Articolo

CONFISCA EDILIZIA

I destinatari dell’ordinanza di demolizione quale comunicazione di avvio del procedimento acquisitivo


La comunicazione di avvio del procedimento del procedimento di acquisizione, costituendo tutt’uno con l’ordinanza di demolizione, deve essere notificata agli stessi destinatari di quest’ultima e dunque «al proprietario e al responsabile dell’abuso». Si tratta di una novità rispetto al passato: infatti la legge Bucalossi indirizzava l’ingiunzione al solo proprietario, ma questo riferimento era scomparso nella legge sul primo condono, che si riferiva al solo responsabile dell’abuso. Pertanto, recependo le conclusioni a cui era giunta la giurisprudenza nonché il diretto suggerimento dell’Adunanza Generale del Consiglio di Stato, il testo unico ha innovato in parte qua: oggi, dunque, entrambe le categorie anzidette (proprietari e responsabili) sono soggetti passivi del procedimento demolitorio nonché (cosa più importante ai nostri fini) anche i soggetti necessariamente coinvolti nel procedimento acquisitivo. Su ciascuno di essi è dunque importante svolgere sin da ora alcune considerazioni introduttive.


La ragione del coinvolgimento del proprietario è evidente: posto che la confisca (come già anticipato e come si dirà) estingue i diritti preesistenti, chi vanta sul bene un diritto di proprietà vedrà compromesso tale diritto soggettivo e ciò lo legittima a partecipare al procedimento, tra l’altro per decidere se demolire l’abuso o assumere altre iniziative. E l’omissione di tale incombente è giustamente sanzionato, dalla più attenta giurisprudenza, con l’illegittimità del successivo provvedimento di confisca, non essendo concepibile che il proprietario pretermesso in sede demolitoria subisca la gravosissima sanzione della perdita “a sorpresa” della proprietà del bene.


La legge declina il sostantivo al singolare. In effetti, nell’ipotesi più semplice questa prima categoria di destinatari si esaurisce in un unico soggetto, che in origine era proprietario del suolo e successivamente è divenuto proprietario, per accessione, anche del sovrastante abuso edilizio. È però possibile (e nella prassi è assai frequente) che il suolo risulti in regime di comunione tra più soggetti, ovvero che il fabbricato sia stato oggetto di frazionamento orizzontale e circolazione separata, dando origine ad un condominio, nel qual caso evidentemente coesistono più proprietari (tutti separati, oppure a loro volta raggruppati in ulteriori titolarità indivise) dell’opera abusiva.


Ebbene, tutti ques... _OMISSIS_ ...

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

...continua.

Acquista l'articolo per soli 6,00 €, potrai visualizzarlo sempre sul nostro sito e ti verrà inviata una mail con il PDF dell'articolo in allegato

Acquista