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Effetti sullo screening della V.I.A. derivanti dalla modifica del progetto definitivo

In caso di modifiche sostanziali al progetto definitivo già approvato con progetto preliminare, va nuovamente sottoposto a VIA, qualora siano state introdotte modifiche sostanziali al progetto definitivo. Rientrano nella categoria le variazioni che comportano la realizzazione di un'opera radicalmente diversa da qualla già esaminata.

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titolo:VIA e VAS - valutazione di impatto ambientale e valutazione ambientale strategica
anno:2018
pagine: 306 in formato A4, equivalenti a 520 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 20,00

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PROCEDURA --> VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE --> MODIFICHE PROGETTUALI

Alla luce dell'art. 42 comma 4 d.lg. n. 152 del 2006 (prima delle modifiche allo stesso apportate dal d.lg. 4 del 2008), qualora, nel corso dell'iter approvativo di un intervento progettuale già sottoposto a v.i.a., intervengano variazioni sostanziali che portino ad un progetto "sensibilmente diverso", deve obbligatoriamente essere acquisita una nuova v.i.a. su quest'ultimo, pena altrimenti l'elusione del giudizio di compatibilità ambientale e restando ovviamente irrilevante l'istruttoria compiuta sul progetto variato in sede di Conferenza di servizi".

Le «modifiche sostanziali» a cui è riconnesso l'obbligo di rinnovazione della v.i.a. sono quelle che comportano la realizzazione di un'opera radicalmente diversa da quella già esaminata, che comporti il peggioramento dell'impatto dell'opera sull' ambiente; diversamente, non sussiste l'obbligo di rinnovazione della v.i.a..

La diversa distribuzione degli elementi costitutivi dell'impianto derivante dalle modifiche progettuali non può costituire automaticamente una «modifica sostanziale» che co... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...strong>rinnovazione del procedimento di v.i.a. se le modifiche non comportano ulteriori problematiche ambientali.

Un intervento già approvato con progetto preliminare deve essere nuovamente sottoposto a v.i.a., ove vi sia stata una sensibile variazione del progetto definitivo, rispetto alla v.i.a. effettuata sul progetto preliminare che abbia implicato una significativa modificazione dell' impatto globale del progetto sull'ambiente.

PROCEDURA --> VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE --> MOMENTO PROCEDIMENTALE

Non si deve ritenere illegittima l'approvazione di un progetto definitivo qualora sia ancora possibile la successiva sottoposizione di esso alla verifica di assoggettabilità a VIA - che quindi andrà ad incidere sul progetto esecutivo; pertanto, ove la suddetta verifica si rendesse necessaria in ragione della tipologia progettuale, è ancora possibile, nonostante l'avvenuta approvazione del progetto definitivo dell'opera, il completo adeguamento di esso alle ragioni dell'autorità preposta alla tutela ambientale che intervenga nelle successive fasi, purché, in ogni caso, ciò avvenga prima dell'approvazione del progetto esecutivo.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ividuazione della zona come Sic, sopravvenuta rispetto alla Via positivamente espletata in sede di progettazione preliminare, onera alla effettuazione della valutazione di incidenza in fase di progettazione definitiva in quanto elemento afferente alla tutela ambientale da apprezzarsi e valutarsi anche se sopravvenuto nel corso del procedimento.

Il differimento della VIA alla fase della progettazione definitiva costituisce evenienza possibile (od anche obbligata, come nel caso in cui l'individuazione della zona come Sic, sopravvenga rispetto alla fase della progettazione preliminare nel corso della quale ebbe luogo la Via). Non sarebbe invece logico – né giustificabile – il successivo differimento alla fase della progettazione esecutiva.

La V.I.A. costituisce un parere, che s'inserisce nell'iter procedimentale relativo alla realizzazione di un'opera o di un intervento e che può formarsi o all'interno del procedimento di conferenza di servizi (volto all'approvazione del progetto dell'opera o dell'intervento), come si desume (in termini generali) dall'art. 14-ter, comma 4, della legge n. 241/1990 e da norme di settore come l'art. 208, comma 4, del decreto legislativo n. 152/20... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...all'esterno, come si desume dall'art. 14-ter, comma 5, della legge n. 241/1990.

La c.d. V.I.A. postuma è di regola illegittima, in quanto il procedimento di V.I.A. è per sua natura e configurazione normativa un mezzo preventivo di tutela dell'ambiente.

La valutazione di impatto ambientale deve essere effettuata in relazione al progetto definitivo e non può essere rimessa alla fase esecutiva della progettazione, dato che solo nella prima fase è configurabile una strategia preventiva, secondo le finalità della procedura di v.i.a..

PROCEDURA --> VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE --> OMISSIONE

In ossequio alla regola generale che riconduce all'area della illegittimità il vizio d'omessa acquisizione di parere obbligatorio, i provvedimenti di autorizzazione o approvazione adottati senza la previa valutazione di impatto ambientale, ove prescritta, sono annullabili per violazione di legge.


 
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