Il litisconsorzio necessario e il processo tributario

Il litisconsorzio è quella particolare figura processuale che ricorre quando un giudizio si svolge in presenza di una pluralità di parti.

A seconda del suo modus operandi può configurarsi come originario (se il processo si radica ab origine nella forma litisconsortile), sopravvenuto (qualora il consorzio di lite venga a formarsi successivamente all’instaurazione del giudizio), necessario (nell’ipotesi in cui la presenza di più parti sia un requisito imprescindibile per la validità del giudizio stesso) oppure facoltativo (laddove, invece, la compagine soggettiva complessa sia un elemento solo eventuale del processo e la sua carenza non ne infici lo svolgimento).

Infine vi può essere una compagine soggettiva complessa sia dal lato atti... _OMISSIS_ ...eplici sono gli attori o i ricorrenti che agiscono nel medesimo giudizio) sia dal lato passivo (quando il gravame è proposto nei confronti di più parti), ma può verificarsi anche un’ipotesi di litisconsorzio c.d. misto (laddove la pluralità di parti riguardi tanto il lato attivo quanto quello passivo).

Il presente lavoro ha ad oggetto il litisconsorzio necessario e, pertanto, solo su esso si concentrerà l’attenzione anche se non mancheranno sporadici riferimenti agli altri istituti relativi al processo soggettivamente complesso.

La finalità sottesa al litisconsorzio necessario è quella di assicurare che tutti i soggetti coinvolti dalla controversia partecipino al giudizio, garantendo così il rispetto del principio del contrad... _OMISSIS_ ...edendo, in questo modo, che la sentenza resa a contraddittorio non integro sia inutiliter data.

È doveroso segnalare fin d’ora che nella dottrina processuale tributaria, però, non vi è unanimità di vedute circa l’invalidità della sentenza resa a contraddittorio non integro. Infatti, secondo un’autorevole opinione, quanto al giudizio svolto dianzi ad una Commissione tributaria, la mancata partecipazione di tutti i litisconsorti non determinerebbe l’inutilità della sentenza emessa in quanto questa sarebbe comunque pienamente efficace nei confronti dell’unica parte che ha impugnato l’atto.

Come già accennato nel paragrafo precedente, la disciplina del litisconsorzio nel processo tributario se non può dirsi recen... _OMISSIS_ ...perante ormai da quattordici anni, è, tuttavia, di grande innovazione rispetto alla previgente normativa.

È vero che anche sotto la vigenza del d.P.R. n. 636 del 1972 si riteneva possibile l’instaurazione di un processo collettivo oppure cumulativo, ma la carenza di una disciplina puntuale determinava gravi situazioni di incertezza. Il plauso che in dottrina è mostrato verso la riforma del 1992 è, dunque, quello di aver affrontato per tabulas il problema, risolvendo espressamente la questione nel senso dell’operatività anche nel processo tributario di un istituto quale quello del litisconsorzio.

Nonostante questo encomiabile passo del legislatore, subito si è posto il problema di individuare quali siano le situazioni che danno luog... _OMISSIS_ ...i di litisconsorzio necessario; come nel processo civile, anche in quello tributario, questo compito è demandato all’interprete.

Non ci si può, quindi, esimere dall’analizzare, seppur in via succinta, quanto il Codice di procedura civile dispone in tema di litisconsorzio necessario.

La norma, come è noto, è contenuta nell’art. 102 del Codice di rito, il quale, dettando quella che viene pacificamente ritenuta una fattispecie in bianco, recita: «Se la decisione non può pronunciarsi che in confronto di più parti, queste debbono agire o essere convenute nello stesso processo. 2. Se questo è promosso da alcune o contro alcune soltanto di esse, il giudice ordina l’integrazione del contraddittorio in un termine perentorio... _OMISSIS_ ...quo;.

A fronte di una disposizione siffatta la dottrina, nel tentativo di dotare di contenuto questa norma, ha individuato tre ipotesi di litisconsorzio necessario:

• Litisconsorzio necessario per ragioni di diritto sostanziale: ricorre questa ipotesi allorquando si richieda al giudice una statuizione di natura costitutiva, estintiva o modificativa che incida su un rapporto sostanziale necessariamente plurisoggettivo. L’esempio cui si ricorre per spiegare questa fattispecie è quello della divisione di una comunione di beni ex art. 784 c.p.c..

• Litisconsorzio necessario per ragioni di diritto processuale: questa ipotesi di litisconsorzio opera laddove «un rapporto giuridico normalmente bilaterale sia az... _OMISSIS_ ...in virtù della legittimazione straordinaria ad agire – da un terzo che fa così valere in nome proprio il diritto litigioso (contro il suo titolare passivo) al posto del soggetto che l’attore stesso afferma titolare attivo del rapporto» ; è questa la fattispecie della sostituzione processuale operante ex art. 81 c.p.c. . L’esempio con cui si spiega la presente ipotesi di litisconsorzio, normalmente, è quello dell’azione surrogatoria ex art. 2900 c.c..

• Litisconsorzio necessario per ragioni di opportunità (detto anche propter opportunitatem o contra tenoris rationem) : il litisconsorzio necessario può operare anche fuori dei casi indicati in precedenza se il legislatore, per scelta di politica legislativa, imponga la n... _OMISSIS_ ...nza di più parti all’interno del medesimo giudizio. Anche in questo caso la norma di riferimento mediante la quale si esemplifica la fattispecie in esame è quella contenuta nell’art. 784 c.c., nella parte in cui il legislatore impone la necessaria presenza dei creditori che si oppongano alla divisione della comunione qualora questi siano presenti.

L’elaborazione dottrinale finalizzata a ricostruire la tassonomia del litisconsorzio necessario nel processo civile induce ad esaminare partitamente la regula iuris contenuta nell’art. 14 del d. lgs. 546/1992 onde verificare se anche per esso possa operare la tripartizione appena esposta, oppure se sia necessario ricostruire in maniera autonoma il contenuto della norma.

Come g... _OMISSIS_ ...o;art. 14, c. 1, d. lgs. 546/1992 recita: «Se l’oggetto del ricorso riguarda inscindibilmente più soggetti, questi devono essere tutti parte nello stesso processo e la controversia non può essere decisa limitatamente ad alcuni di essi».

L’interpretazione della norma è incentrata tutta sul significato dell’avverbio “inscindibilmente” utilizzato dal legislatore per riferirsi all’oggetto del ricorso. Per una questione di chiarezza espositiva si ritiene opportuno demandare l’approfondimento di tali concetti ai prossimi capitoli: come si avrà modo di constatare, la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione ha destato un acceso dibattito dottrinale nel quale si affrontano proprio le questioni a... _OMISSIS_ ...n questa sede si cercherà, invece, di prospettare in quali fattispecie dottrina e giurisprudenza abbiano ritenuto operante l’istituto del litisconsorzio necessario e s...


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