Il contraddittorio sull'indennità d'espropriazione: artt. 20 e 17.2

Collocazione dell'articolo 20 nell'ambito del procedimento espropriativo Procediamo ora a collocare la procedura in esame nella sequenza in cui si sviluppa il procedimento espropriativo, nel suo complesso considerato.

Norma di riferimento è, ancora una volta, l’art. 8 che, come sopra evidenziato, condiziona l’emanazione del decreto di esproprio ai presupposti della compatibilità urbanistica/vincolo espropriativo, della dichiarazione di pubblica utilità e della determinazione della indennità di esproprio.

Dalla suddetta disposizione è possibile evincere gli adempimenti che devono precedere la determinazione provvisoria della indennità di espropriazione ex art. 20.

Essi consistono negli adempimenti di carattere urba... _OMISSIS_ ...essari, e nella dichiarazione di pubblica utilità, attraverso l’adozione degli atti a ciò funzionali (12).

L’attivazione del procedimento ordinario ex art. 20 dovrà altresì essere preceduto dagli adempimenti di cui all’art. 17, il cui secondo comma, in particolare, rappresenta il collegamento tra la fase dichiarativa della pubblica utilità e la fase di determinazione della indennità, pur con alcune difficoltà di coordinamento, come si cercherà di evidenziare nel successivo paragrafo.

La comunicazione di cui all’art. 17.2 La comunicazione di cui all’art. 17.2, con la quale viene data notizia della data in cui è diventato efficace il provvedimento approvativo del progetto definitivo e dichiarativo della pu... _OMISSIS_ ... nonché della facoltà di prendere visione della relativa documentazione, contiene anche l’invito al proprietario di fornire ogni utile elemento per determinare il valore da attribuire all’area ai fini della liquidazione dell’indennità di esproprio.

Dunque tale comunicazione si pone come il punto di raccordo tra la procedura precedente e la procedura successiva alla dichiarazione di pubblica utilità: conclude la prima e inizia la seconda.

La rilevanza della comunicazione di cui all’art. 17.2 è indubbia, essendo il suo scopo quello di consentire alla PA di pervenire ad una quantificazione appropriata dei beni da espropriare, usufruendo di elementi di valutazione forniti dallo stesso espropriando che potrebbero essere sfuggi... _OMISSIS_ ...nte fase istruttoria, e quindi favorendo la riduzione di occasioni di contenzioso: l’omissione della comunicazione travolge la successiva procedura di occupazione (TAR RC 73/2007), e inficia il provvedimento di determinazione dell’indennità (TAR NA 1406/2007).

La comunicazione dell’art. 17.2 introduce una vera e propria fase partecipativa tra l’autorità espropriante e l’espropriando avente ad oggetto la determinazione dell’indennità, fase che dunque risponde ai generali principi che regolano il contraddittorio tra la PA e i cittadini, primo tra tutti quello dell’effettività, o sostanzialità del “giusto procedimento” (cioè dell’effettiva partecipazione dell’interessato, senza che la comunicazione... _OMISSIS_ ...un vuoto formalismo o inutile rito).

Sarà dunque opportuno fissare nella comunicazione un congruo termine per presentare le osservazioni, che potrebbero consistere anche in complesse perizie di stima, e riservarsi un ulteriore periodo di tempo per esaminare le eventuali osservazioni pervenute (TAR CA 444/2007): durante questo arco di tempo l’amministrazione deve astenersi dal procedere alla determinazione dell’indennità.

Nulla vieta che la comunicazione dell’art. 17.2 possa avere anche ulteriori contenuti rispetto a quelli strettamente previsti dalla disposizione.

Innanzitutto essa può essere corredata di una copia del provvedimento di approvazione del progetto definitivo, senza limitarsi a riportarne gli estremi... _OMISSIS_ ...uo;interessato a rivolgersi agli uffici per estrarne copia, ottenendo in tal modo – tra l’altro – di far certamente decorrere i termini per l’impugnazione.

Inoltre la comunicazione può essere utilizzata per informare il destinatario del suo diritto di stipulare fin da subito (frazionamento permettendo) l’atto di cessione volontaria ai sensi dell’articolo 45, e circa la decisione della PA di ricorrere alla procedura ordinaria ex art. 20 o a quella accelerata di cui all’articolo 22 bis o 22.

In quest’ultimo caso sarà bene preavvisare che seguirà il decreto di esproprio o di occupazione mediante notifica nelle forme degli atti processuali civili con un avviso contenente l’indicazione del lu... _OMISSIS_ ... e dell’ora in cui sarà prevista l’immissione in possesso, almeno sette giorni prima di essa, ovvero preavvisare che esso decreto sarà notificato contestualmente all’immissione in possesso, comunque dopo la scadenza del termine per trasmettere elementi utili per la stima.

Evidenti ragioni di opportunità consigliano di informare il proprietario – se si tratta di aree agricole – che per la determinazione dell’indennità provvisoria corre in ogni caso l’obbligo di attenersi ai valori agricoli medi prestabiliti dalla commissione provinciale, e ciò al fine di risparmiargli inutili perizie sul valore agricolo effettivo o sul danno all’azienda agricola, che avrebbero possibilità di essere prese in considerazione solo in ... _OMISSIS_ ...ive determinazioni ai sensi dell’articolo 40.1 (l’unico ragionevole margine di discussione che si può ammettere in questa fase con il proprietario di un’area agricola, riguarda il deprezzamento dell’area residua ai sensi dell’art. 33, ovvero la stessa natura non edificabile dell’area).

Inoltre, essendo la dichiarazione di pubblica utilità un provvedimento lesivo della sfera giuridica soggettiva del destinatario (CDS AP 14/1999), è opportuno indicare i rimedi giurisdizionali (termine e autorità cui ricorrere) avverso la delibera di approvazione del progetto, ai sensi dell’art. 3 della legge 241/90.

Il coordinamento dell’articolo 17.2 con l’art. 20.1 Gli articoli 17.2 e 20.1 non sono facili d... _OMISSIS_ ...RLF|
Come si è detto, nel sollecitare la produzione di ogni utile elemento per determinare il valore da attribuire all’area, la comunicazione dell’articolo 17 introduce a tutti gli effetti una fase partecipativa, perché è evidente che se il proprietario fornisce elementi di valutazione per la stima, bisogna pur prenderli in considerazione e stabilire se accoglierli in toto, parzialmente o punto, non potendosi ammettere che l’invito sia fine a se stesso e improduttivo di effetti.

Ora, tra i tempi tecnici necessari per inviare la comunicazione dell’articolo 17.2 dopo l’efficacia del provvedimento che comporta la dichiarazione di p.u., tempo (congruo) da lasciare al proprietario per produrre osservazioni, documenti o perizie... _OMISSIS_ ...giorni), e il successivo periodo di tempo necessario a valutare le eventuali osservazioni o perizie pervenute, è agevole constatare che la fase partecipativa difficilmente possa durare meno di due o tre mesi.

Ebbene, il comma 1 dell’art. 20 fissa un termine di 30 giorni da quando è divenuto efficace l’atto che dichiara la pubblica utilità entro il quale il promotore dell’espropriazione provvede a...


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