Carrello
Carrello vuoto



Normativa della Regione Puglia in materia di concessioni demaniali marittime


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!

Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> REGIONI/PROVINCE --> PUGLIA
Posto che è sempre consentito all'Amministrazione provvedere alla cura degli interessi pubblici ad essa affidati mediante emanazione di atti generali e astratti, di autovincolo a monte della propria discrezionalità, è legittimo il diniego di concessione demaniale marittima motivato mediante rinvio per relationem alle determinazioni del Piano Comunale delle Coste, rispetto alle quali la circostanza dell'essere quest'ultimo soltanto adottato, e non ancora definitivamente approvato, è elemento del tutto neutro ai fini del rilascio o del diniego di c.d.m.
Se il PRC ex L.R. Puglia n.17/2015 individua le aree nelle quali è escluso il rilascio di concessioni demaniali marittime, purtuttavia, lo stesso non impone alle Amministrazioni comunali il rilascio di concessioni demaniali nelle altre zone atteso che, invece, nell'esigenza della integrazione delle azioni di governo con la gestione del territorio, il Piano Comunale delle Coste fissa i principi e gli indirizzi generali e detta norme specifiche, in materia di tutela e uso del demanio marittimo.
Ne... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... Puglia, la delibazione dell'istanza di concessione demaniale marittima presentata prima della L.R. 17/06 è tuttuora assoggettata al sistema delineato dalla regionale n. 25 del 1999, che prevede una scissione procedimentale tra la competenza al rilascio finale delle suddette concessioni, posta in capo alla Regione, e le attribuzioni circa la propedeutica fase istruttoria, da riservare invece ai Comuni, i quali provvedevano ad acquisire tutti i pareri necessari, nonché ad elaborare una proposta di rilascio.
E' illegittimo il provvedimento con il quale un Comune della Regione Puglia, anziché limitarsi ad acquisire tutti i pareri necessari, nonché ad elaborare una proposta di rilascio, concluda senz'altro il procedimento per il rilascio di una concessione demaniale marittima richiesta prima della L.R. 17/06 e dunque assoggettata al sistema delineato dalla regionale n. 25 del 1999, con ciò invadendo la competenza propria della Regione.
La legge regionale n. 17 del 2006 individua un sistema all'interno del quale il piano regionale delle coste assume un ruolo centrale e indefettibile anche e soprattutto al fine del rilascio delle nuove concessioni: la subordinazione del rilascio di titoli concessori... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one/approvazione del piano regionale delle coste risulta in particolare giustificata dall'esigenza di ancorare l'attività di concreta gestione delle aree demaniali ad un contesto preventivamente definito e programmato.
Il divieto di cui all'art. 17 della legge regionale n. 17 del 2006 di rilasciare di nuove concessioni demaniali sino alla approvazione del Piano Regionale delle Coste ha la finalità di evitare l'occupazione di ulteriori suoli demaniali senza una preventiva programmazione circa il loro equilibrato e proficuo utilizzo. Esso si riferisce alla occupazione di ampie aree demaniali nonché alla realizzazione di opere anche temporanee ed amovibili che possano compromettere o quanto meno condizionare il raggiungimento delle finalità che il futuro piano regionale potrà presumibilmente porre a proprio fondamento.
Se l'art. 17 della Legge Regionale Puglia n. 17 del 2006 inibisce, al primo comma, ai comuni il rilascio di nuove concessioni demaniali fino all'approvazione del Piano regionale delle coste, pur tuttavia nel secondo comma viene precisato che i comuni, fino all'approvazione dei Piani comunali delle coste, applicano, nell'attività concessoria, esclusivamente le disposizioni ri... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l Piano regionale delle coste. Fino all'approvazione di quest'ultimo l'inibizione ai comuni dell'attività concessoria è finalizzata a evitare il pregiudizio che tale attività porterebbe all'applicazione delle scelte risultanti dal Piano regionale; dopo l'entrata in vigore di quest'ultimo, invece, l'attività concessoria è consentita, e appare anzi doverosa esplicazione della naturale obbligatorietà dell'azione amministrativa, nell'osservanza del Piano regionale.
Il raccordo fra l'art.17, secondo comma, della legge regionale Puglia n. 17 del 2006 e le previsioni del Piano Regionale delle Coste conserva al Piano comunale delle coste la funzione di disciplinare il litorale del Comune a seguito dello studio di tutti i fenomeni coinvolti (ad esempio, il sistema delle infrastrutture pubblico finalizzato al miglioramento dei servizi e dell'offerta turistico – balneare), e quindi di disegnare compiutamente il modello di sviluppo sociale ed economico ed il rilievo che si intende dare alla costa in questo modello; al tempo stesso le previsioni di immediata applicazione contenute nel PRC consentono l'osservanza della disposizione contenuta nell'art. 17, secondo comma, della legge regionale e, quel che più conta... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...mento dell'attività imprenditoriale subordinata all'attività concessoria, cioè il raggiungimento dell'obiettivo perseguito dalla legge regionale.
Illegittimo il diniego di concessione demaniale marittima motivata dalla sola assenza del piano comunale delle coste.
L'art. 17 della Legge Regionale n. 17 del 2006 che inibisce ai Comuni l'attività di concessione del demanio marittimo fino all'approvazione dei Piani comunali delle coste è finalizzato a evitare il pregiudizio che tale attività porterebbe all'applicazione delle scelte risultanti dal Piano regionale; dopo l'entrata in vigore di quest'ultimo, invece, l'attività concessoria è consentita, e appare anzi doverosa esplicazione della naturale obbligatorietà dell'azione amministrativa, nell'osservanza del Piano regionale.
Poiché la legge della Regione Puglia n. 17 del 2015 non esclude il rilascio di concessioni demaniali marittime per usi non finalizzati alla balneazione o alla nautica da diporto, la possibilità di rilasciare concessioni per consentire attività ricreativo- sportive non connesse alla balneazione risulta possibile ai sensi sia dell'art. 34 cod. nav. (che ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... del demanio marittimo diversi dalla destinazione normale), sia dell'art. 37 cod. nav., che nell'ambito della comparazione privilegia la destinazione ad un più rilevante interesse pubblico.
La ratio sottesa alla disposizione contenuta nella L.R. Puglia n. 17 del 2006 è quella di impedire che gli enti locali addivengano al rilascio di nuove concessioni che potrebbero rivelarsi difformi al piano regionale coste una volta approvato, ma non anche quella di inibire ai comuni la possibilità di negare il rinnovo delle concessioni in essere per le quali vengano ravvisate ragioni ostative alla loro continuazione.
Illegittimo il diniego di rilascio di nuove concessioni demaniali marittime o di ampliamento delle esistenti sulla base della mera mancata approvazione del piano comunale delle coste atteso che, nelle more dell'adozione dei singoli piani comunali, gli enti locali hanno il dovere di esercitare le funzioni amministrative in materia di demanio marittimo, anche attraverso il rilascio di nuove concessioni.
La ratio sottesa alla disposizione contenuta nella LR Puglia 17 del 2006 (che autorizza i Comuni, fino all'approvazione del piano regionale coste, al solo rinnovo delle concessioni in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...grave; quella di impedire che gli enti locali addivengano al rilascio di nuove concessioni che potrebbero rivelarsi difformi al piano regionale coste una volta approvato, ma non anche quella di inibire ai Comuni la possibilità di negare il rinnovo delle concessioni in essere per le quali vengano ravvisate ragioni ostative alla loro continuazione.
Nella Regione Puglia, la mancanza del piano comunale delle coste non preclude l'attività concessoria, stante il disposto dell'art. 17, comma 2, L.R. n. 17/06 e occorrendo applicare le disposizioni del piano regionale.
L'assenza del Piano Comunale delle Coste non preclude, in via generale, l'esercizio dell'attività concessoria dei comuni sempre ché sia stato approvato il Piano Regionale delle Coste.
La mancata approvazione del Piano Comunale delle Coste ha un limitato effetto preclusivo dell'attività concessoria dei comuni nei casi in cui si palesi una lacuna non colmabile attraverso il ricorso alla lettura e all'interpretazione del piano regionale.
Con l'entrata in vigore del Piano Regionale delle Coste, è consentita l'attività concessoria dei Comuni che appare anzi doverosa esplicazion... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...urale obbligatorietà dell'azione amministrativa.
In assenza del Piano Comunale delle Coste, i Comuni possano ugualmente prevedere le aree concedibili in fedele applicazione del Piano Regionale Coste e quindi nel rispetto delle condizioni ivi previste.
Non è necessaria l'intermediazione della pianificazione comunale ove il complesso delle disposizioni e classificazioni contenute nel Piano Regionale delle Coste siano suscettibili di immediata applicazione ai fini dell'attività concessoria.
L'art. 11, co. 4-ter, 4-quater e 4-quinquies L.R. Puglia 17/2006, inseriti dalla L.R. Puglia 4/2008, consente che tutte le strutture precarie – stabilimenti balneari e altri manufatti connessi alle attività turistiche, che sono funzionali alla concessione demaniale marittima – pur essendo naturalmente destinate a corrispondere a esigenze di carattere temporaneo nel periodo estivo, possono essere mantenute oltre il periodo balneare e per l'intero anno, senza dunque imporne , al termine della stagione balneare, la rimozione.
Il litorale di Gallipoli è notoriamente ai primi posti delle classifiche nazionali per bellezza, fascino naturalistico e, quin... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...notevole richiamo turistico che esercita; è, perciò, agevole comprendere che la collocazione di strutture private lungo la costa anche di tipo leggero contrasta con il diritto ad una libera e incondizionata fruizione di una notevole massa di utenti perché si sovrappone inevitabilmente ai già ridotti spazi di cui costoro debbono godere.
Nella Regione Puglia, la l.r. 17/2006, art. 17 primo comma, pur lasciando all'Amministrazione comunale la libertà di decidere se procedere o meno al rinnovo delle concessioni in essere in attesa dell'approvazione del Piano regionale delle coste, fa sorgere in capo al concessionario una legittima aspettativa al rinnovo.
L'art. 17 della L.R. Puglia 17/2006 va interpretato nel senso che, in assenza del piano comunale delle coste, i Comuni possano ugualmente prevedere le aree concedibili in fedele applicazione del piano regionale e quindi nel rispetto delle condizioni ivi previste.
Una fascia di terreno di forma triangolare che si incunea tra un'area di proprietà privata e un'area assegnata in concessione e che non è né facilmente accessibile dall'esterno né autonomamente utilizzabile presenta i caratteri di cui ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ..., co. 3, L.R. Puglia 17/2006 e, dunque, deve obbligatoriamente essere acquisita in concessione.
Nella Regione Puglia il concessionario di bene demaniale può realizzare i servizi minimi (igienico-sanitari, docce, chiosco-bar, direzione) che, se prefabbricati e di uso temporaneo (da rimuovere dunque al termine della stagione estiva), sono assentibili con la sola concessione demaniale, ferme restando le procedure della denuncia inizio attività (DIA).
Nella Regione Puglia, la domanda volta ad ottenere in concessione un'area demaniale per la sola posa di ombrelloni e sdraio non è conforme al modello di utilizzazione delle aree demaniali marittime delineato dall'art. 48 della l.r. n.11/1999 e poi dall'art. 11 della l.r. n.17/2006, norme che richiedono la dotazione di "attrezzature minime igienico–sanitarie".
Nella Regione Puglia, fino all'approvazione del Piano regionale delle coste l'inibizione ai comuni dell'attività concessoria (salvo limitate eccezioni) è finalizzata a evitare il pregiudizio che tale attività porterebbe all'applicazione delle scelte risultanti dal Piano regionale; dopo l'entrata in vigore di quest'ultimo, invece, l'attività... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a è consentita, e appare anzi doverosa esplicazione della naturale obbligatorietà dell'azione amministrativa, nell'osservanza del Piano regionale.
Nella Regione Puglia è illegittimo il diniego di concessione demaniale marittima che non tiene conto dell'art. 17, secondo comma, della legge regionale n. 17 del 2006 e delle disposizioni del Piano regionale delle Coste, omettendo quella necessaria istruttoria tendente a verificare la compatibilità del progetto secondo il PRC.
Dall'art. 17 L.R. Puglia 17/2006 si ricava che, una volta approvato il piano regionale delle coste, il Comune non può sospendere l'esame delle istanze di concessione demaniale marittima in attesa dell'approvazione del piano comunale delle coste, ma deve provvedervi prendendo quale riferimento il piano regionale.
Ai sensi dell'art. 17 L.R. Puglia 17/2006 si deve ritenere che, una volta approvato il piano regionale delle coste e in assenza di quello comunale, i Comune possano prevedere le aree concedibili in fedele applicazione del piano regionale e ciò anche prima dell'approvazione del piano comunale, mediante un'attività provvedimentale avente il contenuto minimo necessario, indipendente... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...en iuris utilizzato.
La ratio dell'art. 17 l. reg. Puglia n. 17 del 2006 è solo quella di consentire un'ulteriore fase di concessione per un certo tratto di arenile, non anche una sorta di prelazione per i precedenti concessionari: una preferenza automatica per questi ultimi, d'altra parte, sarebbe in contrasto con i principi costituzionali di imparzialità e di buon andamento, e disincentiverebbe gli stessi dall'avanzare proposte migliorative, sia economiche che gestionali, tali da assicurare la rispondenza al pubblico interesse dell'utilizzo del bene demaniale.
Nella Regione Puglia, la competenza del Comune in materia di gestione del demanio marittimo è di tipo residuale ed abbraccia ogni attività amministrativa non inclusa nell'elenco tassativo di funzioni di cui all'articolo 5 della legge Regione Puglia 17 del 2006, ivi compresa la potestà di determinazione del canone.
L'area retrostante a quella in concessione, se dotata di autonomo accesso, non può essere considerata area relitta ex art. 16 l.r. Puglia 17/2006, non presentando quei profili di assenza di autonomia funzionale e utilità economica, necessari affinché un'area possa essere qualific... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ta.
Nella Regione Puglia, ai fini del rilascio di nuove concessioni o di ampliamento di quelle già concesse è necessaria la preventiva predisposizione del Piano Coste Comunale.
In Puglia la Regione non ha alcuna competenza in materia di rilascio di concessioni demaniali marittime per la realizzazione di opere di ingegneria costiera.
Il conferimento delle funzioni amministrative relative al demanio marittimo ex art. 5 l.r. Puglia 17/2006 deve intendersi non quale delega delle funzioni in esame da parte delle regioni ai comuni, ma quale trasferimento di queste ai comuni, in virtù del principio di sussidiarietà sancito dall'art. 118 cost., che, nel prevedere un'attribuzione preferenziale delle funzioni amministrative ai comuni, sancisce il principio per il quale le attività amministrative devono essere svolte preferibilmente dall'ente territoriale più prossimo ai cittadini, e quindi il comune.
Nella Regione Puglia sono vietati il rilascio, il rinnovo e la variazione di concessione demaniale nelle aree a rischio di erosione.
Se l'art. 17 della L.R. Puglia n. 17 del 2006 inibisce, al primo comma, ai comuni il rilas... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e concessioni demaniali fino all'approvazione del Piano regionale delle coste, purtuttavia nel secondo comma viene precisato che i comuni, fino all'approvazione dei Piani comunali delle coste, applicano, nell'attività concessoria, esclusivamente le disposizioni rivenienti dal Piano regionale delle coste.
Nella Regione Puglia, l'istanza di concessione demaniale marittima che non comporta variazioni dell'area attribuita in concessione può essere adottata anche nelle more dell'approvazione del piano comunale delle coste.
Nella Regione Puglia, il parere reso dalla Soprintendenza nel corso del procedimento di rilascio dell'autorizzazione demaniale marittima non è vincolante nelle ipotesi di interventi a carattere temporaneo (non superiori ad una stagione).
La norma che vieta ai Comuni, nelle more dell'approvazione del piano della costa, di rilasciare nuovi titoli concessori e che permette solo il rinnovo delle concessioni già esistenti è finalizzata ad evitare l'occupazione di ulteriori suoli demaniali senza una preventiva programmazione circa il loro equilibrato e proficuo utilizzo ed è quindi giustificata dall'esigenza di ancorare l'attività di concreta ges... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... aree demaniali ad un contesto preventivamente definito e programmato.
L'art. 11 L.R. Puglia 17/2006 introduce un favor per il mantenimento annuale di strutture funzionali all'esercizio della attività di balneazione, il che si spiega facilmente alla luce del carattere amovibile delle opere e del prevedibile impatto minimo sull'ambiente circostante.
Nella Regione Puglia, la l.r. 17/2006 ha stabilito, all'art. 10, comma 2, che il termine per l'emissione della concessione demaniale marittima è fissato, al massimo, in novanta giorni decorrenti dalla data di acquisizione dell'ultimo parere.
Poiché l'art 11, comma quarto della legge Regionale Puglia 23 giugno 2006 n.17 consente il mantenimento delle opere precarie poste a servizio di uno stabilimento balneare per l'intero anno solare, la prescrizione di temporaneità dei manufatti precari e conseguente rimozione dei medesimi al termine della stagione estiva deve fondarsi su di una valutazione di preponderante tutela da accordare ai valori paesaggistici del sito nel cui ambito lo stabilimento balneare è insediato.
L'art. 03, comma 4-bis, del d. l. 5 ottobre 1993, n. 400 (conv. in l. 4 dicembre 1993, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...guardando nuove concessioni demaniali, non può trovare, allo stato, applicazione nella Regione Puglia, in ragione del divieto di procedere al rilascio di nuove concessioni demaniali marittime fino alla definitiva approvazione del Piano regionale delle coste previsto dall'art. 17, 1° comma della l.r. 23 giugno 2006, n. 17.
Il divieto di rilasciare nuove concessioni demaniali marittime nelle more dell'approvazione del Piano Coste di cui all'art. 17 L.R. Puglia 17/2006 opera in ogni caso sino alla concreta approvazione del piano delle coste, pur se tale approvazione si verifichi successivamente allo scadere del termine entro cui lo stesso avrebbe dovuto essere approvato.
La subordinazione del rilascio di titoli concessori alla adozione/approvazione del piano regionale delle coste risulta giustificata dall'esigenza di ancorare l'attività di concreta gestione delle aree demaniali ad un contesto preventivamente definito e programmato.
Nella Regione Puglia, in attesa del Piano delle coste previsto dalla l.r. 17/2006, le concessioni demaniali possono essere rilasciate, ma non possono essere di durata tale da contrastare con la futura pianificazione.
Nella Regione Pug... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...esa del Piano delle coste è legittimo denegare le concessioni demaniali marittime di durata superiore a quella permessa e implicanti la realizzazione di ingenti opere e la modificazione delle strutture.
L'art. 17 L.R. Puglia 17/2006 si riferisce alla sole concessioni demaniali di competenza del Comune, non anche alla approvazione di progetti relative alle strutture per la nautica da riporto, i quali rientrano nella competenza della Regione ai sensi dell'art. 10, co. 5, L.R. cit..
In Puglia, ai sensi dell'art. 5, co. 1, lett. f), L.R. 17/2006 l'attribuzione ai Comuni costieri dell'esercizio di tutte le funzioni amministrative relative alla materia del demanio marittimo prevista in termini generali dall'art. 6, co. 1, L.R. cit. trova un limite nelle ipotesi in cui il Comune stesso versi in posizione di indiscutibile conflitto di interessi, essendo competente in tal caso la Regione, che ha l'obbligo di procedere in tal senso.
La mancanza dei «servizi minimi» previsti dall'art. 11, co. 1, L.R. Puglia 17/2006 giustifica il diniego della concessione demaniale marittima, a nulla rilevando che essi possano essere garantiti da altre strutture.
Nella Regione Puglia la... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... al rilascio di concessioni del demanio marittimo spetta ai comuni, ma è attribuita in via transitoria alla Regione in presenza di due presupposti, vale a dire che l'istanza concessoria sia anteriore alla entrata in vigore della legge regionale (giugno 2006) e che in tale data l'istanza sia essere stata già acquisita dalla Regione.


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI