CESSAZIONE DINIEGO REVOCA

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Successione subentro e subingresso in tema di concessioni demaniali marittime

Il subingresso nella concessione demaniale marittima ex art. 46 cod. nav. presuppone necessariamente la perdurante validità ed efficacia di una precedente concessione.

Accessione gratuita allo Stato delle opere non amovibili realizzate dal privato alla scadenza della concessione demaniale marittima

Il principio dell'accessione gratuita, in forza del quale alla scadenza della concessione demaniale le opere non amovibili realizzate dal privato concessionario restano acquisite allo Stato proprietario del suolo senza compenso o rimborso, non si presta a generalizzazioni, con la conseguenza che esso deve ritenersi circoscritto all'effettiva cessazione del rapporto concessorio e non è operante in caso di rinnovo automatico della concessione.

Il provvedimento di decadenza della concessione demaniale marittima

E’ legittimo il provvedimento di decadenza della concessione demaniale marittima in caso di mancato utilizzo continuato della concessione o per inadempimento agli obblighi del concessionario che compromettano in modo definitivo il proficuo prosieguo del rapporto concessorio.

La revoca della concessione demaniale marittima

E' legittima la revoca della concessione demaniale disposta in seguito all'accertamento di inadempienze e ritardi nei pagamenti del canone, previamente contestati al concessionario.

Compatibilità con il diritto UE delle proroghe ex lege delle concessioni demaniali marittime

Il principio generale della illegittimità di norme interne che consentono la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime, senza procedura di selezione - direttamente ricavabile dalla direttiva 2006/123/CE e definitivamente sancito dalla sentenza della Corte di Giustizia 14 luglio 2016, C-458/14 e C-67/15 - opera indipendentemente dal fatto che la concessione in esame rivesta interesse transfrontaliero certo.

Le proroghe delle concessioni demaniali marittime operate dalla legislazione italiana

Dovendosi disapplicare le disposizioni di proroga automatica delle concessioni demaniali marittime in essere per contrasto alla normativa eurounitaria, le norme di legge succedutesi nel tempo che l'hanno disposta non attribuiscono il potere alle amministrazioni di rinnovare tali concessioni, con la conseguenza che gli atti di proroga sono esclusivamente ricognitivi ed illustrativi della previsione normativa nazionale, ma sostanzialmente e giuridicamente inidonei a determinare tale proroga.

Decadenza e revoca della concessione cimiteriale

Il diritto sul sepolcro già costituito, che nasce da una concessione da parte dell’autorità amministrativa di un’area di terreno (o di porzione di edificio) in un cimitero pubblico di carattere demaniale, comporta posizioni di interesse legittimo qualora siano emanati atti per esigenze di pubblico interesse per la tutela dell’ordine e del buon governo del cimitero, che impongono o consigliano alla pubblica amministrazione il potere di esercitare la revoca della concessione.

Cessazione del rapporto di concessione demaniale: decadenza e disdetta

È legittimo disporre la decadenza della concessione laddove il concessionario tenga un comportamento ingiustificatamente dilatorio rispetto agli impegni assunti con la convenzione, da qualificarsi come inadempimento grave, suscettibile di giustificare il provvedimento di decadenza.

La revoca nel sistema delle concessioni di beni pubblici

L’Amministrazione comunale ha sempre il potere di revocare la concessione alla luce di sopravvenute nuove valutazioni dell’interesse pubblico, nel presupposto che l’esercizio di tale potere debba essere accompagnato da una motivazione specifica che dia conto delle ragioni che conducono alla nuova determinazione e che giustifichi con esauriente contezza il sacrificio imposto all’interesse privato compresso.

Successione, subentro e subingresso nei rapporti di concessione demaniale

Ogni qual volta si verifica una vicenda traslativa del compendio di beni, mobili ed immobili, costituenti il “proprium” di una concessione demaniale, il nuovo titolare può subentrarvi, sempre con provvedimento dell’Amministrazione concedente, ma – e ciò è fondamentale – senza il consenso del precedente titolare della concessione.

Concessione demaniale marittima: cause e conseguenze della cessazione del rapporto con la P.A.

Il diniego di concessione dell'uso di un bene demaniale, ai sensi dell'art. 36, cod. nav., è legittima espressione del potere ampiamente discrezionale spettante all'amministrazione pubblica in tutte le ipotesi in cui essa ravvisi la sussistenza di un interesse pubblico contrario al rilascio.

Ammissiblità della proroga (anche ex lege) delle concessioni demaniali marittime

Le disposizioni che prevedono proroghe automatiche di concessioni demaniali marittime sono in contrasto con i vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario in tema di diritto di stabilimento e di tutela della concorrenza. E ciò, in quanto l'automatismo della proroga della concessione determina una disparità di trattamento tra gli operatori del settore, violando i principi di concorrenza.

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