LIMITI OGGETTIVI SOGGETTIVI

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Necessità di una specifica e chiara motivazione che giustifichi l'adozione del provvedimento di acquisizione ex art. 42 bis del D.P.R. 327/2001

La necessità di ricorrere al provvedimento di acquisizione sanante deve emergere da un percorso motivazionale basato su ragioni attuali ed eccezionali che dimostrino in modo chiaro che esso si pone come extrema ratio per la tutela dell'interesse pubblico.

Informatizzazione del documento di aggiornamento del catasto edilizio urbano: la procedura DOCFA

Il D.M. delle Finanze 19/4/1994, n. 701, in attuazione di quanto disposto dall’art. 2, comma 1-quinquies ed 1-septies del d.l. 23/1/1993, n. 16 ha dato l’avvio alla informatizzazione del documento di aggiornamento del catasto edilizio urbano.

I criteri di calcolo della rendita catastale delle unità a destinazione ordinaria

La rendita catastale delle unità a destinazione ordinaria è determinata dal prodotto della consistenza per la tariffa d’estimo di pertinenza; la consistenza è misurata con i parametri previsti dal d.p.r. 1142/1949.

Le sanzioni per inadempimenti di natura catastale ed il ravvedimento operoso

Il termine per la presentazione della dichiarazione in catasto è fissato in trenta giorni dal momento in cui le nuove costruzioni sono divenute abitabili o servibili all'uso cui sono destinate e le variazioni dal momento in cui esse si sono verificate.

La dichiarazione catastale di unità immobiliare costruita su terreno di terzi o su area detenuta in locazione

L’iscrizione in catasto di nuovi soggetti diversi da quelli che detengono diritti reali sui fabbricati costruiti sul lastrico solare o terreno di terzi può essere eseguita liberamente previa esibizione del titolo.

Procedura DOCFA per accatastare unità immobiliari costruite su aree demaniali in concessione

Ogni variazione d’intestazione degli immobili intestati al Demanio pubblico dello Stato può essere eseguita soltanto in presenza dell'atto di concessione o di eventuale altro provvedimento analogo.

Procedura DOCFA nel frazionamento delle aree urbane già censite al catasto fabbricati

Nell’ambito di frazionamento di aree facenti parte di un lotto edificato già censito è necessario, oltre ad individuare l’area urbana, ridefinire il lotto originario, cui devono seguire le correlate variazioni al Catasto Edilizio Urbano.

Il procedimento di rilascio dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività estrattiva

L'autorizzazione alla coltivazione di una cava può essere negata qualora le previsioni del P.R.G. prevedano nella zona interessata il divieto di svolgere attività estrattive, anche se il piano paesistico regionale permette tale tipo di attività.

L’autorizzazione amministrativa alla coltivazione di una cava

L’attività di coltivazione di cava, anche da parte del proprietario del suolo, non è attività imprenditoriale libera, ma "amministrata" per la quale è possibile porre prescrizioni anche a tutela di altri interessi pubblici (ambiente, paesaggio, ecc.), come ad es. il divieto di vendita del materiale tout-venant.

Calcolo dell'indennità di esproprio per cave e giacimenti minerari

L’esproprio di una cava va indennizzato secondo valore venale ed alla stregua dell'originale parametro delle capacità estrattive secondo le potenzialità materiali ed economiche della stessa.

Giurisdizione sulle controversie relative alle concessioni di attività minerarie

La controversia avente ad oggetto il pagamento del contributo per l'attività estrattiva rientra nella giurisdizione del G.O. e non del giudice tributario.

Pianificazione regionale e comunale delle attività estrattive

L'attività estrattiva ben può essere regolata dagli strumenti urbanistici in relazione ai profili paesistici e ambientali: pertanto, è legittima la previsione del piano regolatore che vieta l'apertura di nuove cave in una determinata zona.

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