Carrello
Carrello vuoto



Norme relative alla concessione di posteggio su aree pubbliche

Ferma restando la distinzione tra autorizzazione all'esercizio del commercio su aree pubbliche e concessione di posteggio, l’assegnazione in concessione dei posteggi nelle fiere così come nei mercati, deve essere effettuata previa pubblicazione di avviso pubblico che individui i criteri di partecipazione, nonché i criteri di formazione delle graduatorie sulla base delle quali sole si procede all’assegnazione.

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL CODICE DELLE CONCESSIONI DEMANIALI
anno:2017
pagine: 5772 in formato A4, equivalenti a 9812 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO

L'autorizzazione all'esercizio del commercio su aree pubbliche va distinta dalla concessione di posteggio: la prima concerne l'attività, la seconda localizza il posto dove la stessa può essere esercitata.

Il d. lgs. 114/1998 intende per posteggi delle postazioni stabili, date in concessione per un periodo di dieci anni, siano esse inserite in mercati o isolate, contrapponendole alle altre aree pubbliche, sulle quali l'attività di commercio può svolgersi solamente in forma itinerante.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> AMPLIAMENTO

Non è configurabile l'esistenza di un diritto incondizionato all'ampliamento del proprio posteggio da parte dei titolari di una concessione nell'ambito di un mercato tutelato dall'art. 41 della Costituzione.

Il suolo pubblico destinato allo svolgimento del mercato costituisce una risorsa limitata, ed è evidente che il concedere l'ampliamento di un singolo posteggio senza riconoscere, al di fuori di ogni tipo di procedimentalizzazione, un'analoga facoltà agli altri operatori, comportere... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ustificata disparità di trattamento, perché lederebbe gli interessi di quanti non hanno presentato domanda per primi, pregiudicando le condizioni di piena concorrenza e pari opportunità tra tutti i soggetti.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> AREE A VERDE

Un'area a verde può essere destinata a "posteggio" e oggetto di concessione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> AREE PRIVATE A DISPOSIZIONE DELLA P.A. --> NATURA DEL NEGOZIO

Il regime giuridico delle aree private messe a disposizione del Comune per l'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche, così come risulta dall'art. 28 d. lgs. 114/1998 è la risultante di un negozio giuridico misto: da un lato emerge la volontà del privato di concedere alla P.A., con conseguente dismissione delle facoltà di utilizzo del lotto di terreno per il tempo determinato dalla legge e creazione di un vincolo di indisponibilità convenzionale, e dall'altro di una stipula, accedente a tale vincolo, di un contratto di concessione di posteggio a favore di terzi, produttivo di effetti... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... la richiesta del beneficiario di essere autorizzato all'uso dell'area per lo svolgimento di attività commerciale con uso di posteggio.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> BASE NORMATIVA

La fonte legislativa di rango statale delle autorizzazioni commerciali collegate ad una concessione di occupazione di suolo pubblico e quindi subordinate al pagamento di un canone va individuata nell'art. 63 del D.lgs 15 dicembre 1997 n. 446.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> CATEGORIE MERCEOLOGICHE

La disciplina restrittiva che consenta l'utilizzo del suolo pubblico solo per attività commerciali rivolte ai residenti comprende anche la vendita di libri: non vi è infatti alcun elemento che possa consentire di affermare che la vendita di libri non rientra in una tipologia merceologica a servizio dei residenti, dato che soddisfa un bisogno di tipo culturale.

L'attività di somministrazione di alimenti e bevande, è disciplinata da una normativa speciale rispetto alla disciplina generale del commercio di cui al dlgs.114/98, quando non sia contestata la natura strumentale ed... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... rispetto ad altra attività commerciale prevalente.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> CAUZIONE

L'imposizione della prestazione di una somma di danaro a titolo di cauzione da parte del Comune, mediante fonte regolamentare, non trova alcuna giustificazione nella disciplina del commercio su aree pubbliche e non risponde all'esigenze proprie dell'istituto della cauzione.

Né il D.LGS. n.114/1988, né la L.R. Campania n.1/2000 assegnano al Comune la facoltà di introdurre condizionamenti e aggravamenti nella procedura di assegnazione del posteggio per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, mercé il rilascio del duplice titolo (annonario, di autorizzazione al commercio, e concessorio, per l'occupazione di suolo pubblico) né in quella di trasferimento a soggetti terzi dell'attività (mediante cessione del compendio aziendale e successiva voltura commerciale) ovvero nel cd. subingresso.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> COMMERCIO ITINERANTE

L'art. 37, comma 1, della l.r. Lazio 18 novembre 1999, n. 33, esclude, per chi esercita l'attivit&agra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iale in forma itinerante, l'occupazione di suolo pubblico.

E' viziato l'iter logico-motivazionale seguito dall'amministrazione che, dopo aver rilasciato un'autorizzazione genericamente rivolta al commercio "itinerante", senza indicazione di una postazione specifica, e una occupazione di suolo pubblico genericamente indicante il tratto di strada designato, ritiene poi di interpretare il titolo rilasciato come esclusivamente rivolto a consentire l'attività in questione con riferimento ad una determinata postazione.

La posizione giuridica fatta valere dagli esercenti il commercio ambulante al rilascio del nulla-osta annuale è qualificabile quale interesse legittimo pretensivo e non come diritto quesito.

La ratio dell'art. 30, comma 3, d.lgs. 114/98, che fa salvi i diritti acquisiti in precedenza dai soggetti che esercitano il commercio sulle aree pubbliche si coglie nell'esigenza di non pregiudicare gli operatori economici già in esercizio all'entrata in vigore della legge per effetto della immediata applicazione nei loro confronti della più restrittiva (o soltanto più rigorosa) disciplina del commercio dalla stessa introdotta.

E' illegittima la delibera di Giunta regionale che estende la... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i salvezza di cui all'art. 30, comma 3, d.lgs. 114/98, che fa salvi i diritti acquisiti in precedenza dai soggetti che esercitano il commercio sulle aree pubbliche, al tema dei titoli permissivi annuali rilasciati dalle autorità comunali all'esito di un procedimento comparativo.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> DECADENZA

L'avvenuta conclusione di un precedente procedimento amministrativo conclusosi con la decadenza della concessione per l'occupazione di suolo pubblico e la revoca della connessa autorizzazione al commercio su area pubblica non consente poi di contestare il successivo diniego di subingresso nella titolarità della concessione di suolo pubblico e dell'autorizzazione commerciale, in quanto la prima era già decaduta e la seconda era già stata oggetto di formale provvedimento di revoca.

La revoca automatica dell'autorizzazione amministrativa al commercio, in presenza di decadenza dalla concessione di suolo pubblico, si configura quale unica possibile conseguenza logica, in quanto in assenza della concessione su suolo pubblico non è possibile esercitare (se non in modo abusivo) l'attività commerciale su quel sito.
<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...otere di decadenza dalla concessione di posteggio può essere qualificato come una potestà pubblicistica di carattere sanzionatorio-ripristinatorio, rientrante nell'ampio concetto di autotutela, riconosciuta alla P. A. nel pubblico interesse e diretta a salvaguardare il medesimo interesse di settore protetto con la concessione dell'occupazione di suolo pubblico.

E' illegittima la decadenza dalla concessione di posteggio irrogata per assenze ingiustificate a chi soffre di sindrome di tipo ansioso-depressivo di tipo reattivo, in quanto la natura e l'incidenza della malattia sulla capacità di determinarsi della persona colpita vale a giustificare il comportamento della stessa e, in particolare, ad escludere che la mancata preventiva comunicazione della sua sussistenza sia dipesa dalla volontà dell'interessata.

La decadenza della concessione di posteggio ha natura sanzionatoria, ossia è subordinata alla verifica del mancato utilizzo, per lungo tempo e senza giustificato motivo, dello spazio pubblico oggetto di concessione.

La natura sanzionatoria della decadenza dalla concessione di posteggio deve indurre l'amministrazione a scrutinare la situazione in cui versa l'interessato: occorre accertare se il prol... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ato utilizzo gli sia imputabile o, viceversa, non ricorrano piuttosto circostanze di fatto da giustificare l'omesso utilizzo (nella specie, lo stato morboso seguito alla tragica scomparsa del figlio).

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> DIFFIDA A PROSEGUIRE

In materia di attività commerciali, la diffida a proseguire nell'attività ha portata lesiva autonoma, in considerazione della circostanza della finalità tipicamente inibitoria e latu sensu sanzionatoria e, quindi, non meramente endoprocedimentale, rispetto all'emanazione dei provvedimenti di revoca dell'autorizzazione commerciale.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> DURATA

La concessione di posteggio per attività commerciali ha durata di dieci anni ed è automaticamente rinnovata alla scadenza, salvo diversa disposizione del Comune che, in tal caso, deve contestualmente conferire, se disponibile, un nuovo posteggio all'operatore.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> MERCATO COMUNALE

La concessione per l'utilizzo di un box del me... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ale non si risolve in una mera autorizzazione commerciale in quanto la stessa è collegata ad una concessione di occupazione di suolo pubblico e quindi subordinata al pagamento di un canone.

La gestione dell'intero mercato pubblico, diversamente dall'esercizio di un'attività commerciale nell'ambito di un mercato comunale, costituisce pubblico servizio.

È legittimo il provvedimento con cui il Comune gestore di un mercato dispone a carico del concessionario inadempiente il divieto di ingresso e di svolgimento di qualsiasi attività commerciale all'interno del mercato fino all'integrale pagamento del canone: non può a tal fine invocarsi il principio per cui la sospensione del rapporto concessorio potrebbe avvenire soltanto per un tempo determinato, ex art. 21-quater legge 241/1990, in quanto la mancata regolarizzazione del canone è una causa di sospensione che si rinnova per sua natura de die in diem.

Hanno diritto ad un indennizzo ai sensi dell'art. 21-quinquies legge 241/1990 i concessionari di locali siti nel mercato comunale qualora il Comune decida di sdemanializzare il mercato e cederlo a privati.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI PO... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...gt; MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE

Ai fini dell'attribuzione di una concessione di posteggio, è legittimo accertare la frequenza del mercato negli anni pregressi anche sulla base pagamenti spontanei di occupazione di suolo pubblico effettuati dagli istanti, purché regolari sia nell'importo sia nella tempistica.

È incostituzionale la disposizione di legge regionale che escluda l'applicabilità dell'art. 16 D. Lgs. 59/2010, il quale, nel regolare le autorizzazioni al commercio su aree pubbliche e le connesse concessioni di posteggio, prevede che, nel caso in cui il numero di tali autorizzazioni sia limitato, la P.A. debba adottare una procedura di selezione tra i potenziali candidati, garantendo la predeterminazione e la pubblicazione dei criteri e delle modalità atti ad assicurarne l'imparzialità.

L'art. 16 D. Lgs. 59/2010, che regola le autorizzazioni al commercio su aree pubbliche e le connesse concessioni di posteggio, rientra in quelle disposizioni volte ad assicurare la concorrenza «nel mercato» e «per il mercato», poiché tende ad assicurare procedure concorsuali di garanzia mediante la loro strutturazione in modo da consentire la più ampia apertura de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... tutti gli operatori economici.

E' illegitittima la modifica dei criteri per l'assegnazione delle concessioni di posteggio disposta, nel vigore della l. 112 del 1991, con determinazioni assessorili anziché con delibere del consiglio comunale.

E' illegittimo e può dar luogo a pretese risarcitorie il comportamento dell'amministrazione che, nell'assegnare i posteggi del mercato, agisca in modo contraddittorio e colpevolmente illogico, introducendo dei limiti temporali al conteggio delle presenze complessive, in contrasto con il canone generale di imparzialità, di correttezza e di buona amministrazione.

In linea generale l'assegnazione in concessione dei posteggi su aree pubbliche (anche che si siano resi vacanti), nelle fiere così come nei mercati, deve essere effettuata previa pubblicazione di avviso pubblico che individui i criteri di partecipazione, nonché i criteri di formazione delle graduatorie sulla base delle quali sole si procede all'assegnazione.

In un bando di gara per l'assegnazione in concessione di posteggi in un mercato la previsione della sanzione dell'esclusione in caso di omessa indicazione del numero di posteggio, in quanto trattasi di disposizione diretta a regolare e ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... domande degli interessati, in funzione dell'interesse ad ottenere un ben determinato posteggio.

Ai fini dell'ampliamento della concessione di posteggio nel mercato comunale è legittimo negare la qualifica di "presente sul mercato" al concessionario che ha dato in affitto l'azienda.

La clausola del bando per l'assegnazione di una concessione di posteggio "fuori mercato" che faccia riferimento all'anzianità di presenza va interpretata nel senso che si deve aver riguardo non alla presenza di fatto nel luogo dell'istituendo posteggio, ma soltanto alla presenza autorizzata.

Nel valutare, ai fini dell'assegnazione della concessione di posteggio "fuori mercato", il requisito dell'anzianità di presenza nel luogo oggetto della concessione non si può tener conto della presenza che sia legittimata dall'autorizzazione al commercio in forma itinerante.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> RAPPORTO CON AUTORIZZAZIONE COMMERCIALE

Il commercio su aree pubbliche in posteggi isolati richiede sia l'autorizzazione commerciale sia la concessione per l'occupazione di suolo pubblico finalizzata all'esercizio del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...grave; stessa pertanto, laddove il suolo pubblico ove si esercita l'attività autorizzata, si renda indisponibile l'amministrazione può revocare la concessione di suolo pubblico ovvero disporne il trasferimento in altra area.

E' illegittimo il diniego di rinnovo di concessione demaniale motivato con riferimento ad una licenza commerciale che l'amministrazione non ha mai considerato temporanea e rinnovabile e non può legittimamente considerare tale.

Il rinnovo di anno in anno della concessione relativa all'occupazione dell'area demaniale, sulla base delle istanze nelle quali l'interessato richiama sempre la stessa licenza commerciale, fa presumere, da un lato, il superamento (da parte dell'amministrazione comunale) della qualificazione come temporanea della citata licenza commerciale, dall'altro determina l'incolpevole affidamento dell'interessato, affidamento di per sé meritevole di tutela, nella perdurante validità della licenza commerciale.

La carenza di un titolo autorizzatorio per esercizio del commercio (nella specie, di rivendita di fiori nel piazzale del cimitero) rende legittima la misura sanzionatoria della sospensione, ai sensi degli art. 28 e 29 del D. Lgs. 31/03/1998, n.114, a prescindere ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...istenza di recidiva e particolare gravità.

Non sussiste, allorché non sia contemplata nel titolo, un'aspettativa tutelata alla proroga delle autorizzazioni commerciali scadute, nemmeno in via di presunzione in rapporto alle necessità di avviamento dell'attività commerciale, semmai sussiste un interesse alla riassegnazione del posteggio, eventualmente mediante pubblica selezione, ma solo quando l'area sia preventivamente qualificata come posteggio commerciale.

L'art. 28, comma 16, d.lgs. n. 114/1998 distingue chiaramente l'autorizzazione all'esercizio del commercio dal potere di nulla osta attribuito all'autorità demaniale: il primo ha durata decennale (comma 1, lett. a), esibendo dunque caratteristiche di stabilità per intuibili ragioni di tutela dell'esercizio di attività di impresa; l'intervento dell'autorità demaniale (previsto dal comma 9) è per contro riconducibile all'altrettanto evidente esigenza di regolare l'utilizzo speciale del bene aperto all'uso pubblico.

L'unica autorità competente a rilasciare l'autorizzazione commerciale è il Comune, come si evince dagli artt. 28 d.lgs. n. 114/1998. e 39 l.r. Lazio n. 33/1999.

Il Comune non pu&o... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ttimamente negare il diritto di occupare un posteggio su area pubblica a scopo commerciale sulla base della mera circostanza del passaggio della stessa nella propria titolarità, essendo il titolo commerciale operante su un piano distinto rispetto al regime dominicale dell'area pubblica su cui l'attività è destinata ad esercitarsi ed insensibile alle vicende circolatorie di queste ultime.

La revoca dell'autorizzazione per il commercio è, ai sensi dell'art. 29, comma 4, d.Lgs. n. 114/98, atto conseguente alla decadenza della concessione di posteggio, con la quale non può essere confusa.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> REVOCA

La revoca e la riassegnazione delle singole concessioni di posteggio costituiscono soltanto il momento terminale ed esecutivo di un disegno più generale, riconducibile alla potestà pianficatoria in materia di commercio su aree pubbliche.

La decadenza dalla concessione del posteggio per mancato utilizzo del medesimo in ciascun anno solare per periodi di tempo complessivamente superiori a quattro mesi ha carattere sanzionatorio, non essendo correlato al solo fatto del mancato esercizio della ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ..., ma risultando finalizzato a perseguire l'interesse pubblico di colpire l'ambulante che colpevolmente non utilizzi, per un periodo di tempo rilevante, la concessione rilasciatagli dal Comune.

La revoca della concessione di posteggio per mancato utilizzo del medesimo in ciascun anno solare per periodi di tempo complessivamente superiori a quattro mesi, prevista dall'art. 29, comma 4, d.lgs. 114/98, non assume a parametro i singoli giorni, per cui non rileva il fatto che la concessione possa essere utilizzata solo in alcuni giorni della settimana, dovendosi considerare il solo arco di quattro mesi previsto dalla legge.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> REVOCA --> ASSEGNAZIONE NUOVA AREA

Il fatto che il titolare di concessione di posteggio revocata abbia diritto (nella specie, ai sensi dell'art. 7, comma 2°, l.r. Abruzzo n. 135/1999) ad un'altra assegnazione nell'ambito di altro mercato comunale, concordando la possibile soluzione concreta, inibisce ogni altra pretesa unilaterale ed assoluta e segnatamente la possibilità di contestare la revoca.

L'art. 3, co. 10, legge 112/1991 - ai sensi del quale "qualora sia revocata la concessione del posteggi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ressato ha diritto ad ottenere un altro posteggio nel territorio comunale" - è stata abrogata dall'art. 30, co. 6, d. lgs. a decorrere dal 365° giorno dalla pubblicazione del medesimo decreto (avvenuta il 24 aprile 1998).

Il diritto alla assegnazione di un altro posteggio nel territorio comunale, previsto dall'art. 3, co. 10, legge 112/1991, sorgendo nel momento in cui interviene un provvedimento di revoca, può ritenersi acquisito prima dell'entrata in vigore del d. lgs. 114/1998 - e dunque fatto salvo dalla previsione di cui all'art. 30, co. 3, d. lgs. cit. - solo se il provvedimento di autotutela è stato adottato prima di tale data.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> REVOCA --> MANCATO INIZIO DELL'ATTIVITÀ

Dalla sola mancata iscrizione di un piccolo imprenditore esercente il commercio ambulante presso il registro delle imprese non può desumersi sic et simpliciter che l'attività commerciale non sia mai iniziata, con la conseguenza che ciò non basta per revocare la concessione di posteggio ai sensi dell'art. 29, comma 4, lettera a) del decreto legislativo n. 114 del 1998.

Il fatto che il concessionario si... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o di misuratore fiscale e di bollettario fiscale può fondare la tesi di un esercizio irregolare dal punto di vista fiscale e degli adempimenti pubblicitari, ma non inesistente: non dimostra quindi che non ha mai dato luogo ad attività commerciale e non consente la revoca della concessione di posteggio.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> REVOCA --> OMESSO PAGAMENTO DEL CANONE

L'art. 63 del D.lgs 15 dicembre 1997 n. 446 assoggetta il rilascio della concessione ed il suo rinnovo - tranne esclusioni espressamente previste – al pagamento di un canone, dal che deriva che il mancato pagamento non ne consente il rilascio, il rinnovo e ne determina la decadenza nei casi più gravi.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> SILENZIO-ASSENSO

A seguito dell'entrata in vigore del D. Lgs. 114/1998, in materia di commercio su aree pubbliche non vige più il regime del silenzio assenso in passato stabilito al n. 62 della Tabella C del D.P.R. 407/1994.

Decorso il termine di 90 giorni dalla presentazione dell'istanza di concessione del posteggio pubblico sul quale esercitare ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o si forma il silenzio assenso ex art. 28, comma 16, d.lgs. n. 114/1998: il successivo diniego è dunque illegittimo, stante la necessità di rimuovere il titolo abilitativo tacitamente formatosi unicamente a mezzo di atto di autotutela.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> SUBINGRESSO

La voltura della concessione presuppone che il nuovo titolare presenti gli stessi requisiti del cedente e che ove ciò non si verifichi l'amministrazione effettui una doverosa verifica della sussistenza dell'interesse pubblico all'utilizzo del posteggio anche avuto riguardo all'esigenza di non aggirare la procedura di gara.

È legittimo il diniego di subingresso nella concessione di posteggio al soggetto che abbia categoria merceologica (abbigliamento) diversa da quella del precedente concessionario (giocattoli), altrimenti verrebbe aggirato il sistema di assegnazione.

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DI POSTEGGIO --> SUCCESSIONE TRA ENTI CONCEDENTI

Il passaggio dell'area pubblica dal demanio marittimo alla proprietà comunale non può determinare il venir meno della presupposta autori... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l'esercizio del commercio.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI