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IL LITISCONSORZIO NECESSARIO NEL PROCESSO TRIBUTARIO

analisi ragionata di dottrina e giurisprudenza



 
titolo: IL LITISCONSORZIO NECESSARIO NEL PROCESSO TRIBUTARIO
sottotitolo: analisi ragionata di dottrina e giurisprudenza
autore/i: Scaglia, Alessio
area/e tematica/che: procedura - finanza e tributi
data: Aprile 2013
testo in formato: pdf  
pagine: 255
 
prezzo:
€ 25,00

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leggi i seguenti brani : -La disciplina del TUIR sul c.d. “regime di trasparenza”
-Brevi considerazioni sull’unitarietà dell’accertamento
-Prolegomeni alla Sentenza 04 giugno 2008, n. 14815. Un commento assai peculiare

editore: Exeo
isbn: 978-88-97916-50-5
sigla: FC01
categoria: MONOGRAFIE
tipologia: studio applicato
genere: manuali
altezza: cm 24
larghezza: cm 17
funzioni permesse: stampa=SI - copia incolla=SI
protezione: digital watermarking
disponibità: illimitata
destinatari: professionale accademico
soggetto: diritto
 
prezzo:
€ 25,00

leggi i seguenti brani : La disciplina del TUIR sul c.d. “regime di trasparenza”
Brevi considerazioni sull’unitarietà dell’accertamento
Prolegomeni alla Sentenza 04 giugno 2008, n. 14815. Un commento assai peculiare
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  • Il litisconsorzio necessario nel processo tributario è disciplinato dall’art. 14, d. lgs. 546/1992. Negli anni 2007 e 2008 vi sono stati degli importanti orientamenti giurisprudenziali che hanno destato un acceso dibattito interpretativo su questo istituto.
  • La problematica principale del litisconsorzio riguarda la nozione di inscindibilità dell’oggetto del ricorso.
  • Le ricadute dell’istituto sulla prassi (in particolar modo quella relativa alla fase amministrativa di accertamento) si riscontrano anche in materia di notificazioni.
  • Con la previsione di un reclamo e di una mediazione tributaria, anche per quanto concerne questa procedura l’istituto del litisconsorzio comporta notevoli problemi applicativi.
  • Il libro offre un’analisi ragionata dei c.d. formanti dell’Ordinamento: come giurisprudenza, dottrina e prassi vedono il litisconsorzio necessario nel processo tributario.

L’istituto del litisconsorzio necessario, per quanto riguarda la materia tributaria, è disciplinato dall’art. 14, d. lgs. 546/1992. La norma prevede che quando l’oggetto del processo sia inscindibile, tutte le parti debbano partecipare al giudizio e la sentenza non possa essere resa solo nei confronti di alcune di esse. Questa disposizione è stata oggetto di un lungo dibattito in merito alla sua concreta possibilità di attuazione.

L’istituto del litisconsorzio necessario, per quanto riguarda la materia tributaria, è disciplinato dall’art. 14, d. lgs. 546/1992. La norma prevede che quando l’oggetto del processo sia inscindibile, tutte le parti debbano partecipare al giudizio e la sentenza non possa essere resa solo nei confronti di alcune di esse.
Questa disposizione è stata oggetto di un lungo dibattito in merito alla sua concreta possibilità di attuazione. Alla luce della peculiare natura del processo tributario, si ritiene che sia assai arduo rinvenire ipotesi in cui, sul piano processuale, la lite debba vedere necessariamente coinvolte una pluralità di parti. Ad ogni modo, fino al 2007 si riteneva, quasi pacificamente, che nelle liti catastali  riguardanti un bene immobile la cui proprietà fosse indivisa tra più soggetti, si potesse radicare un processo necessariamente litisconsortile.
Nel 2007 la Suprema Corte di Cassazione ha emanato una sentenza che ha avuto un impatto piuttosto forte nel panorama dottrinale italiano. Il Collegio ha sancito che in una controversia avente ad oggetto l’accertamento del maggior valore, ai fini dell’imposta di registro, di un bene immobile indiviso tra più coobbligati solidali, si debbano necessariamente convogliare nel processo tutti i condividenti, poiché si è in presenza di una situazione in cui l’oggetto del ricorso deve considerarsi inscindibile ex art. 14, d. lgs. n. 546/1992. La Cassazione ha cercato di tenersi fuori dalla solidarietà tributaria, ma la dottrina ha evidenziato che in realtà in quella causa si discuteva proprio di tale forma di obbligazione.
Nel 2008 questo orientamento pretorio, volto ad allargare le maglie di operatività del litisconsorzio necessario, ha trovato il suo consolidamento con la sentenza n. 14815 della Suprema Corte. In questo caso la lite riguardava l’accertamento dei redditi effettuato ai fini i.lo.r. in capo ad una società di persone e il conseguente accertamento ai fini i.r.pe.f. in capo ai singoli soci. Confermando il suo precedente, la Corte ha ritenuto che tali giudizi debbano svolgersi con la necessaria presenza di tutte le parti, per cui o si riuniscono (se possibile) tutte le cause instaurate separatamente, oppure si procede all’integrazione del contraddittorio.
Nel 2010, poi, è stata prevista per tabulas una nuova ipotesi di giudizio litisconsortile: l’art. 40-bis, d.P.R. 600/1973 prevede che «le rettifiche del reddito complessivo proprio di ciascun soggetto che partecipa al consolidato sono effettuate con unico atto, notificato sia alla consolidata che alla consolidante, con il quale è determinata la conseguente maggiore imposta accertata riferita al reddito complessivo globale e sono irrogate le sanzioni correlate. La società consolidata e la consolidante sono litisconsorti necessari».
Quel che emerge dallo studio delle sentenze e dei contributi dottrinali che sono stati pubblicati successivamente alla emanazione delle pronunce, è che l’effettiva operatività del litisconsorzio necessario in un processo come quello tributario è ancora tutta da chiarire. Il problema principale, sul quale si dibatte da ormai settant’anni, riguarda, tuttavia, la solidarietà tributaria. Una possibile soluzione prospettata nell’indagine, potrebbe essere la sostituzione di ogni ipotesi di obbligazione solidale tributaria con una obbligazione parziaria in capo ad ogni singolo debitore d’imposta.

CAPITOLO I -
L’ASPETTO NORMATIVO
1.1    Introduzione: le fonti normative.
1.2    Il litisconsorzio necessario.
1.3    Brevi note sul litisconsorzio facoltativo.
1.4    Il litisconsorzio nel reclamo/mediazione tributaria ex art. 17-bis, d. lgs. 546/1992.
1.5    La disciplina.
1.6 Il litisconsorzio nelle impugnazioni.
1.7    La conciliazione giudiziale nel litisconsorzio.
CAPITOLO II
LA GIURISPRUDENZA
2.1 Gennaio 2007: la Cassazione interviene sul litisconsorzio necessario. La sentenza.
2.2 Rivoluzione copernicana oppure esito naturale delle problematiche sull’obbligazione tributaria? La sentenza sotto la lente della dottrina.
2.2.1 La solidarietà tributaria.
2.2.2 L’inscindibilità dell’oggetto del processo tributario.
2.2.3 La notificazione degli atti nelle ipotesi di litisconsorzio necessario.
2.3 Un’altra possibile lettura della Sentenza.
CAPITOLO III
… SEGUE … GIURISPRUDENZA
Premessa.
3.1 La disciplina del TUIR sul c.d. “regime di trasparenza”.
3.2 Brevi considerazioni sull’unitarietà dell’accertamento.
3.3 Prolegomeni alla Sentenza 04 giugno 2008, n. 14815. Un commento assai peculiare.
3.4    Giugno 2008: le Sezioni Unite della Cassazione intervengono ancora sul litisconsorzio necessario. La sentenza.
3.5 Verso un nuovo volto del processo tributario? In dottrina si tenta una razionalizzazione della sentenza.
3.5.1 Le ragioni del litisconsorzio necessario nell’accertamento dei redditi delle società di persone.
CAPITOLO IV
CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
1.    Riflessioni critiche.
2. … segue… La solidarietà tributaria: dalla mutua rappresentanza alle obbligazioni parziarie.
Bibliografia  e sitografia generale.