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Funzioni e competenze in materia di rilascio di concessioni di beni del demanio marittimo


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Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> COMPETENZA

Il provvedimento finale sulla istanza di concessione demaniale marittima è rimesso alla competenza del presidente dell'Autorità Portuale, mentre al comitato spetta di esprimere un mero parere.

A seguito dell'entrata in vigore del D.lgs. n. 112/1998 spettano alle Regioni e agli enti locali le funzioni e le competenze in materia di rilascio di concessioni di beni del demanio marittimo e di zone del mare territoriale, conseguentemente rientra nella competenza dell'amministrazione comunale e non del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'adozione dei relativi atti.

È da ritenersi estraneo, in via di principio, alle possibilità di intervento legislativo delle Regioni, stabilire i criteri e le modalità di affidamento delle concessioni demaniali marittime, che devono essere stabiliti nell'osservanza dei principi della libera concorrenza e della libertà di stabilimento, previsti dalla normativa comunitaria e nazionale.

Laddove la Regione del Veneto, ente competente alla formazione del catasto del demanio a finalità turistico-r... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...art. 45 della legge regionale n. 33/2002), abbia individuato una concessione quale concessione a finalità turistico-ricreativa, deve ritenersi per ciò solo che la competenza nell'emanazione del provvedimento sia radicata in capo al Comune.

Dall'articolo 59 del D.P.R. n. 616/1977 e dall'articolo 6 del d.l. n. 400/1993 emerge la delega alle Regioni delle funzioni amministrative sul litorale marittimo e sulle aree demaniali immediatamente prospicienti quando la utilizzazione prevista abbia finalità turistico e ricettiva.

La competenza al rilascio della concessione demaniale marittima è diversa da quella di individuazione del progetto idoneo a soddisfare l'interesse pubblico di cui all'art. 5 d.p.r. 509/97: le due competenze non si escludono a vicenda ma concorrono nel senso che una volta individuato il progetto migliore da parte della conferenza di servizi la competenza al rilascio della concessione demaniale marittima spetta al Comune.

Non sussistono dubbi in ordine alla competenza della Regione all'esame delle domande di rilascio della concessione di un'area demaniale marittima anche per scopi diversi da quelli turistico ricreativi: l'art. 105, II comma, lett. l) del DLgs n. 112/1998, infatti, ha conferito a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... le funzioni relative "al rilascio di concessioni di beni del demanio della navigazione interna, del demanio marittimo e di zone del mare territoriale per finalità diverse da quelle di approvvigionamento di fonti di energia".

La individuazione nominativa dei componenti della Commissione per l'assegnazione di una concessione demaniale è atto meramente gestionale, non riconducibile alle competenze esecutive, ma comunque politiche, invece rimesse alla Giunta.

Anche qualora sia il Comune ad indire il bando per la concessione demaniale marittima (nella specie, in forza della l.r. Veneto n. 33/2002), il rapporto si instaura comunque tra il concessionario e lo Stato.

Il nuovo sistema delle competenze, recato dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (modifiche al Titolo V della Parte seconda della Costituzione), impedisce che possa attribuirsi attuale valenza precettiva all'inserimento formale di un porto nel d.P.C.m. 21 dicembre 1995, ai fini del riparto delle funzioni amministrative in materia.

La procedura relativa all'autorizzazione all'apertura del lido può sussumersi nella categoria dei procedimenti complessi; Invero, essa è articolata nell'intervento di varie autorità ed or... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...P.A., ognuno dei quali esercita, nell'ambito del procedimento, il potere dovere di esprimere il proprio parere a tutela degli interessi pubblici che è deputato dall'ordinamento a tutelare; però, la decisione finale è di competenza del Demanio Marittimo che, alla fine del procedimento ed in base alla valutazione tecnico discrezionale delle acquisizioni istruttorie, provvede al rilascio, od al diniego di rilascio, della autorizzazione, o al rilascio sotto condizione.

Le funzioni amministrative in materia di demanio marittimo (al di fuori dei porti di rilevanza regionale o interregionale), nonché le funzioni e i compiti di polizia amministrativa riguardanti il medesimo ambito, sono devolute ai Comuni.

Il rilascio delle concessioni di uso di zone del demanio marittimo e del mare territoriale, anche per lo scopo di realizzare strutture dedicate alla nautica da diporto, è demandato all'Amministrazione preposta alla cura del bene demaniale, la quale, nell'ambito di un procedimento unitario, ispirato al principio di economicità e concentrazione dell'azione amministrativa, incompatibile con una dilatazione dei tempi e degli adempimenti in funzione di una estemporanea e separata valutazione del progetto, acquisisce tu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i necessari, emanando poi il provvedimento finale, di propria esclusiva competenza.

A fronte della ripartizione di competenze individuata nella Costituzione, non rileva la classificazione o catalogazione dei porti come porti di interesse nazionale, contenuta nella normativa statale, quale ad esempio il D.P.C.M. del 21/12/1995, richiamato nell'art. 105, comma 2, lettera l, del d.lgs. n. 112/1998, o in elenchi regionali, in quanto ai sensi del menzionato art. 117 della Costituzione tutti i porti che non svolgono una funzione servente rispetto a funzioni di competenza esclusiva dello Stato (come ad esempio la difesa e la sicurezza nazionale ex art. 117, comma 2 lettera d) rientrano ipso iure nella competenza regionale.

La competenza del Comune a pronunciarsi sull'istanza di concessione demaniale marittima si fonda innanzitutto sull'art. 118 della Costituzione, nel testo novellato dall'art. 4 della legge costituzionale n. 3/2001.

La competenza dello Stato al rilascio di concessioni demaniali marittime permane per l'ipotesi dei porti destinati alla difesa e alla sicurezza nazionale, stante l'art. 117, comma 2 lettera d, della Costituzione.

È da escludere che il riferimento al d.P.C.M. 21 dicembre 1995 effettuato dall'... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l d.lgs. n. 112 del 1998 possa fermare nel tempo l'appartenenza di aree portuali di interesse regionale o interregionale al novero di quelle escluse dal conferimento di funzioni alle Regioni in vista del loro "preminente interesse nazionale".

Il passaggio di competenze indicato dall'art. 105 comma 2, lett. l), d.lgs. n. 112 del 1998, come interpretato dalla Corte costituzionale, deve intendersi riferito, per il principio tempus regit actum, ai nuovi procedimenti, e non anche ai procedimenti in corso.

Nella incisione delle sfere di competenza dello Stato e dello Regione operata dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3, soltanto una rivalutazione successiva all'entrata in vigore del nuovo art. 117 della Costituzione, compiuta dallo Stato e dalla Regione interessata, in applicazione del principio di leale collaborazione, può conservare allo Stato, in ragione di particolari esigenze connesse all'importanza strategica di un determinato porto, la competenza in materia di rilascio e revoca delle concessioni demaniali marittime.

L' art. 18 della legge n. 84 del 1994, che prevede la competenza dell'autorità portuale per il rilascio della concessione demaniale, non è applicabile ad attività che non rientrano t... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i portuali, come definiti dall'art. 16 della medesima legge n. 84/1994.

La competenza al rilascio delle concessioni demaniali marittime per i servizi annessi alla nautica da diporto siti in aree protette marine appartiene, ai sensi degli artt. 77 e 78 d. lgs. 112/1998, alla Regione.

La competenza a deliberare in ordine alle autorizzazioni e alle concessioni demaniali marittime di durata superiore ai quattro anni, con la determinazione dell'ammontare dei relativi canoni spetta al Comitato portuale, su proposta del presidente. Da ciò deriva che se il Presidente dell'Autorità Portuale adotta provvedimenti in materia sarà necessaria una successiva ratifica del Comitato Portuale, che indichi il difetto di competenza e la volontà di eliminare il vizio.

Il fatto che la spiaggia non rientri nel demanio comunale può determinare l'incompetenza del Comune a concedere il bene in uso ad un privato e, dunque, l'illegittimità del provvedimento concessorio, ma non può trasformare la spiaggia in un bene patrimoniale disponibile.

Ai sensi dell'art. 8 legge 84/1994, l'organo competente a decidere sul rilascio o rinnovi di concessioni demaniali marittime è il Presidente dell'autorit&a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uale, non certo il Segretario dell'Autorità Portuale.

Dopo le modifiche costituzionali del 2001, le competenze in materia di rilascio di concessioni del demanio marittimo non appartengono più allo Stato ma sono passate agli Enti territoriali.

La competenza del Direttore marittimo per le concessioni demaniali della durata di quindici anni, dettata dal comma 2 dell'art. 36, ricorre anche laddove tale durata non appaia giustificata alla luce degli elaborati progettuali.



 
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