STRADE

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Normativa edilizia e urbanistica sugli spazi che debbono essere riservati a parcheggio

Gli spazi che debbono essere riservati a parcheggio ex art. 41 sexies della L. urbanistica possono essere ubicati indifferentemente nelle nuove costruzioni ed anche nelle aree di pertinenza delle stesse, trattandosi di modalità entrambe idonee a soddisfare l'esigenza di deflazione della domanda di spazi per parcheggio nelle aree destinate alla pubblica circolazione, non essendo, peraltro, consentito al giudice di sindacare le scelte compiute in proposito dalla P.A.

Realizzazione di autorimesse e parcheggi ai sensi della "Legge Tognoli" (L. 24 marzo 1989, n. 122)

La ratio della legge 122/1989 di venire incontro al bisogno di parcheggi dei residenti nelle aree urbane notoriamente congestionate motiva la prevista deroga agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi a condizione che i parcheggi siano realizzati al piano terreno o nel sottosuolo delle aree pertinenziali esterne al fabbricato.

La dotazione di standard per spazi di parcheggio ex art. 41 quinquies della legge n. 1150 del 1942

Mentre gli spazi di parcheggio di cui all’art. 41 quinquies della legge n. 1150 del 1942 costituiscono aree pubbliche da conteggiarsi ai fini della dotazione d standard, quelli di cui al successivo art. 41 sexies sono qualificati come aree private pertinenziali alle nuove costruzioni e come tali escluse (ex art. 3, comma 2, lett. d), del D.M. 2 aprile 1968, n. 1444) dal computo del calcolo della misura degli standards.

Il piano di razionalizzazione della rete di distribuzione carburanti

La verifica di compatibilità del piano di distribuzione carburanti deve precedere e non seguire il provvedimento pianificatorio e per poter essere utilmente effettuata in modo autonomo dalle prescrizioni con esso imposte, deve essere basata su considerazioni distinte da esso; qualora, poi, la “verifica” segua il piano, in ogni modo, ne diviene momento autonomo, in guisa “condizionante”, di intrinseca modificabilità attuativa, secondo proporzionalità e efficienza delle sue previsioni.

Provvedimenti limitativi della circolazione stradale nei centri abitati

I provvedimenti limitativi della circolazione stradale nei centri abitati sono espressione di scelte latamente discrezionali, devolute alla esclusiva competenza decisionale dell’autorità amministrativa, che coprono un arco molto esteso di soluzioni possibili, incidenti su valori costituzionali spesso contrapposti, che devono essere contemperati secondo criteri di ragionevolezza.

L'esercizio dei poteri di autotutela possessoria sul demanio stradale

Il potere di autotutela demaniale, ai sensi dell’art. 378 l. 20 marzo 1865, n. 2248, allegato F non è riducibile all’azione possessoria privatistica (artt. 1168 e ss. cod. civ.): a base di esso vi è la finalità di ripristinare la disponibilità del bene pubblico in favore della collettività, quest’ultima non sia stata esercitata in via di fatto e quali ne siano le cause.

Normativa relativa alla realizzazione di accessi stradali

È contraddittorio il provvedimento con cui l'A.N.A.S. riconosce l'utilità e la pertinenza di un'opera realizzata dalla società che ha in concessione l'autostrada e poi si riserva un successivo non riconoscimento.

Normativa relativa a impianti di distribuzione carburanti e autolavaggi

Per calcolare la distanza di un impianto di distribuzione carburanti da una intersezione stradale è applicabile analogicamente il medesimo criterio stabilito dall'art. 158, co. 1, lett. f), D. Lgs. 285/1992 per misurare la distanza da un incrocio dei veicoli in sosta.

Il rilascio della concessione di passo carrabile

La concessione di passo carrabile rilasciata all'originario proprietario dell'intero stabile deve essere volturata a favore del condominio costituito dai soggetti a cui sono state successivamente cedute talune unità immobiliari che abbiano in uso esclusivo l'area a cui attiene il passo carraio, anche se l'originario concessionario abbia mantenuto la proprietà delle altre unità immobiliari..

Indici di presunzione della demanialità di una strada

I requisiti affinché una strada possa essere considerata pubblica sono il passaggio esercitato iuris servitutis publicae da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale e la concreta idoneità della strada a soddisfare esigenze di generale interesse, anche per il collegamento con la pubblica via.

Demanialità delle strade comunali

La strada comunale ai sensi dell'art. 824 cod. civ. è un bene demaniale, cioè un bene che appartiene all'Ente pubblico.

Caratteristiche e requisiti delle strade assoggettate ad uso pubblico

L'uso pubblico di una strada deve essere inteso come comportamento della collettività contrassegnato dalla convinzione di esercitare il diritto di uso della strada, palesata da una situazione dei luoghi che non consente di distinguere la strada in questione da una qualsiasi altra strada della rete viaria pubblica.

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