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CONFISCA EDILIZIA

Il contenuto dell’ordinanza di demolizione quale comunicazione di avvio del procedimento acquisitivo

 
Una volta appreso che l’ordinanza di demolizione costituisce per legge la  comunicazione di avvio del procedimento (CAP) del procedimento acquisitivo, è lecito interrogarsi sul contenuto che l’atto deve avere per svolgere tale funzione.

 
Ad avviso di chi scrive, in primo luogo, per dare all’ordinanza di demolizione anche la dignità di una vera CAP sarebbe opportuno che l’atto avesse i contenuti tipici dell’art. 8, comma 2, della legge sul procedimento. Quest’ultima norma, infatti, prescrive il contenuto minimo della comunicazione di avvio del procedimento, elencandolo in sei lettere, con un catalogo che il legislatore ritiene idoneo a garantire le esigenze partecipative degli interessati.

 
Così opinando, allora, l’ordinanza dovrebbe avvisare gli interessati:
- che l’autorità competente anche per l’eventuale procedimento acquisitivo (a meno che non si tratti di bene monovincolato) è lo stesso comune che sta ingiungendo la demolizione;
- che l’oggetto del procedimento promosso è l’acquisizione gratuita e di diritto... _OMISSIS_ ...rsquo;area di sedime, nonché di quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive, ai sensi dell’art. 31, commi 3 e ss., d.P.R. 380/2001;
- che l’ufficio e la persona del responsabile del procedimento sono quelli indicati nella comunicazione stessa;
- che il procedimento si concluderà automaticamente, con l’acquisizione di cui sopra, allo scadere del termine di 90 giorni senza che sia stata ottemperata l’ordinanza di demolizione, salva solo l’adozione degli atti di accertamento e di trasferimento, che potranno intervenire in un secondo momento;
- che gli atti possono essere visionati nell’ufficio indicato nella comunicazione medesima.

 
Non sembra vi sia spazio, invece, né per i rimedi esperibili in caso di inerzia né della data di presentazione dell’istanza, segnatamente perché si tratta di procedimenti attivati d’ufficio e non su istanza di parte.

 
Ma nel descrivere questi contenuti il condizionale è d’obbligo. Infatti, in un contesto in cui la giurisprudenza largamente dominante non si avvede della CAP oggi contenuta nell’ordinanza di demolizione e ritiene che la comu... _OMISSIS_ ...altro omettere (come se per il legislatore non fosse già contenuta nell’ordinanza!), è ovvio che non v’è margine per sindacare il rispetto, nell’ordinanza di demolizione, dell’elencazione legale di cui all’art. 8 della l. 241/1990, che dunque costituisce poco più che un “consiglio” per la pubblica amministrazione. 

 
Del resto, anche laddove dovessero mancare uno o più degli elementi tipici prescritti dalla legge, l’amministrazione potrebbe sempre sostenere che l’atto ha svolto comunque la sua funzione, la quale può essere assolta anche da un atto diverso dalla comunicazione di avvio del procedimento, per cui a fortiori può essere svolta anche da una comunicazione irregolare. 

 
Ma fortunatamente l’indifferenza dell’ordinamento nei confronti di una determinata norma non ne comporta necessariamente la tacita abrogazione. La pratica amministrativa, infatti, conosce molte norme che, sebbene sostanzialmente private di sanzione dalla giurisprudenza più lassista, vengono comunque rispettate almeno dalle pubbliche amministrazioni più diligenti. 
Se è così, non vi è da stupirsi nell’apprendere che alcune autorità comunali, preso atto della duplice natura dell’ordinanza di demolizione (che costituisc... _OMISSIS_ ...un procedimento, ma anche comunicazione di avvio di procedimento distinto), ritengono condivisibilmente di inserirvi anche le indicazioni elencate nell’art. 8 della l. 241/1990. Anche perché, com’è noto, tutte queste informazioni si ritrovano di regola condensate in fondo all’atto (appena prima dell’avviso di impugnabilità dinnanzi al TAR o al Consiglio di Stato) cosicché non richiedono particolare sforzo per la pubblica amministrazione, alla quale anzi consentono di protrarre anche in questa fase il sano dialogo con gli interessati che teoricamente (ed anche se la giurisprudenza non ne esige il rispetto) dovrebbe accompagnare l’azione amministrativa sin dall’inizio e fino al suo compimento.
 
 
 
In particolare: l’indicazione dell’oggetto della (futura) confisca

 
Chiarito che le informazioni generali di cui all’art. 8 della l. 241/1990, sebbene opportune, non sono strettamente obbligatorie nell’economia dell’ordinanza di demolizione (almeno secondo la giurisprudenza amministrativa), va subito aggiunto che almeno un’indicazione risulta invece perentoriamente imposta dalla legge.
Si tratta in particolare dell’«area che viene acquisita di diritto, ai sensi del comma 3», che per legge deve essere... _OMISSIS_ ...

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...continua.

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