Compilazione dell’elenco dei beni da espropriare e indicazione delle somme “offerte”

Dispone il primo comma dell’art. 20: « Divenuto efficace l’atto che dichiara la pubblica utilità, entro i successivi trenta giorni il promotore dell’espropriazione compila l’elenco dei beni da espropriare, con una descrizione sommaria, e dei relativi proprietari, ed indica le somme che offre per le loro espropriazioni. L’elenco va notificato a ciascun proprietario, nella parte che lo riguarda, con le forme degli atti processuali civili. Gli interessati nei successivi trenta giorni possono presentare osservazioni scritte e depositare documenti ».

Riguardo al riportato comma primo osserva il Consiglio di Stato: « Il comma 1 prevede la compilazione dell’elenco dei beni da espropriare una volta divenuto ... _OMISSIS_ ...o;atto che dichiara la pubblica utilità. Sono innovativamente stabilite la notifica individuale dell’elenco (in luogo dell’attuale deposito previsto dall’articolo 24, comma 2, della legge n. 2359 del 1865) e la partecipazione procedimentale, in ossequio alla legge n. 241/1990 » (così parere reso allo schema del testo unico sulle espropriazioni dalla Adunanza Generale del Consiglio di Stato 29 marzo 2001 n. 4/2001 § 22.1).

Riprendendo quanto anticipato nei precedenti paragrafi e come sottolineato dalla Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, la fase di determinazione della indennità si arricchisce, in ossequio alla legge n. 241/190, della partecipazione procedimentale.

Il comma primo dell’art. 20 ne ... _OMISSIS_ ...rsquo;immediata attuazione, potendosi cogliere negli adempimenti ivi previsti, le finalità cui è funzionale il “giusto procedimento”, quella di apporto partecipativo finalizzato ad incentivare l’accordo tra le parti, mediante accettazione dell’indennità e quella, alla prima strettamente collegata, di disincentivazione del contenzioso, consentendo al destinatario del procedimento di interagire nel processo di determinazione del quantum al medesimo spettante.

Si tratta ora di esaminare, in termini più analitici, gli adempimenti previsti nel comma in commento ed i soggetti coinvolti.

Come detto, una volta divenuto efficace l’atto che dichiara la pubblica utilità, il promotore dell’espropriazione dovrà compila... _OMISSIS_ ... consistente nell’elenco dei beni da espropriare.

I suddetti beni dovranno necessariamente essere gli stessi, anche in ordine alle superfici, sui quali è stato apposto il vincolo preordinato all’esproprio e contenuti nel piano particellare approvato in sede di dichiarazione di pubblica utilità.

L’indicazione dei beni dovrà essere accompagnata da una descrizione sommaria degli stessi.

Si tratta di elementi non nuovi per l’Autorità procedente che, in ottemperanza all’art. 16, ha già provveduto al deposito, presso l’ufficio per le espropriazioni, ai fini della comunicazione dell’avviso di avvio del procedimento propedeutico alla dichiarazione di pubblica utilità, di una serie di documenti tr... _OMISSIS_ ...rati « contenenti la descrizione dei terreni e degli edifici di cui è prevista la espropriazione con la indicazione della estensione e dei confini, nonché possibilmente dei dati identificati catastali e con il nome ed il cognome dei proprietari iscritti nel registri catastali » (16.2).

Per la verità, stando alla lettera dei primi due commi dell’articolo 16, sembrerebbe potersi opinare che tali elenchi non vengano depositati all’ufficio espropriazioni, bensì solo richiamati nello schema dell’atto di approvazione del progetto; sennonché - invece - il loro deposito è, secondo ogni evidenza, indispensabile per attivare la fase partecipativa prevista dall’articolo 16 ad opera dell’ufficio espropriazioni dell... _OMISSIS_ ...opriante, contenendo essi l’elencazione degli espropriati, e dunque dei destinatari stessi delle comunicazioni di avvio del procedimento.

Ai fini della descrizione dei beni da espropriare, potrà essere utile o indispensabile ricorrere all’accesso ai fondi, o con il consenso del proprietario, o mediante l’apposita procedura coattiva prevista dall’art. 15, già in fase di predisposizione del progetto definitivo; elementi utili potranno essere ricavati altresì dall’apporto partecipativo del proprietario, sia a seguito dell’avvio del procedimento effettuato ai sensi dell’art. 16 e quindi in fase antecedente alla dichiarazione di pubblica utilità, che a seguito della comunicazione ai sensi dell’art. 17.2 e ... _OMISSIS_ ...ccessiva alla suddetta dichiarazione.

L’elenco dei beni dovrà essere completato dall’indicazione dei relativi proprietari con l’indicazione delle somme offerte per l’espropriazione.

Relativamente all’indicazione dei proprietari, il richiamo va all’art. 3, per cui il riferimento deve intendersi al proprietario catastale, come del resto espressamente previsto anche dall’art. 16.2. Al riguardo occorre aggiornare le visure catastali alla data di redazione dell’elenco in esame.

Ai fini dell’indicazione delle somme offerte per l’espropriazione i dati a ciò funzionali potranno essere desunti dal piano particellare di espropriazione (art. 33 DPR 554/1999).

Potr... _OMISSIS_ ...vranno.

E’ infatti di esperienza diffusa la scarsa sensibilità dei progettisti nel predisporre le stime con la dovuta precisione e serietà in sede di predisposizione del piano particellare di esproprio.

Questo crea problematiche che si ripercuotono in maniera pesante nella procedura espropriativa.

Infatti, se la stima contenuta nel piano particellare di esproprio è errata per eccesso, sarà conseguita una sufficiente capienza finanziaria in sede di approvazione del progetto definitivo contenente il piano particellare, ma nel contempo si creeranno false aspettative nei proprietari, i quali a fronte di una determinata previsione progettuale, si vedranno successivamente determinare l’indennità in un importo inferiore, con ... _OMISSIS_ ... creare le premesse per un contenzioso o quantomeno per una mancata accettazione dell’indennità provvisoria. Il problema è poi gravemente amplificato se le stime progettuali errate per eccesso vengono riprodotte tal quali nell’offerta di cui al primo comma dell’articolo 20, e solo successivamente, in sede di predisposizione della formale determinazione dell’indennità, ci si accorge della loro incongruità.

Pur non essendo formalmente prevista la possibilità di “accettare” le somme indicate ai sensi del primo comma, ma solo di proporre eventuali osservazioni, si tratta pur sempre di somme “offerte” dal promotore dell’espropriazione, che se “accettate”, potrebbero indurre il proprietario a ritenere... _OMISSIS_ ... accordo di cessione.

A non minori inconvenienti si va incontro se la stima progettuale contenuta nel piano particellare di esproprio è – viceversa – inferiore a quella che risulterà formalmente determinata ai sensi dell’articolo 20.3: il problema principale è che la stima ufficiale risulterà priva di copertura finanziaria; altro problema è che se le stime progettuali errate per difetto sono state indicate agli espropriandi nell’offerta di cui al primo com...


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