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Impugnazione del provvedimento di confisca edilizia in seguito all’impugnazione dell’ordinanza di demolizione


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titolo:CONFISCA EDILIZIA
anno:2018
pagine: 1009
formato: pdf  
prezzo:
€ 50,00

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Avvocato del Foro di Venezia

Ricevuto il provvedimento di confisca, il privato più diligente provvederà senz'altro ad impugnarlo. E proprio perché diligente, egli avrà già impugnato anche l'ordinanza di demolizione.

Ora, i due provvedimenti impugnabili ed impugnati sono strettamente connessi da ogni punto di vista: di conseguenza, si deve ritenere senz'altro ammissibile l'impugnazione della confisca con ricorso per motivi aggiunti notificato e depositato nell'ambito del ricorso avverso l'ordinanza demolitoria, così come del resto quotidianamente confermato dalla giurisprudenza amministrativa. L'impiego del ricorso per motivi aggiunti, ad ogni modo, non è mai obbligatorio per la parte ricorrente: per impugnare il provvedimento di confisca, pertanto, l'interessato potrebbe anche notificare e depositare un autonomo ricorso, salva solo la possibilità di riunione, che il ricorrente dovrebbe richiedere all'ufficio sin dal momento dell'iscrizione a ruolo.

Nel merito, i motivi di impugnazione del provvedimento della confisca si possono ascrivere a tre categorie.
La doglianza più tipica e tradizionale è senz'altro l'illegittimità derivata. Infatti, l'acquisizione grat... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...pone necessariamente, per legge, una valida ed efficace ordinanza di demolizione. Di conseguenza, la rimozione del provvedimento demolitorio non può che travolgere anche la sanzione acquisitiva, della quale viene a mancare il necessario ed imprescindibile presupposto, come del resto ritenuto (salvo qualche incertezza) anche dalla giurisprudenza amministrativa. Per fugare ogni dubbio a questo proposito, tuttavia, è opportuno che la parte ricorrente formuli espressamente una censura di questo tipo, identificandola espressamente con autonoma rubrica.

Accanto a questa illegittimità derivata "pura" (con la quale si denuncia l'illegittimità della confisca per il solo fatto che è illegittima l'ordinanza demolitoria), la misura acquisitiva può risultare ovviamente invalida anche per vizi propri. Tra questi vengono anzitutto in rilievo, per la loro ricorrenza statistica, tutte quelle patologie formalmente proprie del provvedimento acquisitivo, ma sostanzialmente analoghe ad altrettanti vizi ordinanza di demolizione. Se ad esempio quest'ultima è stata impugnata perché notificata ad un soggetto estraneo ai fatti, perché comprendente una confisca abnorme o perché emanata da un organo incompete... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...e; chiaro che la misura acquisitiva che perpetui gli stessi errori non potrà che essere censurata per identiche ragioni. In questo caso ci troveremo al cospetto, pertanto, di una materiale trascrizione dei motivi già dedotti nel ricorso principale.

La misura acquisitiva, infine, si può esporre anche a vizi squisitamente propri, ossia giammai formulati nei confronti dell'ordinanza ripristinatoria: parte della dottrina ammette una simile eventualità «solo in ipotesi di errore relativamente alla verifica dell'inottemperanza» e la giurisprudenza, dal canto suo, riconduce le censure proponibili ai soli «vizi formali e procedurali inerenti alla fase d'impossessamento del bene da parte del comune», ma la prassi mostra che esistono anche vizi di ordine sostanziale e comunque estranei alla fase propriamente esecutiva. Riprendendo la casistica giurisprudenziale possiamo rammentare ad esempio (e ovviamente senza alcuna pretesa di esaustività) che il provvedimento di confisca è illegittimo se manca il presupposto costituito dall'ordinanza di demolizione, se colpisce soggetti totalmente estranei al procedimento demolitorio e per tutte le ragioni attinenti all'ambito oggettivo dell'acquisizione, qua... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...izione di un'area indeterminata, eccessiva o comunque superiore rispetto a quella indicata nell'ordinanza demolitoria: in tutti questi casi (e ovviamente in molti altri ancora), l'impugnazione della confisca potrà presentare, con autonome rubriche, dei vizi che in precedenza non avevano fatto capolino, appunto perché squisitamente propri del provvedimento acquisitivo e non di quello ripristinatorio.

Va da sé che i possibili esiti del gravame dipendono da quali motivi risulteranno fondati. Il giudice potrebbe dunque annullare senz'altro la misura demolitoria (nel qual caso verrà travolta anche la confisca), oppure annullarla in parte (nel qual caso la confisca sarà travolta se viene meno la parte dell'ordinanza demolitoria da cui dipende), o rigettare l'impugnativa principale ma accogliere (in tutto o in parte) quella relativa alla confisca, ovvero ancora rigettarle entrambe.
E le spese dovrebbero seguire la soccombenza, sebbene il giudice amministrativo le compensi quasi sempre.


 
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