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Giurisdizione e competenza sulle controversie relative a sdemanializzazione e servizi cimiteriali


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titolo:GIURISDIZIONE E COMPETENZA GIURISDIZIONALE nell’ambito del governo del territorio
anno:2016
pagine: 3023 in formato A4, equivalenti a 5139 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

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GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> SDEMANIALIZZAZIONE

Sintesi: Il giudice amministrativo non ha giurisdizione sull'impugnazione della sdemanializzazione ed alienzazione ad un controinteressato proposta da colui che si ritenga proprietario del suolo sdemanializzato.


Estratto: «Il Collegio, confermando quanto già sostenuto nell'ordinanza 228 del 26 febbraio 2004, con la quale questa Sezione ha accolto la domanda incidentale di sospensione cautelare proposta dal ricorrente, ritiene che l'eccezione sia fondata.Il Collegio, infatti, come già statuito dalla condivisibile giurisprudenza in tema di riparto della giurisdizione, ritiene di dover preferire il criterio del petitum sostanziale, in cui la domanda riceve la sua specifica e univoca qualificazione dalla causa petendi, ossia dalla ragione sostanziale della pretesa fatta valere (cfr. T.A.R. Puglia, Bari, Sezione III, 25 novembre 2009 n. 2909).Applicando il criterio del petitum sostanziale (qualificato dalla causa pretendi, ossia dalla natura della posizione soggettiva fatta valere in giudizio in relazione alla pretesa azionata) alla fattispecie oggetto di gravame, il Collegio deve rilevare che la ricorrente con entrambi i ricorsi reclama in sostanza il proprio ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...proprietà del suolo oggetto di sdemanializzazione e alienazione al controinteressato da parte del Comune.Il Collegio ritiene di dover rilevare che la V Sezione del Consiglio di Stato, in riforma della suddetta ordinanza di questo T.A.R., con ordinanza n. 2659 dell'8 giugno 2004 ha ritenuto che ricorressero i presupposti per l'accoglimento dell'istanza cautelare proposta in primo grado "anche con riferimento al dubbio che un bene del patrimonio comunale possa essere dismesso al di fuori di un procedimento ad evidenza pubblica".Al riguardo il Collegio ritiene che, seppure la ricorrente deduca anche il mancato rispetto della procedura dell'evidenza pubblica, anche dal modo in cui è rappresentata la suddetta illegittimità, si evince che, in realtà, essenzialmente la ricorrente agisce a tutela del suo diritto di proprietà sul suolo che il Comune assume di natura già demaniale ed oggetto di trasferimento oneroso a favore del controinteressato, ragione sostanziale della pretesa fatta valere; d'altro canto solo se l'area per cui è causa risulterà di proprietà del Comune resistente verrà in rilievo il profilo del mancato rispetto della procedura dell'evidenza pubblica.»

GIUDIZIO --> GIURISDIZION... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...NZA --> SERVIZI CIMITERIALI

Sintesi: La giurisdizione sulla controversia avente ad oggetto la legittimità della delibera con cui il Comune decide di scorporare dalla propria società in house multiservizi il ramo relativo alle onoranze funebri e di creare una nuova società che svolga i servizi cimiteriali appartiene alla giurisdizione del G.A..

Estratto: «5. Preliminarmente deve essere affermata la giurisdizione del giudice amministrativo.5.1. Come già rilevato dal Consiglio di Stato, la domanda giudiziale proposta dalle società G. C. s.r.l., C. S. F. R. s.r.l. e F. O. F. s.r.l. concerne, invero, esclusivamente la legittimità della delibera consiliare con la quale, in pretesa attuazione della legge regionale del Veneto 4 marzo 2010, n. 18 (artt. 28 e 54), il Comune di R. ha autorizzato la propria società in house ASM R. S.p.A. a scorporare dalla propria attività il ramo d'azienda relativo alle onoranze funebri ed a costituire per la gestione di tale ramo d'azienda una nuova società (mantenendone il controllo rilevante, pari al 90%), nonché la legittimità della ordinanza sindacale n. 11 del 12 aprile 2011, di conferimento ad ASM R. S.p.A. della funzione di sot... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... in nome e per conto del Comune di R. degli indicati atti di polizia mortuaria: secondo le ricorrenti l'operato del consiglio comunale avrebbe palesemente violato, eludendole, le finalità e la ratio delle ricordate disposizioni regionali, mentre l'ordinanza sindacale avrebbe attribuito ad un soggetto privato (ASM R. S.p.A.) funzioni pubbliche (proprie dell'ufficiale dello Stato Civile), assolutamente non delegabili.5.2. La controversia, pertanto, attiene al corretto esercizio dei poteri pubblicistici, con specifico riguardo alla legittimità delle direttive impartite dal Comune di R. alla propria società in house ASM R. S.p.A. per dismettere il servizio di onoranze funebri, essendo incompatibile la sua contemporanea gestione con i servizi cimiteriali, come disposto dall'art. 54, comma 2, della legge regionale n. 18 del 2010, e alla legittimità della delega ad ASM R. S.p.A. di compiti asseritamente rientranti nelle funzioni dell'ufficiale di Stato Civile: come tale essa non può che rientrare nella giurisdizione di legittimità del giudice amministrativo, ai sensi dell'articolo 7, comma 4, c.p.a., essendo stati tra l'altro impugnati atti pacificamente emessi da organi della pubblica amministrazione (Consiglio comunale e sindaco).5.3. In rela... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e impugnativa sussiste anche un interesse attuale e concreto ad agire delle odierne ricorrenti, da ravvisarsi nella circostanza che l'eventuale annullamento delle delibere impugnate inciderebbe direttamente su aspetti essenziali della specifica attività imprenditoriale esercitata dalle medesime, intervenendo sulla perimetrazione dell'attività di servizio pubblico rispetto a quella invece affidata al libero mercato ove esse operano.5.4. Il fatto che da tale annullamento possano derivare anche ulteriori effetti, concernenti l'eliminazione di posizioni dominanti o comunque lesive della concorrenza, in aggiunta a quelli sopra delineati, non elimina l'interesse ad agire con riguardo agli effetti propri dell'annullamento richiesto.5.5. Inoltre, deve ribadirsi che la competenza della Corte d'Appello delineata dall'articolo 33, comma 2, della legge 10 ottobre 1990, n. 287, cui apparterebbe, secondo le difese delle controinteressate, la controversia in esame, è da ritenersi speciale ed eccezionale (Cass., civ., sez. VI, 21 dicembre 2010, n. 25880, come tale non soggetta ad interpretazione estensiva e analogica, tanto più che è articolata in un solo grado) ed espressamente limitata alle "azioni di nullità e di risarcimento del danno", nonché... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...si intesi ad ottenere provvedimenti di urgenza in relazione alla violazione delle disposizioni di cui ai titoli dal I al IV", fattispecie che non ricorrono nel caso di specie posto che deve escludersi che con il ricorso sia stata proposta un'azione di risarcimento del danno o che sia stata fatta valere la nullità della delibera consiliare per carenza di potere o difetto assoluto di attribuzione, essendo censurata la sua illegittimità per la pretesa violazione di legge e/o per eccesso di potere in relazione ad alcune indicate figure sintomatiche.»



 
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