DIR E PROCED AMMINISTRATIVO

Stai vedendo 1-12 di 267 risultati

Esercizio del potere di autotutela della P.A. sul demanio idrico e marittimo

Presupposto dell’esercizio del potere di autotutela demaniale di cui all'art. 54 cod. nav. è l'abusiva occupazione del suolo demaniale marittimo e la realizzazione non autorizzata di lavori di modifica di aree del demanio marittimo.

L'autotutela possessoria ex art. 823 c.c sui beni demaniali e patrimoniali della P.A.

I poteri di autotutela di cui all’art. 823 c.c. possono essere esercitati in relazione ai beni demaniali e a quelli appartenenti al patrimonio indisponibile, non a beni appartenenti al patrimonio disponibile.

Il potere generale di autotutela amministrativa attribuito alla P.A. per la tutela delle strade pubbliche

La facoltà di agire in via di autotutela amministrativa viene attribuita in via generale alla p.a. dall'art. 378 della L. n. 2248/1865 all. F, a salvaguardia delle strade pubbliche

Presupposti per l'esercizio del potere di autotutela ex artt. 823 e 826 cod. civ. a difesa degli abusi su aree demaniali

Il potere di autotutela ex artt. 823 e 826 cod. civ. costituisce uno strumento alternativo di tutela rispetto ai mezzi ordinari a difesa, oltre che del diritto di proprietà, anche delle situazioni di possesso e di detenzione qualificata.

Discrezionalità della P.A. nella classificazione delle strade

L'art. 2, co. 5, d. lgs. 285/1992 distingue le varie strade in statali, regionali, provinciali e comunali sotto il profilo funzionale, stabilendo in sintesi che appartenga ad una di dette categorie la strada che serve ad un dato scopo; diversamente, la classificazione in autostrade, extraurbane principali e secondarie, urbane di scorrimento o di quartiere e locale si basa non in dipendenza dalla funzione svolta, ma sulla base dei caratteri oggettivi dell'opera.

Discrezionalità amministrativa regionale nella pianificazione delle attività estrattive

La pur estesa sfera di apprezzamento riservata all’autorità pubblica in materia di pianificazione dell'attività estrattiva non deve però trasmodare in arbitrio, e nel corso dell’articolato iter procedimentale le scelte devono rivelarsi nel loro sviluppo lineari e coerenti.

L’autotutela amministrativa

Il bene demaniale e quello annoverato nello stesso regime in quanto parte del patrimonio indisponibile sono assoggettati all’egida dell’autotutela amministrativa in funzione dell’interesse pubblico cui risponde l’uso del bene.

Ambito di applicazione e di esclusione dell'autotutela di cui all'art. 823 del codice civile

Il potere di autotutela di cui all’art. 823, comma 2 c.c. si adatta al contesto immobiliare sia demaniale che patrimoniale indisponibile; i due profili coinvolti, soggettivo e oggettivo, devono necessariamente caratterizzare l’esercizio pubblico della “cosa”, significando in caso in cui ciò non avvenga l’interdizione dall’uso dello strumento coattivo di conservazione.

L’autotutela nelle singole categorie di beni demaniali

Secondo l'interpretazione prevalente dell’art. 823, comma 1 c.c., in alternativa alla pronuncia giudiziaria l’intervento amministrativo dell’autotutela per la rimozione della situazione usurpativa del bene pubblico da parte dei privati si afferma essere non solo possibile, ma addirittura auspicabile.

L’autotutela come potere di vigilanza in materia di demanio stradale

In riferimento al patrimonio stradale ogni eventuale abuso perpetrato illegittimamente dal privato a sostegno delle proprie ragioni contrasta con lo spirito ordinamentale per cui si pone a garanzia l’autotutela possessoria. Con quest'ultima si afferma la supremazia dell’interesse collettivo, animato non solo dalla salvaguardia del tipo di bene, ma anche e soprattutto dall’esigenza di assicurarne l’effettiva fruizione mediante la quotidiana circolazione in sicurezza.

Contraddittorio prima dell'occupazione per pubblica utilità: necessario o non necessario?

Per attuare il criterio orientativo del giusto procedimento, la partecipazione dell’interessato al procedimento amministrativo costituisce un principio generale del nostro ordinamento giuridico che sussiste nella P.A. anche nel caso di occupazione di urgenza, al fine di consentire all’interessato una partecipazione che gli permetta di far constatare circostanze ed elementi idonei ad un’esatta valutazione sulla rilevanza del procedimento restrittivo.

Il potere di autotutela dei beni pubblici ex art. 823 comma secondo c.c.

Il potere di autotutela ex art. 823 comma secondo c.c. è correlato alla finalità di ripristinare la disponibilità del bene pubblico in favore della collettività, a prescindere dalle modalità concrete nelle quali si è giunti all’occupazione abusiva in via di fatto e quali ne siano le cause, collegandosi l’autotutela demaniale al regime dominicale del bene pubblico, in coerenza con le funzioni amministrative di disciplina, ordinata gestione e uso del bene medesimo.

Pagina 1 di 23 1