenze effettivamente presenti.

Sono volumi tecnici quelli strettamente necessari a contenere ed a consentire la sistemazione di quelle parti degli impianti, aventi un rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzo della costruzione (serbatoi idrici, extra-corsa degli ascensori, vani di espansione dell'impianto termico, canne fumarie e di ventilazione, vano scala al di sopra della linea di gronda), che non possono, per esigenze tecniche di funz... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ave; degli impianti stessi, trovare allocazione entro il corpo dell'edificio realizzabile nei limiti imposti dalle norme urbanistiche.

Per l'identificazione della nozione di "volume tecnico", assumono valore tre ordini di parametri, il primo, positivo, di tipo funzionale, relativo al rapporto di strumentalità necessaria del manufatto con l'utilizzo della costruzione alla quale si connette; il secondo ed il terzo, negativi, ricollegati da un lato all'impossibilità di soluzioni progettuali diverse (nel senso che tali costruzioni non devono potere essere ubicate all'interno della parte abitativa) e dall'altro lato ad un rapporto di necessaria proporzionalità tra tali volumi e le esigenze effettivamente presenti.

Sono individuabili quali volumi tecnici gli impianti del tutto privi di propria autonomia funzionale, anche potenziale, poiché strumentali ad una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali della stessa, connessi alla condotta idrica, termica, ascensore ecc. e quelli che non possono essere ubicati all'interno di questa, escludendo che possa parlarsi di volumi tecnici al di fuori di tale ambito al fine di negare rilevanza giuridica ai volumi comunque esistenti nella realtà fisica.
<... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ozione di volume tecnico può essere applicata solo alle opere edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, anche potenziale; ed è invece esclusa rispetto a locali, in specie laddove di ingombro rilevante, oggettivamente incidenti in modo significativo sui luoghi esterni.

La nozione di volume tecnico non computabile nella volumetria corrisponde ad un'opera priva di qualsiasi autonomia funzionale, anche solo potenziale, perché è destinata solo a contenere, senza possibilità di alternative e comunque per una consistenza volumetrica del tutto contenuta, impianti serventi di una costruzione principale per essenziali esigenze tecnico - funzionali della medesima.

La nozione di pertinenza urbanistica è applicabile soltanto ad opere di modesta entità e accessorie rispetto ad un'opera principale, quali i piccoli manufatti per il contenimento di impianti tecnologici.

Si definisce volume tecnico il volume non impiegabile né adattabile ad uso abitativo e comunque privo di qualsivoglia autonomia funzionale, anche solo potenziale, perché strettamente necessario per contenere, senza possibili alternative e comunque per una consistenza volumetrica del tutto contenuta, ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...i tecnologici serventi una costruzione principale per essenziali esigenze tecnico-funzionali della medesima e non collocabili, per qualsiasi ragione, all'interno dell'edificio.

Sono volumi tecnici quelli destinati esclusivamente agli impianti necessari per l'utilizzo dell'abitazione e che non possono essere ubicati al suo interno, mentre non sono tali, tra gli altri, il piano di copertura impropriamente definito sottotetto, ma costituente in realtà una mansarda.

La realizzazione di un locale sottotetto con vani distinti e comunicanti con il piano sottostante mediante una scala interna costituisce indice rilevatore dell'intento di rendere abitabile detto locale, non potendosi considerare volumi tecnici i vani in esso ricavati.

La nozione di volume tecnico, non computabile nella volumetria, corrisponde a un'opera priva di qualsivoglia autonomia funzionale, anche solo potenziale, perché è destinata solo a contenere, senza possibilità di alternative e comunque per una consistenza volumetrica del tutto contenuta, impianti serventi di una costruzione principale per essenziali esigenze tecnico-funzionali della medesima.

Per volume tecnico si intendono gli impianti necessari per l'utilizzo dell'abita... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...on possono essere in alcun modo ubicati all'interno di questa i quali si risolvono in semplici interventi di trasformazione senza generare aumento alcuno di carico territoriale o di impatto visivo.

Sono qualificabili come volumi tecnici gli impianti del tutto privi di propria autonomia funzionale, anche potenziale, poiché strumentali ad una costruzione principale e che non possono essere ubicati all'interno di questa.

I volumi tecnici si risolvono in semplici interventi di trasformazione senza generare alcun aumento di carico territoriale o di impatto visivo.

Sono volumi tecnici i locali completamente privi di un'autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinati a contenere impianti serventi di una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali della costruzione stessa in particolare, quei volumi strettamente destinati a contenere gli impianti tecnici indispensabili per assicurare il comfort degli edifici, che non possano, per esigenze tecniche di funzionalità degli impianti, essere inglobati entro il corpo della costruzione.

Non sono annoverabili tra i volumi tecnici i muretti d'ambito e i torrini – scala.

Rilevano quali volumi tecnici (come tali non rilevanti ai fi... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...lumetria di un immobile) soltanto quei volumi destinati esclusivamente agli impianti necessari per l'utilizzo dell'abitazione e che non possono essere ubicati al suo interno.

Ai fini della definizione di volume tecnico assumono valore tre ordini di parametri: il primo positivo e funzionale, attiene al rapporto di strumentalità necessaria del manufatto con l'utilizzo della costruzione alla quale si connette; il secondo ed il terzo negativi, consistono da un lato nell'impraticabilità di soluzioni progettuali diverse e dall'altro lato ad un rapporto di necessaria proporzionalità tra tali volumi e le esigenze effettivamente presenti.

Non può essere considerato volume tecnico un piano di copertura costituente una mansarda in quanto caratterizzato da rilevante altezza media interna (ben superiore a quella sufficiente a svolgere una mera funzione isolante dal punto di vista termico) nonché da un notevole ingombro complessivo, incidente in modo significativo sui luoghi esterni.

Sono qualificabili quali volumi tecnici gli impianti del tutto privi di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, poiché strumentali ad una costruzione principale per esigenze tecnico-funzionali della stessa e che non... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...sere ubicati all'interno di questa.

La realizzazione di i volumi tecnici (nel caso di specie un volume interrato qualificato come vuoto tecnico) non sono rilevanti ai fini della volumetria di un immobile.

I volumi tecnici per loro natura sono da considerarsi come opere edilizie completamente prive di una propria autonoma utilizzazione, anche potenziale, in quanto destinate a contenere impianti posti a servizio (e in rapporto di stretta dipendenza) di una costruzione principale e per esigenze tecnico-funzionali della stessa; stante, pertanto, la loro natura pertinenziale in senso urbanistico sono esenti dal novero delle "nuove costruzioni" di cui all'art. 10 del DPR 380/2001 e non richiedono pertanto permesso di costruire.

Per volumi tecnici, ai fini dell'esclusione dal calcolo della volumetria ammissibile, debbono intendersi i volumi strettamente necessari a contenere ed a consentire l'accesso a quegli impianti tecnici indispensabili per assicurare il comfort abitativo degli edifici, che non possano, per esigenze tecniche di funzionalità degli impianti, essere inglobati entro il corpo della costruzione realizzabile nei limiti imposti dalle norme urbanistiche.

Si qualificano "volumi tecnici" i locali completamente... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...na propria autonomia funzionale, anche potenziale, i quali risultano esclusivamente destinati a contenere impianti tecnologici serventi rispetto alla costruzione principale, che per esigenze di funzionalità non possono essere inglobati nel corpo della costruzione.

Non può considerarsi volume tecnico un locale con requisiti di abitabilità reso non abitabile con una semplice operazione di tamponamento delle finestre, dal momento che la tamponatura delle finestre è un'operazione reversibile e surrettizia che non priva l'ambiente della sua intrinseca qualità abitativa.

La nozione di volume tecnico può essere applicata solo con riferimento ad opere edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinate a contenere impianti serventi di una costruzione principale per esigenze tecnico-funzionali della stessa.

La natura tecnica del volume non può dipendere dal suo utilizzo ma solo dalla funzionalità intrinseca all'opera stessa.

Per i volumi tecnici occorre fare riferimento a tre ordini di parametri; il primo positivo, di tipo funzionale, dovendo avere un rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzo della costruz... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...condo e il terzo negativi, ricollegati, rispettivamente, all'impossibilità di soluzioni progettuali diverse (nel senso che tali costruzioni non devono essere ubicate all'interno della parte abitativa) e ad un rapporto di necessaria proporzionalità che deve sussistere fra i volumi e le esigenze edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinate a contenere gli impianti serventi di una costruzione principale.

I volumi tecnici degli edifici, per essere esclusi dal calcolo della volumetria, non devono assumere le caratteristiche di un vano chiuso, utilizzabile e suscettibile di abitabilità.

Deve escludersi la rilevanza urbanistica dei cd. volumi tecnici, tali dovendo ritenersi i piccoli volumi accessori, con funzioni serventi all'allocazione di impianti e dispositivi tecnologici, inidonei a soddisfare alcuna finalità residenziale.

Il divieto di incremento dei volumi esistenti, imposto ai fini di tutela del paesaggio, preclude qualsiasi nuova edificazione comportante creazione di volume, senza che sia possibile distinguere tra volume tecnico ed altro tipo di volume, siano essi interrati o meno.

Ai fini della nozione di volume tecnico assumono va... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...dini di parametri: il primo, positivo, di tipo funzionale, per cui il manufatto deve avere un rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzo della costruzione; il secondo ed il terzo, negativi, ricollegati da un lato all'impossibilità di soluzioni progettuali diverse e dall'altro ad un rapporto di necessaria proporzionalità fra tali volumi e le esigenze effettivamente presenti.

Costituiscono volumi tecnici solo le opere edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinate a contenere impianti serventi di una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali della costruzione stessa.

Ai fini dell'identificazione della nozione di volume tecnico, come tale, escluso dal calcolo della volumetria, occorre fare riferimento a tre ordini di parametri: il primo, positivo, di tipo funzionale, dovendo avere un rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzo della costruzione; il secondo ed il terzo negativi ricollegati, rispettivamente, all'impossibilità di soluzioni progettuali diverse e ad un rapporto di necessaria proporzionalità che deve sussistere fra i volumi e le esigenze edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, anche poten... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...uanto destinate a contenere gli impianti serventi di una costruzione principale.

La nozione di volume tecnico, non computabile nel calcolo della volumetria massima consentita, può essere applicata solo con riferimento ad opere edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinate a contenere impianti serventi di una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali della costruzione stessa.(si tratta, in particolare, di impianti necessari per l'utilizzo dell'abitazione che non possono essere ubicati all'interno di essa, connessi alla condotta idrica, termica, ascensore ecc., mentre va escluso che possa parlarsi di volumi tecnici al di fuori di tale ambito, al fine di negare rilevanza giuridica ai volumi comunque esistenti nella realtà fisica).

Il basamento di cemento carmato su cui è collocata una cella frigorifera e le tettoie a protezione della stessa non può essere assimilato ad un volume tecnico.

Il ripostiglio con una propria autonomia funzionale non si atteggia dal punto di vista ontologico come una difformità bensì come un organismo nuovo realizzato sine titulo: circostanza che impone, una volta riscontrata la non condonabilit&agra... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...za di un titolo legittimante, l'irrogazione della misura ripristinatoria.

Gli interventi che determinano un'alterazione della sagoma dell'edificio sono soggetti a permesso di costruire, a prescindere dalla qualificazione in termini di volume tecnologico.



 
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