CIRCOLAZIONE STRADALE

Stai vedendo 27-36 di 2633 risultati

La rideterminazione dei canoni concessori di demanio marittimo ex L. 296/2006

I criteri di calcolo dei canoni commisurati ai valori di mercato, indicati dalla l. n. 296/2006, in quanto riferiti alle opere realizzate sul bene e non solo alla sua superficie, risultano applicabili soltanto a quelle che già appartengano allo Stato e che già possiedano la qualità di beni demaniali.

Il provvedimento di decadenza della concessione demaniale marittima

E’ legittimo il provvedimento di decadenza della concessione demaniale marittima in caso di mancato utilizzo continuato della concessione o per inadempimento agli obblighi del concessionario che compromettano in modo definitivo il proficuo prosieguo del rapporto concessorio.

La revoca della concessione demaniale marittima

È legittima la revoca della concessione demaniale disposta in seguito all'accertamento di inadempienze e ritardi nei pagamenti del canone, previamente contestati al concessionario.

Il rinnovo della concessione demaniale marittima

Le concessioni demaniali marittime consentono un'occasione di guadagno a soggetti operanti nel mercato, per cui, una volta scaduto il titolo, occorre provvedere alla riassegnazione del bene mediante procedimenti competitivi, senza che sia consentito alcun rinnovo automatico del rapporto.

Successione subentro e subingresso in tema di concessioni demaniali marittime

Il subingresso nella concessione demaniale marittima ex art. 46 cod. nav. presuppone necessariamente la perdurante validità ed efficacia di una precedente concessione.

Accessione gratuita allo Stato delle opere non amovibili realizzate dal privato alla scadenza della concessione demaniale marittima

Il principio dell'accessione gratuita, in forza del quale alla scadenza della concessione demaniale le opere non amovibili realizzate dal privato concessionario restano acquisite allo Stato proprietario del suolo senza compenso o rimborso, non si presta a generalizzazioni, con la conseguenza che esso deve ritenersi circoscritto all'effettiva cessazione del rapporto concessorio e non è operante in caso di rinnovo automatico della concessione.

Realizzazione di opere ed interventi sul demanio marittimo in concessione a privati

L’eventuale indicazione, contenuta negli atti concessori, delle opere che il concessionario è legittimato a realizzare assume mera valenza descrittiva dell’oggetto del provvedimento e mai valenza autorizzatoria.

Variazioni dell’estensione della superficie oggetto della concessione demaniale marittima

L’amministrazione ha la facoltà di variare l’estensione della superficie oggetto della concessione demaniale marittima nei casi di nuova delimitazione del confine demaniale che interferisca con le aree oggetto di concessione.

Normativa della Regione Puglia in materia di concessioni demaniali marittime

La legge regionale n. 17 del 2006 individua un sistema all’interno del quale il piano regionale delle coste assume un ruolo centrale e indefettibile anche e soprattutto al fine del rilascio delle nuove concessioni: la subordinazione del rilascio di titoli concessori alla adozione/approvazione del piano regionale delle coste risulta in particolare giustificata dall’esigenza di ancorare l’attività di concreta gestione delle aree demaniali ad un contesto preventivamente definito e programmato.

L’assegnazione in concessione di un’area del demanio marittimo per l’espletamento di operazioni portuali

L’autorizzazione alle operazioni portuali è atto presupposto per il rilascio della concessione di aree e banchine, stante l’intima connessione delle operazioni portuali e dei servizi portuali con le aree e banchine comprese nell’ambito portuale e la conseguente necessità che il concessionario espleti sulle aree le suddette attività in regime di offerta permanente al pubblico stante la loro natura «essenziale».

La giurisdizione nelle controversie di cui all'art. 32 del codice della navigazione relative alla delimitazione del demanio marittimo rispetto alla proprietà privata

Nel caso in cui sia contestata la dichiarata demanialità di un'area e si affermi che si tratti di proprietà privata, la posizione da tutelare è, in ogni caso, una posizione di diritto soggettivo e la relativa controversia spetta al g.o.

Competenze e funzioni attribuite alle Autorità di sistema portuale

In base alla L. n. 94 del 1984, le Autorità Portuali svolgono attività di affidamento e controllo finalizzate alla fornitura a titolo oneroso agli utenti portuali di servizi di interesse generale, esercitando compiti e funzioni più propriamente ascrivibili alla regolazione ed al controllo dell'erogazione dei servizi che non alla loro produzione e scambio, sicché, pur operando in regime di oggettiva economicità, non perseguono alcun fine di lucro.

Pagina 3 di 220 3 40 70 110 150 180