Definizioni e natura del canone concessorio

1. La definizione di canone concessorio

È necessaria una premessa in ordine all’uso che può essere fatto dei beni demaniali. Ed invero, secondo la dottrina, occorre distinguere l’uso ordinario, che, a sua volta, si distingue in uso generale (o uso comune) e uso speciale, dall’uso eccezionale.

L’uso ordinario generale è consentito a tutti i cittadini ed è conforme alla destinazione primaria del bene pubblico, corrispondente agli scopi che ne giustificano l’assegnazione al demanio pubblico, il cui godimento è per l’appunto ammesso a qualsiasi cittadino senza la necessità di un particolare atto amministrativo. Tale uso può essere assoggettato ad alcuni obblighi, quale, per esempio, il pagamento del pedaggio autos... _OMISSIS_ ...
L’uso ordinario speciale è pur sempre quello conforme alla primaria destinazione del bene, ma, a differenza dell’uso ordinario generale, a tale uso sono ammessi soltanto determinati soggetti in virtù di uno speciale permesso: ad esempio, la circolazione di veicoli sulle strade subordinata ad apposita licenza per quei veicoli il cui peso o la sagoma eccedano quelli normali.

L’uso eccezionale è, invece, quello diverso dall’ordinaria destinazione del bene pubblico. Infatti, attraverso tale uso, si sottrae il bene demaniale all’uso comune per attribuirlo in godimento esclusivo a determinati soggetti attraverso specifici atti concessori. Nel nostro ordinamento vigono in particolare le concessioni costitutive, che, come noto, t... _OMISSIS_ ... privato le stesse facoltà che spettano alla pubblica amministrazione e gli attribuiscono altresì diritti di natura privatistica appartenenti alla categoria dei diritti reali su cosa altrui.

Orbene, tornando al nostro discorso, possiamo affermare come il canone sia strettamente correlato all’uso eccezionale di un bene demaniale, che lo sottrae alla pubblica disponibilità e alla pubblica fruizione. Si badi, però, che il canone esula dalla presenza formale di un titolo concessorio: secondo la giurisprudenza, infatti, «la circostanza della mancanza di un formale atto di concessione non impedisce la riscossione del relativo canone concessorio, atteso che tale canone ha la sua fonte e, quindi, il suo titolo giuridico, non nell’atto formale... _OMISSIS_ ...e di concessione, bensì nell’effettivo utilizzo dello spazio demaniale. Infatti, anche l’occupante abusivo è tenuto al pagamento del canone».

Anche la giurisprudenza ordinaria di merito si conforma a quanto in precedenza affermato, sottolineando inoltre come l’atto concessorio costitutivo sia assimilabile alla figura della concessione-contratto: «il canone demaniale rappresenta il corrispettivo del godimento del bene pubblico, poiché l’attribuzione a privati dell’utilizzazione di beni del demanio o del patrimonio indisponibile della Stato o dei Comuni, quale sia la terminologia adottata dalla convenzione ed ancorché essa presenti elementi privatistici, è sempre riconducibile, ove non risulti diversamente, alla ... _OMISSIS_ ...ncessione-contratto».

Si sottolinea, infine, come nel nostro ordinamento non esista una normativa unitaria per tutte le tipologie di concessione demaniale in ordine alla previsione, alla natura e all’imposizione del canone: occorre dunque scendere dapprima nel dettaglio di alcune tipologie di concessione amministrativa, per poi affrontare in maniera più specifica le peculiarità del canone concessorio per ciascuna delle predette tipologie.



2. Le tipologie di concessione demaniale.

Fatta la doverosa premessa di cui sopra, occorre ora soffermarsi – per dovere di completezza narrativa – su quelle che possono essere definite le tipologie principali di concessione amministrativa. Si badi che si tr... _OMISSIS_ ...lta discrezionale della sottoscritta, per cui si rende opportuna una scelta anche alla luce dell’argomento principale che l’opera intende affrontare.

In prima battuta, si rammenta che attraverso la concessione amministrativa si consente un uso privato (rectius, eccezionale, alla luce di quanto affermato nel paragrafo precedente) di un bene pubblico, di proprietà della Pubblica Amministrazione.

Orbene, in primis possiamo affermare l’esistenza della concessione demaniale marittima, che riguarda, «compatibilmente con le esigenze del pubblico uso, l’occupazione e l’uso, anche esclusivo, di beni demaniali e di zone di mare territoriale per un determinato periodo di tempo», ai sensi dell’art. 36 cod. nav... _OMISSIS_ ...à di siffatte concessioni demaniali è proprio la disciplina particolare che le caratterizza, costituita dal codice della navigazione e dal suo regolamento di esecuzione.

Peraltro, per quanto concerne il nostro argomento principale, si anticipa fin da ora che i canoni relativi alle concessioni demaniali marittime sono stati interessati dall’art. 1, comma 251 della legge n. 296/2006 e, recentemente, dall’art. 100 del c.d. Decreto Agosto.

Torniamo ora al nostro elenco (non esaustivo) delle tipologie di concessioni demaniali.

La concessione per l’occupazione del suolo pubblico è di regola soggetta ai regolamenti comunali: riguarda in particolare la possibilità – per il privato concessionario – di utilizz... _OMISSIS_ ...vato uno spazio pubblico che viene sottratto all’uso pubblico. Peraltro, «i piani di massima occupabilità di vie e piazze del centro storico trovano la loro giustificazione nell’esigenza dell’amministrazione comunale di individuare forme omogenee di fruizione di spazi pubblici da parte di operatori commerciali in luoghi di notevole interesse pubblico, nell’obiettivo di garantire una rigorosa tutela del patrimonio storico, culturale, artistico ed ambientale e per garantire un equilibrio tra l’espansione delle attività commerciali, la regolamentazione del traffico urbano e la tutela della residenzialità nonché per salvaguardare il diritto alla salute dei cittadini». Peculiare la disciplina in tema di canoni, con il necessario paralleli... _OMISSIS_ ...p e il Cosap e il c.d. canone non ricognitorio ex art. 27 del Codice della Strada. Sempre all’interno dell’utilizzo del c.d. demanio stradale, andremo ad affrontare altresì le peculiarità del canone concessorio in ordine agli elettrodotti e alla fibra ottica.

Strettamente correlato alle concessioni relative all’occupazioni del suolo pubblico è l’argomento degli impianti pubblicitari: si anticipa che – con la legge n. 160/2019 – è stata introdotta una nuova disciplina che fa sorgere – a far data dal 2021 – il c.d. canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, in cui confluiscono una serie di tributi e canoni, tra cui la Tosap e il Cosap, l’imposta comunale sulla pubbl... _OMISSIS_ ...tto sulle pubbliche affissioni, il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari, e il canone non ricognitorio di cui all’art. 27 del Codice della Strada, limitatamente alle strade di pertinenza dei comuni e delle province.

Le concessioni di demanio idrico riguardano invece l’utilizzo delle acque potabili ai fini del consumo umano: «l’art. 12-bis R.D. 1775/1933 subordina l’utilizzo delle acque pubbliche da parte dei privati al rilascio di un provvedimento concessorio, ai fini della cui adozione occorre farsi carico ...


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