Competenza ad esercitare il potere di autotutela possessoria sui beni pubblici

DEMANIO E PATRIMONIO - ABUSI DEI PRIVATI - AUTOTUTELA - COMPETENZA

La competenza ad emettere ingiunzioni di sgombero è dell'Autorità Portuale, ai sensi dell'art. 8, co. 3, lett. h) legge 84/1994 e non della Capitaneria di Porto, che invece ha competenze residuali (cfr. art. 14 l. cit.).

L’Autorità comunale ha l’obbligo di tutelare e sopprimere gli abusi edilizi anche con riferimento ai beni appartenenti al demanio marittimo che si trovino nell’ambito comunale.

Se è vero che la tutela urbanistica ed edilizia del territorio appartiene al Comune anche nell’ipotesi di opere realizzate su beni di proprietà dello Stato o di enti pubblici, come previsto dall’art. 35, primo e secondo comma, del d.p.r. n. 380/2001, è, al... _OMISSIS_ ...a previsione generale di cui all’art. 823, secondo comma, c.c..

L'autotutela esecutiva sui beni del demanio idrico statale è di competenza dell'Agenzia del Demanio: tuttavia, qualora penda un procedimento di rinnovo della concessione, è illegittimo il provvedimento di sgombero adottato senza una previa fase concertativa con la Regione, ente competente al rilascio delle concessioni relative al demanio idrico (art. 38 d. lgs. 112/1998).

Spetta al dirigente, e non al sindaco, ex art. 107 d. lgs. 267/2000 l'adozione del provvedimento che ordina il rilascio di un immobile appartenente al patrimonio indisponibile del comune.

L’ingiunzione di sgombero è legittimamente adottata dal presidente dell'autorità portuale, e non rientra nella sfera delle attri... _OMISSIS_ ...ima occupazione di suolo pubblico stradale l’immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese degli occupanti è di competenza del Sindaco in caso di strade urbane.

La competenza all'emanazione del provvedimento di sgombero di immobili E.R.P. abusivamente occupati è del dirigente, non del Sindaco.

Il compito di ingiungere al contravventore di rimettere le cose in pristino è affidato dall'art. 54 cod. nav. al capo del compartimento e ciò esclude la competenza del Comune.

L’esercizio del potere di cui all’art. 378 della legge n. 2248 del 1865, allegato F, si qualifica come atto gestionale, a tutela dell’uso dei beni pubblici, scevro da profili di indirizzo e controllo politico-amministrativo, e come tale attribuito alla competenza ge... _OMISSIS_ ...erno.

L'adozione dell'ingiunzione di sgombero dall'area demaniale marittima abusivamente occupata, nella Regione Lazio, è legittimamente adottata dal Comune.

Spetta al Presidente dell'Autorità Portuale il potere di adottare l’ordinanza di sgombero delle aree demaniali, ex art. 54 cod. nav..

L’esercizio di atti a tutela della proprietà demaniale rimane di competenza dell’autorità statale, fino a quando la titolarità del demanio non viene trasferita alle Regioni.

Per quanto riguarda gli impianti sportivi appartenenti al patrimonio indisponibile comunale, la competenza all'adozione dei provvedimenti di autotutela demaniale spetta al dirigente del settore tempo libero e non del settore demanio e patrimonio.

Trattandosi di... _OMISSIS_ ...ngiunzioni di riduzione in pristino delle aree del demanio marittimo occupate senza titolo spetta all'Autorità portuale.

Il Sindaco può subdelegare ai dirigenti comunali l’esercizio dei poteri di cui all’art. 3, co. 16, legge 94/2009, dettando “a monte” i criteri per il suo esercizio.

Gli artt. 54 e 55 Cod. nav. conferiscono all’autorità marittima e non al Comune il potere di ordinare la riduzione in pristino.

Nella Regione Puglia, l’art. 15, comma 4, della legge regionale 23 giugno 2006, n. 17, attribuisce la competenza comunale per la sola intimazione alla rimessione in ripristino nel caso previsto dall’art. 54 cod.nav., afferente l’occupazione di suolo demaniale: nulla è previsto invece in relazione al... _OMISSIS_ ... posta in essere dall'autorità comunale, con finalità recuperatorie, in veste di concessionaria del bene demaniale, ovvero, in forza di quei poteri di autotutela amministrativa, previsti dall’art. 823 c.c., che, originariamente nella disponibilità dell’ente proprietario (nella specie la Provincia), le sono stati trasferiti con l’atto di concessione.

Deve considerarsi radicalmente nullo l'esercizio di un potere di autotutela esecutiva da parte del titolare di concessione mineraria per lo sfruttamento delle sorgenti di acqua minerale, al quale un simile potere non è riconosciuto né dalla legge né dal titolo abilitativo (che nella specie attribuisce un diritto al co-uso e non all'esclusiva).

In tutti quei casi in cui il Comune sia competente a rilasciar... _OMISSIS_ ...nzione abilitativa ad esso concessa.

L'esercizio del potere di autotutela possessoria delle strade vicinali, già attribuito al Sindaco dall'art. 378 della legge n. 2248 all. F del 1865 e dall'art. 15, d.l.lgt. 1 settembre 1918, n. 1446, deve ritenersi trasferito ai dirigenti (ovvero per gli enti privi di dirigenti agli organi che ne svolgono i compiti) del d.lgs. n. 267/2000, atteso che l'art. 107, comma 5, del predetto testo normativo fa espressamente salve solo le competenze del Sindaco previste dall'art. 50, comma 3 e dall'art. 54, e cioè le competenze espressamente attribuitegli dalla legge in determinate materie e, specificatamente, in materia di ordine e di sicurezza pubblica.

Nella Regione Calabria il potere di accertare e di sanzionare gli illeciti compiuti su... _OMISSIS_ ...

Una volta stabilita l’appartenenza del bene al patrimonio indisponibile di un Comune, è certamente ammesso l’utilizzo dei poteri di polizia demaniale, che in quanto riconducibili ad un’attività di natura gestoria, rientrano, di regola, nella competenza dirigenziale e non del Sindaco.

L’ordinanza che viene emanata ai sensi dell’art. 54 del Codice della Navigazione è di competenza del capo di compartimento.

Data la natura concorrente del potere di repressione degli abusi edilizi in area demaniale, la loro doverosa rimozione può essere disposta sia dal soggetto titolare del bene demaniale o della sua gestione, nell’esercizio delle competenze di polizia demaniale, ai sensi degli artt. 54 e 55 Cod. Nav., sia dal Comune, ... _OMISSIS_ .... 142/90, n. 142 e del D.Lgs. n. 267/2000 ha comportato l'affermazione della distinzione delle funzioni, tra quelle d'indirizzo politico e quelle di gestione della PA, riservate queste ultime alle figure amministrativo-dirigenziali; considerato che l'attività di sgombero volto al recupero coattivo di un bene pubblico del demanio marittimo di proprietà comunale non ha il minimo contenuto "politico" trattandosi di attività di mera gestione, la competenza è propria del dirigente

Alla realizzazione di costruzioni non autorizzate sul demanio, le amministrazioni interessate possano reagire per la duplice via dell’esercizio delle funzioni di polizia demaniale e delle funzioni di vigilanza sull’attività edilizia, tra loro autonome e concorrenti

Poiché il potere di... _OMISSIS_ ....lgs. n. 267/2000, del tutto legittimamente il provvedimento in questione deve essere adottato dal Direttore del settore di competenza, che rinviene la legittimazione nella previsione di cui all’art. 107, comma 2, d.lgs. 267/2000, considerato che l’attività di sgombero di proprietà comunali non ha il minimo contenuto “politico” trattandosi di attività di mera gestione.

Per effetto del d.lgs. 267/2000, il potere di emanare provvedimenti in autotutela per la riduzione in pristino è stato trasferito ai dirigenti (o ai responsabili degli uffici, per gli enti privi di dirigenti), poiché l’art. 107, comma 5, del predetto testo normativo fa espressamente salve solo le competenze del Sindaco previste dall’art. 50, comma 3 e dall’art. 54, cioè le... _OMISSIS_ ...attribuito alla competenza dei dirigenti l’adozione di tutti gli atti e provvedimenti che impegnano l’Amministrazione verso l’esterno, inclusa l’adozione degli atti di autotutela sui beni pubblici ai sensi dell’art. 823 cod. civ.

L'atto di autotutela possessoria non rientra tra quelli di competenza del Sindaco ai sensi degli artt. 50 e 54 d. lgs. n. 267/2000 (TUEL). Trova al contrario applicazione la generale previsione normativa di cui all’art. 107, comma 2, TUEL.

L’esercizio del potere di cui all’art. 378 della L. n. 2248/1965 (ai sensi del quale "per le contravvenzioni alla presente legge, che alterano lo stato delle cose, è riservato al prefetto l'ordinare la riduzione al primitivo stato, dopo di aver riconosciuta la... _OMISSIS_ ...irigenti (ovvero per gli enti privi di dirigenti agli organi che ne svolgono i compiti), atteso che l'art. 107, comma 5, TUEL fa espressamente salve solo le competenze del Sindaco previste dall'art. 50, comma 3 e dall'art. 54, e cioè i poteri espressamente attribuitegli dalla legge in determinate materie e, specificatamente, nell’ordine e nella sicurezza pubblica.

L’onere di dimostrare in giudizio i fatti che costituiscono il fondamento dell’esercizio del potere di autotutela esecutiva incombe, ex artt. 2697 e 823 comma 2 Cod. civ., in capo all’amministrazione che tale potere abbia esercitato.

Il potere di autotutela esecutiva possessoria sui beni di proprietà pubblica, già attribuito al Sindaco dall'art. 378 della legge n. 2248/1865 all. F, de... _OMISSIS_ ...n. 142/1990 ha comportato l’affermazione di un principio generale in ordine alla distinzione delle funzioni, tra quelle d'indirizzo politico e quelle di gestione dell'amministrazione pubblica, riservando queste ultime alle figure amministrativo-dirigenziali.

L'autotutela possessoria relativa alla servitù di uso pubblico della strada rappresenta l'esplicazione di poteri pubblicistici, afferenti la gestione del territorio, in quanto tali riconducibili alla competenza del Dirigente di settore ai sensi dell'art. 107 TUEL.

L'attività di sgombero di proprietà comunali non ha il minimo contenuto politico, trattandosi di attività di mera gestione, sì che il relativo provvedimento può essere legittimamente adottato dal dirigente preposto allo specifico settore, ri... _OMISSIS_ ...nute) di pubblico utilizzo non ha il minimo contenuto "politico", trattandosi di attività di mera gestione, mentre l'art. 107, comma 5, del TUEL fa espressamente salve solo le competenze del Sindaco previste dall'art. 50 e dall'art. 54, vale a dire le competenze espressamente attribuitegli dalla legge in determinate materie e, specificatamente, in materia di ordinanze contingibili e urgenti e di ordine e sicurezza pubblica.

Il potere di cui all'art. 823 c.c. risulta legittimamente esercitato dal dirigente preposto allo specifico settore, rinvenendosi la fonte del relativo potere nell'art. 107 co. 2 TUEL.

Il potere di autotutela esecutiva risulta legittimamente esercitato da parte del dirigente comunale preposto alla cura dell'interesse tutelato, al fine di assicurare ... _OMISSIS_ ...settore patrimonio ad esercitare i poteri di autotutela esecutiva che l'ordinamento rimette all'amministrazione pubblica, attribuita in base all'art. 378 della l. n. 2248/1865, all. F, all'amministrazione comunale al fine di preservare lo stato di fatto dei beni demaniali comunali e delle strade comunali soggette ad uso pubblico, senza che la formulazione della norma in questione (la quale si riferisce al "sindaco") sia di ostacolo all'intervenuta attribuzione del potere in argomento alla dirigenza comunale.

Non compete al Sindaco, ma della dirigenza dell'Ente locale, esercitare il potere di autotutela esecutiva sui beni di proprietà pubblica.

Il potere di autotutela esecutiva possessoria sui beni di proprietà pubblica, che era indubbiamente attribuito al Sindaco dall... _OMISSIS_ ...riforma degli enti locali (e del loro ordinamento), provocata prima dalla l. 8 giugno 1990, n. 142 e quindi dal d.lgs. 267/2000, ha comportato l'affermazione di un principio generale in ordine alla distinzione delle funzioni, tra quelle d'indirizzo politico e quelle di gestione dell'amministrazione pubblica, riservando queste ultime alle figure amministrativo-dirigenziali.

La necessità di far rimuovere gli ostacoli al libero transito esercitato dalla collettività per l'accesso al mare denota l'esercizio di autotutela possessoria di diritto pubblico in applicazione degli artt. 823, 824 e 825 c.c., che attribuiscono al Comune il potere di tutelare anche in via amministrativa i beni demaniali e i diritti demaniali sui beni altrui, quali le servitù di uso pubblico, potere afferente ... _OMISSIS_ ...i proprietà pubblica, che era indubbiamente attribuito al Sindaco dall'art. 378 l. 2248/1- all. F, deve ritenersi trasferito ai dirigenti (ovvero per gli enti privi di dirigenti agli organi che ne svolgono i compiti) dal d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267.

L'attività di sgombero di proprietà comunali non ha il minimo contenuto "politico", trattandosi di attività di mera gestione, mentre l'art. 107, comma 5, del T.U.E.L. fa espressamente salve solo le competenze del Sindaco previste dall'art. 50 e dall'art. 54, vale a dire le competenze espressamente attribuitegli dalla legge in determinate materie e, specificamente, in materia di adozione di ordinanze contingibili e urgenti e di ordine e sicurezza pubblica.

L'esercizio del potere di autotutela esecutiva di cui all'art. 823... _OMISSIS_ ...erno ed attività di gestione, deve osservarsi che l'attività di sgombero di proprietà comunali non ha alcun contenuto politico, trattandosi di attività di mera gestione, sicché il relativo provvedimento può essere legittimamente adottato dal dirigente preposto allo specifico settore, rinvenendosi la fonte del relativo potere nella previsione di cui all'art. 107, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267.

La competenza del Sindaco nell'emanazione di un'ordinanza di sgombero si rinviene dal combinato disposto dell'art. 50 comma 2 del d. lgs. n.267 del 2000 – che gli attribuisce la rappresentanza della comunità territoriale residente nel comune, a sua volta titolare del diritto di uso pubblico illegittimamente compresso – e degli articoli 823 comma 2 e 835 ... _OMISSIS_ ...0, poi implementata dal d. lgs. n. 267 del 2000, afferma il principio generale di distinzione delle funzioni, tra quelle d'indirizzo politico e quelle di gestione dell'amministrazione pubblica, riservando queste ultime al personale amministrativo e dirigenziali.

Il potere di autotutela esecutiva possessoria sui beni di proprietà pubblica, che era indubbiamente attribuito al Sindaco dall'art. 378 l. 2248 all. F, deve ritenersi trasferito ai dirigenti (ovvero per gli enti privi di dirigenti agli organi che ne svolgono i compiti) dal d.lgs. n. 267/2000, atteso che la riforma degli enti locali (e del loro ordinamento) ha comportato l'affermazione di un principio generale in ordine alla distinzione delle funzioni, tra quelle d'indirizzo politico e quelle di gestione dell'amministrazi... _OMISSIS_ ... mera gestione, mentre l'art. 107, comma 5, del predetto testo normativo fa espressamente salve solo le competenze del Sindaco previste dall'art. 50 e dall'art. 54, vale a dire le competenze espressamente attribuitegli dalla legge in determinate materie e, specificatamente, in materia di ordinanze contingibili e urgenti e di ordine e sicurezza pubblica.

Il C...

Il presente articolo è un'aggregazione di sintesi di pronunce giudiziali estratte da un nostro codice o repertorio, nel quale le sintesi qui visibili sono associate agli estremi e agli estratti originali delle pronunce a cui si riferiscono (vedasi il sampler del prodotto). Possono essere presenti sintesi ripetitive o similari, derivanti da pronunce di contenuto ripetitivo o similare.