Compatibilità con il diritto UE delle proroghe ex lege delle concessioni demaniali marittime

DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> CESSAZIONE DEL RAPPORTO --> PROROGA EX LEGE --> RAPPORTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO
La finalità del legislatore è rispettare gli obblighi comunitari in materia di libera concorrenza e consentire ai titolari di stabilimenti balneari di completare l'ammortamento degli investimenti nelle more del riordino della materia, da definire in sede di Conferenza Stato-Regioni; corollario di tale impostazione è che le disposizioni della l. n. 194/2009 si riferiscono esclusivamente alle concessioni nuove, o a quelle sorte dopo la l. n. 88/2001, e comunque valide a prescindere dalla proroga automatica di cui al d.l. n. 400/93, modificato dalla l. n. 88/2001, i... _OMISSIS_ ...993 ed abrogata nel 2001; una diversa ed inammissibile interpretazione porterebbe a ritenere che il legislatore abbia abrogato espressamente la disciplina della proroga automatica introdotta nel 1993, in quanto in contrasto con la normativa europea, salvaguardandone gli effetti e, in tal modo, operando in contrasto con la disciplina comunitaria.
La direttiva 123/06/CE, nel suo complesso, non presenta i caratteri della direttiva dettagliata e particolareggiata e, dunque, self-executing.
DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> CESSAZIONE DEL RAPPORTO --> PROROGA EX LEGE --> RAPPORTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO --> DIPENDE DALL'INTERESSE TRANSFRONTA... _OMISSIS_ ...DIV|
Il principio generale della illegittimità di norme interne che consentono la proroga automatica delle concessioni demaniali marittime, senza procedura di selezione - direttamente ricavabile dalla direttiva 2006/123/CE e definitivamente sancito dalla sentenza della Corte di Giustizia 14 luglio 2016, C-458/14 e C-67/15 - opera indipendentemente dal fatto che la concessione in esame rivesta interesse transfrontaliero certo. Siffatto presupposto, infatti, assume rilievo solo nei casi in cui - non potendo trovare diretta applicazione la direttiva 2006/123/CE - si debba verificare la compatibilità di una eventuale proroga ex lege delle concessioni alla luce delle regole fondamentali del Trattato FUE e dell’art. 49 in particolare.
... _OMISSIS_ ...he a seguito della sentenza della Corte di Giustizia UE del 14 luglio 2016, una proroga di una concessione demaniale marittima per uso turistico-ricreativo è giustificata laddove sia finalizzata a tutelare la buona fede del concessionario, ovverosia qualora questi abbia ottenuto una determinata concessione in un periodo in cui non era ancora stato dichiarato che i contratti aventi un interesse transfrontaliero certo avrebbero potuto essere soggetti a obblighi di trasparenza.
La proroga ex lege ad una concessione demaniale è giustificata solo allorquando sia finalizzata a tutelare la buona fede del concessionario, ossia quando lo stesso abbia ottenuto una determinata concessione in un’epoca in cui non era ancora stato dichiarato che i contr... _OMISSIS_ ...interesse transfrontaliero certo avrebbero potuto essere soggetti a obblighi di trasparenza.
I principi della tutela dell’affidamento e della certezza del diritto sono idonei a giustificare la deroga al principio dell’evidenza pubblica e la proroga del rapporto concessorio dedotto in giudizio soltanto quando i titoli autorizzativi o concessori siano stati rilasciati oppure si siano rinnovati, senza procedura selettiva, in un’epoca in cui non era ancora stato dichiarato (dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea) che i contratti aventi un interesse transfrontaliero certo dovessero essere soggetti a obblighi di trasparenza. Entro i suddetti limiti, può essere riconosciuta la possibilità di una prorog... _OMISSIS_ ...ansitoria, ragionevolmente limitata nel tempo e proporzionata all’obiettivo di permettere ai concessionari in essere, i quali abbiano confidato in una più duratura disponibilità dei beni oggetto della concessione, di ammortizzare gli investimenti da essi sostenuti.
Anche dopo la sentenza della Corte di giustizia UE 14 luglio 2016, la proroga generalizzata ed automatica delle concessioni demaniali è giustificata ed è compatibile con l’ordinamento comunitario laddove sia finalizzata a tutelare la buona fede del concessionario, ovverosia qualora questi abbia ottenuto una determinata concessione in un periodo in cui non era ancora stato dichiarato che i contratti aventi un interesse transfrontaliero certo avrebbero potuto essere soggetti... _OMISSIS_ ...trasparenza.
La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea 14 luglio 2016, n. 458/14, 67/15 (per la quale l’art. 49 TFUE va interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale che consente una proroga automatica delle concessioni demaniali pubbliche in essere per attività turistico-ricreative, nei limiti in cui tali concessioni presentano un interesse transfrontaliero certo), sancisce in via generale l’illegittimità di qualsiasi normativa sulle proroghe ex lege della scadenza di concessioni demaniali, perché equivalenti a un rinnovo automatico, il che di suo osta a una procedura selettiva.
La proroga della concessione demaniale marittima richiesta dalla parte privata non può presci... _OMISSIS_ ...lutazione in concreto dell’Amministrazione: quanto meno per verificare se sussistano i presupposti per ritenere inapplicabile il divieto di proroga ex lege, ossia se si possa escludere, in ragione delle relative caratteristiche geografiche ed economiche, un interesse transfrontaliero certo, da valutarsi sulla base di tutti i criteri rilevanti, quali l'importanza economica dell'appalto, il luogo della sua esecuzione o le sue caratteristiche tecniche, tenendo conto delle caratteristiche proprie dell'appalto in questione.
L’articolo 49 TFUE – che garantisce la libertà di stabilimento dei cittadini di uno Stato membro nel territorio di un altro Stato membro – osta a una normativa nazionale che consente una proroga automatica ... _OMISSIS_ ...ni demaniali marittime in essere, nei limiti in cui tali concessioni presentano un interesse transfrontaliero certo, poiché il loro rilascio in totale assenza di trasparenza ad un’impresa con sede nello Stato membro dell’amministrazione concedente costituisce una disparità di trattamento a danno di imprese con sede in un altro Stato membro che potrebbero essere interessate alle concessioni.
L’articolo 49 TFUE deve essere interpretato nel senso che osta a una normativa nazionale, come quella italiana di cui ai procedimenti principali (decreto legge n. 194/2009, decreto legge n. 179/2012 e art. 16 del decreto legge 59/2010, di trasposizione della direttiva 2006/123), che consente una proroga automatica delle concessioni demaniali... _OMISSIS_ ...ssere per attività turistico-ricreative, nei limiti in cui tali concessioni presentano un interesse transfrontaliero certo.
DEMANIO E PATRIMONIO --> CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE --> CONCESSIONE DEMANIALE MARITTIMA --> CESSAZIONE DEL RAPPORTO --> PROROGA EX LEGE --> RAPPORTO CON IL DIRITTO COMUNITARIO --> È COMPATIBILE
Va considerato compatibile con la tutela eurounionale della concorrenza un sistema nazionale di proroghe ex lege delle concessioni demaniali marittime che, al precipuo scopo di assicurare la tutela dell'affidamento del c...


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