L'epropriazione parziale di terreni agricoli: il pregiudizio subito dall'azienda e l'indennità

uo;espropriazione parziale di un’area agricola comporta particolari effetti nella determinazione dell’indennità qualora la parte residua del terreno espropriato sia elemento essenziale per determinare l’intero valore del fondo.

Qualora il giudice accerti, anche d’ufficio, che la parte residua del fondo sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo (tale, cioè, da conferire all’intero immobile unità economica e funzionale), e che il distacco di parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte residua, deve, per l’effetto, riconoscere al proprietario il diritto ad una indennità calcolata in maniera diversa dal normale modo di quantificare l’indennizzo.
... _OMISSIS_ ...sta indennità può calcolarsi o sulla base della differenza tra il giusto prezzo dell’immobile prima dell’occupazione ed il giusto prezzo della parte residua dopo l’occupazione dell’espropriante, ovvero attraverso la somma del valore venale della parte espropriata e del minor valore della parte residua.

Nella determinazione dell’indennità di espropriazione dei terreni agricoli, l’art. 15 della L. 865 del 1971, eccezionalmente induce a tenere conto, nell’ambito dell’indennità unitariamente considerata, anche del pregiudizio subito dall’azienda nel suo insieme per effetto dello smembramento cagionato dall’espropriazione.

La norma che è di natura speciale rispetto all’art. 40 della L.... _OMISSIS_ ...65, non consente però la valutazione del complesso dei beni organizzato per l’esercizio di una specifica e ben individuata impresa agricola da intendersi nel senso di cui all’art. 2555 c.c., e quindi di tutte le conseguenze pregiudizievoli, ivi compreso il mancato guadagno, del ridimensionamento e/o della cessazione dell’attività imprenditoriale, ma comporta che l’indennizzo debba comprendere il ristoro del pregiudizio arrecato dall’espropriazione all’attività aziendale agricola su quel terreno esercitata, avente cioè una incidenza diretta sul fondo, consistendo in un danneggiamento materiale dell’immobile o nella compromissione di una condizione di fatto essenziale per l’utilizzazione od il godimento dello stesso e risolvendos... _OMISSIS_ ...nomico in una effettiva diminuzione del valore venale del bene su cui era allocata l’azienda agricola (Cass. civ., sez. I, 21 maggio 2007, n. 11782).

Nella determinazione dell’indennità per aree agricole si deve valutare anche l’incidenza dell’espropriazione nei riguardi dell’esercizio dell’azienda agricola della quale il fondo è elemento, come espressamente stabilito dal menzionato art. 15, il quale, dunque, introduce quale componente essenziale di siffatta indennità anche il ristoro del pregiudizio subito dall’azienda, considerata nel suo complesso, per effetto del provvedimento ablativo.

La diminuzione di valore dell’area residuata dopo l’espropriazione parziale rappresenta un pregiudizio ... _OMISSIS_ ...nda e, pertanto, costituisce una componente necessaria dell’indennità di espropriazione (Cass. 15288/2000).

La L. n. 865 del 1971, infatti, nella individuazione del pregiudizio che l’indennità è diretta a compensare, è ispirata alla duplice esigenza della tutela della proprietà e del lavoro, come è desumibile dalla previsione di indennità aggiuntive all’art. 17, e dallo specifico riferimento, nell’art. 15, all’esercizio dell’azienda agricola.

Proprio in relazione all’ipotesi di espropriazione parziale, il pregiudizio derivante ai fondi residui è valutabile in relazione all’effettiva utilizzazione aziendale dei medesimi in considerazione del carattere unitario della organizzazione dei fattori produt... _OMISSIS_ ...apo all’azienda.

Mentre per ogni altro tipo di espropriazione il proprietario può conseguire la diminuzione di valore dell’area residuata non in base alle specifiche disposizioni che disciplinano la stima della relativa indennità, ma invocando la disposizione generale della L. n. 2359 del 1865, art. 40, e dimostrandone la ricorrenza dei presupposti, per i terreni agricoli, in caso di espropriazione parziale l’espropriato ha diritto alla medesima diminuzione direttamente in forza della L. n. 865 del 1971, artt. 15 e 16, e non dell’art. 40 della Legge Fondamentale sulle espropriazioni.

Si deve compensare il pregiudizio subito dall’azienda nel suo insieme per effetto dello smembramento cagionato dall’espropriazio... _OMISSIS_ ...F| La parte espropriata e quella non espropriata dell’immobile costituiscono un’unica entità funzionale ed economica: e, quindi si deve applicare il criterio di stima differenziale dell’art. 40.

Ciò ovviamente non significa che la norma consenta la valutazione del complesso dei beni organizzato per l’esercizio di una specifica e ben individuata impresa agricola da intendersi nel senso di cui all’art. 2555 cod. civ., e quindi di tutte le conseguenze pregiudizievoli - ivi compreso il mancato guadagno (lucro cessante) - del ridimensionamento e/o della cessazione dell’attività imprenditoriale; che già si è detto restare del tutto estranea alla nozione stessa di indennità di espropriazione; rapportata dall’art. 42 Cost., s... _OMISSIS_ ...el bene espropriato, con esclusione di ogni altro pregiudizio a carattere personale e indiretto subito dall’espropriato, ivi compreso il pregiudizio all’attività di impresa, ancorché insistente nell’immobile soggetto ad espropriazione.

Per effetto del precetto contenuto nel menzionato art. 15, l’indennizzo deve comprendere il ristoro del pregiudizio arrecato dall’espropriazione all’attività aziendale agricola su quel terreno esercitata: di quello, cioè, avente una incidenza diretta sul fondo, nel senso che esso deve consistere in un danneggiamento materiale dell’immobile o nella compromissione di una condizione di fatto essenziale per l’utilizzazione od il godimento dello stesso (Cass. civ. 8502/2006).

... _OMISSIS_ ...proprio deve risolversi sul piano economico in una effettiva diminuzione del valore venale del bene su cui era allocata l’azienda agricola.

Per cui, il mancato reddito può apprezzarsi nella valutazione dell’indennità in esame, non già in quanto correlato alla dissoluzione della pluralità degli elementi di questa, nonché dei suoi diversi fattori di produzione (beni, merci, materie, avviamento, brevetti, servizi ecc.), e quindi, quale diminuita attitudine dell’azienda al fine di lucro cui era destinata; ma soltanto se ed in quanto costituisca un pregiudizio conseguente ad una diminuzione o perdita di un valore in precedenza proprio dell’immobile stesso, e direttamente ricavato dalla sua peculiare destinazione agricola.

Rest... _OMISSIS_ ...ma la regola che trattasi di un’indennità unica, rivolta a coprire ogni danno diretto ed indiretto conseguente all’esproprio, e quindi anche quello derivante dall’interclusione, o divisione o minore estensione del suolo rimasto all’espropriato, ovvero del frazionamento o dello smembramento o del ridimensionamento dell’azienda agricola che su di esso insiste; per cui anche sotto questo profilo al Giudice è sicuramente inibito in presenza di un’unica vicenda es...


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Autore

Centofanti, Nicola

Avvocato in Cremona