Carrello
Carrello vuoto



Il decorso dell'usucapione pubblica dall'occupazione legittima


Questo articolo è composto da sintesi giurisprudenziali contenute nel sottostante prodotto in formato pdf, nel quale si trovano anche gli estratti originali e gli estremi delle sentenze a cui le sintesi si riferiscono. Scaricati gratis un demo dal box sottostante.

Articolo tratto dal sottostante PDF, acquistabile e scaricabile in pochi minuti

Verrai indirizzato al dettaglio del prodotto fra 60 secondi.
titolo:OCCUPAZIONE LEGITTIMA DI BENI PRIVATI PER PUBBLICA UTILITÀ
anno:2018
pagine: 1271 in formato A4, equivalenti a 2161 pagine in formato libro
formato: pdf  
prezzo:
€ 35,00

  leggi qui come funziona      scarica gratis alcune pagine!!


L'art. 1164 c.c. stabilisce che "il tempo necessario per l'usucapione decorre dalla data in cui il titolo del possesso è stato mutato". Il provvedimento di occupazione in forza del quale l'Amministrazione si è immessa nel possesso del bene presupponendo il riconoscimento della proprietà altrui, configura una mera detenzione, inidonea a far decorrere il termine per l'usucapione.

Nel caso in cui la P.A. occupi un fondo senza l'adozione del provvedimento di esproprio nei termini previsti dall'art. 22 bis comma 6 DPR 327/2001, per un primo periodo l'Amministrazione occupa legittimamente il fondo in qualità di detentore e conseguentemente tale rapporto di fatto con la cosa non è utile per far maturare l'usucapione.

Nel caso in cui la P.A. occupi, in via d'urgenza e in vista dell'espropriazione, un fondo senza far poi luogo all'adozione del provvedimento di esproprio nei termini, la detenzione del fondo - per un primo periodo - sarà legittima, con la conseguenza che tale rapporto di fatto con il bene non è utile per far maturare l'usucapione acquisitiva.

La pubblica amministrazione che occupa un fondo ai fini dell'esproprio detiene e non possiede lo stesso, e ciò vuoi perché, pe... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...occupazione è finalizzata ad una apprensione del bene soltanto temporanea, in vista della futura emanazione del decreto di esproprio, vuoi, soprattutto, perché essa implica il riconoscimento della proprietà altrui, prevedendo la corresponsione di un'apposita indennità di occupazione ai proprietari.

Nell'ipotesi in cui sia mancata l'adozione del provvedimento di esproprio nei termini previsti (art. 22-bis, comma 6, D.P.R. 327 del 2001), non v'è dubbio che per un primo periodo l'amministrazione legittimamente occupa il fondo in qualità di detentore e conseguentemente tale rapporto di fatto con la cosa non è utile per far maturare l'usucapione, trattandosi di mera detenzione priva dell'animus possidendi.

In caso di mancata adozione del provvedimento di esproprio nei termini previsti, quando il fondo viene occupato in via d'urgenza e in vista dell'espropriazione ai sensi dell'articolo 22 bis d.P.R. 327/2001, non v'è dubbio che per un primo periodo l'amministrazione legittimamente occupa il fondo in qualità di detentore e conseguentemente tale rapporto di fatto con la cosa non è utile per far maturare l'usucapione trattandosi, si ripete, di detenzione e non anche di possesso.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...vvedimenti di occupazione di urgenza comportano la mera detenzione della cosa altrui, vuoi perché sono per legge finalizzati ad una apprensione del bene soltanto temporanea, in vista della futura emanazione del decreto di esproprio, vuoi - soprattutto - perché implicano il riconoscimento della proprietà altrui (contemplatio domini), prevedendo la corresponsione di un'apposita indennità di occupazione ai proprietari, cosicché in tal caso l'amministrazione occupante non ha l'animus possidendi che vale ai fini dell'usucapione.

Qualora l'Amministrazione abbia cominciato ad esercitare il suo potere di fatto sui terreni in base ad un provvedimento di occupazione temporanea in via di urgenza, tale atto comporta la mera detenzione della cosa, in quanto implica il riconoscimento della proprietà altrui (contemplatio domini), prevedendo la corresponsione di una apposita indennità di occupazione ai proprietari; in tale quadro, assume allora rilevanza il secondo comma dell'art. 1141 c.c.

La situazione del bene occupato in via di urgenza in vista della futura espropriazione appare assimilabile a quella in cui, nell'ambito di una compravendita immobiliare, prima della stipula del contratto definitivo, abbia luogo l... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...del bene immobile, sulla base di un contratto preliminare ad effetti anticipati: situazione nella quale il promissario acquirente, ancorché detentore qualificato, non ha l'animus possidendi che vale ai fini dell'usucapione.

Qualora l'Amministrazione abbia cominciato ad esercitare il suo potere di fatto sui terreni del privato, in base ad un provvedimento di occupazione temporanea in via di urgenza, tale atto comporta la mera detenzione della cosa altrui; ne consegue che in mancanza della prova di un valido titolo di interversione del possesso, in capo ad essa non si sia affatto compiuta l'usucapione.

Qualora il Comune abbia cominciato ad esercitare il suo potere di fatto sui terreni privati in base a provvedimenti di occupazione di urgenza, deve ritenersi che tali atti abbiano comportato la mera detenzione della cosa altrui; ne consegue che in mancanza della prova di un valido titolo di interversione del possesso, in capo ad esso non si sia compiuta l'usucapione.

L'apprensione del bene privato da parte dell'Amministrazione avvenuta a titolo di occupazione d'urgenza, prodromica al successivo perfezionamento della procedura espropriativa ed in forza di un titolo giuridico (provvedimento di occupazione), è incompatib... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...me di esercizio del possesso, assimilabili all'esercizio dei poteri dominicali, necessarie per il perfezionamento dell'usucapione.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> USUCAPIONE --> DA PARTE DELLA PA --> TERMINE --> OCCUPAZIONE LEGITTIMA DIVENUTA ILLEGITTIMA

In tema di possesso per usucapione, non può condividersi l'asserzione per cui, in applicazione delle norme di cui all'art. 1164 c.c., l'interversio possesionis si verificherebbe dopo la scadenza del decreto di occupazione di urgenza. Deve rilevarsi, infatti, che proprio a far data dall'immissione in possesso della P.A., questa ha posseduto uti dominus, essendo tale passesso evidentemente volto all'espropriazione ovverosia all'acquisto della proprietà.

Devono ritenersi abbondantemente usucapiti dall'Amministrazione i terreni posseduti pacificamente per oltre vent'anni decorrenti dalla data di cessazione dell'efficacia del provvedimento di occupazione.

L'inizio della situazione giuridica utile per l'usucapione, ossia la trasformazione della (mera) detenzione in possesso, si verifica subito dopo la scadenza del termine massimo di occupazione legittima del terreno; durante il termine di occupazione legittima, invece, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... corresponsione dell'indennità di occupazione al proprietario implica il riconoscimento del diritto dominicale di quest'ultimo.

Ai fini del decorso del termine utile per usucapire, l'Amministrazione deve dimostrare di aver posto in essere degli atti o delle attività in grado di evidenziare l'avvenuta interversione del possesso; il venir meno dell'occupazione d'urgenza non concreta una valida interversione del possesso, ma soltanto un'ipotesi di abuso della situazione di vantaggio determinata dalla mera detenzione materiale del bene in forza del decreto di occupazione di urgenza, atteso che i meri atti di esercizio del possesso, consistenti nell'apprensione materiale di un terreno, nell'inizio e finanche nel compimento di un'attività edificatoria, non sono specificamente rivolti contro il possessore.

La detenzione del terreno si trasforma in possesso corrispondente all'esercizio del diritto dominicale nel momento in cui l'autorità espropriante inizia a comportarsi uti dominus del terreno occupato, omettendone la restituzione e continuando ad utilizzarlo. Ne segue che solo dal momento di scadenza del periodo di legittima occupazione inizia a decorrere il termine utile per l'acquisto a titolo di usucapione del terreno occupa... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...della realizzazione di un'opera pubblica.

Il periodo ventennale utile per usucapire inizia a decorrere dalla scadenza del periodo di efficacia dell'occupazione legittima (solo allo scadere di detto periodo infatti la mancata restituzione del bene può ritenersi fatto idoneo a determinare l'interversione del possesso utile ai fini dell'usucapione).

Una volta scaduto il termine di occupazione legittima, la mancata restituzione del fondo legittimamente occupato (ma non altrettanto legittimamente espropriato in assenza di decreto di esproprio) e la contemporanea utilizzazione delle opere pubbliche realizzate sul fondo possono qualificarsi come atti di opposizione nei confronti del proprietario-possessore, compiuti dalla P.A., ai sensi dell'art. 1141 comma 2 Cod. civ., come tali idonei a trasformare l'originaria detenzione in possesso. Pertanto, verificandosi il mutamento della detenzione in possesso, inizia a decorrere il termine utile per realizzare l'acquisto per usucapione prevista dall'art. 1158 Cod. civ.

Il termine ventennale utile ai fini dell'usucapione decorre quantomeno dal giorno successivo alla scadenza del periodo di occupazione legittima ovvero, secondo altra tesi, dal giorno successivo alla scadenza del termine quinqu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rrente dalla data d'immissione in possesso. Non accoglibile è pertanto è l'eccezione di usucapione qualora il giudizio sia stata introdotto quando il termine ventennale non risulti ancora maturato.

L'usucapione ventennale decorre dalla scadenza dell'occupazione legittimamente autorizzata.

Dopo la scadenza del termine della dichiarazione di pubblica utilità senza che si sia perfezionato un atto traslativo della proprietà, l'occupazione del fondo da parte dell'Amministrazione diviene senz'altro sine titulo; predicare che l'apprensione del bene da parte dell'Amministrazione al di fuori di una legittima procedura espropriativa o di un procedimento sanante (art.42 bis d.p.r. 327/2001), possa essere qualificata idonea ad integrare il requisito del possesso utile ai fini dell'acquisto per usucapione, rischierebbe di reintrodurre nell'ordinamento interno forme di espropriazione indiretta o larvata.

Solo allo scadere del quinquennio di occupazione legittima la mancata restituzione del bene può ritenersi fatto idoneo a determinare l'interversione del possesso utile ai fini dell'usucapione, prima operando, in favore dell'amministrazione, la mera detenzione legale, inidonea ai fini della configurazione dell'anim... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... habendi.

Nella vicenda in cui sia avviato ma non concluso un procedimento espropriativo, l'inizio della situazione giuridica utile per l'usucapione, ossia la trasformazione della mera detenzione in possesso, si verifica subito dopo la scadenza del termine massimo di occupazione legittima del bene, atteso che l'apprensione e la detenzione dello stesso in virtù di provvedimento di occupazione di urgenza (che comporta la corresponsione di una indennità in favore del privato), implicando il riconoscimento del diritto dominicale di quest'ultimo, non integra l'elemento possessorio necessario per l'acquisto della proprietà.

Solo dopo la scadenza del termine di occupazione legittima decorre il possesso utile all'usucapione.

L'inizio della situazione utile per l'usucapione, ossia la trasformazione della detenzione in possesso, si verifica con la scadenza del termine massimo di occupazione legittima del terreno.

Deve ammettersi l'istituto dell'usucapione anche in ipotesi di acquisto del possesso sine titulo (e per ciò idoneo ad usucapire un bene immobile nel termine ventennale) a far data dalla scadenza dell'occupazione legittima (determinata dalla scadenza del decreto di occupazione di urgenza e del... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... proroghe).

In caso occupazione originariamente valida non seguita, peraltro, da tempestiva adozione del decreto di esproprio, il decorso del termine ventennale utile ad usucapionem prende avvio solo dal momento in cui l'occupazione diventa contra legem, con il decorso del termine quinquennale.

L'inizio della situazione giuridica utile per l'usucapione del bene occupato da parte della P.A., ossia la trasformazione della (mera) detenzione in possesso, si verifica subito dopo la scadenza del termine massimo di occupazione legittima del terreno; durante il termine di occupazione legittima, la prevista corresponsione dell'indennità di occupazione al proprietario implica il riconoscimento del diritto dominicale di quest'ultimo.

La giurisprudenza afferma che l'usucapione può essere un valido modo di acquisito della proprietà di un bene illegittimamente ablato in capo all'Amministrazione, sussistendone i presupposti sostanziali e che, a tali fini, il compimento del periodo necessario ad usucapire decorre dalla scadenza dell'occupazione legittima, senza che abbia rilievo, ai fini della sussistenza del requisito dell'animus possidendi ex art. 1141 cod.civ., né l'apprensione in quanto tale del terreno, né l'in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rasformazione dei suoli.

La giurisprudenza ha riconosciuto che l'usucapione può essere un valido modo di acquisito della proprietà di un bene illegittimamente ablato in capo all'Amministrazione, sussistendone i presupposti sostanziali e che, a tali fini, il compimento del periodo necessario ad usucapire decorre dalla scadenza dell'occupazione legittima.

Scaduto il termine di occupazione legittima, in caso di mancata restituzione del fondo legittimamente occupato ma non (altrettanto legittimamente) espropriato, la protrazione dei lavori sul fondo per la realizzazione dell'opera pubblica o l'utilizzazione dell'opera ivi realizzata (sempre in assenza di decreto di esproprio), possono certamente qualificarsi come atti di opposizione nei confronti del proprietario-possessore, compiuti dall'amministrazione, ex articolo 1141, comma 2, c.c., per trasformare la (originaria) detenzione in possesso. Conseguentemente, verificandosi il mutamento della detenzione in possesso, inizierà a decorrere il termine utile per realizzare l'acquisto a titolo originario ai sensi dell'articolo 1158 c.c.

Il comportamento tenuto dall'Amministrazione che abbia realizzato opere sull'area occupata (recinzioni, piantumazioni ed impianto di illum... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dalla scadenza del decreto di occupazione può essere valutato come una valida interversione nel possesso; deve in tal caso ritenersi avvenuto l'acquisto per usucapione, da parte dell'amministrazione, con lo spirare del ventennio.

Il diritto di proprietà riceve dal nostro ordinamento giuridico, nell'ambito della riserva di legge apprestata dalla norma costituzionale, adeguata protezione anche dalla clausola generale della sua non prescrittibilità (art. 2934 cod. civ.), salvi gli eventuali effetti dell'usucapione acquisitiva ventennale giudizialmente accertata (art. 1158 cod. civ.): istituto, quest'ultimo, peraltro ex se impraticabile nel caso di occupazione divenuta senza titolo e nella moltitudine di casi ad esso similari, posto che avendo riguardo all'art. 1141 cod. civ., l'occupazione temporanea e d'urgenza, fa conseguire all'Amministrazione occupante una mera detenzione della cosa altrui, insuscettibile quindi di tramutarsi in possesso.

E' a far data dal momento in cui l'occupazione diventa illegittima che si verifica un fatto idoneo a determinare l'interversione del possesso, prima operando in favore dell'Amministrazione una mera detenzione legale, inidonea ai fini della configurazione dell'animus rem sibi habendi, utile ai ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sucapione.

Deve ritenersi applicabile, anche nell'ipotesi di utilizzazione sine titulo, l'istituto dell'usucapione, proprio per la sua ratio diretta a rendere certa e stabile la proprietà. In sostanza, a decorrere dalla data di scadenza dell'occupazione legittima, deve ritenersi che il possesso del bene è utile ai fini dell'usucapione.

TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> TITOLO --> USUCAPIONE --> DA PARTE DELLA PA --> TERMINE --> OCCUPAZIONE LEGITTIMA DIVENUTA ILLEGITTIMA --> ANNULLAMENTO ATTI

I provvedimenti di occupazione d'urgenza comportano la mera detenzione della cosa altrui, vuoi perché sono per legge finalizzati ad una apprensione del bene soltanto temporanea, in vista della futura emanazione del decreto di espropriazione, vuoi soprattutto perché implicano il riconoscimento della proprietà altrui (contemplatio domini) con la previsione di una apposita indennità in favore dei proprietari, per cui l'Amministrazione occupante non ha in simili casi l'animus possidendi che vale ai fini dell'usucapione. Solo dal momento in cui si verifica il mutamento della detenzione in possesso, per effetto del successivo annullamento giurisdizionale degli atti della procedura ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...va, decorre il termine utile per realizzare l'acquisto a titolo originario del diritto di proprietà ex art. 1158 cod.civ.

In ipotesi d'immissione in possesso, in esecuzione di un decreto di esproprio successivamente annullato dal giudice amministrativo, non v'è dubbio che il possesso (e non anche la proprietà in ragione dell'effetto retroattivo dell'annullamento giurisdizionale del decreto di esproprio), sia acquisito dall'amministrazione dal momento dell'immissione in possesso (articoli 23-24 d.P.R. 327/2001). Conseguentemente inizierà a decorrere il termine utile per realizzare l'acquisto a titolo originario ai sensi dell'articolo 1158 c.c.

In ipotesi di immissione in possesso in esecuzione di un decreto di esproprio successivamente annullato dal giudice amministrativo, non v'è dubbio che il possesso (e non anche la proprietà in ragione dell'effetto retroattivo dell'annullamento giurisdizionale del decreto di esproprio), sia acquisito dall'amministrazione dal momento dell'immissione in possesso (articoli 23-24 d.P.R. 327/2001). Conseguentemente inizierà a decorrere il termine utile per realizzare l'acquisto a titolo originario ai sensi dell'articolo 1158 c.c.



 
 Il pdf da cui è tratto questo articolo si acquista con pochi click e si scarica subito dopo il pagamento. Per maggiori info clicca qui.


© COPYRIGHT. È ammessa la riproduzione del contenuto solo con la citazione della fonte e del link

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI