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Il verbale di immissione in possesso e lo stato di consistenza


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titolo:OCCUPAZIONE LEGITTIMA DI BENI PRIVATI PER PUBBLICA UTILITÀ
anno:2018
pagine: 1271 in formato A4, equivalenti a 2161 pagine in formato libro
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OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> VERBALE IMMISSIONE NEL POSSESSO

La natura di atto pubblico del verbale d'immissione in possesso dell'immobile per il quale è stato emesso il decreto di occupazione, deriva sia dal suo contenuto di atto di esecuzione di un provvedimento della pubblica amministrazione che agisce iure imperii, e sia dalla qualità di colui che lo redige a norma della L. 3 gennaio 1978, n. 1, art. 3, commi 2 e 3.

L'immissione in possesso è adempimento di fondamentale importanza nello svolgimento della procedura espropriativa; adempimento, che non può essere posto in essere in via di mero fatto, ma da formalizzare e dimostrare.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> VERBALE IMMISSIONE NEL POSSESSO --> CONTRADDITTORIO

L'art. 24, comma 3°, del DPR 327/2001, ammette che l'immissione in possesso possa avvenire anche in assenza del soggetto obbligato, la cui presenza non appare quindi una condizione essenziale per l'esecuzione del decreto di occupazione.

Non pare necessaria la delega scritta da parte del proprietario a soggetto terzo a presenziare alle operazioni di immissione in possesso, avendo quest'ultimo un ruolo di semplice nuncius, no... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...anifestare alcuna volontà negoziale, ma soltanto assistere materialmente alle operazioni.

Nel caso di assenza del proprietario alle operazioni di immissione in possesso, può trovare applicazione l'art. 21 octies della legge 241/1990, in quanto l'Amministrazione, dopo l'emanazione del decreto d'occupazione, altro non può fare che disporre in ogni caso l'immissione in possesso del bene.

Non sussiste alcuna violazione del principio del contraddittorio qualora il proprietario sia stato avvisato delle operazioni di immissione in possesso e vi abbia partecipato fino a quando lo ha ritenuto, prima di abbandonare le operazioni che sono proseguite in sua assenza (assenza che ha determinando la mancata conoscenza della data di prosecuzione delle operazioni, imputabile, quindi allo stesso); ciò sulla base di quanto risultante dal verbale di immissione nel possesso.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> VERBALE IMMISSIONE NEL POSSESSO --> EFFICACIA

Soltanto la formale redazione di un verbale d'immissione in possesso (costituente atto pubblico), in conseguenza della pronuncia di un decreto di occupazione temporanea e d'urgenza, può far presumere che la P.A., beneficiarla dell'occupazi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... si sia effettivamente impossessata dell'immobile e che il proprietario di questo subisca, durante l'occupazione, il duplice danno di aver perso la facoltà di godimento del bene e di vedersi limitata la facoltà di disporne.

Mancando il verbale di immissione nel possesso, viene meno il presupposto stesso per configurare verificata l'occupazione degli specifici fondi individuati nel decreto di occupazione d'urgenza, quali che siano le ragioni che non hanno consentito all'amministrazione di emetterlo, siano esse addebitabili a quest'ultima che ai proprietari o a fatti indipendenti dalle loro volontà.

Il verbale di immissione in possesso produce gli effetti tipici previsti dal combinato disposto della L. n. 865 del 1971, art. 20 e L. n. 1 del 1978, art. 3, e cioè di immettere l'amministrazione nel possesso dei terreni.

Avvenuta l'immissione in possesso dell'immobile, attraverso la redazione del relativo verbale, già da tale momento deve presumersi che il proprietario dell'immobile formalmente occupato abbia subito, e fino al termine dell'occupazione, il duplice danno di aver perso la facoltà di godimento dell'immobile stesso e di vedersi limitata la facoltà di disporne; ed allo stesso &egra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dall'amministrazione l'indennità di occupazione.

A norma dell'art.24, quarto comma, del DPR 327/2001 "si intende effettuata l'immissione in possesso anche quando, malgrado la redazione del relativo verbale, il bene continua ad essere utilizzato, per qualsiasi ragione, da chi in precedenza ne aveva la disponibilità": ciò significa che gli effetti giuridici dell'occupazione si producono comunque alla data della redazione del relativo verbale, e che a tale data si intende eseguito il decreto di occupazione in sede di verifica del rispetto del termine di tre mesi di cui all'art.22 bis TU.

Qualora sia stato redatto, a seguito dell'emanazione del decreto di occupazione d'urgenza, il verbale di consistenza e di immissione in possesso, si deve presumere: a) che il beneficiario di tale provvedimento si sia effettivamente impossessato di tutti i beni indicati nel verbale stesso; b) che sia il proprietario che gli eventuali soggetti che vantino diritti di natura reale o personale sul bene, siano stati portati a conoscenza e siano, quindi, consapevoli dell'avvenuto loro spossessamento c) che l'eventuale successiva permanenza nel godimento del fondo del proprietario o di taluno di detti soggetti deve ascriversi a mera tolleranza dell'amminis... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...propriante.

Gli atti d'immissione in possesso e non i soli preavvisi sono idonei a provare l'effettiva occupazione dei beni da parte dell'Amministrazione.

La formale redazione del verbale di immissione in possesso fa presumere che l'espropriante abbia anche materialmente occupato il bene, escludendone il proprietario dal godimento; è onere dell'espropriante, dimostrare il carattere meramente formale dell'atto ed il fatto che in realtà l'occupazione non è avvenuta ed il proprietario ha continuato ad utilizzare il bene.

La redazione del verbale di consistenza e di immissione in possesso, impone di presumere (juris tantum), che il beneficiario del provvedimento si sia effettivamente impossessato dell'immobile e che il proprietario sia al corrente dell'avvenuto spossessamento, sicché sarà per mera tolleranza del nuovo possessore l'eventuale permanenza del proprietario nel godimento del fondo, senza che tale situazione possa essere qualificata come esercizio di possesso tutelabile davanti al giudice ordinario.

In tema di occupazione temporanea e d'urgenza ed ai fini dell'applicazione dell'art. 20 l. n. 865 del 1971, che prevede l'inefficacia del decreto autorizzativo ove l'occupazione non s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tre mesi, per occupazione deve intendersi la presa di possesso del bene espropriando coincidente con la redazione dello stato di consistenza e del verbale d'immissione in possesso e non già con l'installazione in concreto del cantiere e/o l'inizio dei lavori di materiale trasformazione del bene e di realizzazione dell'opera pubblica.

Se c'è stata l'immissione in possesso formalmente verbalizzata, anche se il proprietario ha continuato ad utilizzare il fondo, deve presumersi che il beneficiario dell'occupazione si sia impossessato dell'immobile, che, acquistato "corpore et animo", può essere esercitato solo "animo", permanendo la possibilità di agire sulla cosa.

Il verbale di immissione in possesso fa presumere l'avvenuto spossessamento del bene, non rilevando in contrario il persistere della disponibilità dello stesso in capo al proprietario.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> VERBALE IMMISSIONE NEL POSSESSO --> FIDEFACENTE

L'effetto degli atti di immissione in possesso e di redazione dello stato di consistenza è essenzialmente quella di cristallizzare, a soli fini indennitari, l'effettiva ampiezza e la situazione dei soprassuoli dell'area da... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e, ben potendosi dunque, in caso di contestazione, far valere davanti al giudice competente eventuali errori od omissioni.

Non può attribuirsi efficacia di prova fino a querela di falso, al verbale di immissione in possesso, nella parte in cui viene riportato il dato della superficie catastale dell'intero lotto, senza che si dia atto dell'esecuzione di verifiche intese ad accertare la corrispondenza alla realtà di tale risultanza. La mera indicazione nell'atto pubblico di un dato desunto da altre risultanze documentali può far fede relativamente al compimento di tale operazione, ma non in merito alla veridicità del dato richiamato.

Il verbale di immissione in possesso ha natura di atto pubblico dotato di fede privilegiata.

L'avvenuta immissione in possesso, verbalizzata, rileva fino a querela di falso e di conseguenza, in mancanza di prova della restituzione del terreno, non può che riaffermasi l'avvenuta privazione di godimento del terreno in danno del proprietario, per cui correttamente è liquidata l'indennità di occupazione.

Il verbale di immissione in possesso redatto a cura dell'ente espropriante e dal tecnico comunale che in detta sede svolge funzioni pubbliche, fa ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza, a norma dell'art. 2700 c.c.

Il tecnico comunale che redige il verbale di immissione in possesso svolge funzioni pubbliche; il verbale medesimo fa piena prova delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza, a norma dell'art. 2700 c.c..

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> VERBALE IMMISSIONE NEL POSSESSO --> NATURA

Al verbale d'immissione in possesso dell'immobile per il quale è stato emesso il decreto di occupazione ha natura di atto pubblico sia per il suo contenuto, di atto di esecuzione di un provvedimento della pubblica amministrazione che agisce iure imperii, rivolto, quindi, anche ad attestare il necessario collegamento tra gli immobili individuati nell'atto ablatorio e quelli materialmente appresi, sia per la qualità dell'ente espropriante che lo redige a norma della L. n. 1 del 1978, sia per la sua funzione di provvedimento amministrativo nominato e tipico, nonché conclusivo di un procedimento amministrativo.

Il verbale di immissione nel possesso ha natura di atto pubblico sia per il suo contenuto, di at... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zione di un provvedimento della pubblica amministrazione che agisce iure imperii, rivolto, quindi, anche ad attestare il necessario collegamento tra gli immobili individuati nell'atto ablatorio e quelli materialmente appresi; lo stesso si traduce in un provvedimento amministrativo nominato e tipico, nonché conclusivo di un procedimento amministrativo, che non ammette equipollenti.

Condizione necessaria dell'esistenza del provvedimento di occupazione di urgenza (e del conseguente verbale di immissione in possesso), è la presenza in giudizio proprio dell'atto amministrativo che determina l'effetto traslativo del possesso del bene previsto dalla L. n. 1 del 1978, art. 3.

Condizione necessaria dell'esistenza del verbale e della conseguente immissione nel possesso è la presenza in giudizio proprio dell'atto amministrativo che determina l'effetto traslativo del possesso del bene previsto dalla L. n. 1 del 1978, art. 3; inammissibile è la prova testimoniale qualora sia pacificamente stata esclusa la redazione del documento posto che, per gli atti a forma solenne, l'art. 2725 cpv. c.c., limita le deroghe al divieto di prova testimoniale al caso di cui all'art. 2724, n. 3 (perdita incolpevole del documento).

OCCUPAZ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... IMMISSIONE IN POSSESSO --> VERBALE IMMISSIONE NEL POSSESSO --> TESTIMONI

Non può ritenersi che la mancata partecipazione del proprietario all'atto dell'immissione in possesso e della redazione dello stato di consistenza assuma un effetto invalidante dell'intera procedura espropriativa, potendo detto verbale essere redatto, per espressa previsione normativa, con l'intervento di due testimoni che non siano dipendenti dell'espropriante o del concessionario.

Non sussiste alcuna violazione alla prescrizione di cui al comma 3 dell'art. 24 del dPR n. 327/2001 qualora alle operazioni di redazione dello stato di consistenza e di immissione in possesso sia presente, quale testimone, un vigile urbano dipendente di un Comune diverso da quello espropriante, ancorché presso questo distaccato.

Con riferimento alle operazioni di immissione in possesso, la legge nulla dice quanto al tecnico incaricato delle operazioni medesime richiedendo per le stesse unicamente la presenza, questa sì "neutra", di due testimoni che non siano dipendenti dalla ditta beneficiaria dell'espropriazione.

In sede di immissione nel possesso, la presenza del proprietario, per il tramite del rappresentante appositamente nominato, rende... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...irrilevante la mancanza di due testimoni, secondo quanto previsto dall'art. 24 DPR 327/2001.

La possibilità che il verbale di immissione in possesso sia redatto con l'intervento di due testimoni offre garanzie di terzietà; ciò in quanto deve trattarsi di soggetti che non siano dipendenti dell'espropriante o del concessionario.

La presenza dei testimoni durante l'immissione in possesso non è necessaria se è presente il rappresentante del proprietario.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA

Alla luce del disposto di cui all'art. 3 della L. 1/1978, rilevante ai fini della legittimità della redazione dello strato di consistenza, configurando questa attività meramente materiale, non è la specifica qualità ed appartenenza dei soggetti che vi procedono, ma che siano rispettate le modalità garantistiche imposte dalla norma richiamata per l'effettuazione di tale operazione e che non sorgano contestazioni sulla fedeltà, completezza ed imparzialità delle operazioni ricognitive.

Il verbale di consistenza, al di là delle espressioni in esso utilizzate, è funzionalmente destinato a documen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vità materiale di presa del possesso dell'immobile, nei limiti ed in conformità di quanto stabilito nel decreto di occupazione, nonché a descrivere, in tale contesto, lo stato e la consistenza del medesimo immobile.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> CONTRADDITTORIO

Il proprietario del fondo, non prestando la propria collaborazione ai fini della compilazione dello stato di consistenza dei luoghi, non è legittimato ad inibire l'adozione del decreto di occupazione d'urgenza.

Alla luce dell'art. 3 della L n. 1/1978, oggi recepito dall'art. 24 del DPR n. 327/2001, legittimo è lo stato di consistenza redatto alla presenza di due testimoni, per i quali non risulta contestata la garanzia di terzietà richiesta dalla norma; in tale evenienza risultano dunque puntualmente osservate le garanzie previste ai fini della redazione del predetto atto di accertamento, anche in ipotesi di errata attribuzione della proprietà.

L'obiettività della formazione dello stato di consistenza dei luoghi, preordinato all'occupazione d'urgenza, è affidata al contraddittorio con il proprietario (o con il suo rappresentante) dell'immobile occupan... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...conseguente indispensabilità di procedure di comunicazione della data e dell'ora del sopralluogo dei tecnici al fine di assicurare l'effettività del contraddittorio medesimo.

La mancata redazione dello stato di consistenza e del verbale di immissione nel possesso alla presenza del titolare del bene, comporta violazione da parte dell'amministrazione delle basilari regole del contraddittorio procedimentale; l'osservanza di tale formalità consente infatti di delimitare i confini entro i quali dovrà svolgersi la privazione dominicale subita dal privato, nonché di addivenire ad un dimensionamento dell'area utile al fine di determinare in concreto l'ammontare dei vari indennizzi.

Alla luce del disposto di cui all'art. 24 comma 3 DPR 327/2001, è possibile la redazione del verbale di consistenza e di immissione in possesso anche in caso di rifiuto del contraddittorio da parte dell'espropriato presente, purché le circostanze verbalizzate siano avallate dalla presenza di due testimoni.

Il verbale di consistenza può essere redatto anche da un tecnico designato dallo stesso soggetto espropriante (non necessariamente legato da un rapporto di dipendenza organica) purché le relative op... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ano state condotte in contraddittorio con il proprietario.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> FIDEFACENTE

Il verbale di consistenza, redatto contestualmente all'immissione in possesso, ha natura di atto pubblico, in ragione del suo contenuto di atto di esecuzione di un provvedimento della P.A., posto in essere jure imperii, e della qualità di pubblico ufficiale di colui che lo redige, in quanto, ai sensi della L. 3 gennaio 1978, n. 1, art. 3, commi 2 e 3, la sua formazione è demandata all'ente espropriante o ai suoi concessionari, i quali agiscono nell'esercizio di funzioni pubbliche.

Il proprietario, ove intenda contestare le risultanze degli accertamenti compiuti in contraddittorio, è tenuto a manifestare il proprio dissenso al momento della sottoscrizione del verbale di consistenza, redatto contestualmente all'immissione in possesso, mediante la formulazione delle opportune riserve. Deve pertanto escludersi la falsità degli accertamenti risultanti dal documento, qualora il privato proprietario abbia dichiarato espressamente di riconoscere, con l'apposizione della sua firma, la veridicità dei dati accertati.

La giurisprudenza ha riconosciuto ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tto pubblico, ai sensi dell'art. 2700 c.c., al solo verbale di immissione nel possesso dell'immobile da assoggettare ad occupazione e non anche alle stime contenute nel verbale di consistenza redatto contestualmente all'immissione, atteso che tali stime non sono assimilabili alle dichiarazioni rese ed agli altri fatti compiuti in presenza del pubblico ufficiale. Tuttavia non si può negare valore probatorio all'elencazione degli alberi presenti in loco (trenta ulivi, un olmo, due ciliegi, un fico ed un noce), a maggior ragione qualora la diversa elencazione dei proprietari non sia supportata da riscontri probatori.

Non hanno valore di pubblica fede le stime contenute nel verbale di consistenza redatto contestualmente all'immissione in possesso. Le stime del tecnico che accerta la consistenza dell'immobile, infatti, non sono assimilabili alle dichiarazioni rese e agli altri fatti compiuti in presenza del pubblico ufficiale.

Il verbale dello stato di consistenza, redatto dai tecnici comunali, non è atto pubblico fidefacente, posto che nessuna norma gli attribuisce tale qualità.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> FIDEFACENTE --> INSERIMENTI SUCCESSIVI ALLA SOTTOSCRIZIONE[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...> OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> PER RELATIONEM

E' possibile redigere uno stato di consistenza rimandando per relationem ad uno precedente.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> RAPPORTO CON IL DECRETO DI OCCUPAZIONE

La disposizione dell'art. 3, l. 3 gennaio 1978 n. 3, che consente di addivenire alla redazione dello stato di consistenza successivamente all'adozione del provvedimento autorizzativo dell'occupazione, trova applicazione soltanto con riguardo ai procedimenti espropriativi finalizzati alla esecuzione di opere pubbliche, non rientrando in tale categoria le espropriazioni preordinate ad interventi attuativi di piani e programmi di edilizia residenziale pubblica in favore di soggetti privati ovvero di edilizia agevolata e convenzionata realizzati da soggetti privati in regime di superficie, ai sensi dell'art. 35 l. 22 ottobre 1971 n. 865.

L'art. 3 della L. n. 1/1978, consente la redazione dello stato di consistenza successivamente all'emanazione del provvedimento che dispone l'occupazione di urgenza.

Attesa la funzione tipica del verbale di consistenza, di mera descrizione dell'esecuzione di quanto disposto nel d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ccupazione, in caso di contrasto tra le espressioni utilizzate nel decreto di occupazione e nel verbale medesimo, che consenta di estendere gli effetti ablatori al di là di quanto previsto nel decreto, debbono prevalere le statuizioni in quest'ultimo contenute.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> RAPPORTO CON VERBALE DI IMMISSIONE IN POSSESSO

Le particolari regole dettate in tema di procedimento di occupazione d'urgenza, contenute nella L. n. 1/1978, tra le quali, in particolare, quella che consente la redazione dello stato di consistenza successivamente o contestualmente all'immissione in possesso del bene, sono riferibili esclusivamente alle ipotesi di realizzazione di opere propriamente pubbliche e tali sono quelle realizzate dallo Stato, dalle regioni e dagli altri enti pubblici territoriali e destinate al conseguimento di un pubblico interesse; a tale categoria vanno senz'altro ascritte quelle consistenti nella costruzione di condotte addutrici da parte di Consorzio di Bonifica.

Le particolari regole dettate in tema di procedimento di occupazione d'urgenza contenute nella legge 1/1978, con particolare riferimento alla redazione dello stato di consistenza successivamente o conte... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...all'immissione in possesso del bene, per consolidato indirizzo giurisprudenziale, sono ritenute applicabili esclusivamente in ipotesi di realizzazione di opere propriamente qualificabili come pubbliche e di competenza dello Stato, delle Regioni e degli altri Enti pubblici territoriali, nonché destinate al conseguimento di un pubblico interesse.

La redazione dello stato di consistenza precede, a differenza delle ipotesi regolate dalla l. n. 1/1978, sia l'occupazione d'urgenza che il verbale di immissione in possesso, quest'ultimo costituendo la concreta attuazione dello spossessamento.

E' legittimo anticipare la redazione dello stato di consistenza rispetto al verbale di immissione in possesso, non viceversa.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> RAPPORTO CON VERBALE DI IMMISSIONE IN POSSESSO --> CONCOMITANZA

Ai sensi dell'art. 3, secondo comma, della l. 3 gennaio 1978, n. 1, solamente dopo che è stata disposta l'occupazione d'urgenza, finalizzata alla realizzazione di opere pubbliche, e contestualmente alla compilazione del verbale di immissione nel possesso, deve essere stilato lo stato di consistenza dell'immobile da occupare, che costituisce un atto strumental... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...all'esecuzione del decreto di occupazione d'urgenza, che si attua con l'immissione in possesso.

La ratio sottesa all' art. 71 l. n. 2359/1865, che impone di procedere alla redazione dello stato di consistenza prima di procedere all'occupazione, è quella di assicurare l'apprensione di aree esattamente individuate, esigenza, questa, che viene soddisfatta anche laddove le due operazioni avvengano contestualmente.

L'art. 121 del d.lgs. n. 267 del 2000 espressamente prevede che la redazione della stato di consistenza possa avvenire contestualmente all'immissione in possesso in base all'articolo 3 della legge n. 1 del 1978, quando si tratti di "realizzazione di opere e lavori pubblici o di pubblico interesse, compresi gli interventi di edilizia residenziale pubblica". E' riconducibile alla previsione in esame la realizzazione di un interporto previsto dal piano nazionale dei trasporti ed incluso dalla L. 1990, n. 240 tra gli interporti di primo livello; ciò basta infatti a ritenere che si tratti quantomeno di opera di interesse pubblico.

Per l'esecuzione dell'occupazione temporanea e d'urgenza la L. n. 1 del 1978, art. 3 ha predisposto uno speciale procedimento amministrativo che impone all'espropriante o ai suoi concessiona... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dere alla formazione, dopo che sia disposta l'occupazione, dello stato di consistenza del bene da espropriare in concomitanza con la redazione del verbale di immissione in possesso.

La procedura "accelerata" di cui all'art. 1 della legge 3 gennaio 1978, n. 1 (nonché alla legge regionale della Campania 31 ottobre 1978, nr. 51), con conseguente redazione dello stato di consistenza dei suoli contestualmente all'esecuzione del decreto di occupazione d'urgenza, non è ammessa per le opere che non siano soggettivamente pubbliche (ancorché, in ipotesi, di pubblica utilità).

L'art. 3 della L. n. 1/1978 impone all'espropriante o ai suoi concessionari di procedere alla formazione, dopo che sia disposta l'occupazione, dello stato di consistenza del bene da espropriare in concomitanza con la redazione del verbale di immissione in possesso e di redigere il verbale medesimo in contraddittorio col proprietario o, in sua assenza, con l'intervento di due testimoni.

L'art. 121 del d.lgs. n. 267/2000, espressamente estende anche alle opere private di interesse pubblico la speciale procedura originariamente prevista per le sole opere pubbliche dall'art. 3 L. n. 1 del 1978, comportante la redazione dello stato di consistenza... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... contestualmente all'immissione in possesso.

L'art. 32 della L. n. 265/1999, poi trasfuso nell'art. 121 del Dlgs. n. 267/2000, applicabile ratione temporis, stabilisce che per la realizzazione di opere e lavori pubblici o di pubblico interesse, la redazione dello stato di consistenza può avvenire contestualmente al verbale di immissione nel possesso ai sensi dell'articolo 3 della L. n. 1/1978. La norma, applicabile dalle amministrazioni comunali, ben può essere utilizzata dalle amministrazioni consortili nello svolgimento di funzioni che la legge affida alternativamente ai comuni o ai loro consorzi (art. 27 L. n. 865/1971).

La disposizione di cui all'art. 24 DPR 327/2001 riproduce la norma di cui all'art. 32, l. n. 265/1999 poi ribadita dall'art. 121 d.lgs. n. 267/ 2000, applicabile ai procedimenti ante TU, in forza della quale i comuni possono procedere alla redazione dello stato di consistenza, contestualmente all'immissione in possesso nei beni espropriati, avuto riguardo a tutte le opere non solo pubbliche, ma anche di "pubblico interesse", ivi incluse quelle di edilizia residenziale pubblica, sia essa sovvenzionata, agevolata o convenzionata.

La possibilità di redigere lo stato di consistenza contestualm... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...missione in possesso dell'area, di cui all'art. 3 della L. n. 1/1978, è stata estesa dall'art. 121 Dlgs 267/2000 anche alle opere di pubblico interesse, originariamente escluse.

Operazioni effettuate a più riprese a distanza di alcuni giorni non comportano il venir meno della concomitanza tra redazione dello stato di consistenza ed immissione in possesso.

Il termine "concomitanza" contenuto nell' art. 3 comma 2 della L. n. 1/1978, non richiede la stesura di un unico atto per entrambe le operazioni ivi previste (verifica della consistenza del fondo ed occupazione), avendo un significato meramente temporale, con la conseguenza che i due verbali ben possono essere contenuti anche in atti separati e redatti in tempi separati, purché nei rispetto di mesi tre dal decreto di occupazione.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> RAPPORTO CON VERBALE DI IMMISSIONE IN POSSESSO --> CONSORZI ASI

La procedura accelerata concernente l'occupazione d'urgenza prevista dall'art. 3 L. 1/1978 (in base al quale lo stato di consistenza viene redatto contestualmente all'immissione nel possesso del bene), riguarda soltanto le opere propriamente pubbliche, ossia realizzate... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o, dalle Regioni e dagli altri Enti pubblici territoriali. Non può pertanto trovare applicazione per interventi concernenti la realizzazione di "impianti e costruzioni industriali" da parte dei consorzi ASI.

I Consorzi ASI possono redigere gli stati di consistenza contestualmente all'immissione in possesso

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> RAPPORTO CON VERBALE DI IMMISSIONE IN POSSESSO --> EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE

Nelle procedure di occupazione d'urgenza preordinate alla realizzazione da parte di soggetti privati di interventi di edilizia economica e popolare, è inapplicabile l'articolo 3 della legge 1/78, e pertanto lo stato di consistenza deve precedere l'immissione in possesso.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> RAPPORTO CON VERBALE DI IMMISSIONE IN POSSESSO --> EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Gli interventi di edilizia agevolata, ad avviso della giurisprudenza, al contrario di quelli sovvenzionati, sono eseguiti da soggetti privati e si traducono nella realizzazione di beni di proprietà privata, superficiaria o piena. Per tali opere la particolare procedura di cui all'art. 3 della l... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...el 1978 non poteva trovare applicazione.Tuttavia il legislatore ha introdotto la disposizione di cui all'art. 32 della legge 3 agosto 1999 n. 265, con la quale si è deciso di ricomprendere, senza alcuna distinzione, nella materia dell'occupazione d'urgenza per la realizzazione di opere e lavori pubblici, anche gli interventi di edilizia residenziale.

I comuni possono procedere alla redazione dello stato di consistenza, contestualmente all'immissione in possesso nei beni espropriati, avuto riguardo a tutte le opere non solo pubbliche, ma di pubblico interesse, ivi incluse quelle di edilizia residenziale pubblica.

I Comuni possono procedere alla redazione dello stato di consistenza, contestualmente all'immissione in possesso nei beni espropriati, avuto riguardo a tutte le opere non solo pubbliche, ma di «pubblico interesse» ivi incluse quelle di edilizia residenziale pubblica.

Il disposto di cui all'art. 23 L.R. Sicilia n. 30/2000 consente, anche per gli interventi di edilizia residenziale pubblica, che lo stato di consistenza sia redatto contestualmente al verbale di immissione nel possesso.

L'Ad. Plen. del Consiglio di Stato (n. 9/2000) ha affermato che è possibile redigere lo stato di cons... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cessivamente o contestualmente all'immissione in possesso, in applicazione dell'art. 3 L. 1/1978, nel caso in cui l'area debba essere utilizzata per la realizzazione di un programma di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata, attuato da un I.A.C.P., considerato che gli alloggi costruiti entrano a far parte del patrimonio di enti pubblici, che il fine perseguito è riconducibile ad un interesse pubblico e che non è necessario che l'opera, per essere pubblica, debba necessariamente essere aperta all'uso generale da parte della collettività.

L'art.3 della L. 3.1.1978 n.1, a norma del quale lo stato di consistenza può essere redatto successivamente all'adozione del decreto di occupazione d'urgenza, è applicabile - anche - quando l'area deve essere utilizzata per realizzare un programma di edilizia residenziale pubblica agevolata.

In sede di realizzazione di un programma di edilizia residenziale pubblica, lo stato di consistenza può essere redatto dopo l'adozione del decreto di occupazione d'urgenza.

L'articolo 3 della legge 1/78 si applica anche ai programmi di edilizia residenziale pubblica.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> RAPPORTO... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...E DI IMMISSIONE IN POSSESSO --> PIP

Non assume alcun rilievo (in ipotesi di intervento PIP), il momento (contestuale o meno) di redazione dello stato di consistenza in relazione all'immissione in possesso, dovendosi ritenere una valenza generale della regola enunciata dalla legge n. 1/1978, in quanto volta a consentire maggiore rapidità alle procedure espropriative, e dunque all'effettività dell'interesse pubblico con queste perseguito.

Il principio generale della previetà della redazione dello stato di consistenza rispetto all'adozione del decreto di occupazione di urgenza stabilito dall'art. 71 della l. n. 2359/1865, è derogato esclusivamente per le opere propriamente pubbliche in base all'art. 3 della l. n. 1/1978, che non è quindi applicabile alle procedure volte alla espropriazione di aree destinate ad interventi attuativi di Piani o Programmi.

Ai PIP è applicabile la normativa di cui alla legge n. 1/1978, con particolare riferimento alle disposizioni che consentono la redazione dello stato di consistenza successivamente o contestualmente all'immissione in possesso del bene, in quanto le opere ivi previste, con particolare riferimento a quelle di urbanizzazione primaria, una volta re... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ntrano a far parte del patrimonio comunale e, se pure previste a supporto dell'impianto di nuove attività produttive, esse sono comunque fruibili dall' intera collettività, così da connotarsi anche per una precipua valenza finalistica in relazione a più interessi pubblici.

E' la stessa intitolazione della legge 1/1978 a prevedere la destinazione delle sue norme alla "accelerazione delle procedure" non solo "per la esecuzione di opere pubbliche", ma anche "di impianti e costruzioni industriali"; detta prescrizione deve dirsi riferibile non solo alle opere pubbliche, ma anche a tutte quelle inquadrabili in un P.I.P.. in considerazione della sussistenza di un interesse pubblico generale e superiore a dare impulso allo sviluppo di una determinata zona con conseguente possibilità di avvalersi della procedura acceleratoria di cui alla normativa citata.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> RAPPORTO CON VERBALE DI IMMISSIONE IN POSSESSO --> PREGIUDIZIO DALLA INVERSIONE

La inversione dell'ordine logico-temporale tra la redazione dello stato di consistenza e l'immissione in possesso può essere censurata solo se il ricorrente fornisce almeno un principio di... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...progiudizio subito da tale fatto.

L'inversione temporale tra l'adozione del decreto di occupazione d'urgenza e la redazione dello stato di consistenza, in sede di realizzazione di interventi di edilizia convenzionata o agevolata, non è idonea a determinare, in assenza di pregiudizi concreti, peraltro risarcibili, l'invalidità della procedura.

OCCUPAZIONE --> IMMISSIONE IN POSSESSO --> STATO DI CONSISTENZA --> RAPPORTO CON VERBALE DI IMMISSIONE IN POSSESSO --> PROGRAMMA INTEGRATO DI RECUPERO

Un programma integrato di recupero è assimilabile all'approvazione di un progetto di un'opera pubblica, e pertanto lo stato di consistenza può essere redatto in concomitanza con il verbale di immissione in possesso.



 
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