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Demanio marittimo e pesca


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titolo:IL CODICE DEL DEMANIO MARITTIMO, FLUVIALE E LACUALE
anno:2018
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Avvocato

DEMANIO E PATRIMONIO --> DEMANIO --> DEMANIO MARITTIMO --> PESCA, DIRITTI E DIVIETI

Il reato di danneggiamento aggravato del "mare territoriale", quale bene meritevole di tutela peculiare in relazione all'art. 625 c.p., n. 7, può configurarsi anche nell'esercizio dell'attività di pesca.

Il fatto che la legge quadro n. 394/1991 ponga un generalizzato divieto di svolgere una serie di attività (tra cui la pesca) nelle Aree Marine Protette, consentendo però che a tale generale divieto possano essere apportate deroghe specifiche dall'Autorità Amministrativa, non impedisce che, in sede giurisdizionale, il suddetto potere di deroga di cui è titolare l'Amministrazione possa essere sindacato sotto il profilo della legittimità del suo esercizio, pervenendosi, in caso di riscontro di vizi, all'eliminazione delle deroghe, ma con l'obbligo della P.A. di procedere ad una riedizione del potere attribuitole.

La normativa nazionale (art. 107 DPR 1639/1968) vieta l'impiego di reti di circuizione munite di chiusura azionata meccanicamente, di tipo «cianciolo» e simili, soltanto nelle zone di mare nelle quali la profondità delle acque sia inferiore ai 50 metri entro le ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...marine dalla costa: è dunque illegittima l'automatica estensione del divieto ad un'Area Marina Protetta che non è integralmente dotata di tali caratteristiche.

Per il "riconoscimento" dei diritti esclusivi di pesca sul demanio marittimo (che li preserva dall'estinzione in base all'art. 23 R.d. 8 ottobre 1931, n. 1604) è necessaria l'adozione, da parte della competente autorità amministrativa, di un positivo, specifico provvedimento ricognitivo di tali diritti, se ed in quanto "derivanti da antico titolo" ovvero da "lunghissimo possesso", e che attribuisce al riconoscimento della competente autorità amministrativa efficacia costitutiva ai fini della persistenza dei diritti medesimi; in particolare, non è, all'uopo, sufficiente dimostrare l'avvenuta presentazione di una tempestiva domanda di riconoscimento, se non vi è prova della avvenuta adozione dell'insostituibile provvedimento positivo, di "riconoscimento", emesso dall'autorità all'epoca competente.

I diritti esclusivi di pesca posseduti in base ad antico titolo (nella specie sin dal 1821) si devono ritenere comunque estinti in forza dell'art. 23 R.d. 1604/1931 se è stata presentata domanda di riconoscimento ma non è intervenut... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vvedimento da parte del competente Ministero.

La decadenza dai diritti esclusivi di pesca per non uso durante cinque anni consecutivi, o per cattivo uso o per abituale negligenza ed inosservanza delle disposizioni attinenti alla pesca (art. 24 R.D. 1604/1931) deve essere espressamente dichiarata con decreto ministeriale.

La ratio del R.D. 1604/1931 è quella di provvedere ad una revisione generale di tutti i decreti, anteriori o posteriori al 31 dicembre 1921 relativi ai diritti esclusivi di pesca, allo scopo di verificare che sussistevano le condizioni per il loro riconoscimento e di eliminare quelli non corrispondenti alle condizioni di legge.

In materia di diritti esclusivi di pesca, l'art. 23 R.D. 1604/1931 non ammette equipollenti all'accertamento costituitivo in via amministrativa: pertanto, la sussistenza di tali diritti non può essere provata sulla base di sentenze che dirimano controversie tra l'asserito titolare, il Comune e i pescatori locali.

Per il "riconoscimento" dei diritti esclusivi di pesca sul demanio marittimo in base all'art. 23 R.D. 1604/1931 è necessaria l'adozione, da parte della competente autorità amministrativa, di un positivo, specifico provvedimento di ri... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o di siffatti diritti se e perché "derivanti da antico titolo" ovvero da "lunghissimo possesso".

I diritti esclusivi di pesca sono quei diritti che, per antichi titoli o per lunghissimo possesso, previo riconoscimento a norma di legge da parte dell'autorità amministrativa (artt. 23 e ss. R.D. 1604/1931, n. 1604) conferiscono al titolare la possibilità di pescare, cioè di catturare e raccogliere, sia pure con determinate modalità di esercizio circa il tempo, l'uso dei mezzi ed i metodi relativi, esemplari della fauna ittica in una certa porzione del mare territoriale o del demanio idrico, in maniera esclusiva, ossia con facoltà di impedire ad altri di pescare nelle stesse acque.

I diritti esclusivi di pesca hanno ad oggetto non già l'utilizzazione delle acque, bensì la popolazione ittica del comprensorio, considerato come universitas, del tutto distinta e separabile dal liquido nel quale vive e si possono inquadrare come veri e propri diritti soggettivi, tipicamente privati, patrimoniali, di carattere reale, suscettibili di atti di disposizione da parte del titolare.

L'art. 23 R.D. 1604/1931 disciplina in modo diretto due modalità di estinzione dei dirit... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i di pesca: a) la prima (al comma 1) per prescrizione, conseguente al mancato effettivo esercizio del diritto nel trentennio anteriore alla legge 312/1921; b) la seconda (al comma 2) per decadenza, ove nei sei mesi successivi alla legge si fosse mancato di richiedere il riconoscimento del possesso che non fosse stato già in precedenza ottenuto a mente del R.D. 2503/1884.

L'art. 23 R.D. 1604/1931 non disciplina solo l'estinzione dei diritti esclusivi di pesca, ma anche il riconoscimento degli stessi da parte dello Stato, in quanto a contrario si ricava che l'esistenza dei diritti medesimi deve essere riconosciuta, ferma restando la necessità del loro esercizio nel trentennio anteriore al 24 marzo 1921, o quando il loro possesso era stato riconosciuto a norma della legislazione anteriore oppure quando il titolare abbia presentato domanda di riconoscimento entro il 31 dicembre 1921.

Per il riconoscimento dei diritti esclusivi di pesca sul demanio marittimo in base all'art. 23 R.D. 1604/1931 non è sufficiente che il loro possesso sia stato riconosciuto in base alla legislazione anteriore oppure che entro il 31 dicembre 1921 sia stata presentata domanda di riconoscimento, ma occorre altresì che vi sia stata l'adozione da parte... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...etente autorità amministrativa, di un positivo, specifico provvedimento di riconoscimento di siffatti diritti se e perché "derivanti da antico titolo" ovvero da "lunghissimo possesso".


 
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