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Il rinnovo della concessione demaniale marittima


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titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
pagine: 4005 in formato A4, equivalenti a 6808 pagine in formato libro
formato: pdf  
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Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> CESSAZIONE DEL RAPPORTO --> RINNOVO

Nel caso in cui il rinnovo di concessione demaniale marittima avvenga in forza dell'art. 10 della L. 88/2001(oggi abrogato), in base al quale le concessioni di beni demaniali marittimi, tra le quali quelle concernenti la gestione di stabilimenti balneari, si rinnovano automaticamente per sei anni e così successivamente ad ogni scadenza, si rientra in una vicenda giuridica diversa e non assimilabile a quella del rinnovo "discrezionale" in quanto è lo stesso legislatore a sancire in via automatica la prosecuzione del rapporto concessorio senza che a tal fine sia necessaria una nuova manifestazione di volontà delle parti o, comunque, un rinnovato esercizio della funzione pubblica afferente la gestione del bene. La concessione rinnovata si riallaccia, quindi, alla precedente senza alcuna soluzione di continuità costituendone la prosecuzione che non può nemmeno essere impedita dall'invio di una disdetta da parte del concedente (ma solo dall'esercizio del potere di revoca che è tutt'altra cosa).

Nel caso in cui il rinnovo della concessione demaniale marittima avvenga in forza... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...10 della L. 88/2001 (oggi abrogato), in base al quale le concessioni di beni demaniali marittimi, tra le quali quelle concernenti la gestione di stabilimenti balneari, si rinnovano automaticamente per sei anni e così successivamente ad ogni scadenza, la vicenda giuridica è diversa e non assimilabile a quella del rinnovo "discrezionale" in quanto è lo stesso legislatore a sancire in via automatica la prosecuzione del rapporto concessorio senza che a tal fine sia necessaria una nuova manifestazione di volontà delle parti o, comunque, un rinnovato esercizio della funzione pubblica afferente la gestione del bene. La concessione rinnovata si riallaccia, quindi, alla precedente senza alcuna soluzione di continuità costituendone la prosecuzione, che non può nemmeno essere impedita dall'invio di una disdetta da parte del concedente.

Nel caso in cui il rinnovo della concessione demaniale marittima avvenga in forza di una scelta discrezionale della p.a. che, nella decisione sulla migliore utilizzazione del bene demaniale, ritenga di dare la preferenza al concessionario uscente anche in ragione del cd. diritto di insistenza, tale "rinnovo" costituisce a tutti gli effetti una nuova concessione anche se stipulata fra i medesimi soggett... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... il medesimo oggetto, atteso che non si tratta della prosecuzione del precedente rapporto concessorio ma della costituzione di un nuovo rapporto che richiede un'espressa manifestazione di volontà delle parti, alla quale si riallaccia un rinnovato esercizio della pubblica funzione afferente la gestione del bene.

Le fattispecie di concessioni di beni demaniali marittimi che ricadono nel campo di applicazione dell'art. 10 della L. 88/2001 non sono assimilabili a quelle del rinnovo "discrezionale" in quanto è lo stesso legislatore a sancire in via automatica la prosecuzione del rapporto concessorio senza che a tal fine sia necessaria una nuova manifestazione di volontà delle parti o, comunque, un rinnovato esercizio della funzione pubblica afferente la gestione del bene. La concessione rinnovata si riallaccia, quindi, alla precedente senza alcuna soluzione di continuità costituendone la prosecuzione che non può nemmeno essere impedita dall'invio di una disdetta da parte del concedente, ma solo dall'esercizio del potere di revoca che è tutt'altra cosa.

Nel caso in cui il rinnovo di concessione demaniale marittima avvenga in forza dell'art. 10 della L. 88/2001 (oggi abrogato), in base al quale le concessioni di be... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i marittimi, tra le quali quelle concernenti la gestione di stabilimenti balneari, si rinnovano automaticamente per sei anni e così successivamente ad ogni scadenza, si rientra in una vicenda giuridica diversa e non assimilabile a quella del rinnovo "discrezionale" in quanto è lo stesso legislatore a sancire in via automatica la prosecuzione del rapporto concessorio senza che a tal fine sia necessaria una nuova manifestazione di volontà delle parti o, comunque, un rinnovato esercizio della funzione pubblica afferente la gestione del bene. La concessione rinnovata si riallaccia, quindi, alla precedente senza alcuna soluzione di continuità costituendone la prosecuzione che non può nemmeno essere impedita dall'invio di una disdetta da parte del concedente.

In tema di rinnovo della concessione demaniale marittima, l'indifferenza comunitaria al nomen della fattispecie, e quindi alla sua riqualificazione interna in termini pubblicistici o privatistici, fa sì che la sottoposizione ai principi di evidenza trovi il suo presupposto sufficiente nella circostanza che con la concessione di area fornisca un'occasione di guadagno a soggetti operanti sul mercato tale da imporre una procedura competitiva ispirata ai principi di trasparenza... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...riminazione.

In sede di rinnovo di una concessione demaniale marittima, il concessionario non vanta alcuna aspettativa al rinnovo del rapporto, in quanto il principio sancito dall'art. 37 comma 2 del codice della navigazione, secondo cui deve essere data la preferenza al precedente concessionario (c.d. diritto di insistenza), ha carattere sussidiario rispetto al criterio generale e principale, di cui al comma 1 dello stesso art. 37, cioè quello della più proficua utilizzazione della concessione demaniale e del migliore uso della stessa nel pubblico interesse.

L'amministrazione non può ordinare la demolizione di un manufatto costruito legittimamente in virtù di apposita autorizzazione, ancorché ad efficacia temporale limitata (nel caso di specie concessione demaniale marittima), in pendenza del procedimento avente ad oggetto il rinnovo di tale autorizzazione.

Nessun illegittimo silenzio o inadempimento è configurabile in relazione all'istanza di rinnovo della concessione demaniale se questa risulta automaticamente rinnovata (nella specie in forza dell'articolo 1 della determinazione della Regione Autonoma della Sardegna n. 2220/D).

La mancanza del piano di utilizzo dell'arenile &... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...costanza idonea a giustificare il provvedimento con cui la P.A. rigetta l'istanza di rinnovo di una concessione demaniale marittima e di rettifica dell'area concessionata e dispone il rinnovo alle stesse condizioni della concessione originaria.

Le concessioni demaniali marittime consentono un'occasione di guadagno a soggetti operanti nel mercato, per cui, una volta scaduto il titolo, occorre provvedere alla riassegnazione del bene mediante procedimenti competitivi, senza che sia consentito alcun rinnovo automatico del rapporto.

L'intervenuta esecuzione di opere non autorizzate, non preclude, ex se, il rinnovo della concessione rilasciata per finalità assistenziali: l'istanza di rinnovo, infatti, deve essere valutata previo accertamento della conformità delle finalità perseguite con quelle sottese all'originaria concessione e in caso di discordanza la P.A. potrà emettere i provvedimenti sanzionatori previsti dall'art. 54 cod. nav..

È legittimo il diniego di rinnovo della concessione demaniale marittima qualora emerga che il concessionario si sia reso responsabile di irregolarità contributive e che il legale rappresentante dello stesso si sia reso di responsabile di reati contro il patrimonio e ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne della normativa in materia previdenziale e assistenziale e in materia bancaria e creditizia, rilevanti negativamente sul rapporto fiduciario con la P.A..

È illegittimo il provvedimento di rinnovo della concessione demaniale marittima qualora la P.A. non abbia coinvolto anche il soggetto a cui l'originario concessionario aveva medio tempore ceduto l'azienda che insisteva sul tratto concessionato, qualora questo contratto fosse a conoscenza della P.A. e a prescindere dal fatto che essa avesse autorizzato o meno il subingresso.

Il rigetto dell'istanza di rinnovo della concessione demaniale marittima è motivato in modo congruo e adeguato, in fatto e diritto, con l'affermazione che per tale rinnovo occorre il previo esperimento della procedura ad evidenza pubblica.

In assenza di riferimenti testuali in questo senso, la diffida a demolire delle opere realizzate sul suolo demaniale non può essere qualificata anche come implicito atto di diniego di rinnovo della concessione.

Al di là del "nomen iuris", il rinnovo automatico o preordinato in antecedenza, rispetto alla data di naturale scadenza della concessione, configura una vera e propria proroga, protraendosi il medesimo rapporto senza soluzione... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ità.

Nel giudizio di impugnazione del provvedimento che presuppone l'assenza di concessione demaniale marittima, la deduzione del rinnovo automatico di tale concessione non può essere dedotta con memoria non notificata alla controparte.

Anche in caso di fattispecie sorte prima della novella di cui all'art. 1 co. 18 d.l. n. 194/2009 non sussiste alcun diritto di insistenza in capo al concessianrio, perché ancor prima di tale novella il secondo periodo dell'art. 37 2° comma cod. nav. era stato sottoposto ad interpretatio abrogans, per contrasto con le coordinate costituzionali e comunitarie in punto di tutela dei principi della concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, proporzionalità e trasparenza.

Il Comune, in alternativa alla pubblicazione dell'istanza di rinnovo, ben può indire una procedura selettiva aperta, alla quale può partecipare anche il precedente concessionario, essendo perfettamente in linea con i principi comunitari in tema di scelta del contraente la decisione di mettere in competizione, su un piano di parità, il precedente concessionario con gli altri potenziali concessionari.

Poiché la concessione di un'area demaniale mari... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ede una procedura competitiva ispirata ai principi di derivazione comunitaria, i quali impongono che il sistema di scelta del contraente rispetti i principi di parità di trattamento, di non discriminazione e di trasparenza, è incompatibile con tali principi il riconoscimento di un diritto di prelazione in favore di un precedente concessionario.

Il silenzio serbato dalla P.A. sull'istanza di rinnovo della concessione demaniale, una volta scaduto il termine di conclusione del relativo procedimento, non ha valore provvedimentale.

Il rinnovo automatico non si applica alle concessioni demaniali marittime rilasciate per scopi diversi da quelle aventi finalità turistico ricreative.

Per le concessioni demaniali marittime per attività turistico-ricreative risulta la vigenza, oltre che del diritto di insistenza (sia pure in regime di proroga), della regola del rinnovo automatico della concessione, di sei anni in sei anni.

L'incompatibilità del meccanismo del rinnovo automatico della concessione demaniale marittima col diritto comunitario emerge con evidenza dalla procedura di infrazione, ancora aperta, avviata con la lettera di messa in mora complementare ex art. 258 TFUE della Commissione europ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ggio 2010, inviata al Ministero degli Affari Esteri a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 1 co. 18, l. n. 25/10, adottato dal legislatore italiano per superare l'infrazione comunitaria aperta nel febbraio 2009.

E' legittimo l'ordine di sgombero di area demaniale che fa leva sull'incompatibilità del rinnovo automatico con i principi europei e pertanto ritiene non più vigenti le concessioni demaniali che, in forza della normativa interna, avrebbero dovuto rinnovarsi automaticamente.

La normativa nazionale contenuta nell'art. 1, comma 18, l. 25/2010 non si pone in contrasto con i divieti contenuti dall'art. 12, comma 2, direttiva 2006/123/CE, avendo espressamente espunto dal nostro ordinamento il diritto di insistenza, che costituiva vantaggio per il prestatore uscente.

L'art. 1, comma 18, d.l. 194/2009 non costituisce violazione del divieto di rinnovo automatico posto dall'articolo 12 della direttiva 2006/123/CE.

La finalità sottesa all'emanazione dell'art. 1, co. 18, d.l. 194/2010 è stata quella di rispettare gli obblighi comunitari in materia di libera concorrenza e di consentire ai titolari di stabilimenti balneari di completare l'ammortamento degli investimenti nelle more del riordino ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ia, da definire in sede di Conferenza Stato-Regioni.

L'art. 37 cod. nav. e la proroga automatica prevista dal d.l. 194/2009 non trovano applicazione alle strutture dedicate alla nautica da diporto che siano di maggiori dimensioni, a prescindere dall'individuazione del soggetto titolare della relativa competenza (Regione o comune).

Il termine per la presentazione dell'istanza di rinnovo fissato nel provvedimento concessorio deve ritenersi, in mancanza di altra indicazione, ordinatorio in quanto fissato nell'interesse della sola amministrazione procedente ed all'esclusivo scopo di rendere possibile l'istruttoria sulla domanda di rinnovo in tempo utile per il rilascio del nuovo titolo senza soluzione di continuità con il precedente.

In materia delle modalità gestorie di una concessione demaniale, nel caso in cui le denunce di privati o altre iniziative officiose dell'Amministrazione concedente non si siano tradotte, durante la vigenza della concessione, nell'adozione di provvedimenti decadenziali o quantomeno in atti di formale contestazione delle inadempienze ovvero ancora in atti istruttori dalla sicura valenza probatoria, delle stesse non può tenersi conto per denegare il rinnovo del titolo, salvo beninteso ogni u... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...terminazione che possa essere assunta dalla Amministrazione concedente durante la vigenza del nuovo titolo concessorio.

E' costituzionalmente illegittima la norma regionale che prevede un diritto di proroga in favore del soggetto già possessore della concessione demaniale marittima, anche se la concessione non è prorogata automaticamente, ma sulla base di una valutazione caso per caso, in considerazione degli investimenti effettuati per garantire lo sviluppo turistico.

Un impegno senza limiti di tempo dell'Autorità Demaniale a rinnovare la concessione contenuto in una transazione deve ritenersi valido soltanto se assunto per un ambito temporalmente limitato.

L'art. 18 reg. es. cod. nav. mar. stabilisce l'obbligo di pubblicazione delle domande di concessione di particolare importanza per l'entità e lo scopo, senza fare alcuna distinzione tra domande di concessione originarie e domande di rinnovo di concessione già scadute o in scadenza.

Non si può prescindere dall'assoggettamento delle pubbliche amministrazioni all'obbligo di esperire procedure di evidenza pubblica anche con riferimento alla materia della concessione di beni pubblici ed in particolare delle concessioni demaniali ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...n occasione della rinnovazione del rapporto concessorio.

La presentazione di un'istanza di concessione demaniale marittima che interviene nel momento in cui l'istruttoria sulla domanda di rinnovo presentata dal precedente concessionario si è conclusa ma prima del rilascio del provvedimento del rinnovo obbliga la P.A. a riaprire l'istruttoria al fine di consentire, previo esperimento di un procedimento di evidenza pubblica, la partecipazione dei soggetti interessati.

È incostituzionale la norma regionale, che consente il rinnovo automatico della concessione demaniale marittima, in quanto determina una violazione del principio di concorrenza, visto che preclude la possibilità a coloro che in precedenza non gestivano il demanio marittimo, alla scadenza della suddetta concessione, di prendere il posto del precedente gestore.

È costituzionalmente illegittima la norma regionale che preveda la possibilità per i titolari di concessione demaniale marittima di chiedere e ottenere automaticamente il rinnovo automatico della medesima: una disposizione simile viola infatti il principio di parità di trattamento di cui agli artt. 49 e ss. Trattato CE, favorendo i vecchi concessionari a scapito degli aspirant... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...erciò contrasta con l'art. 117, co. 1, Cost..

Il diniego di rinnovo di concessione demaniale marittima non necessita di particolare motivazione in quanto il concessionario di un bene demaniale non vanta alcuna aspettativa al rinnovo del rapporto.

Il titolare di autorizzazioni all'occupazione temporanea stagionale non vanta alcuna aspettativa in ordine al rinnovo del rapporto o al rilascio di una concessione demaniale marittima.

Il rigetto di una prima istanza di rinnovo della concessione demaniale marittima divenuto definitivo comporta l'improponibilità di ulteriori domande di rinnovo per gli anni successivi, domande su cui la P.A. non ha alcun onere istruttorio e che può rigettare anche con provvedimento che rinvia al primo diniego.

Ai fini dell'art. 13, l. n. 172/2003, recante interpretazione autentica dell'art. 01, co. 2, d.l. n. 400/1993 in tema di rinnovo tacito delle concessioni demaniali, per concessione avente finalità turistico-ricreativa si deve intendere la concessione finalizzata all'esercizio di impresa turistico-ricreativa, e non anche la concessione finalizzata alla conduzione di abitazione privata a titolo personale, ancorché a fini di turismo personale.

... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tacito della concessione demaniale non può desumersi, per facta concludentia, dalla riscossione dei canoni, da parte del Comune, dopo la scadenza della concessione, in quanto le concessioni demaniali marittime non sono soggette a rinnovo tacito, salvo quanto espressamente disposto dall'art. 01, co. 2, d.l. n. 400/1993.

Deve ritenersi sempre possibile, in sede di rinnovo della concessione demaniale marittima, procedere ad una nuova valutazione degli interessi pubblici sottesi, in termini sia di legittimità che di merito, qualora ne ricorrano i presupposti.

Le disposizioni introdotte nell'art. 01 del D.L. 400/93 dalla legge n. 88/2001 trovano applicazione esclusivamente per le concessioni sorte sulla base della nuova disciplina statale, in ragione della rilevanza decisiva dei poteri di programmazione previsti dall'art. 6 del decreto legge n. 400/1993.

Il "diritto di insistenza", di cui all'art. 37 cod. nav., è recessivo a fronte di esigenze di tutela dell'interesse pubblico connesse alla esecuzione di lavori di completamento e quindi di messa in sicurezza dell'area da adibire ad attività diportistica: di conseguenza, di fronte a tale necessità, il rinnovo della concessione demaniale marittima... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... essere negato.

Il diniego di rinnovo della concessione demaniale marittima è legittimo se motivato dall'esigenza di eseguire i lavori di completamento e di messa in sicurezza dell'area da adibire ad attività diportistica; tuttavia, una volta completati tali lavori, viene meno la causa ostativa dell'istanza di rinnovo, e la P.A. è chiamata, nel rilasciare nuove concessioni demaniali, a tener conto anche della domanda inizialmente respinta.

La ratio della previsione che prevede rinnovo automatico della concessione demaniale marittima alla scadenza (art. 13 legge 172/2003) è la salvaguardia e l'incentivazione degli investimenti dei privati operatori economici, garantendo loro la possibilità di esercitare l'attività imprenditoriale per un apprezzabile periodo corrispondente ad un ciclo economico sufficiente a rendere conveniente l'investimento.

Il titolare di una concessione demaniale marittima ha una legittima aspettativa al suo rinnovo; tuttavia, tale rinnovo non si configura come incondizionato e automatico, ma è assoggettato alla permanente verifica dell'interesse pubblico a che il demanio marittimo sia utilizzato nelle medesime forme e con la medesima intensità ed entità... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lla precedente concessione.

Il legittimo affidamento al rinnovo della concessione demaniale marittima trova un limite implicito nel persistente potere dell'Amministrazione di regolare l'uso del territorio marittimo e costiero mediante l'adozione dei piani demaniali marittimi, che possono "conformare" la consistenza della posizione giuridica di vantaggio attribuita mediante il provvedimento amministrativo concessorio.

Il concessionario di un bene demaniale non vanta alcuna aspettativa al rinnovo del rapporto, il cui diniego, nei limiti ordinari della ragionevolezza e della logicità dell'agire amministrativo, non necessita di ulteriore motivazione, essendo parificabile al rigetto di un'ordinaria istanza di concessione, né implica alcun diritto d'insistenza qualora la p.a. intenda procedere ad un nuovo sistema d'affidamento mediante gara pubblica o comunque procedura comparativa.

Le concessioni demaniali marittime stagionali sono temporanee e non danno alcun diritto d'insistenza: pertanto è legittima la prefissazione di termini di durata.

È illegittimo il provvedimento di diniego di rinnovo della concessione demaniale marittima non preceduto dalla comunicazione di cui all'art. 10-bis legge 241/1... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e, stante il carattere discrezionale del provvedimento, non può invocarsi in tal caso l'applicazione dell'art. 21-octies, co. 2, legge 241/1990.

Il rinnovo automatico della concessione demaniale marittima previsto dall'art. 10 legge 88/2001 si applica esclusivamente alle concessioni sorte sulla base della nuova disciplina e non alle diverse concessioni rilasciate secondo la previgente normativa.

Il rinnovo delle concessioni delle aree demaniali marittime concessioni è del tutto vincolato e le concessioni stesse sono destinate a durare per un periodo di tempo indeterminato.

Di fronte all'istanza di rinnovo della concessione demaniale marittima, non sussiste violazione dell'obbligo di provvedere qualora la P.A. comunichi all'istante di aver iniziato d'ufficio un autonomo procedimento volto alla modifica del titolo concessorio allo scopo di renderlo conforme al nuovo demaniale marittimo: detta comunicazione si configura infatti come un rigetto implicito dell'istanza.

È illegittimo il diniego di rinnovo di concessione demaniale marittima motivato soltanto nel senso di un'incompatibilità dell'attività con le previsioni normative, senza alcun accertamento circa la possibile preesistenza di u... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tolo concessorio anteriore all'entrata in vigore della norma che prevede tale limitazione.

L'art. 10 legge 88/2001, che prevede il rinnovo automatico di sei anni in sei anni delle concessioni demaniali marittime si applica soltanto alle concessioni venute in essere, per la prima volta, dopo la sua entrata in vigore.

È legittima l'assegnazione di un termine "lungo" per lo sgombero al soggetto che non abbia ottenuto il rinnovo della concessione demaniale marittima motivato nel senso dall'incipiente inizio della stagione balneare.

Il rinnovo della concessione demaniale marittima deve avvenire con una procedura che rispetti i principi comunitari di trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento, proporzionalità, che impongono la previa indizione di una gara, seppure informale.



 
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