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Il presupposto impositivo della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche


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titolo:IL CODICE DI COSAP E TOSAP
anno:2018
pagine: 285 in formato A4, equivalenti a 484 pagine in formato libro
formato: pdf  
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TRIBUTI --> TOSAP --> PRESUPPOSTO IMPOSITIVO

Il presupposto impositivo della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) è costituito, ai sensi del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, artt. 38 e 39, dalle occupazioni, di qualsiasi natura, di spazi ed aree, anche soprastanti e sottostanti il suolo, appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei comuni e delle province, mentre sono irrilevanti gli atti di concessione o di autorizzazione relativi all'occupazione, atteso che la tassa colpisce anche le occupazioni senza titolo.

A proposito del concetto di occupazione di suolo pubblico rilevante ai fini TOSAP, dal solo fatto materiale della relazione materialmente instaurata con la cosa, ciò che consente di prescindere dall'esistenza stessa, oltre che dal contenuto, del titolo che eventualmente renda legittimo il godimento ovvero l'utilizzo del bene locato, discende che la titolarità in capo a diverso soggetto delle infrastrutture non esclude l'attualità dell'occupazione del suolo pubblico da parte di chi, mediante l'occupazione dell'area sulla quale insistono gli impianti, eserciti la propria attività d'impresa nel proprio esclusivo interesse economico.

Richiamando il concetto ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one di suolo pubblico rilevante ai fini TOSAP, il solo fatto della relazione materialmente instaurata con la cosa consente di prescindere dall'esistenza stessa, oltre che dal contenuto, del titolo che eventualmente renda legittimo il godimento ovvero l'utilizzo del bene locato, per cui che la titolarità in capo a diverso soggetto delle infrastrutture non esclude l'attualità dell'occupazione del suolo pubblico da parte di chi, mediante l'occupazione dell'area sulla quale insistono gli impianti, eserciti la propria attività d'impresa nel proprio esclusivo interesse economico.

Ai fini della sottoposizione a TOSAP, dal solo fatto materiale della relazione materialmente instaurata con la cosa, ciò che consente di prescindere dall'esistenza stessa, oltre che dal contenuto, del titolo che eventualmente renda legittimo il godimento ovvero l'utilizzo del bene locato, discende che la titolarità in capo a diverso soggetto delle infrastrutture non esclude l'attualità dell'occupazione del suolo pubblico da parte di chi, mediante l'occupazione dell'area sulla quale insistono gli impianti, eserciti la propria attività d'impresa nel proprio esclusivo interesse economico.

Il presupposto impositivo della tassa per l'oc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i spazi ed aree pubbliche è costituito, ai sensi del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, artt. 38 e 39 dalle occupazioni, di qualsiasi natura, di spazi ed aree, anche soprastanti e sottostanti il suolo, appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei comuni e delle province, che comporti un'effettiva sottrazione della superficie all'uso pubblico.

La tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) - avente natura tributaria - presuppone unicamente, ai sensi del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, art. 38 il fatto oggettivo dell'occupazione, a qualsiasi titolo (ed anche senza titolo), di spazi ed aree del demanio o del patrimonio indisponibile dei comuni e delle province e trova la sua "ratio" nell'utilizzazione che il singolo faccia, nel proprio interesse, di un suolo altrimenti destinato all'uso della generalità dei cittadini, mentre resta del tutto irrilevante l'eventuale atto di concessione, atteso che l'imposizione colpisce anche le occupazioni senza titolo.

Anche nelle occupazioni poste in essere con condutture e impianti di servizi pubblici gestiti in regime di concessione amministrativa, il presupposto normativo della TOSAP è costituito dal fatto materiale dell'occupazione del suolo, soprassuolo o... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... pubblici, e non dall'atto di concessione amministrativa del Comune in forza del quale l'occupazione stessa è stata compiuta, occupazione di un bene del patrimonio indisponibile pur sempre fatta a nome e nell'interesse proprio del contribuente.

il presupposto impositivo della TOSAP è costituito - ai sensi del D.Lgs. n. 507 del 1993, artt. 38 e 39, dall'occupazione, di qualsiasi natura, di spazi ed aree, anche soprastanti o sottostanti il suolo, appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei comuni o delle province, che comporti un'effettiva sottrazione della superficie all'uso pubblico. Dunque, ai fini della Tosap, rileva il fatto in sé della predetta occupazione, indipendentemente dall'esistenza o meno di una concessione od autorizzazione.

La disposizione di cu al D.Lgs. n. 507 del 1993, art. 38, comma 2 va interpretata nel senso che l'occupazione a mezzo di impianti di servizi pubblici è soggetta alla TOSAP sia che si tratti di spazi sottostanti che sovrastanti lo spazio pubblico, ben potendo esistere impianti che si sviluppano sopra il suolo per i quali non si giustificherebbe un diverso trattamento normativo.

Il presupposto impositivo della Tosap è costituito, ai sensi del D.Lgs. n. 50... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... artt. 38 e 39, dall'occupazione, di qualsiasi natura, di spazi ed aree, anche soprastanti o sottostanti il suolo, appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei comuni o delle province, che comporti un'effettiva sottrazione della superficie all'uso pubblico. Dunque, ai fini della suddetta imposta, rileva il fatto in sé della predetta occupazione, indipendentemente dall'esistenza o meno di una concessione od autorizzazione.

Il D.Lgs. n. 507 del 1993, art. 38, comma 2, non può che essere interpretato nel senso che l'occupazione a mezzo di impianti di servizi pubblici è soggetta alla TOSAP sia che si tratti di spazi sottostanti che sovrastanti lo spazio pubblico, ben potendo esistere impianti che si sviluppano sopra il suolo per i quali non si giustificherebbe un diverso trattamento normativo.

Il presupposto impositivo della Tosap è costituito - ai sensi del D.Lgs. n. 507 del 1993, artt. 38 e 39, - dall'occupazione, di qualsiasi natura, di spazi ed aree, anche soprastanti o sottostanti il suolo, appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile dei comuni o delle province, che comporti un'effettiva sottrazione della superficie all'uso pubblico. Dunque, ai fini di essa, rileva il fatto in sé della prede... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ione, indipendentemente dall'esistenza o meno di una concessione od autorizzazione.

il D.Lgs. n. 507 del 1993, art. 38, comma 2 va interpretato nel senso che l'occupazione a mezzo di impianti di servizi pubblici è soggetta alla TOSAP sia che si tratti di spazi sottostanti che sovrastanti lo spazio pubblico, ben potendo esistere impianti che si sviluppano sopra il suolo per i quali non si giustificherebbe un diverso trattamento normativo.

L'occupazione di suolo pubblico per costruzione di rete autostradale deve considerarsi propria dell'ente concessionario e va, dunque, assoggettata alla TOSAP ai sensi del D.Lgs. n. 507 del 1993, art. 38, comma 2, in quanto la società concessionaria è l'esecutrice della progettazione e della realizzazione dell'opera pubblica a fronte del corrispettivo costituito dal diritto di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente tutti i lavori realizzati.

Sussiste un'identità del presupposto di fatto per l'imposizione di canone e tassa per l'occupazione di suolo pubblico, di modo che occorre pur sempre, ai fini della legittimità della richiesta del canone, che sia in atto da parte del singolo un'utilizzazione della superficie che ne comporti un'effettiva sottrazione a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lico.

In tema di tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), il presupposto impositivo va individuato, ai sensi del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, artt. 38 e 39, nell'occupazione che comporti un'effettiva sottrazione della superficie all'uso pubblico.

Con l'apposizione di griglie di aereazione poste sul suolo a vantaggio di un garage condominiale, così come per ogni oggetto collocato su suolo pubblico, viene in qualche modo limitato l'uso collettivo della parte di suolo pubblico sul quale insorgono le dette griglie, con conseguente sottrazione della superficie all'uso pubblico a vantaggio di un'utilizzazione particolare del suolo stesso da parte del Condominio: sussiste pertanto il presupposto impositivo per l'applicazione della Tosap.

Con riferimento alla TOSAP, l'obbligazione tributaria discende direttamente dalla legge - la quale ne determina rigidamente il contenuto sulla base di criteri oggettivi prestabiliti, senza lasciare alcun margine di discrezionalità all'ente impositore e senza riconnettere alcuna importanza ai motivi che determino l'occupazione - e non dal provvedimento comunale di concessione.

L'occupazione rilevante ai fini TOSAP, diversamente da quella rilevante per l'acqu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...proprietà ex artt. 923 o 938 c.c., consiste nell'uso di fatto o per concessione di uno spazio demaniale o appartenente al patrimonio indisponibile.

Poiché la TOSAP copre per intero gli oneri connessi all'occupazione di suolo pubblico, anche quando questa comporti opere o scavi, nelle sedi stradali o in altra area pubblica, non è ammissibile la previsione di un ulteriore indennizzo forfettario, sganciato dall'effettività di costi aggiuntivi, che avrebbe carattere sostanzialmente tributario e, come tale, coincidente con l'ambito di applicazione della TOSAP.

La tassa di occupazione di suolo pubblico (TOSAP ) è un tributo che copre per intero gli oneri connessi all'occupazione di suolo pubblico, anche quando questa comporti opere o scavi nelle sedi stradali o in altra area pubblica.

In tema di tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), ai sensi del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, artt. 38 e 39, il tributo è dovuto non soltanto in relazione alla limitazione o sottrazione all'uso normale e collettivo di parte del suolo pubblico, ma anche in relazione all'utilizzazione particolare ed eccezionale di cui esso rappresenta il corrispettivo, indipendentemente da quella limitazione, e cio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r una pura e semplice correlazione con l'utilità particolare diversa dall'uso della generalità.

In tema di TOSAP, la mancata conoscenza dell'esistenza di un provvedimento concessorio di una certa superficie pubblica non è idonea a produrre nessun effetto favorevole per il contribuente.

Il presupposto impositivo della Tosap va individuato, ai sensi del D.Lgs. n. 507 del 1993, artt. 38 e 39 nell'occupazione che comporti un'effettiva sottrazione della superficie all'uso pubblico.

Non è tenuto al pagamento della TOSAP colui che non è titolare di concessione o autorizzazione all'occupazione del suolo pubblico e neppure risulta essere occupante di fatto, immediato o mediato, del suddetto suolo, non avendolo materialmente occupato e neppure avendo ordinato o disposto la sua occupazione, ma risultando semplicemente inadempiente di un'ordinanza contingibile ed urgente poi eseguita dall'amministrazione, in suo danno, con l'installazione di transenne.

La TOSAP è giustificata dal beneficio arrecato al contribuente dall'occupazione di uno spazio sul suolo pubblico che, non soltanto viene utilizzato (nella specie) quale proiezione dell'impianto pubblicitario, nell'ottica del servizio reso dal... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lico al singolo che se ne avvale, ma che è altresì sottratto all'uso della collettività dei cittadini.

La tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche postula, per la sua legittima applicazione, un'occupazione (di fatto o di diritto) reale ed effettiva, intesa come concreta sottrazione all'uso pubblico di spazi ed aree appartenenti al demanio comunale o provinciale, dovendosi individuare il fatto generatore dell'obbligazione proprio nell'occupazione, a prescindere dalla causa e dalla natura.

In tema di TOSAP, ai sensi degli artt. 38 e 39 d. lgs. 507/1993, il tributo è dovuto non soltanto in relazione alla limitazione o sottrazione all'uso normale e collettivo di parte del suolo pubblico, ma anche in relazione all'utilizzazione particolare ed eccezionale di cui il tributo rappresenta il corrispettivo, indipendentemente da quella limitazione, e cioè per una pura e semplice correlazione con l'utilità particolare diversa dall'uso della generalità: pertanto, l'occupazione di un'area pubblica, destinata a parcheggio dall'ente proprietario (o titolare di un diritto reale su di essa) mediante concessione, va assoggettata a tassazione in capo al concessionario, con riferimento all'area posseduta.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...pazione che costituisce presupposto impositivo della TOSAP consiste, secondo il linguaggio comune, in qualsiasi attività comportante un uso, ancorché temporaneo, dell'area pubblica nell'interesse dell'agente, con distrazione dell'area medesima, anche momentanea, dalla finalità pubblica.

La TOSAP è dovuta indipendentemente ed a prescindere dal contenuto dell'atto concesserio, che mai potrebbe disciplinare le modalità di applicazione della TOSAP o la sua alternatività al canone sulla base di eventuali scelte programmatiche di carattere finanziario o di opportunità fatte dall'Ente locale proprietario del suolo demaniale occupato.

La TOSAP presuppone unicamente il fatto oggettivo dell'occupazione, a qualsiasi titolo (ed anche senza titolo), di spazi ed aree del demanio o del patrimonio indisponibile dei comuni e delle province e trova la sua "ratio" nell'utilizzazione che il singolo faccia, nel proprio interesse, di un suolo altrimenti destinato all'uso delle generalità dei cittadini, mentre resta del tutto irrilevante l'eventuale atto di concessione, atteso che l'imposizione colpisce anche le occupazioni senza titolo.

Ai fini della TOSAP, l'appartenenza al demanio comunale... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o occupato dal privato può essere desunta anche sulla base dei dati catastali.

Gli impianti pubblicitari, oltre che all'imposta sulla pubblicità, possono essere soggetti anche al COSAP, che va calcolato sulla proiezione del maggior perimetro del corpo sospeso nello spazio aereo, proiezione che determina la quantità di terreno occupata sulla base dell'unità di misura del metro quadrato. Il corrispettivo pertanto non riguarda la maggiore o minore superficie del cartellone in funzione della destinazione di esso (a ciò provvede l'imposta sulla pubblicità), ma colpisce l'occupazione del suolo proporzionata al perimetro della facciata (o dell'eventuale somma delle facce data l'inclinazione del tabellone) prospiciente la superficie terrestre ed in proporzione ad essa.

L'art. 38, co. 1, D. Lgs. 507/1993 trova applicazione tutte le volte in cui i mercati stessi siano tenuti su suoli normalmente inclusi nel complesso della viabilità municipale, ed occasionalmente destinati dall'ente territoriale allo svolgimento di attività di vendita al pubblico, mentre la sua applicabilità deve essere esclusa nel caso in cui i mercati stessi abbiano luogo in edifici stabilmente utilizzati dal comune per ospitarl... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...he il tributo in questione trova il suo fondamento nel venir meno, per la collettività e per l'ente che la rappresenta, della disponibilità di porzioni di suolo altrimenti inglobate nel sistema viario.

L'assoggettamento alla tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) non è incompatibile con la concessione in uso dei beni appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, atteso che il canone concessorio o di affitto si configura come il corrispettivo dell'uso esclusivo o speciale di beni pubblici, e quindi come un "quid" ontologicamente diverso dalla tassa, dovuta per la sottrazione del bene all'uso pubblico cui è ordinariamente destinato.

Nella concessione per l'occupazione di suolo pubblico, il Comune non può rinunciare alla TOSAP, essendo la tassa un tributo non negoziabile.

Il presupposto per la pretesa di corresponsione del COSAP è la presenza di un'occupazione di fatto e di diritto reale ed effettiva, da intendersi come concreta sottrazione all'uso pubblico di spazi ed aree appartenenti al demanio comunale o provinciale.

La tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (T.O.S.A.P.) presuppone unicamente, ai sensi dell'art. 38 D... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...993, n. 507, il fatto oggettivo dell'occupazione, a qualsiasi titolo (anche senza titolo), di spazi ed aree del demanio o del patrimonio indisponibile dei comuni e delle province e trova la sua "ratio" nell'utilizzazione che il singolo faccia, nel proprio interesse, di un suolo altrimenti destinato all'uso della generalità dei cittadini, mentre resta del tutto irrilevante l'eventuale atto di concessione.

La T.O.S.A.P. è dovuta solo per il periodo in cui vi è stata effettiva occupazione dell'area demaniale, a prescindere dalla durata della concessione, che può anche essere maggiore della durata dell'effettiva occupazione.

Il presupposto impositivo della TOSAP è l'occupazione, a qualsiasi titolo ed anche senza titolo, di beni appartenenti al demanio od al patrimonio indisponibile di comuni e province, che ne comporti l'effettiva sottrazione, temporanea o permanente, all'uso della generalità dei cittadini.

Sussiste il presupposto impositivo della TOSAP solo laddove il bene demaniale o patrimoniale venga sottratto dal privato al normale e diverso uso pubblico cui è ordinariamente destinato e possa poi essere restituito alla sua funzione al termine dell'occupazione, con la semplice... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di eventuali oggetti o strutture accessorie.

La debenza o l'esclusione della TOSAP non dipendono essenzialmente dall'esistenza di un atto di concessione, dal momento che la tassa è dovuta anche in caso di occupazione senza titolo o abusiva.

Qualora porzioni del suolo stradale, ovvero dello spazio sovrastante o sottostante, siano inglobate in opere edili complesse, in modo tale che venga persa definitivamente ed irreversibilmente la qualità di parti del tessuto viario pubblico, divenendo elementi inscindibili di un immobile diverso, non sono identificabili gli estremi dell'occupazione che costituisce il presupposto per l'applicazione del COSAP ai sensi dell'art. 63 d. lgs. 446/1997.

Il presupposto impositivo della TOSAP, ai sensi D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, art. 38, comma 1, e' costituito, in generale, dalle occupazioni di qualsiasi natura di spazi ed aree, anche del sottosuolo, del demanio o del patrimonio del sottosuolo, del demanio o del patrimonio indisponibile dei comuni e delle province. Tale tassa trova la sua ratio nell'utilizzazione che il singolo faccia, nel proprio interesse, di un suolo altrimenti destinato all'uso della generalita' dei cittadini.

La TOSAP e' dovuta non soltanto in relazion... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tazione o sottrazione all'uso collettivo di parte del suolo pubblico, ma anche e soprattutto in relazione all'utilizzo particolare di cui la tassa rappresenta il corrispettivo, indipendentemente da quella limitazione. E cio', per l'evidente correlazione con il vantaggio particolare che deriva al singolo dall'utilizzazione del suolo pubblico nel suo esclusivo interesse.

La TOSAP presuppone unicamente, ai sensi del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507, art. 38, il fatto oggettivo dell'occupazione, a qualsiasi titolo, ed anche senza titolo, di spazi ed aree del demanio o del patrimonio indisponibile dei comuni e delle province, e trova la sua ratio nell'utilizzazione che il singolo faccia, nel proprio interesse, di un suolo altrimenti destinato all'uso della generalità dei cittadini, mentre resta del tutto irrilevante l'eventuale atto di concessione.



 
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