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Necessità di evidenza pubblica nelle procedure di affidamento delle concessioni di aree demaniali marittime

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> PROCEDURA DI AFFIDAMENTO --> NECESSITÀ DI EVIDENZA PUBBLICA

Il porto destinato al diporto nautico nonché alla pesca costituisce bene infungibile di scarsa risorsa naturale, che non può che formare oggetto di un numero limitato di autorizzazioni, e come tale, rientra nell’ambito di applicabilità dell’art. 12 della direttiva 2006/123/CE.

Le concessioni demaniali marittime con finalità turistico ricreative hanno come oggetto un bene/servizio “limitato” nel numero e nell’estensione a causa della scarsità delle risorse naturali, cioè la spiaggia, che è un bene pubblico demaniale (art. 822 cc) e perciò inalienabile e impossibilitato a formare oggetto di diritti a favore di terzi (art. 823 c.c.), pertanto proprio la limitatezza nel numero e ne... _OMISSIS_ ...e che la natura prettamente economica della gestione (fonte di indiscussi guadagni), giustifica il ricorso a procedure comparative per l’assegnazione.

L’obbligo di affidare le concessione di aree del demanio marittimo all’esito di procedure ad evidenza pubblica non dipende dal carattere strictu sensu commerciale dell’iniziativa, bensì dal suo carattere economico e dall’astratta contendibilità delle utilità ritraibili attraverso il suo esercizio.

In seguito alla soppressione, con l’art. 1, comma 18, d.-l. n. 194/2009, dell’istituto del "diritto di insistenza", ossia del diritto di preferenza dei concessionari uscenti, l’Amministrazione, la quale intenda procedere a una nuova concessione del bene demaniale marittimo, in aderenza ai principi euro-unitari della libera di circolazione dei servizi, della par condicio, dell’imparzialità e della traspare... _OMISSIS_ ...vellato art. 37 Cod. nav. è tenuta a indire una procedura selettiva e a dare prevalenza alla proposta di gestione privata del bene che offra maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione e risponda a un più rilevante interesse pubblico, anche sotto il profilo economico.

L’indifferenza comunitaria al nomen della fattispecie, e quindi alla sua riqualificazione interna in termini pubblicistici o privatistici, fa sì che la sottoposizione ai principi di evidenza dell'affidamento di concessione di area demaniale marittima trovi il suo presupposto sufficiente nella circostanza che con si fornisca un’occasione di guadagno a soggetti operanti sul mercato tale da imporre una procedura competitiva ispirata ai principi di trasparenza e non discriminazione.

Le autorità deputate alla gestione dei beni demaniali devono effettuare le necessarie valutazioni sul se debba esservi il libero utilizzo d... _OMISSIS_ ...ave; (e rilevano al riguardo anche i ‘piani delle coste’), ma – una volta che abbiano ritenuto che l’utilizzo del bene demaniale debba avvenire in regime di concessione – devono altresì predisporre i bandi di gara nel rispetto non solo delle regole procedimentali disposte dall’ordinamento (e, in particolare, delle regole europee, che prevalgono su quelle nazionali, regionali e locali), ma anche dei basilari principi concernenti l’utilizzo del beni pubblici.

La disponibilità dei beni del demanio pubblico (ivi compreso quello “marittimo”) ovvero del patrimonio indisponibile delle pubbliche amministrazioni può essere trasferita a terzi, per usi determinati, solo mediante concessione amministrativa, e i principi di derivazione comunitaria impongono che il rilascio di tale titolo sia preceduto da idonea procedura selettiva fra gli operatori interessati ogniqualvolta la concessione d... _OMISSIS_ ...ittima fornisca un’occasione di guadagno a soggetti operanti sul mercato tale da imporre una procedura competitiva ispirata ai ricordati principi di trasparenza e non discriminazione.

Le disposizioni del d.lgs. n. 163 del 2006 non si applicano alle procedure ad evidenza pubblica riguardanti le concessioni demaniali marittime, le quali rientrano nella categoria dei contratti attivi, avendo come causa giuridica l’uso particolare di un’area demaniale dietro pagamento di un canone di concessione, e restano regolate dalla disciplina speciale data dal codice della navigazione, dal relativo regolamento e dalle altre norme di legge relative al regime delle stesse concessioni.

L’applicazione dei principi dell’evidenza pubblica trova il suo presupposto sufficiente nella circostanza che con la concessione di un'area demaniale marittima si fornisce un'occasione di guadagno a soggetti operanti sul mercato, così d... _OMISSIS_ ...ura competitiva ispirata ai principi di trasparenza e non discriminazione.

L’indizione di procedura comparativa per il rinnovo di concessione demaniale marittima deve considerarsi rispondente ai principi comunitari in materia di libera circolazione dei servizi, par condicio, imparzialità e trasparenza, di modo che l’esigenza di privilegiare l’esperimento della gara, per il rilascio o il rinnovo della concessione, ha condotto alla prevalente interpretazione, secondo cui l'art. 37 del codice della navigazione deve intendersi finalizzato all’uso più conveniente del bene pubblico, con prevalenza sulla tutela dell’interesse del precedente titolare al rinnovo della concessione.

L’istituto della delegazione amministrativa intersoggettiva, con cui la Regione ha affidato ad Azienda speciale le attività relative all’escavo del porto, non è un appalto pubblico di lavori, e quind... _OMISSIS_ ...rsquo;intenzione dei privati di ottenere una concessione di escavazione dei fondali, comporta legittimamente l'affidamento di tali attività ad un soggetto pubblico al di fuori di una procedura competitiva.

La sottoposizione alle regole dell’evidenza trova il suo presupposto sufficiente nella circostanza che con la concessione di un’area demaniale marittima si fornisce un’occasione di guadagno o di ampliamento della sfera giuridica a soggetti operanti sul mercato, tale da imporre una procedura competitiva ispirata ai ricordati principi di trasparenza e non discriminazione.

L’interpretazione dell’art. 37 cod. nav. che privilegia l’esperimento della gara (comprimendo il “diritto di insistenza”) in sede di concessione dell’utilizzo dei beni demaniali deriva anche dall’esigenza di interpretare le norme conformemente ai principi comunitari in materia di libera circolazione dei... _OMISSIS_ ...io, imparzialità e trasparenza, essendo pacifico che detti principi si applicano anche a materie diverse dagli appalti, sempreché si tratti di attività suscettibile di apprezzamento in termini economici.

La assegnazione delle concessioni demaniali relative agli arenili deve essere effettuata secondo il criterio della “proficua utilizzazione del bene” per finalità di pubblico interesse previsto dall’art. 37 del codice della navigazione, dovendosi, invece, considerare del tutto recessivo il cd. “diritto di insistenza” alla luce dei principi pro concorrenziali di derivazione comunitaria il cui ambito di applicabilità va oltre la materia degli appalti, essendo sufficiente che si tratti di attività suscettibile di apprezzamento in termini economici.

In caso di contemporanea sussistenza di più istanze di concessioni demaniali relative alla medesima area, l’am... _OMISSIS_ ...e; tenuta a svolgere un giudizio comparativo, al fine di individuare il soggetto titolare del progetto più significativo in termini sia di tutela e valorizzazione dell’arenile, e sia di ritorno economico per il Demanio, con la precisazione però che tale obbligo di comparazione in tanto può dirsi sussistente, in quanto la domanda di rilascio di concessione demaniale marittima venga proposta da soggetto a ciò legittimato.

Alle concessioni di beni pubblici di rilevanza economica (tra le quali vanno ricomprese le concessioni demaniali marittime), devono applicarsi i principi discendenti dall'art. 81 del Trattato UE e dalle Direttive comunitarie in materia di appalti, quali quelli della loro necessaria attribuzione mediante procedure concorsuali trasparenti, non discriminatorie, nonché tali da assicurare la parità di trattamento ai partecipanti.