GIUDIZIO PROCESSO

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Conseguenze dell'esercizio del potere amministrativo sui rapporti tra soggetti privati negozialmente instaurati

Il potere amministrativo può indirettamente provocare conseguenze sui rapporti intercorrenti tra soggetti privati negozialmente instaurati, ma ciò non comporta un allargamento della legittimazione ad agire anche ai soggetti indirettamente incisi, poiché fuoriesce dalla giurisdizione del GA l’accertamento delle conseguenze indirette dell’esercizio del potere pubblico sul contratto stipulato dai privati e sul rapporto da questo originantesi sul piano dell'impossibilità giuridica dell'oggetto

Facoltà e diritti dell'usufruttuario nell'impugnazione dell'atto lesivo

La titolarità a chiedere ed ottenere la concessione edilizia su un fondo, da parte dell’usufruttuario, importa che lo stesso in via di principio sia legittimato a contestare la legittimità del permesso di costruire rilasciato al vicino, purché sussistano i presupposti della vicinitas e del concreto pregiudizio alle facoltà dominicali, che sono il proprium della legittimazione ad agire in subiecta materia.

L’interesse al ricorso riconosciuto ai soggetti titolari di un’attività commerciale

Il titolare di un interesse di natura esclusivamente commerciale non ha alcun interesse a denunciare la carenza di aree a parcheggio quale vizio di illegittimità degli atti che autorizzano l'apertura di un centro commerciale.

La legittimazione attiva ad agire avverso un atto amministrativo è legata alla lesione di un diritto

La questione di "legitimatio ad causam" si pone soltanto nel caso in cui si faccia valere in via giurisdizionale un diritto rappresentato come altrui od oggetto della propria sfera di azione e di tutela, al di fuori del relativo modello legale tipico; laddove attiene viceversa al merito della causa la controversia concernente la reale titolarità del diritto sostanziale del diritto fatto valere in giudizio.

Il Comune non può costituirsi parte civile nel processo penale per occupazione abusiva di arenile

Il Comune non è legittimato a costituirsi parte civile nel processo penale per il reato di cui all'art. 1161 cod. nav..

Impugnazione degli atti di determinazione dell'importo di controprestazione per l'assegnazione di alloggi pubblici

La legittimazione ad impugnare gli atti di determinazione dell'importo dovuto come controprestazione per l'assegnazione di alloggi pubblici non presuppone la specifica prova dell'esistenza del titolo affermato.

Le azioni a tutela della proprietà della cosa comune: i privati e la P.A.

Nell’ambito dell’esecuzione delle delibere condominiali - che ex art. 1130, co. 1, n. 1, c.c. rientra nelle normali attribuzioni dell’amministratore - questi può agire in giudizio sia contro i condòmini, sia contro i terzi, come prevede il successivo art. 1131, co. 1, c.c.. senza necessità di una specifica delibera dell'assemblea che lo autorizzi ad agire o a resistere in giudizio.

Il concessionario di un bene demaniale è sempre legittimato ad agire in giudizio contro un provvedimento?

Il concessionario di un bene demaniale è legittimato ad agire in giudizio contro il provvedimento che, disponendo il conferimento al fondo immobiliare del diritto di superficie sul bene oggetto della sua concessione, modifica il rapporto di diritto pubblico instaurato con il comune; è privo di legittimazione invece, con riferimento agli altri aspetti dell'operazione complessiva, come la procedura di selezione della S.G.R. incaricata di costiruire e gestire il fondo medesimo

Legittimazione attiva ad impugnare una concessione demaniale marittima

Ai fini della legittimazione attiva ad impugnare una concessione demaniale marittima si applica il medesimo criterio di stabile collegamento tra il ricorrente e la zona interessata dall'intervento assentito che la giurisprudenza ha forgiato in tema di impugnazione di titoli edificatori rilasciati a terzi, dato che l’interesse che i terzi mirano a tutelare è comunque quello a un corretto assetto territoriale ed ambientale dell’area ove è collocato un loro centro di interessi

L'utilizzatore del veicolo in leasing è legittimato a chiedere il risarcimento dei danni subiti dal bene nell'incidente

L'utilizzatore del veicolo in leasing è legittimato ad agire in giudizio per il risarcimento del danno riportato dal bene, qualora alleghi di aver sofferto il danno a seguito dell'incidente pur non essendo proprietario ma solo possessore, in quanto utilizzatore, del veicolo coinvolto.

Chi può impugnare l'ammontare dei contributi di costruzione e delle tariffe autostradali?

La speciale legittimazione ad impugnare le concessioni edilizie non si estende alle domande di accertamento dell’ammontare dei contributi di costruzione, per le quali vale la regola generale, sancita dall'art. 81 c.p.c., secondo cui per agire in giudizio bisogna essere portatori di un interesse personale proprio, salvi i casi in cui la legge espressamente preveda la legittimazione a difendere interessi altrui o collettivi o generali.

La legittimazione del direttore dei lavori

La legittimazione del direttore lavori sussiste le quante volte si colleghi ad atti e comportamenti che la legge direttamente riconnette alla responsabilità del direttore dei lavori e non in via generale per tutti gli atti connessi all’attività edilizia; deve reputarsi, di conseguenza, inammissibile il ricorso proposto da questo soggetto contro il provvedimento comunale che nega il titolo edilizio.

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