L’inscindibilità dell’oggetto del processo tributario

Il paragrafo precedente non è certamente esaustivo e le problematiche connesse all'obbligazione solidale tributaria meriterebbero altre e più approfondite indagini che in questa sede non sono consentite.

La questione sottesa all'unitarietà dell'accertamento giudiziale della medesima fattispecie sostanziale nei confronti di più soggetti può affrontarsi solamente attraverso l'utilizzo di due strumenti: l'estensione del giudicato oppure il litisconsorzio necessario.

Alla luce delle considerazioni svolte , potrebbe ritenersi più persuasiva, nonostante tutte le obiezioni che possono essere sollevate , la tesi per cui si dovrebbe sancire ex lege la natura necessariamente litisconsortile del processo tributario instaurato quando la fattispecie sostan... _OMISSIS_ ...oncerna la solidarietà tributaria paritetica.

È da notarsi, però, come già anticipato nelle pagine precedenti, che ad una accorta lettura della sentenza qui esaminata, si può constatare come la Suprema Corte abbia esplicitamente affermato di volersi tenere fuori dall'ambito dell'obbligazione solidale.

E, in effetti, essa incentra tutta la sua motivazione su altri aspetti della vicenda: oggetto del ricorso e sua inscindibilità. Quindi, almeno apparentemente, nel caso di specie le Sezioni Unite si disinteressano delle obbligazioni solidali; o meglio, sembra quasi che effettuino un "bilanciamento di interessi" tra due diversi modi di affrontare la questione: percorrere la strada della solidarietà oppure leggere la vicenda alla luce de... _OMISSIS_ ...d. lgs. 546/1992, ricercando quell'inscindibilità necessaria a instaurare il giudizio litisconsortile. La soluzione, come noto, è stata la seconda.

La premessa da cui muove il Collegio è quella di una differenza sostanziale tra quanto sancito dall'art. 102 c.p.c. e quanto, invece, prevede il corrispondente art. 14 del d. lgs. n. 546/1992. Per i Giudici, infatti, operando "una attenta lettura" si può evincere una "radicale differenza tra le due disposizioni".

D'altronde l'art. 14 citato indicherebbe esattamente quali sono i requisiti per far operare il litisconsorzio necessario anche nel processo tributario: "oggetto del ricorso e inscindibilità della causa tra più soggetti".

Tuttavia, seguendo le... _OMISSIS_ ...rnite dalla Corte e quindi operando quella "attenta lettura" dell'art. 14 cui fa Essa fa riferimento, si può notare come nel punto 4 della sentenza vi sia un'affermazione opinabile.

Le Sezioni Unite, asserendo la mancanza di una definizione normativa di cosa sia oggetto del processo tributario, affermano che questa si debba ricavare in via sistematica dal combinato disposto degli articoli 18, c. 2, lett. d) ed e), 19 e 24 del d. lgs. n. 546/1992.

Mediante siffatto ragionamento, estremamente sottile, la Corte giunge ad una conclusione piuttosto particolare: infatti Essa finisce con il considerare oggetto del ricorso "il nesso tra l'atto autoritativo di imposizione e contestazione del contribuente che consente di identificare conc... _OMISSIS_ ...rocesso causa petendi e petitum della domanda agita".

L'asserzione rasenta quasi la tautologia: il ragionamento è partito dal tentativo di individuare la nozione di oggetto di ricorso e il risultato è che oggetto del ricorso è ciò che consente di identificare l'oggetto del ricorso ! Peraltro nell'elaborare questa nozione, il Supremo Collegio fa riferimento anche ai motivi che i contribuenti adducono per sostenere l'illegittimità dell'atto.

Orbene, anche questa affermazione pare essere imprecisa: i motivi non possono inerire all'oggetto del ricorso, in quanto sono la c.d. causa petendi. Questo elemento identificativo della domanda ha una sua autonomia concettuale e non si comprende come possa concorrere a definire (in riferimento al litis... _OMISSIS_ ...sario) un altro elemento identificativo della domanda, quale il petitum. Si noti che anche in dottrina sono state mosse critiche a questa ricostruzione operata dalla Cassazione.

Vi è chi, in modo assai condivisibile si domanda: "Perché, molto più chiaramente e semplicemente, non pensare, invece, che l'oggetto della domanda è ciò che il ricorrente chiede e cioè l'annullamento totale o parziale dell'atto impugnato; che, ai fini dell'individuazione della domanda nei processi costitutivi, ciò che conta è per l'appunto l'oggetto, mentre i motivi sono soltanto le ragioni occorrenti ai fini del giudizio di fondatezza o meno della domanda stessa; e che, con specifico riferimento al problema che ne occupa, si ha inscindibilità dell'oggetto della domanda e della p... _OMISSIS_ ...ando, in relazione alla particolare natura dell'atto impugnato e della situazione soggettiva ad esso correlata, l'annullamento dell'atto non può che aver luogo ed essere pronunciato nei confronti di tutti i soggetti che di tale situazione soggettiva costituiscono parti inscindibili?".

Inoltre, vi è anche un'autrice che sottolinea come sia "pacifico che l'oggetto del ricorso si identifica nel petitum, ossia con il provvedimento che viene richiesto dal ricorrente, senza che la domanda e i motivi su cui si fonda rilevino ai fini della configurabilità del litisconsorzio necessario".

Peraltro, la stessa Corte, discostandosi dal suo orientamento più recente, ribadisce che il giudizio tributario "è strutturato secondo le regole p... _OMISSIS_ ...esso impugnatorio di provvedimenti autoritativi". Ma, a ben vedere, tali giudizi hanno ad oggetto l'annullamento del provvedimento impugnato.

I motivi, identificandosi con la causa petendi, non sono altro che le ragioni giuridiche a sostegno della richiesta fatta e nulla hanno a che vedere con l'individuazione dell'oggetto . Servono, piuttosto, a consentire al Giudice di valutare se sussista o meno il diritto all'annullamento dell'atto.

Le premesse indicate dal Supremo Collegio prestano il fianco alle suesposte critiche e la conclusione cui essi giungono con riferimento all'inscindibilità presenta profili ancora più problematici: "è in relazione a tale domanda [la domanda proposta dai ricorrenti, n.d.r.] che va valutata l'inscindibi... _OMISSIS_ ...) dell'azione tra più soggetti".

Ebbene, posto che, come già esplicitato supra, in un giudizio di tipo costitutivo non si conosce la distinzione tra petitum mediato e petitum immediato, per cui l'azione esperita dal ricorrente coincide esattamente con il bene della vita ottenibile mediante quell'azione , onde valutare "l'inscindibilità" dell'oggetto del ricorso e quindi l'inscindibilità dell'azione esperita, non pare necessario indagare anche i motivi che sostengono quella domanda di annullamento.

Infatti, cosa accadrebbe se si prendessero in considerazione i motivi addotti dai ricorrenti al fine di valutare l'inscindibilità dell'oggetto del processo tributario (ovvero, a questo punto, dell'azione esperita)? Accadrebbe che se, c... _OMISSIS_ ... specie, i ricorrenti esprimessero tutti le medesime doglianze, allora potrebbe ritenersi sussistente un litisconsorzio necessario.

Se invece ogni ricorrente adducesse motivi diversi (per esempio uno lamenti un vizio di notificazione, uno si dolga di non esser soggetto passivo di quell'imposta perché trattasi di un caso di omonimia, e così via), ovvero alcuno dei condebit...


...continua.  Qui sono visibili 8000 su 18115 caratteri complessivi dell'articolo.

 Sono omessi dal presente articolo eventuali note ed altri contenuti reperibili nel prodotto

Acquista per soli 3,00 € l'articolo, che ti verrà inviato via mail e che potrai scaricarti dalla tua area privata nella sua interezza e senza omissis.

Acquista articolo