Natura giuridica dell'atto di cessione volontaria delle aree nell'ambito del procedimento di espropriazione per p.u.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> CESSIONE VOLONTARIA --> NATURA

Pur essendo la cessione volontaria un negozio traslativo della proprietà, come tale soggetto alla disciplina stabilita dal codice civile per i contratti in generale e per la vendita in particolare, configura un contratto ad oggetto pubblico, stipulato nell'esercizio di potestà pubblicistiche, che si inserisce necessariamente nell'ambito della procedura espropriativa, av... _OMISSIS_ ...ato il diritto di convenirla a seguito di uno specifico subprocedimento indennitario regolato dalla legge, con l'effetto di porre termine al procedimento, eliminando la necessità del decreto di espropriazione e del subprocedimento di determinazione dell'indennità definitiva.

La cessione volontaria delle aree espropriande è un contratto ad oggetto pubblico che si inserisce nell'ambito del procedimento di espropriazione ed assolve la funzione di consentire l'acquisizi... _OMISSIS_ ... parte dell'espropriante mediante uno strumento di natura privatistica alternativo all'ablazione.

La cessione bonaria è istituto diverso dall'accettazione dell'indennità e più conveniente per l'espropriante, che in tal modo evita di emettere un decreto di esproprio e le possibili contestazioni del medesimo, riducendo i rischi di contenzioso giudiziario.

Per consolidata giurisprudenza del Consiglio di Stato la cessione volontaria del bene, nel procedim... _OMISSIS_ ...ivo, in quanto sostitutiva del decreto di espropriazione di cui produce i medesimi effetti, non perde la connotazione di atto autoritativo, implicando più semplicemente la confluenza in un unico testo di provvedimento e negozio, senza che la presenza del secondo snaturi l’attività dell’Amministrazione, dato che il fine pubblico può essere perseguito anche attraverso la diretta negoziazione del contenuto del provvedimento finale.

La cessione volontaria ha... _OMISSIS_ ...ratto di diritto pubblico, avente contestualmente struttura negoziale ed efficacia provvedimentale pari a quella del decreto di esproprio; trattasi pur sempre di un accordo stipulato nell’esercizio di potestà pubblicistica, il quale non rientra né negli accordi sostitutivi di provvedimento ex art. 11 L. 241/90 né si atteggia a mero negozio di diritto privato di compravendita.

La cessione volontaria regolata dalla legge n.865 del 1971 (art.12) è un contratto pu... _OMISSIS_ ...come originato da un procedimento espropriativo che si perfeziona con la volontà delle parti con oggetto il trasferimento del bene.

L'accordo di cessione volontaria è negozio giuridico di diritto privato traslativo della proprietà, come tale soggetto alle regole poste dal Codice civile per i contratti in generale e per la vendita in particolare. Al contempo è atto che si inserisce nell’ambito di una procedura espropriativa e tiene luogo del decreto di espropri... _OMISSIS_ ...n contratto a oggetto pubblico stipulato nell’esercizio di potestà pubblicistiche.

Per costante giurisprudenza di legittimità, la cessione volontaria dell'immobile espropriando, quale subprocedimento predisposto dalla L. 22 ottobre 1971, n. 865, art. 12 si inserisce nell'ambito di un più ampio procedimento amministrativo da cui trae origine e dal quale è condizionata ed è caratterizzato da un collegamento genetico tra momento autoritativo della procedura abla... _OMISSIS_ ...aritetico di incontro delle volontà al fine di acquisire il bene in via alternativa all'espropriazione (costituendo un momento della procedura ablatoria ed inquadrandosi nello schema del negozio di diritto pubblico).

La cessione volontaria è atto conclusivo del procedimento di espropriazione, comportando l'effetto traslativo della proprietà interessata dalla realizzazione dell'opera pubblica. In questo senso, l'espropriazione può concludersi o con il decreto di espr... _OMISSIS_ ...re, su richiesta del proprietario espropriando, con atto negoziale di cessione volontaria del bene. La cessione volontaria, in quanto sostitutiva del decreto di espropriazione, di cui produce i medesimi effetti, non perde la sua connotazione di atto autoritario implicando, più semplicemente, la confluenza, in un unico testo, di provvedimento e negozio.

La cessione volontaria del bene, nel procedimento espropriativo, in quanto sostitutiva del decreto di espropriazion... _OMISSIS_ ...ce i medesimi effetti, non perde la connotazione di atto autoritativo, implicando, più semplicemente la confluenza in un unico testo di provvedimento e negozio e senza che la presenza del secondo snaturi l'attività dell'Amministrazione, dato che il fine pubblico può essere perseguito anche attraverso la diretta negoziazione del contenuto del provvedimento finale.

Il negozio espressamente previsto dalla L. n. 865/1971, art. 12, comma 1, appartiene alla categoria dei ... _OMISSIS_ ...ad oggetto pubblico, caratterizzati dal fatto che essi hanno per oggetto rapporti che soltanto il legislatore può regolare e costituisce una forma alternativa di realizzazione del procedimento espropriativo, mediante la utilizzazione di uno strumento privatistico, rimanendo tuttavia un accordo inserito nell'ambito di questo procedimento.

La cessione volontaria prevista dalla L. 22 ottobre 1971, n. 865, art. 12 si configura come un contratto ad oggetto pubblico che s... _OMISSIS_ ...rocedimento di espropriazione per pubblica utilità, nell'ambito del quale essa si pone quale strumento alternativo all'emissione del provvedimento ablatorio autoritativo, assolvendo la funzione di determinare l'acquisizione della proprietà da parte dell'espropriante, sulla base di un corrispettivo liquidato con riferimento ai parametri inderogabilmente stabiliti dalla legge per la determinazione dell'indennità di espropriazione.

La cessione volontaria, in quanto dis... _OMISSIS_ ...sposizioni di carattere inderogabile e tassativo, si configura come negozio di diritto pubblico, dotato della funzione, comune al decreto di espropriazione, di segnare l'acquisto a titolo originario in favore della Pubblica Amministrazione del bene compreso nel piano d'esecuzione dell'opera pubblica.

La "cessione volontaria" di cui alla L. n. 865 del 1971, art. 12 è un contratto cd. ad oggetto pubblico che si inserisce necessariamente nell'ambito del proc... _OMISSIS_ ...ropriazione, comportando il trasferimento a titolo originario della proprietà dell'immobile all'amministrazione espropriante dietro pagamento dell'indennizzo ex art. 42 Cost..

E' stata riconosciuta alla cessione bonaria, così come prevista dall'art. 12 della L. n. 865/71, la natura di contratto ad oggetto pubblico, il quale se inserito nell’ambito del procedimento espropriativo lo conclude eliminando la necessità di un provvedimento amministrativo di a... _OMISSIS_ ...tta della proprietà privata.

La cessione volontaria degli immobili è definita dalla giurisprudenza un contratto ad oggetto pubblico, che l'espropriando ha il diritto di convenire ad un "prezzo" determinato in base ai criteri fissati dalla legge, e che ha anche l'effetto di porre termine al procedimento, eliminando la necessità dell'emanazione del decreto di espropriazione (richiesto, invece, nel caso di mancata accettazione dell'offerta) e dello svolgime... _OMISSIS_ ...edimento di determinazione dell'indennità definitiva.

La cessione volontaria, in quanto regolata da disposizioni di carattere inderogabile e tassativo, ha natura di negozio di diritto pubblico dotato della funzione, propria del decreto di espropriazione, di segnare l’acquisto a titolo originario in favore della P.A. del bene compreso nel piano di esecuzione dell’opera pubblica.

La cessione volontaria del bene assoggettato alla procedura d... _OMISSIS_ ...e per pubblica utilità, non costituisce un negozio di diritto privato, ma un negozio di diritto pubblico, diretto a consentire una più sollecita definizione del procedimento relativo al trasferimento coattivo del bene.

La cessione volontaria è un contratto cd. ad oggetto pubblico che si inserisce necessariamente nell'ambito del procedimento di espropriazione, che l'espropriando ha il diritto di convenire in seguito ad un subprocedimento predisposto dalla legge e a... _OMISSIS_ ... esso predeterminato in base a criteri legali inderogabili.

La cessione volontaria costituisce un contratto ad oggetto pubblico che, inserito nell'ambito di un procedimento espropriativo, lo conclude, eliminando la necessità di un provvedimento amministrativo di acquisizione coatta della proprietà privata.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> CESSIONE VOLONTARIA --> NATURA --> ART. 11 L. 241/1990

La legg... _OMISSIS_ ...nto amministrativo, disciplinante all'art. 11, la figura degli accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento amministrativo che, per gli stessi, radica la giurisdizione amministrativa, è entrata in vigore solo nel 1990. L'accordo di cessione, risalente ad epoca antecedente, può ragionevolmente considerarsi stipulato ai sensi della normativa allora vigente sull'espropriazione per pubblica utilità (L. n. 865 del 1971, art. 12), che prevede che le parti possano convenire per ... _OMISSIS_ ...ontaria degli immobili; tale accordo considerato privatistico, viene escluso dal novero degli accordi previsti della L. n. 241 del 1990, ex art. 11 con conseguente giurisdizione del g.o.

Non residuano dubbi circa la qualificazione anche dell’accordo preliminare di cessione nell’alveo dell’art. 11 della l.n. 241/90, come riconosciuto da un recente intervento del Consiglio di Stato (sez. IV, 30 settembre 2013, n. 4872).

La cessione vol... _OMISSIS_ ...mmobili assoggettati ad espropriazione e la determinazione amichevole della relativa indennità non rientrano nel genus degli accordi ex art. 11 della L. n. 241/90, circostanza che implica la non operatività della previsione di cui all’odierno art. 133, comma 1, lett. a) n. 2, del C.P.A. Ciò comporta che ogni vertenza relativa all’esecuzione ed all’adempimento dell’accordo di cessione volontaria rientri nella giurisdizione del giudice ordinario.

... _OMISSIS_ ...ne in base alla quale la cessione volontaria all'interno di un procedimento espropriativo non sia species dell’accordo ex art. 11 L. n. 241/1990, non può essere condivisa: presupposto dell’accordo è la preesistenza di un potere autoritativo, che viene sostituito da uno strumento negoziale, non importa se la discrezionalità attiene soltanto all’an e non al quomodo.

La cessione volontaria è configurata come modo tipico di chiusura del procedimento, s... _OMISSIS_ ... ritenute necessarie dalla legge in virtù di una relazione legale e predeterminata di alternatività al decreto ablatorio, e per ciò non di semplice sostituzione che ne consenta l’inquadramento tra gli accordi sostitutivi previsti dall’art. 11 della legge n. 241-90, che sono liberi nell’an e nel quomodo, a differenza degli accordi espropriativi, che sono liberi solo nell’an.

La cessione volontaria dei beni è un’ipotesi speciale di accord... _OMISSIS_ ... amministrazione, caratterizzata dalla mancanza della discrezionalità propria degli accordi riconducibili all'art. 11 l. n. 241 del 1990, e quindi, qualora si decida di utilizzare lo strumento convenzionale ai fini della cessione dei beni, la scelta è obbligata verso le modalità proprie previste dal TU Espropri, essendo qualsiasi altro tipo di accordo non sussumibile sotto la previsione dell’art. 11 l. 241/1990, ma rientrando all’interno degli accordi privatistici.
... _OMISSIS_ ...la materia degli espropri l’accordo fra soggetto espropriando ed amministrazione, sostitutivo del decreto di espropriazione e quindi assoggettato alla giurisdizione del giudice amministrativo trova la sua disciplina esclusivamente nel T U sugli espropri; questo istituto ha carattere speciale rispetto alla regola generale dettata in materia di accordi fra privato ed amministrazione dall’art. 11 della legge n.241/1990.

L’articolo 11 della legge n. 24... _OMISSIS_ ... il quale spetta alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la cognizione delle controversie in materia di formazione, conclusione ed esecuzione degli accordi stipulati dall’amministrazione con gli interessati al fine di determinare il contenuto del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo, non è applicabile al procedimento di cessione volontaria del bene da espropriare.

La funzione della cessione volontaria è quella di rappresentare... _OMISSIS_ ... di chiusura del procedimento di esproprio, secondo modalità ritenute necessarie dalla legge in forza di una relazione legale e predeterminata di alternatività rispetto al decreto ablatorio, e non già di mera sostituzione di questo, che ne consenta l’inquadramento tra gli accordi sostitutivi di cui alla legge n. 241/1990, art. 11, comma 1, i quali sono liberi nell’an e nel quomodo, a differenza degli accordi espropriativi che sono, invece, liberi soltanto nell’an.
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