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La variante urbanistica di «adeguamento»

La differenza tra la varianti generale e quella specifica si fonda su di un criterio spaziale di delimitazione del concreto potere di pianificazione urbanistica, mentre la variante di adeguamento non esiste nella tipologia degli atti urbanistici, ed è inidonea ad apportare modifiche di particolare intensità.

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anno:2017
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PIANIFICAZIONE --> VARIANTE URBANISTICA --> DISTINZIONI

Le varianti in senso proprio sono quelle che si riferiscono a modifiche quantitative e qualitative di limitata consistenza e di scarso rilievo rispetto al progetto originario e si distinguono da quelle improprie o essenziali che comportano la realizzazione di un qualcosa di nuovo.

La variante di adeguamento non esiste nella tipologia degli atti urbanistici e, in particolare, non è un atto di normazione urbanistica di rango minore, inidoneo ad apportare modifiche di particolare intensità.

Le varianti urbanistiche generali consistono in una nuova disciplina generale dell'assetto del territorio, resasi necessaria per effetto di fattori sopravvenuti o di diverse esigenze pianificatorie (che acquistano, a loro volta, rilevanza per effetto della durata indeterminata del piano regolatore e della sua necessaria soggezione a revisioni periodiche).

La differenza tra le varianti generali e quelle specifiche si fonda su di un criterio spaziale di delimitazione del concreto potere di pianificazione urbanistico esercitato, nel senso che mentre le prime comportano una nuova disciplina generale dell'intero assetto del territorio, necessaria per l'adeguamento del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o urbanistico, di durata indeterminata, alle nuove esigenze sopravvenute, le seconde, invece, interessano soltanto una parte limitata del territorio comunale e rispondono alla necessità di adeguare le previsioni dello strumento urbanistico alle singole sopravvenienze, parziali e puntualmente localizzate.

Le varianti generali hanno la finalità di imprimere una nuova disciplina generale dell'assetto del territorio, e si distinguono da quelle specifiche, che invece interessano soltanto una parte del territorio comunale, e soddisfano l'esigenza di rispondere a sopravvenute necessità urbanistiche parziali e localizzate.


 
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