Carrello
Carrello vuoto



Vincoli urbanistici relativi a: verde pubblico attrezzato, verde sportivo, verde urbano

La destinazione a verde pubblico attrezzato, che consente una (sia pur ridotta) utilizzazione del bene da parte dei proprietari, è espressione della potestà conformativa dell'Amministrazione. Essa configura dunque un vincolo conformativo e non espropriativo

Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:VINCOLI URBANISTICI
anno:2017
pagine: 3658 in formato A4, equivalenti a 6219 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> CONFORMATIVI --> VERDE PUBBLICO ATTREZZATO

Il verde attrezzato non è un vincolo espropriativo, ma una destinazione urbanistica. Tale destinazione non perde efficacia per la scadenza della pianificazione attuativa.

E' notorio come, secondo un indirizzo giurisprudenziale, il vincolo a "verde attrezzato" abbia natura conformativa e non ablatoria del bene per cui non è soggetto a decadenza.

Le previsioni di un piano regolatore che destinano un'area a verde pubblico attrezzato, sono vincoli conformativi della proprietà, in quanto consistenti nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, che incidono su una generalità di beni, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui questi ricadono; la destinazione a "verde attrezzato" impressa a un'area dal Piano Regolatore Generale, in quanto vincolo di carattere conformativo e non espropriativo, non è soggetta a decadenza.

La destinazione di un'area di proprietà privata a verde pubblico attrezzato ha natura conformativa e non comporta un ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ordinato all'esproprio, qualora preordinata a regolare interventi edificatori, al precipuo fine, generale, d'assicurare, grazie alla zonizzazione, il coordinamento di tale attività edilizia con gli obiettivi d'interesse generale e, quindi, con la funzione sociale della proprietà privata ai sensi dell'art. 42, c. II, Cost..

Secondo consolidati principi giurisprudenziali, la destinazione di un'area di proprietà privata a verde pubblico attrezzato ha natura conformativa e non comporta un vincolo preordinato all'esproprio, in quanto non comporta né l'ablazione di suoli né il sostanziale svuotamento dei diritti dominicali di natura privata insistenti su di essi; infatti, detta disciplina consente significativi e consistenti interventi edificatori, sia pure limitati a particolari tipologie di opere e previa predisposizione di piani particolareggiati, allo scopo di assicurare la coerenza dell'edificazione privata con la generale zonizzazione intesa al perseguimento di obiettivi di interesse pubblico, ciò che è sufficiente per escludere che possa trattarsi di vincoli espropriativi.

Non è vincolo soggetto a decadenza la previsione di un piano regolatore che destini un'area a "verde pubblico at... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...>", trattandosi di vincoli conformativi della proprietà, in quanto inquadrabili nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, che incidono su una generalità di beni, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui questi ricadono.

Sono vincoli preordinati all'espropriazione quelli che svuotano il contenuto del diritto di proprietà incidendo sul godimento del bene, tanto da renderlo inutilizzabile rispetto alla sua destinazione naturale, ovvero diminuendone in modo significativo il suo valore di scambio; tali quindi non sono le previsioni di un piano regolatore che destinano un'area a verde pubblico attrezzato, trattandosi di vincoli conformativi della proprietà, in quanto inquadrabili nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, che incidono su una generalità di beni, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui questi ricadono.

Il vincolo di piano regolatore a «verde pubblico attrezzato» non ha natura espropriativa, qualificandosi come vincolo di natura conformativa della proprietà conseguente alla zonizzazione effettuata dagli strumenti urbanistici per definire i caratteri generali dell'edificabilità i... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...delle zone in cui è suddiviso il territorio comunale, ponendo limitazioni in funzione dell'interesse pubblico generale.

Deve considerarsi conformativo, e come tale non soggetto a decadenza, il vincolo con cui un determinato terreno è classificato come "verde attrezzato", in quanto non comporta né l'ablazione dei suoli né il sostanziale svuotamento dei diritti dominicali di natura privata insistenti su di essi: ciò che, è sufficiente per escludere che possa trattarsi di vincolo sostanzialmente espropriativo e/o preordinato all'esproprio.

Non sono vincoli espropriativi soggetti a decadenza, le previsioni di un piano regolatore che destinano un'area a "verde pubblico attrezzato", trattandosi di vincoli conformativi della proprietà, in quanto inquadrabili nella zonizzazione dell'intero territorio comunale o di parte di esso, che incidono su una generalità di beni, in funzione della destinazione dell'intera zona in cui questi ricadono.

Il vincolo urbanistico "a parco urbano attrezzato" non assume qualità di vincolo espropriativo, come tale indennizzabile, ma, più limitatamente, di atto conformativo del diritto domin... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e limita le facoltà di godimento entro i limiti e secondo la destinazione urbanistica impressa alla zona territoriale omogenea di appartenenza; come tale per la sua reiterazione non occorre la previsione di alcun indennizzo.

Per consolidata giurisprudenza, la destinazione di un'area a verde, operata dalle previsioni dello strumento urbanistico generale, non riveste, in via di principio, natura di vincolo espropriativo o assimilabile, ma costituisce espressione del potere conformativo dell'autorità pianificatrice, cosicché non soggiace alla decadenza per inutile decorso del previsto termine quinquennale.

La destinazione a zona N ("verde pubblico attrezzato") ha natura conformativa e non comporta un vincolo preordinato all'esproprio, qualora la disciplina ricavabile dalle N.T.A. consenta significativi e consistenti interventi edificatori, sia pure limitati a particolari tipologie di opere (p.es. impianti sportivi) e previa predisposizione di piani particolareggiati, allo scopo di assicurare la coerenza dell'edificazione privata con la generale "zonizzazione" intesa al perseguimento di obiettivi di interesse pubblico.

La destinazione a zona N ("verde pubblico attrezzato") ha natura c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... e non comporta un vincolo preordinato all'esproprio, qualora la disciplina ricavabile dalle N.T.A. consenta significativi e consistenti interventi edificatori, sia pure limitati a particolari tipologie di opere (p.es. impianti sportivi) e previa predisposizione di piani particolareggiati, allo scopo di assicurare la coerenza dell'edificazione privata con la generale "zonizzazione" intesa al perseguimento di obiettivi di interesse pubblico.

La destinazione a verde pubblico attrezzato configura un vincolo conformativo qualora la relativa normativa urbanistica si esprima in maniera da non escludere del tutto l'iniziativa edificatoria privata, ponendo la condizione che sia garantita "la libera fruizione di tutti i cittadini" (condizione che sarebbe superflua nel caso in cui si volesse limitare il campo di operatività della norma alla sola iniziativa pubblica).

Alla destinazione a verde pubblico attrezzato contenuta nel piano regolatore generale non può riconoscersi natura espropriativa avuto riguardo alla natura programmatica e generale delle relative previsioni, la cui approvazione non vale come dichiarazione implicita di pubblica utilità per le opere contemplate dal piano, occorrendo a tal fine l'approvazione dei pi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ori particolareggiati, in mancanza, l'approvazione del progetto dell'opera pubblica.

Il vincolo a "verde pubblico attrezzato" non ha natura espropriativa, qualificandosi come vincolo di natura conformativa della proprietà, così che la sua eventuale reiterazione non necessita di una specifica motivazione.

E' conformativo il vincolo a verde pubblico attrezzato poiché la disciplina che ammette interventi edilizi da parti di privati, anche se limitati e conformati al fine del raggiungimento di obiettivi di pubblico interesse, non comporta un'espropriazione sostanziale.

La destinazione a verde pubblico attrezzato, attesa l'utilizzazione del bene nei limiti delle attività consentite, ossia costruzione di edifici a servizio degli impianti e attrezzature sportive (spogliatoi, depositi attrezzati , ecc.), è riconducibile alla nozione di vincolo conformativo e non a quella di vincolo preordinato all'esproprio e pertanto non decade.

La destinazione di un'area a verde pubblico in sede di pianificazione urbanistica costituisce espressione della potestà conformativa della pubblica amministrazione, laddove su tali aree possono essere ubicate attr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r lo svago anche ad iniziativa del proprietario.

La destinazione a verde pubblico attrezzato risponde ad esigenze di di sviluppo equilibrato e sostenibile dell'agglomerato, di salvaguardia della vivibilità urbana, della salubrità e della qualità ambientale in un contesto ad elevata densità edilizia.

La destinazione di un'area a "verde pubblico - "verde pubblico attrezzato", che consente una (sia pur ridotta) utilizzazione del bene da parte dei proprietari (realizzazione di manufatti che ne integrino le funzioni "quali attrezzature per il gioco e per lo sport, spogliatoi, servizi igienici, chioschi ed abitazione del custode"), con conservazione dei manufatti e delle destinazioni d'uso in atto, non svuota totalmente il diritto di proprietà; la stessa pertanto non comporta vincolo espropriativo ma è espressione della potestà conformativa dell'Amministrazione.

La destinazione a verde pubblico attrezzato è vincolo per sua natura generale e risponde a scelte dettate dalla programmazione a grandi linee del territorio nelle sue direttrici di sviluppo, essendo condizionata per lo più, dalle caratteristiche fisico - geografiche dell'estensione territoriale sulla... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iano si trova ad operare.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> CONFORMATIVI --> VERDE SPORTIVO

La destinazione a verde sportivo non configura un vincolo espropriativo qualora, sulla base della disciplina di piano non presupponga necessariamente l'esproprio dell'area, ma possa essere realizzata direttamente dal proprietario, che in tal caso beneficia dell'indice fondiario appositamente previsto dal piano.

Come è stato affermato dalla Corte Costituzionale nella nota pronuncia n. 179/99 e, quindi, ribadito sulla base di tale insegnamento dalla successiva giurisprudenza, non è configurabile un vincolo preordinato all'espropriazione ogni qual volta l'amministrazione imponga con gli strumenti urbanistici vincoli d'inedificabilità in aree destinate a verde attrezzato o per la realizzazione di un parco o più in generale per la destinazione di zone a verde pubblico o, come nel caso di specie, quale "verde sportivo".

La previsione a verde pubblico o, più specificatamente, a verde sportivo, non esaurisce, svuotandolo, il diritto di proprietà, non elide totalmen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...bilità di sfruttamento economico della proprietà, ma orienta l'intervento, anche del privato, entro i limiti derivanti dalla programmazione pianificatoria del Comune. Sebbene, quindi, in quell'area ogni intervento deve rimanere circoscritto entro i limiti di rispetto della destinazione urbanistica assegnata alla zona, ciò non esautora completamente, con valenza sostanzialmente espropriativa, il privato proprietario delle possibilità di sfruttamento economico dell'area.

La destinazione a zona F2 " Verde per attrezzature sportive" attribuita da un PRG, non può essere qualificata come impositiva di un vincolo preordinato all'esproprio - soggetta a decadenza per decorso del termine quinquennale – qualora attuabile anche ad iniziativa privata.

VINCOLI URBANISTICI ED EDIFICABILITÀ --> VINCOLI URBANISTICI --> ESPROPRIATIVI E CONFORMATIVI --> CONFORMATIVI --> VERDE URBANO

La destinazione di "area a verde urbano" costituisce espressione della potestà conformativa del pianificatore avente validità a tempo indeterminato, relativamente alla quale è stata esclusa la configurabilità di uno svuotamento incisivo del cont... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iritto di proprietà, permanendo comunque l'utilizzabilità dell'area rispetto alla sua destinazione naturale, con la conseguenza che non è ravvisabile alcun vincolo preordinato all'espropriazione ovvero comportante inedificabilità.


 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI