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Monete virtuali, valore reale: criptovalute e Bitcoin

«L’applicazione sensazionale delle reti elettroniche non è il video-on-demand, ma l’E-Money. Essa andrà a colpire laddove è più importante: il vostro portafoglio. Non solo rivoluzionerà la Rete ma cambierà l’economia globale» (Steven Levy, su Wired, 1994).

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titolo:BITCOIN - Guida all'uso
anno:2014
pagine: 106
formato: pdf  
prezzo:
€ 20,00

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Le valute virtuali

Si può tranquillamente dire che l'avvento di Internet è stata la più rilevante innovazione del XX secolo. Infatti, esso ha influenzato ogni aspetto della realtà, cambiando il modo in cui si percepiscono la società, l'economia, la politica, attraverso una penetrazione su vasta scala nel quotidiano. Le banche hanno dovuto pertanto aggiornare i loro sistemi di pagamento, offrendo metodi per consentire transazioni online e garantire la loro sicurezza.

In questo processo d'innovazione e adeguamento alle esigenze scaturite dall'utilizzo delle nuove tecnologie, s'inserisce la creazione delle valute virtuali. Le monete virtuali sono una forma di denaro privato come le monete tradizionali, ma, a differenze di queste ultime, non sono supportate da alcuna banca centrale. La loro particolarità risiede nella loro natura digitale: non hanno un'entità fisica, vengono create, memorizzate e utilizzate su computer e altri dispositivi elettronici (smartphone, tablet, ecc.), quindi si può ragionevolmente supporre che nel futuro assumano sempre maggiore importanza, in relazione allo sviluppo e diffusione delle nuove tecnologie.

Tra gli esempi più rilevanti di ta... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i sono i Facebook Credits, la valuta virtuale lanciata da Facebook nel 2009. Questa poteva essere acquistata tramite moneta reale e spesa per applicazioni e giochi sul famoso social network. Tuttavia, dal 2012, i Facebook Credits sono stati abbandonati e da allora i pagamenti sulla piattaforma sono gestiti in valute reali. Un esempio ancora più recente è quello degli Amazon Coins.

Dal maggio 2013, negli Stati Uniti e nel Regno Unito è possibile utilizzare i gettoni di Amazon per l'acquisto di applicazioni, articoli e altri contenuti multimediali dal negozio. Negli ultimi anni, tuttavia, accanto alle "tradizionali" valute virtuali è emersa una nuova tipologia di moneta legata alle tecnologie informatiche: si tratta delle criptovalute, valute virtuali che sfruttano la crittografia per il loro regolare funzionamento.

La prima criptovaluta realizzata è il Bitcoin, quale risposta all'esigenza di eseguire pagamenti online anonimi e immediati. Successivamente, sono state sviluppate molte altre criptovalute, la cui diffusione aumenta di giorno in giorno: Ripple, Litecoin, Peercoin, Namecoin, Dogecoin, Primecoin, Mastercoin.
Queste valute, note anche come monete peer to peer, possono rappresentare il futuro del sis... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rio.



Modelli di moneta virtuale

Al fine di procedere a una classificazione delle valute virtuali si può richiamare la relazione del 2012 della BCE dal titolo "Modelli di moneta virtuale", dove si parla di valute digitali in termini di modelli o di schemi. Un modello di moneta virtuale implica l'analisi di come una particolare moneta virtuale interagisca all'interno della comunità cui appartiene e, infine, nel mondo reale, grazie al suo specifico sistema di pagamento al dettaglio (BCE 2012). Occorre quindi osservare quale sia l'impatto di tali valute nell'economia reale. In questo modo, tre diversi tipi di valute virtuali possono essere identificati:


  • Schemi di valuta virtuale chiusi: in questo tipo di schemi, il collegamento tra la moneta digitale e l'economia reale è in sostanza inesistente. Le valute dei giochi online di solito appartengono a questo schema. I giocatori pagano un canone di abbonamento, quando richiesto, e ottengono la moneta virtuale eseguendo missioni all'interno del gioco. La valuta guadagnata può essere utilizzata solo all'interno della comunità di gioco per acquistare oggetti virtuali.

  • Schemi di moneta virtua... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...so unidirezionale: la moneta virtuale può essere comprata con denaro reale, a un certo tasso di cambio, ma non può essere scambiata di nuovo in valuta reale. La moneta digitale permette al suo proprietario di comprare beni e servizi offerti da specifiche comunità che accettano la moneta virtuale. In alcuni di questi schemi è anche possibile acquistare beni reali con la moneta virtuale. Un esempio di questo schema è quello dei Facebook Credits.

  • Schemi di moneta virtuale con flusso bidirezionale: la moneta virtuale può essere facilmente scambiata con quelle reali e viceversa. Per quanto riguarda l'utilizzo della moneta virtuale nel mondo reale è simile all'uso di qualsiasi altra valuta reale, permettendo l'acquisto di beni e servizi digitali e reali. Bitcoin e le altre cripto monete appartengono a questo schema (ECB, 2012).


I modelli di moneta virtuale non devono essere confusi con la moneta elettronica, un equivalente digitale di denaro contante, memorizzato su un dispositivo elettronico o in remoto su un server (Direttiva 2009/110/CE). La differenza principale tra i due sta nel fatto che il collegamento tra la moneta elettronica e quelle tradizionali ha una base giuridica, con... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a e un'offerta ancora controllate dalla Banca Centrale; inoltre l'unità di conto è la stessa.


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In aggiunta a questo, i sistemi di pagamento al dettaglio delle valute virtuali presentano delle propria specificità:


  • Le transazioni si svolgono al di fuori dei canali bancari tradizionali. Sono semplici trasferimenti di crediti tra agenti sull'emittente di moneta virtuale (schema a tre parti).

  • I pagamenti sono di solito numerosi, ognuno di basso importo.

  • I pagamenti sono regolati su base lorda continua per tutta la giornata.


I motivi per implementare un sistema di moneta virtuale sono molteplici, e possono variare secondo la specifica valuta digitale presa in considerazione. In ogni caso, l'analisi del fenomeno delle criptovalute, e del Bitcoin soprattutto, è un argomento affascinante e di estrema attualità, che vale la pena perseguire.


Le origini dei Bitcoin

Per ricostruire le origini del Bitcoin e inquadrarle nella loro evoluzione storica occorre ri... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...994, anno in cui Steven Levy, autore dei libri "Crypto" e "Hackers", pubblicò sulla rivista Wired un articolo dal titolo "E-Money" in cui legge: «L'applicazione sensazionale delle reti elettroniche non è il video-on-demand, ma l'E-Money. Essa andrà a colpire laddove è più importante: il vostro portafoglio.

Non solo rivoluzionerà la Rete ma cambierà l'economia globale». L'articolo prosegue con la descrizione del caso di David Chaum, il fondatore di DigiCash, che stava lavorando ad Amsterdam, con lo scopo di "catapultare il nostro sistema valutario nel XXI secolo". Il contributo di Levy è basilare per l'origine del Bitcoin. Bitcoin è apparso per la prima volta agli occhi della comunità hacker su metzdowd.com, una mailing list di crittografia, in un post di Satoshi Nakamoto che, nel gennaio 2009, ha annunciato il rilascio della versione 0.1 del client software Bitcoin.

Questo software, attraverso il lavoro distribuito su tutti i partecipanti online, avrebbe creato alcuni hash unici, che avrebbero potuto essere scambiati come moneta digitale. Gli hacker, a quel tempo, avevano già familiarità con questo concetto poiché era già disponibile un'i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one simile: si trattava dell'utilizzo di una cosiddetta hashcash per combattere lo spam digitale grazie all'accettazione di un prezzo computazionale su tutti i server di posta elettronica disposti a scambiare e-mail.


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Anche in Italia il fenomeno del Bitcoin sta prendendo piede. Per esempio, girando per le strade di Bologna si può trovare un bar, il Vanilla & Comics, in cui è possibile pagare le consumazioni usando moneta virtuale al posto degli euro. L'Università LUISS Guido Carli di Roma, sta lavorando, insieme alla collaborazione di alcuni giovani ragazzi e al team di Google Developers, alla realizzazione di un Osservatorio, "Discover Bitcoin", dedito a un lavoro di analisi accademica sul fenomeno e destinato a studiare le modalità di investimento nelle criptomonete con la possibilità di prevedere in futuro un' attività di portfolio management sulle criptomonete. La storia del Bitcoin tuttavia non è costellata di soli eventi positivi. Il 2014 si è aperto all'insegna di un evento che ha messo a dura prova l'ecosistema dei Bitcoin: nel febbraio 2014 si è verificato infatti il f... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i Mt Gox, la principale piattaforma di scambio dei bitcoin.

Tuttavia il Bitcoin sembra essere riuscito nell'arco di pochi mesi a uscire indenne dal rapido tracollo cui era andato incontro il suo valore, per non parlare della fiducia compromessa. La criptovaluta, nonostante le diverse falle presenti nel suo sistema, sembra essere stata in grado di rivelare i suoi punti di forza e di resistere alla crisi momentanea. Il Bitcoin si propone, quindi, quale possibilità di un sistema monetario alternativo a quello basato sulle valute a corso legale, avendo, forse, anche il potenziale di rappresentare in futuro il nuovo bene rifugio, una sorta di cyber gold, destinato a soppiantare i meccanismi tradizionali del sistema economico.



Come funzionano i Bitcoin

Bitcoin è un sistema di pagamento elettronico, decentralizzato e distribuito attraverso una grande Rete. Si tratta nello specifico di una rete peer-to-peer, dove chiunque munito di un indirizzo Bitcoin, può accedervi. Quando si collega alla rete Bitcoin, l'utente è connesso a un insieme di altri utenti chiamati nodi. Collegandosi alla rete tramite l'installazione del software Bitcoin sul proprio computer, l'utente scarica la "catena dei blocchi" (bl... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...che è un registro pubblico di tutte le transazioni effettuate fino a quel momento.


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Per tali caratteristiche, vi è chi ha osservato che la blockchain costituisce l'evoluzione digitale del sistema contabile della partita doppia, che viene sostituita dalla crittografia della catene di firme di ogni singola transazione. Ciascun blocco della catena contiene, quindi, diverse operazioni corrispondenti ai relativi trasferimenti di bitcoin da un indirizzo all'altro, facendo riferimento al blocco precedente e a quello successivo. Pertanto, se si comincia dal primo blocco aggiunto alla blockchain e si procede attraverso i blocchi successivi, si può ripercorrere tutta la storia delle transazioni in bitcoin. La blockchain è essenzialmente un server timestamp decentrato. Nel momento in cui ogni transazione è trasmessa a tutti i nodi, e poi aggiunta ad un blocco, una "marca temporale" (timestamp) di ogni transazione viene memorizzato. La rete è progettata per avere un massimo di 21 milioni di bitcoin.

Tuttavia, l'offerta complessiva non è stata rilasciata immediatamente, fin dalla nascita del s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...procede gradualmente, a un tasso di crescita decrescente, per arrestarsi nel momento in cui i bitcoin in circolazione raggiungeranno tale ammontare. I blocchi sono creati da computer che devono risolvere un difficile problema matematico. Migliaia di computer, gestiti dai cosiddetti "minatori", sono in competizione per risolvere tale problema matematico, la cui difficoltà è crescente o decrescente a seconda della potenza di calcolo dell'intera rete che cerca di risolverlo. In media, si può affermare che ciascun quesito matematico sia risolto ogni dieci minuti.

Al verificarsi di ciò, viene creato un nuovo blocco e assegnato un premio al minatore che ha risolto il quesito. La ricompensa è stata di 50 bitcoin per i primi quattro anni successivi all'introduzione dei Bitcoin. Attualmente, tale cifra risulta dimezzata, ammontando a circa 25 bitcoin.


Transazioni Bitcoin

Una transazione in bitcoin avviene, sostanzialmente, nella seguente maniera: un elenco di indirizzi della rete Bitcoin procede all'invio di una data quantità di bitcoin a un elenco di destinatari. Ciò che accade realmente in una transazione è che un utente invia o riceve uno script.

R... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...script valido, è possibile ritirare la somma di bitcoin che è stata trasferita. Bisogna specificare che le transazioni in bitcoin non sono necessariamente bilaterali. Infatti, non esiste tecnicamente nessun limite alla quantità di mittenti e destinatari. Si parla, a proposito, di multisignature transactions. Al momento d'invio delle transazioni, una commissione opzionale può essere aggiunta alle operazioni, consentendo una maggiore celerità nell'esecuzione delle stesse.

Le commissioni di transazione sono utilizzate come protezione contro utenti che inviano transazioni per intasare la rete. Il modo preciso in cui funzionano le commissioni è ancora in corso di sviluppo e cambierà nel tempo. Siccome la commissione non è legata alla quantità di bitcoin inviata, può sembrare estremamente bassa (0,0005 BTC per il trasferimento di 1000 BTC) o ingiustamente alta (0,004 BTC per un pagamento di 0,02 BTC). La commissione è definita da attributi come la mole di dati della transazione e il numero di indirizzi in cui è suddiviso l'importo da inviare. Se sono sufficienti pochi secondi perché una transazione possa essere riconosciuta dai nodi, ci vuole più tempo perché una tr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ossa essere confermata.


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Si tratta di una raccolta di diversi minatori, che svolgono insieme l'attività di mining sui blocchi, in maniera tale da aumentare la probabilità di aggiungere un blocco, e quindi ottenere i nuovi bitcoin e le commissioni aggiuntive.


Client Bitcoin

Come spiegato in precedenza, al fine di far parte della rete Bitcoin e contribuire al suo funzionamento, l'utente deve aver scaricato l'intera blockchain ed essere collegato agli altri nodi. Ciò avviene tramite un indirizzo o client Bitcoin. I client Bitcoin rappresentano un'implementazione del protocollo Bitcoin.

Il client ufficiale di Bitcoin è Bitcoin-QT. Bitcoin-QT (può essere scaricato da Bitcoin.org) scarica l'intera blockchain sul computer di chi lo installa e si connette agli altri utenti automaticamente. Tuttavia, sono state sviluppate anche altre alternative per ottenere connessioni con i nodi, quali la creazione di portafogli digitali, che fungono da intermediario tra la rete Bitcoin e i suoi clienti.

Quando si crea un intermediario, gli utenti non ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...no necessariamente un nodo. Ciò abbassa la quantità potenziale di nodi e rende l'intera rete meno decentralizzata.


Proprietà dei Bitcoin

Come innovazione tecnologica, il Bitcoin ha diverse proprietà uniche. In primis, il suo tratto distintivo è quello di poter essere utilizzato come sistema di pagamento, ma anche come deposito di valore. Allo stesso tempo, il sistema comporta la titolarità di una data quantità di denaro la cui intera produzione è stata già predeterminata e la prova di appartenenza al sistema. Il denaro è sempre stato una forma di distribuzione della ricchezza.


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Quando si ricorre alle attuali istituzioni finanziarie, gli utenti devono interagire attraverso una terza parte per fare transazioni automatiche. Questo di solito avviene attraverso il caricamento di file alla banca, che può confermare le operazioni, e poi eseguirle. Con il Bitcoin, l'ente, o meglio, l'utente, che detiene questa valuta virtuale, la possiede e ne ha il pieno controllo. Ciò apre un nuovo paradigma di denaro programmabile, i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...amenti in bitcoin possono essere facilmente integrati in software esterni, senza alcuna mediazione di terze parti.

Ogni bitcoin è divisibile fino all'ottava cifra decimale. Questo significa che la più piccola unità è 0,00000001 bitcoin, nota anche come satoshi. La divisibilità dei bitcoin fino all'ottava cifra decimale e potenzialmente anche a unità più basse, qualora ve ne fosse il bisogno, consente di superare il limite dato dall'offerta massima già predeterminata. Se l'entità media delle transazioni diminuirà, queste potranno essere denominate in sotto unità di bitcoin, come il millibitcoin (1 mBTC o 0,001 BTC ).

I Bitcoin risultano contraddistinti da una grande volatilità, fattore che ha destato lo scetticismo e la perplessità di molti economisti. Nouriel Roubini, economista celebre per le sue posizioni sulla crisi finanziaria, ha espresso i suoi dubbi sulla criptomoneta definendola uno «schema Ponzi», un «modo poco efficiente di accumulare valore». E poi ancora: «Il Bitcoin non è una moneta, viene usata per attività illegali e non è al sicuro da attacchi hacker». Roubini si è detto convint... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tcoin non ha alcun futuro. Tuttavia, sembra che nella realtà l'estrema volatilità della criptomoneta non rappresenti un ostacolo alla sua diffusione e al suo utilizzo.

Fortunatamente, infatti, la volatilità non incide sui principali benefici del Bitcoin come sistema di pagamento per trasferire denaro da un mittente a un destinatario.

Per le aziende, inoltre, è possibile convertire istantaneamente i pagamenti in bitcoin in valuta locale, consentendo loro di beneficiare dei vantaggi del Bitcoin senza essere soggette a fluttuazioni dei prezzi.


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I Bitcoin e l'anonimato

Un'altra caratteristica peculiare dei pagamenti in bitcoin è, com'è già stato detto, l'anonimato. Le transazioni sono una catena di firme, che possono essere tracciate pubblicamente. Osservando queste firme separatamente, è impossibile arrivare all'identità delle persone che si celano dietro le transazioni.

Tuttavia, analizzando la questione da un punto di vista globale, tutte le operazioni sono pubblicamente disponibili ed è possibile studiare il flusso delle operazioni ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...Egrave; stato altresì dimostrato che se gli utenti non generano un nuovo indirizzo Bitcoin per ogni transazione, è possibile collegare tutte le operazioni ad un'identità fisica.


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La gente comune che utilizza il sistema godrà o meno dell'anonimato a seconda delle future implementazioni del protocollo Bitcoin e dei futuri regolamenti.

 
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