Concessioni demaniali marittime: durata ed effetti alla scadenza

Le concessioni demaniali marittime hanno una durata limitata ad un «determinato periodo di tempo», come afferma l’art. 36 cod. nav. e che la materia è stata oggetto di numerose pronunce giurisprudenziali alla luce del recepimento in Italia della c.d. Direttiva Bolkestein (2006/123/CE).

Orbene, in prima battuta occorre affermare che – stante il principio del tempus regit actum – «la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, ancorché con statuizione non vincolante sul punto, ha in più occasioni ribadito la compatibilità con la direttiva servizi di una norma nazionale di attuazione che tuteli le aspettative ed il legittimo affidamento con riferimento a rapporti di concessione demaniale sorti in epoca antecedente rispetto al... _OMISSIS_ ...ione della direttiva Bolkestein».

In secondo luogo, occorre qui ricordare l’art. 49 cod. nav., che stabilisce il c.d. effetto devolutivo per tutti i casi di cessazione del rapporto concessorio demaniale marittimo (ed invero, in senso specificatorio, il T.A.R. Liguria ha sostenuto che «l’espressione cessazione della concessione di cui all’art. 49 del codice della navigazione ricomprende, oltre alla fattispecie della scadenza naturale del termine d’efficacia, anche quella dell’annullamento giurisdizionale della concessione».

Numerose invero sono le pronunce giurisprudenziali in tema di scadenza della concessione demaniale marittima.

In senso generale, «la disciplina dei termini ... _OMISSIS_ ...le concessioni demaniali marittime incide sull’ingresso di altri potenziali operatori economici nel mercato e rientra, pertanto, nella materia della “tutela della concorrenza”. Nelle materie di competenza esclusiva dello Stato, come appunto la “tutela della concorrenza” (art. 117, secondo comma, lett. e, Cost.), sono inibiti alle Regioni interventi normativi diretti ad incidere sulla disciplina dettata dallo Stato, finanche in modo meramente riproduttivo della stessa».

In altre parole, la disciplina dei termini di durata delle concessioni demaniali marittime rientra a pieno titolo nella materia della tutela della concorrenza che – ai sensi dell’art. 117 Cost. – appartiene alla esclusiva competenza dello Sta... _OMISSIS_ ...a parere di chi scrive, i giudici pugliesi si spingono oltre, affermando quasi la ultroneità – oltre che la totale illegittimità – di una eventuale disciplina regionale sul punto, anche solo meramente riproducente la disciplina nazionale.

Inoltre, è ben possibile che alla scadenza della concessione l’area demaniale – quantomeno per un certo periodo di tempo, eventualmente necessario per indire una procedura di evidenza pubblica con l’adeguata pubblicità in favore degli operatori economici – rimanga vacante. In tali casi si sostiene che «ove, sulla base della normativa regionale, il Comune sia competente al rilascio delle concessioni demaniali marittime, deve ritenersi che alla scadenza del titolo rilasciato al Comune ... _OMISSIS_ ... del bene da parte del medesimo Comune, a questo spetta la gestione del bene, sia pure con carattere di temporaneità al fine di salvaguardare l’utilizzazione che si intenderà fare una volta ottenuta la concessione». In altre parole, è come se «rivivesse» la piena proprietà del bene demaniale in capo al Comune: in tali casi – e sempre alla stregua della disciplina privatistica – il Comune proprietario dovrà occuparsi della manutenzione (e, financo, della gestione) dell’area demaniale, in attesa di un (eventuale) nuovo affidamento in concessione a soggetti privati.

Ne è diretta conseguenza quanto statuito dal T.A.R. Toscana: «l’avvenuta scadenza della concessione demaniale marittima e l’esito del succes... _OMISSIS_ ...to di gara a favore di altra impresa giustificano pienamente il subentro di quest’ultima nella gestione dell’area demaniale e, di conseguenza, lo sgombero del precedente concessionario dall’area in argomento».

Pertanto, ciò che i giudici toscani definiscono «subentro» è in realtà un nuovo rapporto concessorio che – si scusi la ripetizione – viene a crearsi ex novo con un nuovo concessionario. Peraltro, qualora il «vecchio» concessionario non abbia ancora lasciato l’area demaniale, la Pubblica Amministrazione ben potrà ordinare la riduzione in pristino stato dell’area predetta, naturalmente a spese del «vecchio» concessionario.

Nello stesso senso e recentemente, ... _OMISSIS_ ...stenuto che «l’obbligo del titolare, alla scadenza della concessione demaniale marittima, di rilasciare l’area demaniale, rimuovere i manufatti ivi presenti e ripristinare lo stato originario dei luoghi, a sue spese, senza poter pretendere dall’Amministrazione indennizzi, compensi o risarcimenti di sorta è una delle condizioni generali che caratterizzano le concessioni demaniali, in particolare se sottoposte a condizione risolutiva, che consente di revocare la concessione d’uso individuale del bene demaniale per restituirlo alla naturale destinazione della fruizione pubblica». Trattasi pertanto di una sorta di condizione «implicita» che afferisce al rapporto concessorio, sempre che la Pubblica Amministrazione – naturalmen... _OMISSIS_ ...opere non amovibili – non preferisca il verificarsi dell’effetto devolutivo.

Un ulteriore corollario di quanto affermato dai giudici romani è che la concessione ben può contenere – come peraltro abbiamo già affermato nel capitolo che precede – una condizione risolutiva espressa, che fa sì che la concessione demaniale marittima possa cadere e che l’area demaniale torni nella piena disponibilità della Pubblica Amministrazione concedente. Ed invero, «è del tutto legittimo da parte della Pubblica Amministrazione inserire nell’atto di concessione demaniale marittima clausole che ne prevedono la cessazione anche prima della scadenza del titolo, per eventuali iniziative connesse ad una diversa destinazione dell’a... _OMISSIS_ ...quo;art. 6 della legge n. 494/1993 (di conversione del D.L. n. 400/1993) o per l’approvazione di atti di pianificazione».





EFFETTI DELLA SCADENZA DELLA CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA.
Il principale effetto legato alla scadenza di una concessione demaniale marittima è senz’altro quello postulato dall’art. 49 cod. nav., che qui si riporta per rendere più agevole la lettura: «salvo che sia diversamente stabilito nell’atto di concessione, quando venga a cessare la concessione, le opere non amovibili, costruite sulla zona demaniale, restano acquisite allo Stato, senza alcun compenso o rimborso, salva la facoltà dell’autorità concedente di ordinarne la demolizione con la restituz... _OMISSIS_ ...emaniale nel pristino stato. In quest’ultimo caso, l’amministrazione, ove il concessionario non esegua l’ordine di demolizione, può provvedervi a termini dell’articolo 54».

Una ulteriore puntualizzazione prima di addentrarci nello specifico nell’argomento in esame: occorre invero cercare di comprendere, a questo punto, cosa significhi la locuzione «opere non amovibili» per cui è possibile l’effetto devolutivo.

Le opere non amovibili sono le opere di difficile rim...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 20308 caratteri complessivi dell'articolo.

 Sono omessi dal presente articolo eventuali note ed altri contenuti reperibili nel prodotto

Acquista per soli 6,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo