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Requisiti per potere definire una strada ad «uso pubblico»

La natura privata della strada non ne esclude il relativo assoggettamento ad uso pubblico, che può derivare da elementi quali: 1) il mutamento della situazione dei luoghi; 2) il cambiamento della rete viaria cittadina; 3) l'immemorabile uso pubblico (inteso come comportamento della collettività contrassegnato dalla convinzione di esercitare il diritto di uso pubblico della strada).

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titolo:LE STRADE
anno:2019
pagine: 2889 in formato A4, equivalenti a 4911 pagine in formato libro
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DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> STRADA DI USO PUBBLICO --> REQUISITI

Affinché possa considerarsi esistente una servitù pubblica di passaggio su una strada occorre che essa: a) sia utilizzata da una collettività indeterminata di persone e non soltanto da quei soggetti che si trovano in una posizione qualificata rispetto al bene gravato; b) sia concretamente idonea a soddisfare, attraverso il collegamento anche indiretto alla pubblica via, esigenze di interesse generale; c) sia oggetto di interventi di manutenzione da parte della Pubblica amministrazione.

L'esistenza di una servitù pubblica gravante su di una strada, tale da considerarla a tutti gli effetti aperta al pubblico transito, presuppone l'accertamento di tre condizioni:a) il passaggio esercitato iure servitutis publicae da una collettività indeterminata di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale;b) la concreta idoneità della strada a soddisfare, anche per il collegamento alla via pubblica, esigenze di interesse generale;c) un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico.

Affinché possa considerarsi esistente una servi... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ubblica di passaggio su di una strada realizzata in area privata occorre che essa: a) sia utilizzata da una collettività indeterminata di persone e non soltanto da quei soggetti che si trovano in una posizione qualificata rispetto al bene gravato; b) sia concretamente idonea a soddisfare, attraverso il collegamento anche indiretto alla pubblica via, esigenze di interesse generale; c) sia oggetto di interventi di manutenzione da parte della Pubblica amministrazione.

E' jus receptum come non sia sufficiente al sorgere di una servitù d'uso pubblico su area privata il suo semplice uso di fatto da parte della collettività, occorrendo piuttosto che l'uso risponda alla necessità ed all'utilità d'un insieme di persone agenti come collettività e risulti protratto in modo continuativo e con l'intenzione di agire uti cives per il tempo necessario ad usucapirne il diritto.

Per considerare esistente una servitù di uso pubblico su un'area adiacente ed integrante la sede viaria stradale occorre: 1) Il passaggio esercitato iure servitutis pubblicae da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad un gruppo territoriale;2) La concreta idoneità del bene a soddisfare esigenze ed interessi di... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...generale, anche per il collegamento con la pubblica via;3) Un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può anche identificarsi nella protrazione dell'uso da tempo immemorabile;4) Interventi di manutenzione da parte della P.A.

Ai fini della qualificazione di una strada come vicinale pubblica occorre avere riguardo alle sue condizioni effettive, in quanto una strada può rientrare in tale categoria solo qualora rilevino il passaggio esercitato a titolo di servitù pubblica da una collettività di persone appartenenti a un gruppo territoriale, la concreta idoneità del bene a soddisfare esigenze di carattere generale, anche per il collegamento con la pubblica via, e un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può anche identificarsi nella protrazione dell'uso da tempo immemorabile.

Per affermare la sussistenza di una servitù pubblica di passaggio occorre accertare la sussistenza di tre presupposti: a) il passaggio esercitato iure servitutis publicae da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale; b) la concreta idoneità della strada a soddisfare, anche per il collegamento alla v... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ..., esigenze di interesse generale; c) un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico.

In materia di accertamento della sussistenza di un uso pubblico sulla strada, a monte della questione della configurazione giuridica del titolo (si tratti di un atto amministrativo o negoziale, della dicatio ad patriam o dell'immemoriale o dell'usucapione) sta la problematica dell'accertamento dell'esistenza e del protrarsi dell'uso pubblico che richiede una prova rigorosa da parte della P.A..

Per fondare legittimamente l'ordinanza di demolizione del cancello posto a chiusura di una strada ad uso pubblico, quest'ultimo deve essere accertato con puntuale verifica istruttoria, concorrentemente fondata sulla disamina della documentazione amministrativa rilevante, della effettiva situazione dei luoghi e delle dichiarazioni di soggetti pubblici o privati imparziali.

E' illegittima l'ordinanza di demolizione del cancello posto a chiusura di una strada se l'uso pubblico della strada non è stato oggetto di puntuale verifica istruttoria bensì acriticamente recepito dal parere pro veritate reso da un legale.

La menzione in un regolamento condominiale di una strada inserita negli elenchi delle strade vicinal... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...mporta il venir meno della natura pubblica, occorrendo la produzione degli atti di acquisto e delle relative trascrizioni.

L'assoggettamento ad uso pubblico di una strada o di un'area privata richiede i seguenti presupposti: il passaggio esercitato iure servitutis pubblicae da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale; la concreta idoneità della strada a soddisfare, anche per il collegamento alla via pubblica, esigenze di interesse generale e un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico.

L'accertamento in ordine alla effettiva destinazione ad uso pubblico di una strada presuppone, necessariamente, l'esistenza di un atto o di un fatto in base al quale la proprietà del suolo su cui essa sorge sia di proprietà di un ente pubblico territoriale, ovvero che a favore del medesimo ente sia costituita una servitù di uso pubblico e che la stessa sia destinata all'uso pubblico con una manifestazione di volontà espressa o tacita dell'ente medesimo, senza che sia sufficiente, a tal fine, l'esplicarsi di fatto del transito del pubblico, né la mera previsione programmatica della sua destinazione a strada pubblica, o, ancora, l'intervento... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... riconoscimento da parte dell'Amministrazione stessa circa la funzione da essa assolta.

La strada pubblica è caratterizzata dal passaggio di una collettività di persone appartenenti ad un medesimo gruppo territoriale, tipicamente i cittadini di un comune o di una frazione, e per essere in concreto idonea a soddisfare, anche per il collegamento con la via pubblica, esigenze di generale interesse.

Ai fini della qualificazione di una strada come pubblica va considerato anche il comportamento tenuto dalla pubblica amministrazione ovvero se quest'ultima si sia mai preoccupata di garantire l'uso pubblico della via curando la manutenzione della strada ed eventualmente adeguandola al transito della generalità dei cittadini.

L'accertamento dell'uso pubblico di un sentiero richiede la dimostrazione dell'uso protrattosi per un periodo almeno ventennale da parte di una collettività indifferenziata di persone appartenenti al gruppo territoriale di riferimento.

Per considerare esistente una servitù pubblica di passaggio su un tratto di strada, è necessario che esso sia effettivamente utilizzato da una collettività indeterminata di persone, e non soltanto dai soggetti che si trovano in ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ne qualificata rispetto ad essa, che esso sia oggettivamente idoneo a soddisfare esigenze di interesse generale attraverso il collegamento alla pubblica via, che esso sia oggetto di interventi di manutenzione da parte dell'Amministrazione comunale.

Depongono a favore dell'esistenza di una servitù pubblica di passaggio su un'area di proprietà privata: il fatto che, a seguito di un'attività di lottizzazione, le esigenze attinenti alla circolazione siano state soddisfatte attraverso la previsione, in tutti gli atti di alienazione dei suoli, della costituzione di servitù; l'inserimento dell'area nella toponomastica cittadina quale tratto intermedio, e quindi parte integrante, di una pubblica via; l'esistenza di rilievi aerofotogrammetria che dimostra l'inserimento della strada per l'intero suo sviluppo lineare nel tessuto urbano e nel relativo reticolo viario, in comunicazione con tutte le strade pubbliche circostanti; l'esistenza di piena continuità con la numerazione civica presente nella via pubblica; il fatto che l'area sia prospiciente ad un edificio assoggettato a vincolo ed aperto alla pubblica fruizione; l'esistenza di una pronuncia del G.O. che, ancorché pronunciata tra parti diverse, accerta l'esistenza di una servit... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... pubblico passaggio.

L'onere di dimostrare che un'area di proprietà privata sia gravata da una servitù pubblica incombe sull'amministrazione che intende far osservare il rispetto tale servitù, la quale deve dimostrare altresì in che misura l'occupazione privata sia in grado di incidere sul diritto di uso da parte della collettività, in senso limitativo del passaggio pubblico.

Affinché possa dirsi che una strada è destinata ad uso pubblico e debba mantenere l'assetto a ciò corrispondente, occorre che esista un atto o fatto da cui desumere inconfutabilmente che sia stata impressa tale destinazione, non bastando a tal fine il mero utilizzo da parte della generalità dei cittadini né il solo riconoscimento dell'Ente pubblico della funzione assicurata dal bene.

Ai fini della sussistenza di una servitù di uso pubblico sono richiesti: il passaggio esercitato iure servitutis pubblicae, da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad un gruppo territoriale, la concreta idoneità del bene a soddisfare esigenze di carattere generale, anche per il collegamento con la pubblica via, un titolo valido a sorreggere l´affermazione del diritto ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...lico, che può anche identificarsi nella protrazione dell´uso da tempo immemorabile.

I requisiti in base ai quali una strada può rientrare nella categoria delle vie vicinali pubbliche sono costituiti: dal passaggio esercitato "iure servitutis publicae" da una collettività di persone qualificata dalla appartenenza a una comunità territoriale, dalla concreta idoneità della strada a soddisfare (anche per il collegamento con la pubblica via) esigenze di interessi generali, e - infine - un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico.

E' da ricondurre alla nozione di strada vicinale di uso pubblico la via che: a) per le sue dimensioni, struttura, e condizioni consente un generale passaggio esercitato "iure servitutis publicae" da parte di una collettività indeterminata di persone in assenza di restrizioni all'accesso o di vincoli di proprietà o condominio; b) è collegata con la viabilità generale; c) è connotata da un uso pubblico protratto da tempo immemorabile; d) è stata oggetto di interventi di manutenzione da parte del Comune e di installazioni, sopra o sotto di essa, di infrastrutture di servizio da parte dell'ente pubblico... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...he, elettriche, fognarie, acquedottistiche).

La prova della servitù di uso pubblico di una strada il cui sedime appartenga a privati non può essere desunta dall'attuale o recente uso pubblico ma richiede un atto pubblico o privato o l'usucapione ventennale, oppure la protrazione dell'uso pubblico da tempo immemorabile.

La strada pubblica si caratterizza per essere interessata dal passaggio di una collettività di persone appartenenti ad un medesimo gruppo territoriale, tipicamente i cittadini del Comune o di una frazione; per essere in concreto idonea a soddisfare, anche per il collegamento con la via pubblica, esigenze di generale interesse; per essere assistita da titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può identificarsi nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile.

La presenza di assi viari su cui si aprono vicoli ciechi, l'assenza di limitazioni all'accesso di pedoni e veicoli, la presenza di opere urbanizzative (servizi di acquedotto, fognatura, illuminazione), lo svolgimento dei servizi comunali di spazzatura e raccolta rifiuti e l'incontestata assunzione a carico dell'amministrazione comunale dei lavori di manutenzione, integrano una presunzione di assogge... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...l'uso pubblico, in termini di gravità, precisione e concordanza dei convergenti indici fattuali.

La natura privata della strada non ne esclude il relativo assoggettamento ad uso pubblico che può derivare da vari elementi quali il mutamento della situazione dei luoghi, della rete viaria cittadina, oppure da un immemorabile uso pubblico, inteso come comportamento della collettività contrassegnato dalla convinzione di esercitare il diritto di uso pubblico della strada.

L'adibizione ad uso pubblico di una strada è desumibile quando il tratto viario, per le sue caratteristiche, assuma una esplicita finalità di collegamento, essendo destinato al transito di un numero indifferenziato di persone, oppure quando vi sia stato, con la cosiddetta dicatio ad patriam, l'asservimento del bene da parte del proprietario all'uso pubblico di una comunità, di talché il bene stesso viene ad assumere le caratteristiche analoghe a quelle di un bene demaniale.

Sono elementi che depongono a favore dell'esistenza di un diritto pubblico di transito su una strada e tali da vincere la tesi contraria circa la non esistenza di tale pubblico passaggio, l'inserimento della strada nella toponomastica comunale e il fatto ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ciato costituisce collegamento tra strade comunali.

Un'area privata può ritenersi assoggettata ad uso pubblico sia quando l'uso avvenga ad opera di una collettività indeterminata di soggetti considerati uti cives, ossia quali titolari di un pubblico interesse di carattere generale e non uti singuli, ossia quali soggetti che si trovano in una posizione qualificata rispetto al bene gravato, sia quando vi sia stato, con la cosiddetta dicatio ad patriam, l'asservimento del bene da parte del proprietario all'uso pubblico in favore di una comunità indeterminata di soggetti considerati sempre uti cives, di talché il bene stesso viene ad assumere caratteristiche analoghe a quelle di un bene demaniale.

Il fatto che una strada sia inclusa nel progetto di revisione della toponomastica cittadina (art. 241 D.P.R. 223/1989), sia asfaltata, sia in collegamento con altre strade comunali, sia priva di cartelli di restrizione al libero transito della generalità dei passanti, sia aperta al traffico di un numero indeterminato di utenti, abbia un calibro adeguato al traffico veicolare e sia dotata di ogni infrastruttura dimostra che la stessa ha natura «pubblica», nonostante essa nella segnaletica sia menzionata come «... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...vata».

Secondo la giurisprudenza per essere riconosciuta ed accertata "ope iudicis", la servitù pubblica di passaggio necessita di tre presupposti: (a) il sentiero deve essere posto al servizio di una collettività indeterminata di cittadini portatori di un interesse generale, (b) il sentiero deve essere oggettivamente idoneo a soddisfare l'esigenza di interesse generale e (c) deve sussistere un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico che, nella maggior parte dei casi, si identifica con l'uso da tempo immemorabile da parte della collettività pubblica (in sostanza l'uso ventennale utile all'usucapione, con l'animus corrispondente).

Ai fini dell'esistenza di una servitù pubblica di passaggio devono sussistere i seguenti presupposti: a) il passaggio, esercitato iure servitutis pubblicae da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza a una comunità territoriale; b) la concreta idoneità della strada a soddisfare esigenze di generale interesse, anche per il collegamento con la pubblica via e il titolo a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può identificarsi anche nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile.

[Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...sistono i presupposti per cui una via possa configurarsi una servitù pubblica di passaggio, qualora risulti che fin dal momento della sua realizzazione, al suo imbocco è stato apposto un cancello posto all'evidente scopo di impedirne qualsiasi uso pubblico, che la strada non disponga di un sistema di illuminazione pubblica (bensì di corpi d'illuminazione alimentati dal contatore privato) e non risulti altrimenti inserita nella rete viaria.

Perché una strada possa dirsi di uso pubblico è necessario che sia posta all'interno di un centro abitato, che sia concretamente idonea a soddisfare (anche per il collegamento con la pubblica via) esigenze di interesse generale e che sulla stessa si esplichi di fatto il pubblico transito, "jure servitutis publicae", da parte di una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale.

Costituiscono indici univoci della sussistenza di una servitù di uso pubblico di passaggio l'apertura della via al pubblico ab immemorabile, la sua idoneità all'uso generalizzato pedonale, l'apposizione da parte della P.A. della numerazione civica ai fabbricati aventi accesso dalla strada di cui trattasi, l'installazione sulla stessa della pu... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...minazione e la sua destinazione storica.

Ai fini dell'accertamento della natura pubblica di una strada possono rilevare alcuni indici presuntivi, quali l' uso pubblico, l'ubicazione all'interno di luoghi abitati, nonché il comportamento tenuto dalla p.a. nel settore dell'edilizia e dell'urbanistica; ne deriva che costituisce una strada pubblica quel tratto viario che non è cieco, ma anzi assume una esplicita finalità di collegamento, è destinato al transito di un numero indifferenziato di persone e, quindi, è accessibile al pubblico, nonché è vicino al centro abitato.

La qualificazione di una strada comunale come pubblica o di uso pubblico non può che avvenire in concreto, tenendo conto delle effettive condizioni del bene ed in particolare di una serie di elementi, quali l'utilizzo da parte di una collettività di persone, l'idoneità del bene a soddisfare esigenze di carattere generale, oltre ad un titolo valido a sorreggere l'affermazione di un diritto di uso pubblico, vale a dire l'uso da tempo immemorabile.

Affinché possa ammettersi l'esistenza di una servitù pubblica di passaggio non è determinante il nomen juris e neppure l'inclusione negli ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...unali delle strade pubbliche quanto, piuttosto, i seguenti requisiti: a) il passaggio esercitato iure servitutis pubblicae da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale; b) la concreta idoneità della strada a soddisfare esigenze di interesse generale; c) un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico.

L'esecuzione di lavori di rifacimento della piazza da parte della P.A. non costituisce elemento di per sé solo idoneo a provare l'esistenza di un uso pubblico della stessa.

Ai fini del riconoscimento dell'uso pubblico di una strada non è necessario che la strada stessa sia dotata di doppia corsia, di marciapiedi e di pista ciclabile, essendo stato riconosciuto dalla giurisprudenza l'uso pubblico anche nelle ipotesi di strade percorribili da automezzi dotati di trazione integrale e, quindi, di non agevole transito, sempreché siano comunque garantite, ai sensi dell'art. 13 del T.U. approvato con D.L.vo 30 aprile 1992 n. 285 e successive modifiche, le condizioni minimali di sicurezza e sia ottenuta dal soggetto titolare della strada l'apposita deroga prevista al riguardo.

Secondo costante giurisprudenza, una servitù ad uso ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ssiste qualora la strada vicinale possa essere percorsa indistintamente da tutti i cittadini per una molteplicità di usi e con una pluralità di mezzi e conseguentemente il comune possa introdurre alcune limitazioni al traffico, come per il resto della viabilità comunale.

Salva l'ipotesi dell'immemorabile, il requisito dell'uso pubblico insorge dall'inserimento, ricollegabile alla volontà del proprietario e palesantesi nel mutamento della situazione dei luoghi, della strada nella rete viaria cittadina, come può accadere in occasione di convenzioni urbanistiche, di nuove edificazioni o di espropriazioni.

L'uso pubblico di una strada deve essere inteso come comportamento della collettività contrassegnato dalla convinzione di esercitare il diritto di uso della strada, palesata da una situazione dei luoghi che non consente di distinguere la strada in questione da una qualsiasi altra strada della rete viaria pubblica.

L'assoggettamento all'uso pubblico di una strada privata può derivare o dall'inserimento, ricollegabile alla spontanea volontà del proprietario (cosiddetta "dicatio ad patriam") della strada nella rete viaria cittadina, oppure da un immemorabile uso pubblico, a sua... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ce del comportamento del proprietario,del pari resosi manifesto in epoca risalente e, comunque, ben oltre il tempo necessario per l'usucapione, che non sia frutto della mera tolleranza dominicale.

Il fatto che la via da anni debba sopportare un indifferenziato flusso di traffico veicolare leggero e pesante, che non serva solo le pur numerose abitazioni edificate nella zona, ma permetta anche un collegamento alternativo tra diversi abitati, è situazione, ricorrendo l'ulteriore requisito della consapevolezza da parte di chi circola di esercitare un diritto, attesa la natura generale del traffico che si svolge sulla via, idonea a giustificare la classificazione della stessa a strada di uso pubblico.

Il fatto che un tratto stradale unisca due vie pubbliche, che risulti idoneo al transito pur in assenza di adeguata manutenzione e risulti illuminato, sono circostanze dalle quali si può evincere l'apertura della strada stessa al pubblico transito ed idonee a legittimare il diniego a fronte di dichiarazione di inizio attività sull'area destinata ad uso pubblico.

Gli elementi enucleati dalla giurisprudenza a sostegno della sussistenza di una servitù pubblica sono: a) il passaggio esercitato iure servitutis pu... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...na collettività di persone indeterminate e qualificate soltanto dall'appartenenza ad un gruppo territoriale; b) la concreta idoneità della strada a soddisfare, anche per il collegamento con la via pubblica, esigenze di interesse generale; c) un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, implicante l'inserimento della strada nella rete viaria cittadina ovvero identificabile nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile.

Al fine di considerare una strada privata assoggettata ad uso pubblico, deve essere verificato: il requisito del passaggio esercitato da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad un gruppo territoriale; la concreta idoneità della strada a soddisfare, anche per il collegamento con la via pubblica, esigenze di generale interesse; un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, il quale può identificarsi anche nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile e, più precisamente, nel comportamento della collettività contrassegnato dalla convinzione di esercitare il diritto di uso della strada.

L'assenza di titoli idonei a costituire un diritto d'uso pubblico, il posizionamento all'imbocco della via di ... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...n le indicazioni "proprietà privata – non oltrepassare" e "proprietà privata – divieto di accesso", induce a distinguere la via stessa dalla rete viaria pubblica e, più precisamente, conduce ad escludere lo stato psicologico, ossia la "convinzione" di esercitare il diritto di uso della strada che deve contrassegnare comportamento della collettività, ai fini della qualificazione della stessa quale strada privata assoggettata ad uso pubblico.

Ai fini dell'esistenza di una servitù pubblica di passaggio su un bene privato, non è determinante il nomen juris e neppure l'inclusione negli elenchi comunali delle strade pubbliche, dovendo, viceversa, sussistere tre requisiti: a) il passaggio esercitato "iure servitutis pubblicae" da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale; b) la concreta idoneità della strada a soddisfare esigenze di interesse generale; c) un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico (consistente anche nell'acquisto per usucapione per decorso del termine ventennale ovvero nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile).

DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIAL... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...PUBBLICO --> STRADA DI USO PUBBLICO --> REQUISITI --> COLLEGAMENTO CON LA VIA PUBBLICA

Una strada "cieca" che si esaurisce di fronte ad alcuni immobili privati non può essere idonea a soddisfare le esigenze della collettività, vale a dire un numero indeterminato di cittadini, allorché sia del tutto priva oltre l'accesso, di qualsiasi altro collegamento con la viabilità comunale del centro abitato.

Non può rientrare tra le strade naturalmente destinate ad uso pubblico l'area del tutto priva, oltre l'accesso, di qualsiasi altro collegamento con la viabilità comunale del centro abitato.

Il collegamento con la via pubblica necessario per classificare una data strada come pubblica va inteso non come il semplice accesso alla stessa, ma un collegamento per così dire organico, che inserisca la strada in questione nel sistema della viabilità, rendendola normale via di transito per compiere un certo tragitto.

Non può definirsi come di uso pubblico una strada che non abbia alcuno sbocco sulla pubblica via e che non sia idonea a collegare altre due strade pubbliche, a nulla rilevando che le tavole di P.R.G. qualifichino la stessa come viabilità esistente... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...r /> Costituisce una strada pubblica quel tratto viario che non è cieco, ma assume una esplicita finalità di collegamento, essendo destinato al transito di un numero indifferenziato di persone.

Il connotato di interclusione dell'area servita esclude che vi possa sorgere un uso stradale in favore di una collettività indeterminata, e fa invece concludere per un'utilità limitata ai soli proprietari frontisti.

Non può ritenersi sussistente una servitù di uso pubblico su una strada che sia funzionale alla mera utilità dei residenti dei condomini che vi si affaccino, non avendo alcun sbocco su altra strada o piazza pubblica e non essendo mai stata usata da una collettività indeterminata di individui.

L'uso della strada pubblica può essere finalizzato a raggiungere una strada privata, essendo irrilevante che la strada pubblica o ad uso pubblico non dia diretto accesso al fondo di chi ne chiede la tutela.

Non può dirsi sussistente una servitù di uso pubblico qualora il percorso sia occupato da alberi che impediscono il libero transito e l'agevole percorribilità della strada, e non vi sia la dimostrazione che la stessa sbocchi su altre vie pubbl... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...
DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> STRADA DI USO PUBBLICO --> REQUISITI --> CONTRARIETÀ DEL PROPRIETARIO ALL'USO PUBBLICO

La collocazione, da parte del proprietario dei fondi, di un limite fisico (nel caso di specie una sbarra orizzontale) di per sé ostativo al libero accesso al pubblico, va inteso quale volontà di escludere la messa a disposizione della strada per l'utilizzazione da parte della collettività.

DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> STRADA DI USO PUBBLICO --> REQUISITI --> RISULTANZE CATASTALI, ELENCO STRADE PUBBLICHE

L'iscrizione di una strada negli elenchi formati dalla pubblica amministrazione delle vie gravate di servitù di uso pubblico non ha natura costitutiva o portata assoluta, ma riveste funzioni dichiarative della pretesa della amministrazione stessa: tale iscrizione, in definitiva, pone in essere una presunzione di sussistenza di un diritto di godimento da parte della collettività.

Per classificare una strada come pubblica l'atto di inclusione nei relativi elenchi, che come ricordato ha valore soltanto dichiarativo, costituisce una presunz... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ce, superabile avuto riguardo alla concreta situazione della strada stessa.

Ai fini dell'accertamento dell'uso pubblico di una strada, non sono determinanti le risultanze catastali o l'inclusione nell'elenco delle strade pubbliche, bensì le condizioni effettive in cui il bene si trova, atte a dimostrare la sussistenza dei requisiti del passaggio esercitato iure servitutis publicae da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale, della concreta idoneità della strada a soddisfare esigenze di interesse generale, di un titolo valido ad affermare il diritto di uso pubblico.

Ai fini dell'accertamento dell'uso pubblico di una strada non sono determinanti le risultanze catastali o l'inclusione nell'elenco delle strade pubbliche, in quanto la classificazione delle strade ha efficacia presuntiva e dichiarativa, e non costitutiva.

L'inclusione nell'elenco comunale delle strade pubbliche non ha natura costitutiva, ma dichiarativa cosicché nessun effetto costitutivo di servitù pubblica può automaticamente derivare dalla mera classificazione de qua.

DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> STRADA DI US... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...--> REQUISITI --> RISULTANZE PRG, ELENCO STRADE PUBBLICHE

Non è sufficiente per la prova della effettiva sussistenza dell'uso pubblico di una strada la circostanza che la stessa sia contemplata con tali caratteristiche dal PRG e l'inclusione negli elenchi delle strade pubbliche.

DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> STRADA DI USO PUBBLICO --> REQUISITI --> USO PUBBLICO

A monte della questione della configurazione giuridica del titolo che provi l'effettiva destinazione ad uso pubblico di una strada (si tratti di un atto amministrativo o negoziale, della dicatio ad patriam o dell'immemoriale o dell'usucapione) vi è il dato fondamentale dell'accertamento dell'esistenza e del protrarsi dell'uso pubblico, il quale richiede in capo all'Amministrazione, un onere probatorio di particolare rigore in ordine alla relativa dimostrazione.

La presenza in una strada cieca di una struttura commerciale turistica non può integrare quei requisiti connessi all'uso generale da parte di una collettività indiscriminata di cittadini che costituiscono gli indici rivelatori della via pur privata, ma irreversibilmente destinata ad uso pubblico.

Un... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ivata può essere ritenuta soggetta a servitù di uso pubblico - e come tale esente dal rispetto delle norme civilistiche sulle distanze - in presenza di convenzione tra il proprietario e l'ente pubblico ovvero nel caso in cui l'uso pubblico (per la cui configurazione non è sufficiente l'utilizzazione di fatto da parte di soggetti diversi dal proprietario per raggiungere i terreni limitrofi, ma è necessario che essa sia al servizio della generalità dei cittadini e che la collettività ne faccia autonomamente uso per la circolazione) si sia protratto per il tempo necessario ai fini dell'acquisto per usucapione.

La natura pubblica della strada (o dell'uso che, di essa, ne faccia la collettività) va individuata sotto profili strettamente giuridici, così che, in mancanza di specifiche convenzioni tra privati e P.A., la sua destinazione al pubblico transito deve risultare affatto inequivoca, non essendone sufficiente una mera utilizzazione da parte di soggetti, ancorché diversi dai proprietari, secondo modalità di comportamento "uti singuli", e non anche "uti cives", come nel caso di passaggio finalizzato all'accesso ad unità abitative, uffici o negozi ubicati su suoli privati... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...r /> L'adibizione ad uso pubblico di una strada (o comunque di un'area) può anche avvenire mediante la c.d. dicatio ad patriam, per effetto del comportamento del proprietario che metta il bene a disposizione dei cittadini, oppure con l'uso del bene da parte della collettività indifferenziata protratto per lungo tempo, di guisa che il bene stesso venga ad assumere caratteristiche analoghe a quelle di un bene demaniale.

La servitù di uso pubblico su una strada è caratterizzata dall'utilizzazione da parte di una collettività indeterminata di persone del bene privato idoneo al soddisfacimento di un interesse della stessa. Caratteristiche indispensabili di questo diritto sono:1. il passaggio esercitato iure servitutis pubblicae, da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad un gruppo territoriale;2. la concreta idoneità del bene a soddisfare esigenze di carattere generale, anche per il collegamento con la pubblica via;3. un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può anche identificarsi nella protrazione dell'uso da tempo immemorabile.

La natura privata di una strada non esclude un uso pubblico della medesima.

La presenza di un ese... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...erciale di vicinato e di un centro musicale non possono integrare quei requisiti connessi all'uso generale da parte di una collettività indiscriminata di cittadini che costituiscono gli indici rivelatori della via pur privata, ma irreversibilmente destinata ad uso pubblico.

Una strada privata può essere ritenuta soggetta a servitù di uso pubblico, e come tale esente dal rispetto delle norme civilistiche sulle distanze, in presenta di convenzione tra il proprietario e l'ente pubblico ovvero nel caso in cui l'uso pubblico (per la cui configurazione non e sufficiente l'utilizzazione di fatto da parte di soggetti diversi dal proprietario per raggiungere i terreni limitrofi, ma è necessario che essa sia al servigio della generalità dei cittadini e che la collettività ne faccia autonomamente uso per la circolazione) si sia protratto per il tempo necessario ai fini dell'acquisto per usucapione.

Va ricondotta alla nozione di strada vicinale di uso pubblico la via che: a) consente il passaggio esercitato iure servitutis publicae da parte di una collettività indeterminata di persone in assenza di restrizioni all'accesso; b) è collegata con la viabilità generale; c) è (eventualmente) connota... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...o pubblico protratto da tempo; d) è stata, o è, oggetto di interventi di manutenzione da parte del Comune e di installazioni, anche sotterranee, di infrastrutture di servizio (telefoniche, elettriche, fognarie, acquedottistiche) da parte di ente pubblico.

Ai fini dell'accertamento dell'uso pubblico che contraddistingue la strada vicinale non sono determinanti le risultanze catastali o l'inclusione nell'elenco delle strade pubbliche (e ancor meno quindi le classificazioni a fini urbanistici), ma le condizioni effettive in cui il bene si trova, atte a dimostrare la sussistenza dei requisiti del passaggio esercitato da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunità territoriale, della concreta idoneità della strada a soddisfare (anche per collegamento con la pubblica via) esigenze di interesse generale, di un titolo valido ad affermare il diritto di uso pubblico, che può identificarsi nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile.

Caratteristiche indispensabili della servitù di uso pubblico sono: a) il passaggio esercitato iure servitutis pubblicae, da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad un gruppo territoriale; b) la concreta idoneit&ag... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ene a soddisfare esigenze di carattere generale, anche per il collegamento con la pubblica via; c) un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico, che può anche identificarsi nella protrazione dell'uso da tempo immemorabile

La prova della servitù di uso pubblico di una strada, il cui sedime non appartenga ad un ente pubblico, non può essere desunta da un mero uso pubblico della strada ma richiede un atto pubblico o privato o l'intervento dell'usucapione ventennale, fermo restando che, relativamente a quest'ultimo titolo di acquisto del diritto, va preliminarmente accertata la riconosciuta idoneità della strada a soddisfare esigenze di carattere pubblico.

In mancanza di un'espressa classificazione di una strada privata nell'elenco delle strade vicinali, l'esercizio del potere di tutela del sindaco è condizionato al preventivo rigoroso accertamento dell'uso pubblico della stessa, senza che sia sufficiente a tal fine l'esplicarsi di fatto del transito del pubblico, né la mera previsione programmatica della sua destinazione a strada pubblica, o l'intervento di atti di riconoscimento da parte dell'Amministrazione medesima circa la funzione da essa assolta.

La concreta idon... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... ed utilizzazione del bene come strada pubblica (la quale, peraltro, non implica che si debba dare prova di un passaggio continuativo di un certo numero di utenti), avvenuta da tempo immemorabile e la sua presenza in elenco di strade pubbliche configura la presenza di tutti gli elementi richiesti per comprovare la sussistenza di una servitù di uso pubblico sul bene.

La strada pubblica è tale perché interessata dal passaggio di una collettività di persone appartenenti ad un medesimo gruppo territoriale, tipicamente i cittadini del Comune o di una frazione; per essere in concreto idonea a soddisfare, anche per il collegamento con la via pubblica, esigenze di generale interesse.

Un tratto di strada percorso abitualmente non soltanto dagli abitanti ma utilizzato per l'indifferenziato traffico pedonale degli abitanti, in quanto destinato a soddisfare esigenze di pubblico e generale interesse, costituisce una strada pubblica, indipendentemente dal titolo di proprietà, pubblico o privato, della stessa.

Ai fini della definizione di «strada», è rilevante, ai sensi dell'art. 2, comma 1, del nuovo codice della strada, la destinazione di una determinata superficie ad uso pubblico, e non la tit... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ve; pubblica o privata della proprietà. È pertanto, l'uso pubblico a giustificare, per evidenti ragioni di ordine e sicurezza collettiva, la soggezione delle aree alle norme del codice della strada.

Una strada privata può essere assoggettata ad uso pubblico qualora la stessa sia oggettivamente idonea all'attuazione di un pubblico interesse ovvero qualora la stessa sia idonea a soddisfare, anche per il collegamento con la via pubblica, esigenze di interesse generale.

Affinché un'area privata possa ritenersi assoggettata a servitù pubblica di passaggio è necessaria l'oggettiva idoneità del bene a soddisfare in via esclusiva il fine di pubblico interesse perseguito tramite l'esercizio della servitù.

La destinazione delle strade vicinali ad uso pubblico, imposta dal codice della strada, fa sì che queste debbano essere necessariamente interessate da un transito generalizzato, tale per cui, a fronte della proprietà privata del sedime stradale e dei relativi accessori e pertinenze (spettante ai proprietari dei fondi latistanti), l'ente pubblico comunale possa vantare su di essa, ai sensi dell'art. 825 c.c., un diritto reale di transito, con correlativo dovere di concorrere... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... di manutenzione della stessa; di conseguenza non è sufficiente che l'utilizzo della strada avvenga in favore di proprietari di fondi vicini.

L'adibizione ad uso pubblico di una strada o di un'area è desumibile quando il tratto viario, per le sue caratteristiche, assuma una esplicita finalità di collegamento, essendo destinato al transito di un numero indifferenziato di persone per soddisfare un pubblico e generale interesse, oppure quando vi è stato, con la c.d. dicatio ad patriam, l'asservimento del bene da parte del proprietario all'uso pubblico di una comunità, di tal ché il bene stesso viene ad assumere le caratteristiche analoghe a quelle di un bene demaniale.

La chiusura di una strada con un cancello non ne esclude l'uso pubblico e, dunque, l'assimilazione alle strade pubbliche.

Il fatto che una strada sia scarsamente trafficata non è tale da escluderne l'uso pubblico, né costituisce elemento ex sé rilevante, dovendosi l'adeguatezza della medesima stabilirsi in relazione alle esigenze derivanti dai vicini insediamenti abitativi.

Al fine di poter affermare il diritto di uso pubblico di una strada deve essere fornita la prova specifica di un effettivo e... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...so dell'area da parte della generalità dei cittadini e dell'acquiescenza del proprietario, non essendo sufficiente che le singole utilizzazioni dedotte a prova dell'esistenza della servitù si risolvano in sporadici episodi svoltisi in maniera discontinua ovvero per mera tolleranza dei legittimi proprietari.

L'uso pubblico di un'area si ricava da indici rilevatori, quali: il passaggio continuativo esercitato da una collettività di persone qualificate dall'appartenenza ad un gruppo territoriale, la concreta idoneità del bene a soddisfare esigenze di carattere generale, anche con il collegamento ad una via pubblica e la presenza di un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto di uso pubblico.

La circostanza che una strada possa astrattamente essere utilizzata da chiunque per mancanza di sbarramenti e di cartellonistica stradale che inibisca il transito ai non autorizzati, non è in realtà idonea a provare che la stessa di fatto è destinata ad uso pubblico.

Perché un'area privata possa ritenersi sottoposta ad una servitù pubblica di passaggio è necessario, oltre all'intrinseca idoneità del bene, che l'uso avvenga ad opera di una collettività ind... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...di persone e per soddisfare un pubblico e generale interesse; di conseguenza deve escludersi l'uso pubblico quando il passaggio venga esercitato unicamente dai proprietari di determinati fondi in dipendenza della particolare ubicazione degli stessi o da coloro che abbiano occasione di accedere ad essi per esigenze connesse alla loro privata utilizzazione oppure, infine, rispetto a strade destinate al servizio di un determinato edificio o complesso di edifici.

Può essere definita giuridicamente "strada" anche un'area di proprietà privata ove essa sia asservita all'uso pubblico. Quest'ultimo, però, non può essere meramente affermato ma esige di essere dimostrato tramite la prova, oltreché dell'intrinseca idoneità del bene, dell'uso continuo e pubblico ad opera di una collettività indeterminata di persone e per soddisfare un pubblico, generale interesse.

Perché un'area possa ritenersi sottoposta ad un uso pubblico è necessario oltreché l'intrinseca idoneità del bene, che l'uso avvenga ad opera di una collettività indeterminata di persone e per soddisfare un pubblico, generale interesse.

Deve escludersi l'uso pubblico quando il passaggio venga es... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...icamente dai proprietari di determinati fondi in dipendenza della particolare ubicazione degli stessi, o da coloro che abbiano occasione di accedere ad essi per esigenze connesse alla loro privata utilizzazione, oppure, infine, rispetto a strade destinate al servizio di un determinato edificio o complesso di edifici.

Un'area privata può ritenersi assoggettata ad uso pubblico di passaggio quando l'uso avvenga ad opera di una collettività indeterminata di soggetti considerati uti cives, ossia quali titolari di un pubblico interesse di carattere generale, e non uti singuli, ossia quali soggetti che si trovano in una posizione qualificata rispetto al bene gravato.

Perché un'area privata possa ritenersi sottoposta ad una servitù pubblica di passaggio, è necessario, oltre all'intrinseca idoneità del bene, che l'uso avvenga ad opera di una collettività indeterminata di persone e per soddisfare un pubblico, generale interesse.

La servitù di uso pubblico è caratterizzata dall'utilizzazione da parte di una collettività indeterminata di persone di un bene il quale sia idoneo al soddisfacimento di un interesse collettivo, postulando l'utilizzazione di un bene per il soddisfacim... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ogni e di utilità di carattere generale a favore di una collettività indeterminata di persone ovverossia di un raggruppamento di persone che, seppure non organizzato in ente territoriale, presenti una particolare coesione per la comunanza di interessi e di situazioni che legittimino l'uso pubblico.

La servitù di uso pubblico prescinde (dal) e non può consistere (nel) soddisfacimento di un interesse particolare del singolo, il quale può utilizzare il passaggio pubblico anche per ragioni di mera comodità.

L'uso pubblico di un'area può essere desunto sia da elementi strutturali, quali la destinazione a collegamento tra due strade comunali, sia da indici ulteriori, come una risalente delibera comunale, l'intavolazione dell'area in questione come destinata a "transito" e le deposizioni testimoniali.

La pregressa apertura di uno stradello ed il fatto che il medesimo agevoli l'accesso dalla strada pubblica costituiscono indici rivelatori della sua destinazione ad uso pubblico.

È illegittimo il provvedimento con cui il Comune rigetta l'istanza dei privati di classificare come vicinale una strada privata, qualora in una precedente delibera si sia accertato l'uso p... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...la strada in ragione del collegamento che crea tra una strada statale e una strada provinciale.

Il requisito dell'uso pubblico della strada può dirsi assente qualora l'amministrazione non abbia fornito prova che la strada risulti iscritta nell'elenco delle strade comunali e lo stato dei luoghi evidenzi la presenza di una vegetazione densa.

L'uso pubblico della strada non è di per sé escluso dalle caratteristiche del bene in termini di pericolosità o stato di manutenzione.

Al fine di determinare l'appartenenza di una strada al demanio comunale, occorre accertare l'uso pubblico, cioè diretto a soddisfare esigenze di carattere generale.

L'apertura di un tratto di strada al pubblico transito è idonea a far sorgere ipso iure la relativa destinazione (non occorrendo alcun decorso del tempo per i pacifici principi del diritto pubblico applicabili in materia) e rende superfluo un procedimento espropriativo finalizzato alla realizzazione ed all'apertura della strada stessa.

Il passaggio su un tratto di strada esercitato nell'interesse di un gruppo limitato di proprietari di determinati suoli (proprietari dei lotti latistanti), in dipendenza della particolare ubicazione deg... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...denota l'insussistenza del fattore indicativo dell'uso pubblico del tratto stradale, costituito dal transito non sporadico od occasionale di una collettività territoriale di soggetti non riguardati uti singuli.

La tolleranza da parte dei proprietari del passaggio di estranei non è di per sé sufficiente per qualificare la strada come di "uso pubblico", specie quando su di essa non sia stato svolto alcun servizio pubblico (illuminazione, manutenzione, pulizia viaria, raccolta dei rifiuti).

L'inclusione di un tratto stradale tra la viabilità pubblica deve essere preceduta da adeguata istruttoria sull'utilizzo pubblico dello stesso da parte della collettività.

L'utilizzo di uno stradello per effetto dell'esistenza di servitù di passaggio a favore di civile abitazione, non è elemento sufficiente per disporre l'inclusione dello stesso tra la viabilità pubblica, non integrando suddetto passaggio un uso pubblico.

DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> STRADA DEMANIALE E DI USO PUBBLICO --> STRADA DI USO PUBBLICO --> REQUISITI --> UTI CIVES

Affinché il diritto di uso pubblico di una strada possa ritenersi sussistente occorre che i... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...ato sia idoneo ed effettivamente destinato al servizio di una collettività indeterminata di soggetti considerati uti cives, ossia quali titolari di un pubblico interesse di carattere generale, e non uti singuli, ossia quali soggetti che si trovano in una posizione qualificata rispetto al bene gravato.

Per qualificare una strada come pubblica o privata soggetta ad una servitù pubblica occorre che essa sia utilizzata da una collettività indeterminata di persone e non soltanto da quei soggetti che si trovano in una posizione qualificata rispetto al bene gravato.

Un'area privata può ritenersi assoggettata ad uso pubblico di passaggio quando l'uso avvenga ad opera di una collettività indeterminata di soggetti considerati uti cives e non uti singuli, sicché l'uso di una strada privata da parte della collettività indifferenziata, protrattosi per lungo tempo, fa sì che la strada venga ad assumere caratteristiche analoghe a quelle di un bene demaniale, in presenza della duplice condizione dell'intrinseca idoneità della stessa a fungere da via di transito di una indistinta molteplicità di persone e del suo impiego per soddisfare un pubblico e generale interesse.

Ai fini della... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...di una servitù di uso pubblico è necessario che il bene privato sia idoneo ed effettivamente destinato al servizio di una collettività indeterminata di soggetti considerati uti cives, ossia quali titolari di un pubblico interesse di carattere generale.

L'istituto della dicatio ad patriam richiede che l'uso viario sia destinato a favore di una collettività indeterminata, vale a dire di un numero indifferenziato di persone uti cives, e non meramente asservito alle necessità dei soli abitanti frontisti.

Un'area privata può ritenersi assoggettata ad uso pubblico di passaggio quando l'utilizzo avvenga ad opera di una collettività indeterminata di soggetti considerati uti cives, ossia quali titolari di un pubblico interesse, e non uti singuli.

Perché un'area privata possa ritenersi sottoposta ad una servitù pubblica di passaggio è necessario, oltre all'intrinseca idoneità del bene, anche che l'uso avvenga ad opera di una collettività indeterminata di persone e per soddisfare un pubblico e generale interesse e, di conseguenza, va escluso l'uso pubblico tutte le volte in cui il passaggio venga esercitato unicamente dai proprietari di determinati fondi in dipen... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... particolare ubicazione degli stessi o da coloro che abbiano occasione di accedere ad essi per esigenze connesse alla loro privata utilizzazione, oppure rispetto a strade destinate al servizio di un determinato edificio o complesso di edifici.

Un'area privata può ritenersi assoggettata a uso pubblico di passaggio quando l'uso avvenga ad opera di una collettività indeterminata di soggetti considerati uti cives, ossia quali titolari di un pubblico interesse di carattere generale, e non uti singuli ossia quali soggetti che si trovano in una posizione qualificata rispetto al bene gravato.

La servitù di uso pubblico postula l'utilizzazione di un bene per il soddisfacimento di bisogni e di utilità di carattere generale a favore di una collettività indeterminata di persone ovverossia di un raggruppamento di persone che, seppure non organizzato in ente territoriale, presenti una particolare coesione per la comunanza di interessi e di situazioni che legittimino l'uso pubblico: ciò comporta che la funzione pubblica della strada, in quanto volta a soddisfare un bisogno del gruppo, non può ridursi alla somma dei singoli interessi particolari dei vari utenti, i quali devono esercitare il diritto non uti singuli ma... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ... cioè come titolari di interessi generali.

Affinché un'area privata possa ritenersi assoggettata a uso pubblico di passaggio, è necessario che l'uso avvenga ad opera di una collettività indeterminata di soggetti considerati "uti cives", ossia quali titolari di un pubblico interesse di carattere generale e non "uti singuli", ossia quali soggetti che si trovano in una posizione qualificata rispetto al bene che si pretende gravato.

Deve escludersi l'uso pubblico del passaggio quando questo venga esercitato soltanto dai proprietari di determinati immobili in dipendenza della particolare ubicazione degli stessi o da coloro che abbiano occasione di accedere ad essi per esigenze connesse alla loro privata utilizzazione.

La funzione pubblica della strada di uso pubblico, in quanto volta a soddisfare un bisogno del gruppo, non può ridursi alla somma dei singoli interessi particolari dei vari utenti, i quali devono esercitare il diritto non uti singuli ma uti cives, cioè come titolari di interessi generali, sicché appare del tutto irrilevante - al fine sia di affermarne sia di negarne la natura pubblica - invocare l'uso della strada per raggiungere il fondo di propriet&... [Omissis - La versione integrale � presente nel prodotto - Omissis] ...l'utente.

Per poter considerare assoggettata ad uso pubblico una strada privata è necessario che la stessa sia oggettivamente idonea all'attuazione di un pubblico interesse, consistente nella necessità di uso per le esigenze della circolazione o per raggiungere edifici di interesse collettivo (chiese, edifici pubblici).



 
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