La natura di atto generale di pianificazione del piano di insediamento produttivo

PIANIFICAZIONE --> PIANI URBANISTICI ATTUATIVI --> PIP

Il Piano degli Insediamenti Produttivi, costituisce, dal punto di vista tecnico, un piano di zonizzazione attuativo, che disciplina la realizzazione di “impianti produttivi di carattere industriale, artigianale, commerciale e turistico”.

PIANIFICAZIONE --> PIANI URBANISTICI ATTUATIVI --> PIP --> ADOZIONE, MOTIVAZIONE

La natura di atto generale di pianificazione del P.I.P., sottende un’evidente attenuazione dell’onere motivazionale, anche in ragione della ampia discrezionalità di cui dispone il Comune.

La decisione di adottare un P.I.P. di dimensioni più ampie di quello precedente, rimasto inattuato, appare pienamente logica... _OMISSIS_ ...oprio le ridotte dimensioni della zona destinata a P.I.P. in precedenza potevano aver comportato l'inattuabilità dello stesso, con conseguente opportunità di ridimensionarlo in zona diversa, più vasta e più adatta.

Caratteristica del p.i.p. è quella di essere strumento di promozione e incentivazione, esso stesso fonte di nuove istanze imprenditoriali e produttive non sempre agevolmente valutabili “ex ante”; ciò però non esclude l’obbligo, a carico dell’amministrazione, d’una adeguata istruttoria e motivazione, attraverso uno studio sullo sviluppo economico dell’area interessata, capace, in conformità ai principi di ragionevolezza e buona amministrazione, di fornire una documentata valutazione previsionale del fabbisogno di a... _OMISSIS_ ...e e, successivamente, da espropriare, per consentire gli insediamenti previsti.

Il p.i.p., nel momento della sua utilizzazione, costituisce uno strumento, eccezionale, attraverso il quale si realizza un trasferimento di ricchezza dal proprietario espropriato all’assegnatario con sacrificio del principio di eguaglianza, nonché del diritto di proprietà costituzionalmente tutelato che, ai sensi dell’art. 42 co.3 Cost., può essere imposto solo in nome di un interesse generale, la cui sussistenza, anche sotto il profilo del dimensionamento, cioè della giustificazione della quantità di aree assoggettate a vincolo, deve formare oggetto, da parte della p.a., di istruttoria e di motivazione idonee.

Il P.i.p. è uno strumento eccezionale attrav... _OMISSIS_ ...i realizza un trasferimento di ricchezza dai proprietari assoggettati ad espropriazione agli assegnatari dei lotti con il sacrificio del principio di eguaglianza, nonché del diritto di proprietà costituzionalmente tutelato; tuttavia, tale sacrificio potrà essere imposto soltanto in nome di un interesse generale, ex art. 42, comma 3, cost., la cui sussistenza dovrà formare oggetto di specifica istruttoria da parte del comune, che è tenuto a motivare in modo specifico l'adozione del P.i.p.

L'adozione di un piano per gli insediamenti produttivi deve essere preceduta, trattandosi di strumento urbanistico la cui formazione è in ogni caso facoltativa, da analisi e ricerche necessarie per il dimensionamento dell'intervento in rapporto alle effettive esigenze comunali... _OMISSIS_ ...un puntuale accertamento della natura e delle dimensioni dello sviluppo produttivo della zona, basato su criteri di prevedibilità logica, fondati sulla situazione reale.

Se è vero che le scelte pianificatorie (quale è il ricorso al P.I.P.) incidenti negativamente sulla proprietà privata, richiedono un maggior apporto motivazionale a sostegno dell’indispensabilità delle opzioni seguite, restano comunque fermi i noti limiti al sindacato giurisdizionale su siffatte scelte, ammissibile solo in caso di palese erroneità o illogicità.

A fronte di delibera di adozione del P.I.P. che abbia ampiamente argomentato in ordine alle finalità perseguite e alle ragioni per le quali l’Amministrazione, a seguito anche di approfondite ricerche di mercat... _OMISSIS_ ...che il ricorso al P.I.P. sia la modalità più idonea non solo a garantire un’attuazione organica e unitaria delle previsioni urbanistiche ma anche a conseguire il miglior risultato economico per l'Amministrazione stessa, appare insussistente il vizio di omessa istruttoria e motivazione, e non è dato ravvisare quei vizi di manifesta e macroscopica erroneità o illogicità che, soli, possono consentire un sindacato giurisdizionale in subiecta materia.

L’adozione di un piano per gli insediamenti produttivi deve essere sorretta da un’adeguata motivazione, che evidenzi l’interesse pubblico all’adozione del piano in vista di un incremento di ricchezza del sistema economico locale; ciò in quanto se lo strumento dell’espropriazione ven... _OMISSIS_ ... semplicemente per consentire a singoli imprenditori di ricavare maggiori profitti in pregiudizio degli originari proprietari vi sarebbe una mera redistribuzione di ricchezza priva di adeguata causa giustificatrice.

Il piano pip è illegittimo se carente di motivazione, con particolare riferimento alla questione del previo accertamento di concrete prospettive di utilizzazione del piano stesso, sia sotto il profilo dell’an, trattandosi di piano la cui formazione è in ogni caso facoltativa, sia sotto il profilo del quantum, ossia dell'estensione del terreno da vincolare e conseguentemente espropriare.

Per la sua precipua finalità il piano per gli investimenti produttivi deve trovare un'adeguata motivazione, sotto il profilo strettamente tecni... _OMISSIS_ ...ione allegata alla delibera di sua adozione e, in genere, nei documenti posti a corredo del piano, in modo da fare sì che le scelte di pianificazione, nelle loro linee portanti, trovino sempre una razionale e coerente giustificazione.

La motivazione del piano per gli investimenti produttivi si rende meno rigorosa ed è sufficiente dare atto dell'esistenza di un nuovo finanziamento, quando si tratti della volontà di definire un disegno urbanistico precedentemente ideato e non attuato del tutto a causa di insufficienza finanziaria, anche in relazione all’incremento di ricchezza del sistema economico locale.

Per la sua precipua finalità, il p.i.p. trova un'adeguata motivazione, sotto il profilo strettamente tecnico, nella relazione alle... _OMISSIS_ ...era di sua adozione e, in genere, nei documenti posti a corredo del piano, in modo da far sì che le scelte di pianificazione, nelle loro linee portanti, trovino sempre una razionale e coerente giustificazione.

PIANIFICAZIONE --> PIANI URBANISTICI ATTUATIVI --> PIP --> ASSEGNAZIONE AREE

L'espropriazione delle aree necessarie per la realizzazione del PIP e l'assegnazione dei relativi lotti costituiscono oggetto di procedimenti amministrativi distinti, ciascuno dei quali dà luogo ad autonomi rapporti con i soggetti coinvolti, con la conseguenza che ove uno dei proprietari espropriati abbia fatto richiesta di assegnazione di uno o più lotti del Piano, le vicende di quest'ultimo rapporto non possono spiegare alcun effetto su quello in... _OMISSIS_ ...opriazione né condizionare la determinazione e il pagamento delle relative indennità, la cui compensazione con il corrispettivo dovuto per l'assegnazione potrà aver luogo soltanto qualora, all'esito di entrambi i procedimenti, risultino sussistenti reciproche regioni di debito e credito tra le parti.

Le modifiche apportate allo schema di convenzione per l’assegnazione di proprietà e l'attuazione del PIP (nel caso di specie con introduzione...


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