Carrello
Carrello vuoto



Inutiliizzabilità in sanatoria edilizia della procedura ex D.P.R. 447/1998 per gli insediamenti produttivi


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:IL CODICE DELLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA
anno:2017
pagine: 3590 in formato A4, equivalenti a 6103 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 45,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


PIANIFICAZIONE --> VARIANTE URBANISTICA --> INSEDIAMENTI PRODUTTIVI --> UTILIZZABILITÀ IN SANATORIA

Il procedimento previsto dall'art. 5 del D.P.R. 447/1998 non è utilizzabile in sanatoria e non è dunque equiparabile all'istituto dell'accertamento di conformità (art. 36 D.P.R. 380/2001).

Per la "sanatoria" edilizia – e salve ipotesi particolari e temporanee di condono che hanno natura eccezionale e che sono individuate con rigorosa tassatività dalle singole leggi istitutive, senza possibilità di integrazione con diverse fattispecie previste da altri corpi normativi – l'unico schema applicabile è quello riconducibile all'art. 36 D.P.R. 380/2001, cui non è equiparabile il procedimento della c.d. variante semplificata di cui all'art. 5 D.P.R. 447/1998, che è invece orientato ad altra finalità, ovvero quello di semplificare o rendere più celere la modifica dello strumento urbanistico e dunque, da ultimo, favorire l'installazione di strutture produttive, con un meccanismo procedurale analogo a quello previsto dall'art. 19 D.P.R. 327/2001.

Il legislatore con l'art. 4 D.P.R. 447/98[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o introdurre nell'ordinamento uno strumento di natura eccezionale volto a semplificare i procedimenti di autorizzazione per la realizzazione, l'ampliamento, la ristrutturazione e la riconversione degli impianti produttivi e non, invece, finalizzato alla sanatoria di abusi edilizi attraverso la modifica dell'assetto urbanistico.

L'art. 5 D.P.R. 447/1998 assume una funzione preventiva e non anche di sanatoria di opere già realizzate.

Deve escludersi che la procedura di semplificazione ex D.P.R. 20-10-1998 n. 447 possa risolversi in uno strumento di sanatoria di abusi edilizi preesistenti, al di fuori e, anzi, in violazione, delle norme eccezionali di disciplina della sanatoria medesima.

Lo speciale procedimento per le varianti urbanistiche per gli insediamenti di attività produttive non può essere utilizzato in sanatoria, poiché la valutazione positiva in ordine alla possibilità di collocazione dell'impianto produttivo deve, attesa la complessità delle valutazioni e la necessità di espressa motivazione, necessariamente precedere la realizzazione dell'impianto.

La disciplina dell'art... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...g>D.P.R. 447/1998 può trovare applicazione anche in caso di opere già realizzate e quindi in sanatoria.

La procedura dello sportello unico per le attività produttive ex art. 5 d.P.R. 447/1998 non è finalizzata alla sanatoria per opere già costruite, ma all'adeguamento della destinazione edilizia di un'area alle esigenze, emergenti da un progetto edilizio non ancora realizzato, dello svolgimento di un'attività produttiva.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI