Natura giuridica di antiche regole e usi civici

DEMANIO E PATRIMONIO --> USI CIVICI

Gli usi civici, retaggio di una società feudale e immediatamente post-feudale, rappresentano una categoria giuridica difficilmente inquadrabile all'interno degli istituti giuridici moderni, così, specie in dottrina, si è scritto di diritti collettivi d'uso, di condomini per facoltà separate e quant'altro.

Il T.U. comunale e provinciale, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 non regola la materia degli usi civici, i quali, pertanto, in assenza di abrogazione espressa o per incompatibilità di disciplina, e, comunque, per il principio di specialità, restano sottoposti alla legislazione degli anni 1927/'28, salvo i mutamenti di competenza in relazione ai poteri delle Regioni.

... _OMISSIS_ ...le la c.d. sdemanializzazione di fatto o tacita dei beni assoggettati ad uso civico.

I beni gravati da uso civico sono inalienabili attesa la loro idoneità a garantire anche la conservazione del bene ambiente, non solo a vantaggio della collettività dei fruitori del bene, ma della generalità dei consociat, stante la sostanziale equiparazione dei beni demaniali gravati da uso civico a quelli, sempre di proprietà pubblica, sui quali sia stato costituito un diritto di enfiteusi in favore di privati.

Gli usi civici sono i diritti spettanti a una collettività (e ai suoi componenti), organizzata e insediata su un territorio (collettività che non deve necessariamente coincidere con l'intera Comunità locale), il cui contenuto consiste nel trarre utilità... _OMISSIS_ ...ai boschi e dalle acque.

Il rapporto che si instaura tra università agrarie e utenti non è assimilabile a quello tra ente pubblico proprietario di beni demaniali e privato titolare di concessione, in quanto gli usi civici realizzano una proprietà collettiva in capo agli utenti.

Gli usi civici sono esplicazione del diritto collettivo di godimento a favore della collettività utente e proprietaria dei beni, dovendosi riconoscere l’interesse della collettività generale alla conservazione degli usi civici nella misura in cui essa contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio.

I diritti di uso civico sono inalienabili, imprescrittibili ed inusucapibili.

I terreni demaniali di uso civico, se temp... _OMISSIS_ ... utilizzati dalla comunità, possono essere destinati, con atto di concessione, al godimento da parte di privati solo se la destinazione sia temporanea ovvero se il rapporto ha carattere precario e temporaneo.

La circostanza secondo cui gli usi civici sono in fase di liquidazione non incide sulla loro attuale esistenza.

Il vincolo di uso civico costituisce un diritto reale di natura civica (in quanto i componenti della collettività ne usufruiscono uti cives) volto ad assicurare una utilità alla collettività ed ai suoi componenti.

Gli usi civici sono diritti reali millenari di natura collettiva, volti ad assicurare un’utilità o comunque un beneficio ai singoli appartenenti ad una collettività disciplinati dalla legge 1766/1927... _OMISSIS_ .../1928.

In materia di usi civici, l'accertamento conseguente alle operazioni di verifica demaniale, diventa incontestabile, per i fondi cui si riferisce, se non viene tempestivamente impugnato in via giudiziale dagli interessati entro il termine di decadenza di cui all'art. 30 R.D. 332/1928, i quali incorrono così in una decadenza preclusiva di ogni ulteriore possibilità di dare luogo a un intervento in sede giurisdizionale.

L'esistenza di un uso civico comporta l'illegittimità delle opere realizzate sull'area.

Gli usi civici sono espressione della proprietà in senso collettivo non conosciuta dal legislatore del codice civile, che trova una sua specifica disciplina nella L. n. 1766 del 1927 (e relativo regolamento) e nella p... _OMISSIS_ ...e n. 97/1994 (Nuove disposizioni per le zone montane).

Gli usi civici presentano la caratteristica della non appartenenza, a titolo di proprietà individuale, a persone fisiche od enti, in quanto spettanti ad una comunità di abitanti che ne godono collettivamente.

I beni ad uso civico sono incommerciabili, ovvero non possono essere adibiti ad usi diversi da quelli imposti dalla loro stessa natura e collettivamente consentiti ai cives: di conseguenza, essi possono essere attribuiti ai privati solo nella forma della concessione amministrativa che implica sempre l’attribuzione al privato di un diritto condizionato.

È illegittima la delibera del Consiglio Comunale che conferisce beni gravati ad uso civico ad un soggetto privato, ... _OMISSIS_ ...te dalla natura di detto conferimento (in proprietà, a titolo di comodato, ovvero a titolo diverso).

I terreni demaniali soggetti ad uso civico eccedenti i bisogni della popolazione possono ricevere eccezionalmente una destinazione diversa da quella dell'esercizio dell'uso civico, purché tale destinazione sia temporanea e non determini l'alterazione della qualità originaria di essi; le destinazioni "atipiche" sono da ritenersi legittime laddove si abbia predeterminazione della durata del rapporto e l'assenza di riflessi negativi sul carattere originario dei suoli e non contrasta con tale principio un contratto di locazione a tempo determinato che preveda un rinnovo tacito alla scadenza.

Nel caso di localizzazione di opera pubblica su t... _OMISSIS_ ...ato da usi civici, con conseguente venir meno di effetti indirettamente produttivi di reddito (come nel caso di specie il pascolo utilizzato per l’alimentazione del bestiame), è possibile teorizzare una sorta di fungibilità del territorio, nel senso che altre parti dell’area possono servire a bilanciare la perdita di fruibilità derivante dall’esecuzione dei lavori con conseguente “ esercitabilità altrimenti” dei diritti di uso civico.

Le peculiari caratteristiche dei diritti di uso civico consistono nel carattere collettivo dell’interesse ad essi sotteso e nella sua ruralità data dal trarre utilità dalla terra innanzitutto per il sostentamento personale e famigliare del soggetto appartenente alla collettività che ne è titola... _OMISSIS_ ... di prima classe) quali godere del pascolo, fare legna o usare dei prodotti del bosco, seminare terreni, ecc..

Si pone in contrasto con il regime che consente la modificabilità della destinazione d’uso delle terre oggetto di usi civici (art. 41 del R.D. 26 febbraio 1928, n. 332) un intervento consistente nella realizzazione di attrezzature per il tempo libero e lo sport (nel caso di specie pista per lo svolgimento di gare di velocità tra autoveicoli da corsa); la ratio della normativa citata è infatti quella di assicurare, almeno in linea di principio, una sorta di perpetuità dei diritti di uso civico insistenti su terreni in mano pubblica convenientemente utilizzabili come bosco o pascolo permanente, a differenza di quelli utilizzabili per la coltura ag... _OMISSIS_ ... privata.

L’art. 52 comma 2 della L. n. 2359 del 1865, concernente la estinzione dei diritti sui beni espropriati, può intendersi riferito soltanto agli usi civici gravanti su proprietà private e non anche alle c.d. proprietà collettive.

In mancanza di una norma espressa la quale equipari la proprietà civica demaniale (ossia i diritti di uso civico sui terreni che, appartenendo al demanio universale o comu...


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