La determinazione dei valori agricoli medi

1. Premessa


I valori agricoli medi in esame (in seguito denominati VAM) sono determinati dalle Commissioni provinciali espropri costituite ai sensi del disposto di cui all’articolo 41 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità approvato con D.P.R. 8-6-2001 n. 327 (di seguito indicato T.U.E.) .

I valori agricoli medi sono pubblicati annualmente su un supplemento speciale del Bollettino Ufficiale della Regione. In tale pubblicazione è riportato anche l’elenco dei Comuni della regione con indicazione della regione agraria di appartenenza.

L’introduzione del meccanismo dei valori agricoli medi per le espropriazioni per opere di pubbl... _OMISSIS_ ...piute dagli Enti pubblici è avvenuta con la legge 22/10/1971 n. 865 e, nonostante siano subentrate molteplici leggi ed orientamenti giurisprudenziali fino alla stesura del T.U.E., tale meccanismo, seppure con rilevanza ridotta rispetto alle previsioni iniziali[1], trova ancora oggi attuazione nei procedimenti espropriativi.

La loro utilizzazione trova riscontro nel campo della determinazione delle indennità di esproprio per le aree non edificabili (cfr. art. 40 del T.U.E.).

Inoltre, come è noto (cfr art. 40, comma 4 del T.U.E.), al proprietario coltivatore diretto del fondo o imprenditore agricolo a titolo principale, spetta un’indennità aggiuntiva pari al valore agricolo medio corrispondente alla qualità di coltura effettivamente praticat... _OMISSIS_ ...CRLF|
Nel caso che il fondo sia affittato o condotto da mezzadro o in compartecipazione, a questo soggetto spetta un’indennità pari a quella sopra individuata per il proprietario coltivatore diretto o imprenditore agricolo a titolo principale (cfr. art. 42 del T.U.E.).

L’articolo 45 del T.U.E., ai fini della cessione bonaria dell’area soggetta ad esproprio, prevede che, da quando è dichiarata la pubblica utilità dell’opera e fino alla data in cui è eseguito il decreto di esproprio, il proprietario ha il diritto di stipulare, col soggetto beneficiario dell’espropriazione, l’atto di cessione del bene o della sua quota di proprietà. Il corrispettivo dell’atto di cessione per aree non edificabili è calcolato aum... _OMISSIS_ ...quanta per cento l’importo dovuto ai sensi dell’articolo 40, comma 3 del T.U.E.; se poi l’area è coltivata direttamente dal proprietario, l’importo dovuto è moltiplicato per tre[2].

Poiché le indennità aggiuntive per i proprietari coltivatori diretti e i fittavoli, nonché quelle previste per il caso di cessione volontaria, sono calcolate direttamente sulla base dei VAM senza alcuna successiva possibilità di rideterminazione è evidente come sia estremamente importante che i valori agricoli medi siano calcolati e aggiornati annualmente in coerenza alle disposizioni normative. Di fatto però, si nutrono forti dubbi che l’operatività delle Commissioni provinciali espropri, per quanto concerne il procedimento tecnico di aggiornamento de... _OMISSIS_ ...li medi, sia effettivamente ortodossa.

Particolarmente significative sono le sentenze n. 963 e n. 964 del 10/10/2005 del Tar Lombardia (Sezione Brescia) con le quali sono state annullate le deliberazioni della Commissione provinciale espropri di Brescia di fissazione dei valori agricoli medi di esproprio rispettivamente per gli anni 2002 e 2003, a seguito di specifici ricorsi della Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Brescia.

Tali sentenze seguono la n. 1074 del 10/9/2004 con la quale il Tar Lombardia (Sezione Brescia) ha accolto senza decisamente pronunciarsi, un precedente ricorso della stessa Federazione sulle medesime tematiche, annullando la deliberazione del 3/2/2003 della Commissione provinciale espropri di Brescia con la quale... _OMISSIS_ ...ti i valori agricoli medi di esproprio dell’anno 2002.

La sentenza n. 964 attiene ad un ricorso contro un atto di autotutela della Commissione provinciale espropri di Brescia con il quale, in corso di causa la CPE con deliberazione del 29 gennaio 2004 ha annullato in autotutela la deliberazione del 3 febbraio 2003 che ha riapprovato i medesimi VAM corredandoli di una motivazione più estesa.

Rinviando alla lettura delle sentenze per un eventuale approfondimento della tematica tecnico-giuridica, sinteticamente si osserva.

I motivi a sostegno dei ricorsi concernono sostanzialmente quanto segue:

• difetto di istruttoria, in quanto la CPE nel decidere un aumento generalizzato dei VAM non avrebbe preso in cons... _OMISSIS_ ...ti assoluti dell’aumento dei valori di mercato nel 2002, accogliendo invece in maniera acritica la sintesi formulata dal rappresentante dell’Agenzia del Territorio (il quale ha citato genericamente i dati raccolti dall’Osservatorio del mercato immobiliare);

• irragionevolezza dell’aumento generalizzato, considerando che la Provincia di Brescia è divisa in 14 regioni agrarie e i VAM riguardano 32 diversi tipi di colture;

• sintomatica disparità tra i VAM di alcune colture (seminativo, seminativo irriguo) della regione agricola n. 14 della Provincia di Brescia, in cui è ricompreso il Comune di Ghedi, e i VAM delle medesime colture attribuiti dalla competente CPE alla limitrofa regione agraria n. 1 della Provinci... _OMISSIS_ ...RLF|
• sintomatica disparità tra la media dei VAM di alcune colture (seminativo, seminativo irriguo, prato semplice, prato irriguo, frutteto) e i valori fondiari medi contenuti nella banca dati dell’INEA (anno 2001) riguardanti i seminativi, i prati e i frutteti delle aree di pianura della Provincia di Brescia;

• insufficienza della motivazione nella parte in cui esclude dalla determinazione dei VAM alcune forme di utilizzazione del territorio in grado di determinare dei picchi nei prezzi di mercato;

• erroneità del presupposto (implicito) secondo cui i VAM devono essere mantenuti bassi per fare in modo che la somma dell’indennità di espropriazione e dell’indennità per i coltivatori diretti (art. 40 c... _OMISSIS_ ...5 comma 2 lett. d del DPR 327/2001) non superi il valore di mercato del bene espropriato.

Il Tar accoglie tutti i punti del ricorso ed in particolare per le motivazioni di natura tecnico-estimale evidenzia che i VAM costituiscono un dato “medio” in quanto rendono omogeneo il valore dei terreni non edificabili all’interno delle singole regioni agrarie e pertanto devono avere come riferimento i prezzi di mercato in base ai tipi di coltura effettivamente praticati.

I VAM rappresentano un’astrazione, nel senso che riguardano ciascuno un terreno ipotetico inserito in una certa regione agraria, ma essendo parimenti riferiti alle colture effettivamente praticate riflettono allo stesso modo il prezzo che potrebbe essere pagato ... _OMISSIS_ ...relazione all’uso agricolo.

Le CPE non possono quindi fissare dei VAM svincolati dal valore di mercato e inidonei a individuare (per approssimazione) il valore agricolo dei singoli beni.

Dispongono invece di un potere più circoscritto, che consiste nella definizione del metodo di rilevazione dei prezzi di mercato e nella ponderazione della media di questi prezzi all’interno delle singole regioni agrarie.

La fissazione del metodo di rilevazione dei prezzi consente l’esercizio di discrezionalit&a...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 224430 caratteri complessivi dell'articolo.

 Sono omessi dal presente articolo eventuali note ed altri contenuti reperibili nel prodotto

Acquista per soli 8,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo